WTW REVIEW: ROH 13TH ANNIVERSARY

Signore e signori, Enrico Maria Gorreri e Amedeo Franky Abbondanza, vi danno il benvenuto a WM Roh 13th Anniversary. La card di questo evento era assolutamente appetitosa, ma la domanda da porsi é: le premesse avranno mantenuto ció che la gente si aspettava?  Qui di seguito trovere pareri differenti, quale dei due vi sentite piú di condividere. Noi siamo qui ad aspettare le vostre critiche (costruttive, mi raccomando) e perché no i vostri elogi…come piccoli soldati agli ordini del Dio del Wrestling:

MATT SYDAL def. CEDRIC ALXANDER (9:39)

EMG: Il Ppv parte con un opener che, per lottato e tempo messo a disposizione ai lottatori, risulta essere gradevole. Dopo un inizio a fasi alterne, il match inizia a decollare nel ritmo ed iniziano a vedersi cose pregevoli e ben eseguite, che trascinano il pubblico all’inizio stranamente silenzioso. Un classico match Roh style fatto di finti finali, ma di pregevole fattura tecnica. Da notare un caduta bruttisma di collo da parte di Sydal dopo un “disaster Kick” di Alexander (il colpo venduto con esagerto overselling ha rischiato veramente di mettere a rischio la salute del lottatore.)

EMG RATE: **

AFA : Nel primo match della serata un giovane Cedric Alexander si ritrova ad affrontare un vero rinato come Matt Sydal, l’incontro deve tenere attaccato il pubblico e soprattutto deve gasarlo. La contesa é il confronto tra due ottimi flyer della ROH, ma il match prende subito una piega favorevole per Sydal che letteralmente domina la scena quasi non permettendo ad Alexander di dimostrare il suo talento. Alexander va comunque molto vicino al conto di tre grazie ad una brainbuster subito dopo un disaster kick e una Strong Death (chiamiamola così quando in realtà sarebbe la mossa finale di Roderick Strong), ma alla fine proprio una furbata di Sydal che fa andare Alexander contro le corde dopo che l’ex Bourne evita un dropkick dell’avversario e una Shooting Star Press chiudono una contesa che ha avuto davvero pochi momenti morti ed è durato il giusto per regalare un’ottima sfida.

AFA RATE: ***

 

MOOSE (w/Stokely Hathaway & Veda Scott) def. MARK BRISCOE (5:15)

EMG: Match breve per continuare a costruire lo strapotere di Moose, di cui ne viene esaltato la fisicitá ed il dominio (enfatizzati notevolmente al commento). L’ex NFL domina in lungo e largo il match con il Briscoe che quá e lá propone qualche manovra offensiva per allentare la pressione fine a se stessa. Il finale con il tentativo di rispettare il code of Honor bruscamente interrotto, potrebbe dare il la a qualche  segnale di insofferenza da parte del ragazzone di colore, che ha dimostrato piccoli miglioramenti.

EMG RATE: * ½

AFA: Moose si trova ad affrontare un avversario molto piú periocoloso rispetto a quello del Ppv precedente e Brisco vuole far valere il fatto che lui in tutti questi anni, mentre Moose militava nella Nfl, stava facendo wrestling ed é quello che gli dimostrerá questa notte. