NJPW Preview: WrestleKingdom 12

Salve a tutti e benvenuti  a questo primo appuntamento  di “NJPW Preview”. Siamo qui per parlare di WrestleKingdom, il flag event della NJPW che ormai  è solo a poche ore prima dell’inizio. Cercherò di dire cosa ne penso io di ciascun  incontro spiegando anche come “girano” le cose in NJPW visto che mi rendo conto che molti di voi  si sono avvicinati a questo evento grazie  alla presenza di Chris Jericho. Ma iniziamo ad analizzare i vari incontri:

 

New Japan Rumble

Cos’è la New Japan Rumble? È una Royal Rumble fatta nel pre-show. Sì, ogni minuto entra un wrestler che ,sfortunatamente, non ha avuto la fortuna  di poter lottare in un altro incontro della card. Di solito ci sono all’interno vecchie glorie del passato e il match gira attorno al comedy, Cheeseburger stava per vincerla lo scorso anno. Bene o male il vincitore si troverà a lottare per qualcosa di mediamente importante durante i futuri eventi della NJPW. Io pronostico che il vincitore sarà il povero Bushi che ha avuto un anno pieno di sconfitte e che ha dovuto pure prenderle da Fale verso la fine. Che questa vittoria ti dia la carica per un buon 2018, Death Mask.

Vincitore: Bushi

IWGP jr. Heavyweight Championship: Roppongi 3K (c) ( SHO & YOH) vs Young Bucks ( Matt&Nick Jackson)

La sfida prevede i due migliori team che la divisione ha da offrire. Matt e Nick hanno avuto quei titoli alla vita ben sei volte, mentre i 3K in pochi mesi hanno raggiunto uno status da “incontrastati”. Ho grosse aspettative  verso questo incontro, se sarà l’opener saprà  perfettamente come riscaldare il pubblico. Riguardo ai vincitori? Personalmente gli Young Bucks mi hanno stufato come campioni tag, preferirei veder continuare il regno degli ex-Tempura Boys nella speranza che si formi qualche team interessante in grado di fronteggiarli.

Vincitori: Roppongi 3K

NEVER Openweight 6-Man Tag Team Championship Gauntlet Match: Bullet Club (Bad Luck Fale, Tama Tonga & Tanga Loa) (c) vs. Chaos (Beretta, Tomohiro Ishii & Toru Yano) vs. Michael Elgin & War Machine (Hanson & Raymond Rowe) vs. Suzuki-gun (Taichi, Takashi Iizuka & Zack Sabre Jr.) vs. Taguchi Japan (Juice Robinson, Ryusuke Taguchi & Togi Makabe)

Diciamo che questo match è un altro riempitivo? Nì. Personalmente questi tipi di incontri intrattengono, non c’è troppo da dire o da aspettarsi  però.

Beh, allora, per non  fare in modo che la lista dei partecipanti sia più lunga della mia descrizione mi soffermerò sui team presenti in questo incontro, sarà una  lunghina quindi se non v’interessa vi consiglio di passare al match successivo . Partiamo dalla parte più “ribellina” del Bullet Club: Fale e i due G.O.D. hanno  rappresentato, con Yujiro e Chase, una parte del BC che odia le condizioni in cui la barca continua a rimanere a galla. In primis un Tama Tonga che durante il G1 ha sfoderato tutto il rancore  per il nuovo leader, ciò però non è bastato a salvarlo da una sonora sconfitta. Poi la cosa continuò con un Fale che dimostrò tutto  il suo odio verso il nuovo “gesto” dell’Elite “the One Sweet”. Ciò venne evidenziato parecchio durante la Tag League, l’unico membro della parte “Elite” del torneo, Hangman Page, venne quasi bullizzato dal resto dei compagni per via dello “One Sweet”.

Nel Chaos possiamo inserire tre ragazzi che hanno passato l’anno a cercare di distinguersi ma fallendo nei momenti più importanti: Beretta, che dal debutto nella heavyweight division ha solo subito; Yano Toru che ha provato a usare i suoi trucchetti per sconfiggere Suzuki fallendo; e Ishii, che nonostante le prestazioni maiuscole ha sempre perso nei momenti più importanti.

Passando al terzo team, Elgin è stato proprio come ishii, forse anche migliore qualitativamente per quanto riguarda le prestazioni; Gli War Machine hanno, invece, dominato la categoria tag, se non fosse per il rumor che li vedrebbe, purtroppo, ad NXT, pronosticherei loro.

La Suzuki-Gun,  ha fatto un anno più al cercare di coprire le spalle  al proprio boss, anche se Taichi ha aiutato i giovani a emergere. Takashi lo si è visto poco; Sabre Jr invece ha fatto un buon G1 e spero di vederlo come “erede” di Suzuki.

