Maximum Aggression Wrestling – Drop The Bomb 17/09 Report

Lettori di WeTheWrestling benvenuti al report di MAW Drop the Bomb. L’evento si è svolto il 17/09 e WTW ha  era a Almenno San Bartolomeo per voi….Un ringraziamento particolare al nostro Alessandro Paleari…

[Inizio evento: 21.10]

Premessa: per volontà del direttivo MAW, anche i match senza una specifica stipulazione avrebbero visto l’assenza di squalifiche e count out
L’evento viene aperto da Brutus che entra per dare il benvenuto alla folla, ringraziare i presenti e augurare buono spettacolo. Routine insomma.

1° Match: Kenzo Richards vs JT9

Buonissimo opener. Lo stile brutale del Dutch Fighting Machine fa da padrone, ma l’autoproclamatosi “Profeta del Ring” ce la mette tutta per ostacolarlo. Si inizia subito con i colpi duri, con Richards che sembra non sentire gli attacchi di JT9, per poi scaraventarlo fuori dal ring con una Gorilla Press.
JT9 però si riprende, torna nel ring e fa di tutto per evitare le Chop assassine del fighter olandese. Purtroppo per lui i rinomati colpi di Richards vanno a segno, rimbombando in tutta l’arena. Kenzo aggiunge altra artiglieria pesante logorando gambe e braccia del rivale, a suon di Stomp e prese di sottomissione. JT9 ha delle buone reazioni grazie al suo stile high flying ma dopo una sequenza di Suplex e Sidewalk Slam, arriva la Texas Piledriver di Richards che chiude le ostilità.

Winner: Kenzo Richards by Texas Piledriver (10 min)

2° Match: Steve McKee w/Elena & Charlie Kid vs I Sovrani delle Bestie (Lion King & Red Scorpion)

Ovvia la tattica dei due Sovrani delle Bestie. Inizialmente lavorano su Steve McKee, il più minuto dei quattro, grazie alla loro strapotenza fisica e a qualche manovra scorretta. McKee soffre a lungo ma stoicamente resiste anche alle terribili mosse combinate dei rivali. La svolta arriva quando riesce sfruttare un errore del meno esperto Lion King per dare il tag a Charlie Kid. La forza del Manzo 100% Italiano ribalta la situazione: come non evidenziare la bellissima double spear di Charlie che travolge i due oppositori. Il match si fa però caotico, il cowboy e Scorpion ruzzolano fuori dal ring andando a menarsi nel backstage. Lion King sembra essere pronto a chiudere la contesa quando…
Doblone! Il Pirata Maledetto, vecchio amico/nemico di Kid, irrompe nel ring, “innaffia” King con uno spruzzino contenente ovviamente rum, lo mette KO con la Jolly Roger DDT, e la Unprittier di McKee chiude la contesa. A fine match Charlie ed Elena salgono sul ring per festeggiare la vittoria, con Doblone che regala a Steve una t-shirt dei Ricercati.

Winners: Steve Mckee & Charlie Kid by Unprittier (15 min)

3° Match: Paziente Zero w/Insanity vs ???

Risuona in arena la colonna sonora dell’amatissimo anime “Uomo Tigre” e… welcome back! Torna sulle scene italiane The Great V! maschera da luchador, t-shirt da Captain America, movenze da lucha libre messicana. Ma ecco arrivare anche Paziente Zero, scortato nel ring dalla sua conturbante e letale manager Insanity, con tanto di carrello pieno di “giocattoli”. Inizialmente Great V ha la peggio, quando a un certo punto lo si vede arretrare fino allo stage e…
“Mazzate ed esplosioni! Mitraglie e pallettoni! Marmellata di ceffoni ed i 400 calci!”
Risuona la vecchia theme degli Spaghetti Strong Style, Great V assume una posa inconfondibile e la conferma ultima viene dall’arrivo nello stage di Michela, manager per l’occasione di Kyo Kazama. Toglie la maschera al suo uomo che, svestiti i panni del luchador, riprende il suo solito atteggiamento heel. La situazione cambia e il comedy inizia a farla da padrone. Le due manager iniziano a battibeccare venendo anche alle mani in un piacevole cat fight mentre i loro protetti continuano la rissa sul ring. Obbligatorio sottolineare una Chokeslam di Insanity su Kyo e i ceffoni strong style tra le due ragazze. La vittoria sorride a Kazama che mette KO il pazzo con la sua nuova mossa finale, la Rainmaker.

