Lucha Underground Character’s Evaluation #8: The Ultimate Sacrifice

Salve a tutti, ragazzi e ragazze consumatori e consumatrici di buon Wrestling, siete già entrati nel clima natalizio? Avete già impostato le vostre menti ed i vostri corpi per la folle corsa al regalo perfetto? Anche a rischio di terminare la vita altrui? Incontrare i gusti degli altri non è un’impresa semplice e c’è chi pur di soddisfarli farebbe qualsiasi cosa. Soprattutto se si parla di persone che hanno un ruolo di rilievo nella nostra esistenza, a cui siamo molto legati. A cui dobbiamo molto se non tutto.
Questo Luchador non ha mostrato pietà, rimorso, lealtà o rispetto per nessuno all’interno del Tempio. Tranne nei confronti dell’unico e solo che abbia saputo creare una connessione molto forte con lui. Un legame basato sull’agonia, sulla sofferenza e sulla devastazione. Un connubio tra due esseri simili e sadici, votati all’annichilimento del corpo e dello spirito degli avversari.
I Believers hanno dimostrato a più riprese di non avere problemi nell’osannare i Rudos, a patto che essi siano tremendanente fighi e carismatici. Il Luchador in questione rientra in tali canoni. Dalle oscure viscere di Città del Messico, l’uomo che ha preso il motto di Dare Devil e lo ha amplificato e portato verso nuovi orizzonti. L’uomo a cui avete pensato nelle fasi iniziali di ” James Bond: Spectre “. Se ancora non ci siete arrivati, tornate a sperare in un ritorno di Goldberg nel 2016, così non sforzate troppo le meningi…prostratevi d’innanzi a

” 0 Miedo ” Pentagon Jr ”

4.-Pentagon-Jr.0

Il Luchador Senza Paura irrompe con prepotenza nel Temple of Violance nell’episodio 3 in un match che vide coinvolti Fenix e Drago. Presentarsi con una sconfitta onorevole non è per forza un male, se non fosse che i successi stentarono ad arrivare per parecchio tempo. Un 1 vs 1 con il futuro GotG Champion fu il prosieguo di una Losing Streak che non s’interruppe neppure con l’alleanza tra PJ ed il mellifluo Chavo Guerrero che lo reclutò per sbarazzarsi di Sexy Star. Fenix, sua bestia nera,lo ostacolò ancora una volta ed anche nel 10 Way le cose non cambiarono. La definitiva conclusione del patto con Chavo fu l’Aztec Warfare, ove una sediata a tradimento del Mexican Warrior costò al No Fear la chance di far corrispondere alle sue grandi abilità le vittorie nel quadrato.
Ad ogni apparizione Pentagon era stato capace di catturare i Believers nonostante la sua attitudine da Heel e il suo momento di impasse stava per finire.
Super Fly fu il primo a capitolare sotto i colpi di PJ. Un Pentagon forse diverso, con un nuovo alleato a sostenerlo, qualcuno d’ignoto. Famous B, Ricky Mandel, Vinnie Massaro, Argenis: questi i Luchadores martoriati e sacrificati alla sua nuova figura di riferimento, un misterioso Maestro, il solo di cui PJ si fidi.
Nel mentre il Torneo Trios era alle porte e il Jefe di LU decise di affiancare a Sexy Star Super Fly e il O Miedo e di contrapporli a Big Rick, Kill Shot e The Mack. Ci poteva essere un solo Dysfunctional Trios e le conseguenze di tale abbinamento rischiarono di essere tragiche quando, a seguito della sconfitta, un furioso PJ provò a spezzare il braccio anche a SF. Il salvataggio di Sexy Star rimandò l’inevitabile al Mask vs Mask match: un Fly ormai smascherato venne assalito ed infortunato da Pentagon, inasprendo ancor di più il conflitto con Star, contando anche la fallita aggressione all’Annunciatrice Melissa Santos. La Luchadora Mascarada trionfò nella prima battaglia e nel 7 Way per il Io Aztec Medallion, PJ rincrociò anche l’arcinemesi Fenix, poi uscito vittorioso dalla sfida schienandolo.
Il capitolo finale della Faida fu un Submission match ed SS, pur dimostrandosi battagliera e risoluta, non potè nulla contro il tradimento di un redivivo Super Fly. PJ ebbe ragione di Star e sfruttò il momento propizio per effettuare il sacrificio di devozione al Maestro. Solo l’inaspettata comparsa nel quadrato di Vampiro mandò in fumo i suoi piani.
Da quel momento in avanti, annientare Ian Hodgkinson diverrà il suo scopo primario, la sua unica ragione per restare nel Tempio. Non un Medaglione Azteco e neppure i Titoli della Promotion. Gli alterchi verbali oramai non bastavano più. PJ arrivò persino a minacciare l’ex WCW di dargli fuoco. Avrebbe fatto tutto il necessario per poterlo affrontare ad Ultima Lucha.
Vampiro non potè esimersi oltre dal confronto e per UL venne sancito un Cero Miedo match. Nessuna regola, nessun limite, solo uno avrebbe prevalso.
Vampiro mise a durissima prova la resistenza di Pentagon. Le aspettative dei Credenti non furono disattese: il telo del ring fu intriso di plasma, la violenza regnò sovrana, i due non si risparmiarono, le ossa si frantumarono ed i corpi si contorsero dal dolore. Al termine di una battaglia cruenta, fu Pentagon Jr a rimanere in piedi. Tutto quel che aveva fatto, lo aveva portato a compimento per il suo Maestro, un uomo vicino a lui più di quanto avrebbe mai potuto immaginare, quello stesso Vampiro che non esitò a farsi rompere il braccio pur di ribadire un concetto ormai noto a tutti. Il suo Allievo lo aveva battuto. Era finalmente pronto. Per cosa? Non ci resta che scoprirlo.