Per ultima la Taguchi Japan formata  da: Juice Robbinson, dall’ex-NXT alla ricerca  di successo ha passato tutto l’anno a fallire. Nonostante le belle prestazioni ha sempre fallito che sia il NEVER, l’US o la Tag League; Makabe ha passato pure lui troppi brutti momenti e il fatto  che ormai  sia lì solo per aiutare le nuove leve è evidente; Ryusuke ha avuto nettamente più successo dei suoi compagni grazie ad un regno tag team  con Ricochet.

I vincitori? Penso che sia difficile una sconfitta del Bullet Club solo poche settimane dopo aver vinto il titolo

Vincitori: Bullet Club

Cody vs Kota Ibushi

Eccoci al match la quale nutro meno interesse. Cody esce da un 2017 brutto, con un numero di incontri interessanti molto vicino allo zero. Il nostro American Nightmare ha fallito  un po’ con tutti in ROH: Suzuki, Castle, KUSHIDA; bravo quanto  vuoi quando deve impugnare il microfono, ma allora cosa ci fa qui? Non fraintendetemi, e se il match girasse attorno alle capacità  di Cody di lavorare le gambe all’avversario per intralciare la Kamigoye, sarei il primo a provare interesse. Però Cody ha dimostrato di essere in grado di raccontare proprio male sul ring, ha pure fatto intendere che la Reverse Figure-4 sia nel suo moveset solo per fare uno strano tributo al padre. Kota potrebbe pure fare qualcosa d’interessante ma la paura del classico schema dei match di Cody, Scappo- Colpisco l’avversario di fortuna e lo prendo in giro- le prendo- vinco con una mossa anticlimatica, colpisca ancora.

Riguardo al vincitore spero in Kota Ibushi, sul serio, questo ragazzo è troppo bravo per non emergere.

Vincitore: Kota Ibushi

IWGP Tag Team Championship: Killer Elite Squad (c) (Davey Boy Smith jr. & Lance Archer) vs. SANADA & EVIL

Match che segna una ventata d’aria fresca in una divisione monopolizzata da KES, G.O.D. e War Machine. Sanada e Evil hanno avuto un buon anno in singolo, soprattutto il secondo in grado di fronteggiare Okada. Entrambi i team non li reputo né eccelsi né mediocri, sono bravi e se trovano la giusta alchimia possono regalarci qualcosa d’interessante.

Riguardo i vincitori, opto per Evil e Sanada, nella speranza che portino una rivoluzione nella divisione e che vengano proposti bene con una decente varietà di avversari.

Vincitori: Evil & Sanada

NEVER Openweight Championship: Hair vs Hair, Minoru Suzuki (c) vs Hirooki Goto 

Il “grudge match” di una faida che va avanti da Aprile, con Goto che ha perso il titolo contro Suzuki. Poi è continuata per un po’ passando tra un Lumberjack e la WTL. I due hanno rappresentato la parte più dura dello Strong Style, non raggiungendo i picchi toccati dai regni di Ishii e Shibata. Infatti il regno di Minoru è girato molto attorno al suo personaggio infame con una “gang” pronta a coprirlo qualora sbagliasse qualcosa.

Parlando del match, Minoru non dovrebbe avere la stable pronta a coprirlo nel caso in cui si mettesse male per lui. Spero che l’incontro mantenga i picchi di qualità tenuti a Road To Wrestling Dontaku, dove Minoru vinse il NEVER, magari con un Goto un pochino più dominante e che possa dimostrare tutto il suo fighting spirit.

Riguardo il vincitore punto proprio su Goto. Vi dirò anche che penso salverà Minoru dall’umiliazione del rasarsi a zero i capelli

Vincitore: Hirooki Goto 

IWGP jr. Heavyweight Championship: Marty Scurll (c) vs Will Ospreay vs KUSHIDA vs Hiromu Takahashi 

Parliamo di questo match tra quattro dei migliori Cruiserweight al mondo. Abbiamo KUSHIDA, il volto della categoria; abbiamo Hiromu che, nonostante i modi di fare strani, ha dimostrato di essere capace di sconfiggere KUSHIDA; abbiamo Ospreay, l’atleta che era riuscito finalmente a battere KUSHIDA dopo aver sempre perso; infine, abbiamo un Marty Scurll entrato all’ultimo che non saprei spiegare cosa rappresenti. Con tutto il rispetto per l’atleta che è Marty, ma l’autoproclamarsi “Villain” non basta questa volta, pure il modo in cui ha vinto il titolo, per un roll up fortunato, non lo aiuta. Per ora Marty lo vedo come l’opportunista che ha saputo ritagliarsi il suo posto a WK “solo” perché è il campione. Però, non ha portato nulla nel 2017 della NJPW.