Winner: Kyo Kazama by Rainmaker (20 min)

4° Match: Mr XHamster vs Mambo Italiano

Divertente doppio siparietto pre-match. Assistiamo all’ingresso del debuttante pornodivo Mr XHamster accompagnato da una conturbante valletta. La rossa valletta si occupa di svestire Mr. XHamster togliendogli anche la maschera da luchador e la sopra-maschera da criceto. Si rivela essere colui che tutti conoscono come Horus L’Assoluto. Il ruolo della valletta speciale diventa subito chiaro quando fa per iniziare un seducente striptease ma…
Arriva Mambo Italiano! Mambo impone che la musica venga spenta e inizia ad inveire contro il pubblico e il suo bizzarro rivale, dicendo di essere lui l’unica love machine tricolore. L’arbitro però gli ricorda le incombenze del match e si parte. Mambo prova a puntare tutto sulla tecnica, mixando calci letali con mosse di sottomissione e Suplex. La bizzarria di Hor…ehm…XHamster rende le cose difficili, provocando ripetutamente Mambo Italiano con movenze VM18, tra cui l’avvicinare ripetutamente il viso di Mambo Italiano al suo “strumento di lavoro”, fortunatamente coperto dal ring attire – anche se tale attire è composto solo da un paio di mutande e gli stivali… comunque, dopo un mix di wrestling tecnico e “rated-R” comedy, Horus/XHamster chiude la contesa con una Deadlift Wheelbarrow Facebuster che ha rinominato “69”. A fine match, per la gioia dei maschietti (ma non delle mamme che, fregandosene locandine del fatto che lo show fosse stato annunciato come VM14, han portato i figli di età da scuola elementare) la rossa che accompagnava Horus ha iniziato uno striptease, fermandosi (fortunatamente) al topless. Il VM18 non è mancato, dato che durante l’esibizione la conturbante artista ha strofinato le mani contro i genitali di XHamster e dell’arbitro.

Winner: Mr XHamster by 69 (10 min)

5° Match: Brutus vs Graves – Fallout Match

In sostanza le regole erano quelle di un normale Last Man Standing. La particolarità era dovuta al fatto che ogni angolo ospitava uno stendino con appesi oggetti contundenti (manette, filo spinato, barre al neon, chiodi, coltelli, rotelle tagliapizza)….
Tre lettere per gli appassionati dell’extreme: CZW. Esatto. Il match è stato un vero e proprio incontro ultraviolence. Spot pericolosissimi tra cui l’utilizzo smodato del filo spinato, e Brutus che viene schiantato contro una tavola di legno coperta da acuminati chiodi. Entrambi vanno vicini alla vittoria utilizzando le loro trademark move coadiuvate dai vari corpi contundenti. Dopo circa 20 minuti di scontro, è Graves a prevalere lanciando Brutus fuori ringfacendolo atterrare su un tavolo, che va in frantumi. Il conto dell’arbitro arriva a 10 e viene dichiarato il KO.

Winner: Graves by ko. (16 min)

[Pausa obbligata di 30 min]

6° Match: TG vs Marcio Silva vs Extreme Panther vs Aaron Cage vs Domenico Dynamite – Gauntlet Match

Veniamo subito informati che Josh Bodom non sarà presente. Detto ciò, aprono la contesa Aaron Cage e Extreme Panther. Il primo match è molto breve dato che Panther sfoga tutta la sua aggressività su Cage e lo finisce in soli 3 minuti chiudendo con una Kneeling Powerslam. È la volta di Domenico Dinamite. Panther sfrutta una furbizia per avvantaggiarsi: indossa il suo gilet chiodato ed esegue una spallata in corsa colpendo la gamba di Dynamite con le borchie fissate alla giacca. Anche questo secondo incontro dura poco, e termina con la medesima manovra del match precedente dopo appena 6 minuti. Da notare però che Dynamite si è difeso come poteva. È subentrato poi Marcio Silva che, dopo un breve diverbio con Panther, lo ha sorpreso con un rollup mettendolo al tappeto per il 3 count dopo appena 55 secondi dalla sua entrata. Ultimo a fare il suo ingresso è stato The Greatest, che per l’occasione sfoggiava un attire nero. Si è visto un TG più adatto allo stile MAW, arrivando ad alzare il dito medio a Silva. La classe però del lottatore di Milano non è mancata e nonostante una bellissima prestazione di Silva (che ha messo a segno anche una Diving Elbow e uno Springboard Moonsault) tra un German Suplex di qua e un Lionsault di là, l’attuale God of Sun Champion fa sua anche l’Insurrection Championship Belt.