Voto: 8,5

Per finire il racconto odierno non vi resta che porvi nei panni di chi ha vissuto il percorso di PJ da una postazione privilegiata nel Tempio. Di osservare questa strada fatta di sadismo, ferocia, violenza e crudeltà attraverso gli occhi del bonario e pimpante Telecronista di LU…

Vampiro

vampiro

Un ex-Professore ed ex-Wrestler ed un Luchador semi-ritirato. No, non è una bislacca versione di ” Casa Vianello ” bensì il Team di Commento che ha narrato gli avvenimenti accaduti a Boyled Heights, California in un ben noto Tempio.
Matt Striker e Vampiro hanno svolto un lavoro grandioso come Telecronisti e il fu NWE Champ.ha avuto modo di cimentarsi in numerose interviste a personaggi come Super Fly, Sexy Star, i Trios Champion, Johnny Mundo e molti altri.
Ormai il suo tempo nel ring sembrava essere finito, il suo ruolo gli risultava forse più congeniale e tranne qualche screzio con Konnan, le situazioni potenzialmente esplosive non erano state molte.
Un Luchador però, sembrava colpire la sua attenzione in modo particolare. Gli sembrava di rivedere in lui se stesso. Un essere che mostrava la sua stessa passione per il dolore altrui ed una gioia malsana nell’infliggerlo.
No, ormai i suoi momenti di gloria erano passati. Ma quella persona così simile a lui lo incuriosiva.
Un lottatore forte, deciso, senza scrupoli, tuttavia sprovvisto di una luce guida. Di una direzione precisa. Di un percorso.
È per questo motivo che Ian Hodgkinson decise di istruirlo per renderlo ancora più pericoloso e minaccioso, mantenendo tuttavia segreta la sua identità all’allievo.
Tutti quei sacrifici richiesti e poi ottenuti, la sua intromissione per proteggere Sexy Star, gli scambi verbali. L’odio di Pentagon nei suoi confronti doveva crescere sempre di più, fino ad arrivare ad un punto critico, rappresentato dall’aggressione alle spalle con minacce di autocombustione non molto spontanea. Ian Hodgkinson doveva stare a bordo ring, non faceva per lui accettare la sfida rivoltagli per Ultima Lucha. Vampiro invece aveva puntato troppo su quel Luchador per rifiutare di combattere. Si sarebbe esibito ancora una volta e lo avrebbe fatto in grande stile. Ad UL la sua entrata ( da Papa Emeritus II, chiedete alla Troia Milton delucidazioni in merito ) non fu solo scenografica, quanto premonitrice di un match epico e sentito.
L’istruzione del suo pupillo ben valse le tremende sediate alla schiena, i tubi al neon fracassati sulla sua testa e le proiezioni di cui venne fatto oggetto.
Il nativo di Thunder Bay, Ontario, Canada, rispose colpo su colpo alle offensive del Mascherato, dimostrando anche di non aver perso la grinta di un tempo. Vamp. si spinse e portò PJ al limite, prima di finire scaraventato attraverso un tavolo infuocato. Il suo allievo inconsapevole lo aveva sconfitto, si era dimostrato migliore di lui. Fu un onore per Vampiro farsi rompere il braccio ed una soddisfazione immensa svelare di essere il Maestro. La formazione del suo protetto era ormai conclusa ( ? ). Cosa riserverà il futuro per loro? La IIa Stagione sta arrivando!

Voto: 8

L’Ultimo Samosa

Pentagon Jr è uno dei Luchador più acclamati ed apprezzati di LU e Vampiro ha interpretato la sua parte in maniera credibile, la Storyline ha avuto un andamento naturale e non ha annoiato e…e…e il match di Ultima Lucha ha avuto una costruzione giusta e sensata, con gli elementi Hardcore/Ultra Violent inseriti con un senso logico e avvalorati da una motivazione che ne ha reso utile la presenza.
Per la IIa Stagione Pentagon dovrà essere lanciato nelle zone alte della Card. Ancora non è riuscito a prevalere contro Fenix e con King Cuerno potrebbe provare l’assalto al GotG Title, come inizio.
Chissà il famigerato viaggio nel ” luogo oscuro ” con Vampiro cosa avrà comportato. Tanto lo scopriremo presto, molto presto.
Anche oggi la mia missione è compiuta e perciò, Ave Luchamaniaces! Kebabaro ve salutant…anni di liceo classico buttati nel cesso.

Alessandro Tulelli

Sono un ragazzo di Roma grande appassionato di Wrestling ( WWE, ROH, PWG, TNA, LU, ASCA, ICW, ecc... ) e...nulla, spero che quel che ho fatto fino adesso e quel che farò vi sia piaciuto e vi piaccia.