Riguardo il match, sarà sicuramente qualcosa di veloce e esaltante, ma dubito possa essere meglio di altri incontri tra junior che potevano uscire.

Ora, riguardo al vincitore, pronostico Will Ospreay in modo che possa riprendere il suo regno da dove l’aveva interrotto.

Vincitore: Will Ospreay

IWGP Intercontinental Championship: Hiroshi Tanahashi (c) vs Jay White

Tanahashi dopo aver sconfitto Naito è riuscito a mantenere il prestigio lasciato proprio dall’Ingovernable. Dopo che Hiroshi  ha sconfitto sia Sabre che Ibushi, viene sfidato da un “nuovo  atleta” che, come Okada qualche anno fa, è pronto a usare Tanahashi come trampolino di lancio per il successo: “Switchblade” Jay White.

La qualità del match dovrebbe essere tra le migliori della serata: Jay è un buon wrestler e in ROH lo ha dimostrato più volte; Tanahashi è un talento unico che può tranquillamente tirare fuori il meglio dalla Switchblade.

Riguardo al vincitore punto proprio sulla Switchblade, e sono molto curioso di vedere cosa farà una volta che avrà il titolo intercontinentale alla vita.

Vincitore: Jay White

IWGP US Championship: Kenny Omega (c ) vs Chris Jericho 

Il match troppo hypato (si scrive così?) da chi non segue la NJ e troppo poco interessante dalla parte di chi, invece, la segue. Vi dirò la mia:

Ora Jericho vs Omega, è l’incontro che ci ha portato un Jericho , seppur con un background di due segmenti di numero come costruzione per il match,interessante e non quell’allegrone a cui ci ha abituato la WWE. È pronto a tutto per dimostrare il suo valore.

L’unico vero grosso problema che vedo è l’età di Jericho, è anzianotto e le sue prestazioni in WWE ci fanno partire, giustamente, prevenuti sulla qualità del match. D’altra parte, non posso smettere di pensare che si cercherà di raccontare una storia . Questo riguarda anche le armi, penso sia stata aggiunta una stipulazione senza squalifiche in modo tale da non rendere monotone le azioni di Jericho, non di certo solo per fare bagni di sangue che non è che si vedano così spesso in NJPW . Inoltre è da tenere in considerazione che Y2J dovrà dominare l’incontro, è lui il “ragazzo nuovo” in NJPW.
Riguardo a Kenny, è un wrestler che ha avuto un anno costellato di grandi prestazioni, io ho seri dubbi possa fare qualcosa di banale o sottotono nel “flag event” della sua federazione in un momento del genere.

Ovviamente, spero vinca Kenny. Aggiungo anche che ripudio quelle teorie che vedono Jericho vincere il titolo, con un Omega che lo insegue fino alla Rumble. Quelle sono teorie da chi è troppo pigro per uscire dai confini della WWE.

IWGP Heavyweight Championship: Kazuchika Okada (c) vs. Tetsuya Naito

E dopo 1800 parole sono arrivato qui, il Main Event. Un Main event costruito in 4 anni, con un Naito che a, WrestleKingdom 8, non riuscì ad interessare abbastanza il pubblico facendo in modo, non solo di venir sconfitto da Okada, ma che tale incontro, per il titolo massimo, venne dalla zona “Main Event”. Questo fece entrare Naito in una vera e propria redemption che portò, tra le altre cose, la gimmick dell’Ingovernable. Questa redemption si chiude proprio il 4 Gennaio, a WrestleKingdom 12. Ma se Naito ha una redemption così importante, non si può pensare che Okada non abbia nulla da dimostrare, ebbene, The Rainmaker ha avuto un’unica enorme (e con enorme intendo: che riuscì addirittura a toglierli il titolo ) minaccia da quando chiuse i conti con Tanahashi due anni fa:Tetsuya Naito. Ora L’ingovernable è pure cresciuto, non ha più bisogno della sua stable per vincere gli incontri, quindi possiamo dire che per diventare “la figura più imbattibile di sempre” Okada deve solo chiudere questa pratica.

Vincitore: Tetsuya Naito

 

Bene gente io qui ho concluso. Scusate l’enorme articolo ma volevo affrontare al meglio tutti gli incontri. Vi auguro un buon WK a tutti

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Studente di sociologia che nel tempo libero apprezza guardare show di wrestling. Uno dei fondatori di Squash A Jobber Live e recensore di eventi sul sito. Predilige l’indy wrestling Americano ma sta cercare di ampliare il suo campo visivo negli ultimi mesi

Enea Boscolo

Studente di sociologia che nel tempo libero apprezza guardare show di wrestling. Uno dei fondatori di Squash A Jobber Live e recensore di eventi sul sito. Predilige l'indy wrestling Americano ma sta cercare di ampliare il suo campo visivo negli ultimi mesi

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