Winner and new MAW Insurrection Champion: TG by Lionsault (24 minuti)

7° Match: HeadHunters vs Roman Dinasty – Street Fight Match

Gli HeadHunters lasciano da parte l’atteggiamento comedy rispolverando il loro lato più brutale. Subito le fazioni vedono un doppio scontro Willy G/Entertrainer e Kronos/Blasco. A metà match, lo scontro si sposta nell’area rinfresco, con qualche spot divertente (Kronos che prende a “pizze” in faccia Blasco, Entertrainer che mastica della focaccia per poi sputarla in faccia a Willy G) e tante botte. Il gigante degli HeadHunters viene messo fuori gioco e i lottatori di Roma sembrano avere la meglio, ma quando Kronos si riprende la musica cambia. Nulla possono i due gladiatori contro la furia distruttrice del mastodontico atleta, che aiuta il compagno a chiudere il match. L’arbitro conta due pin, dato che Entertrainer schiena Willy G dopo un Superkick e Kronos pinna Dave Blasco dopo una devastante Chokebomb.

Winners: The HeadHunters via Superkick/Chokebomb combo. (15 min)

8° Match: Fabio Ferrari vs Bernard Vandamme

Bellissimo gimmick match che ha ricordato lo stile anni ’90. Da un lato l’arroganza del “Rampollo della Famiglia Ferrari” che si lamenta continuamente della presunta scarsa igiene del lottatore belga, e dall’altro l’esuberanza di Vandamme che conquista l’affetto del pubblico. Ferrari si dimostra un tipo da non sottovalutare, alternando scorrettezze a mosse da manuale del wrestling. Bernard da canto suo risponde con il suo stile esplosivo arrivando anche a “smutandare” l’italiano. Purtroppo però è l’heel di turno a vincere, uscendo una tattica che ricorda molto Ric Flair o Eddie Guerrero: si mette in ginocchio chiedendo pietà e appena Vandamme abbassa la guardia, lo schiena con un Rollup aiutandosi con le corde.

Winner: Fabio Ferrari by dirty rollup (15 min)

9° Match: James Castle vs Clint Margera – Falls Count Anywhere Fans Bring the Weapons Match

Puro ultraviolence. I due ci danno dentro esprimendo a pieno il concetto della serata: promuovere la cattiveria. Ruote da carrello, mazza da baseball, puntine, mazza da Kendo, catene, vetri e chi più ne ha più ne metta. Paradossalmente è stato più “soft” del fallout match, anche se il sangue non è mancato. Dopo (solo) 15 minuti di match, Castle guadagna la vittoria con una Lifting Sideslam su Margera eseguita sulle puntine. Neanche il tempo di ricevere la cintura di campione che si presenta sul ring Kenzo Richards. Ecco le parole dell’olandese
“Bravo, complimenti per la vittoria. Ma quella cintura deve stare altrove. Io sono il Championship Belt Collector e ti sfido. MAW. Almenno San Bartolomeo. Io e te. Per quel titolo”. Castle sembra accettare, la sfida è lanciata.

Winner and new MAW Absolute Champion: James Castle by Side Slam (15 min)

[Fine evento: ore 01:15 circa]

 

Lorenzo Fanti

Un fan da sempre della WWE, seguo la compagnia da quando era su Mediaset con Rey, Chris Benoit, Kurt Angle, JBL, Booker T e tanti altri. Inoltre seguo con grande passione Impact Wrestling, una compagnia spesso sottovalutata ma che fa ottimi show. Poi ho interesse anche nelle Indy europee. Non disdegno di seguire anche tutte le altre federazioni, ognuna può dare qualcosa alla passione della gente.

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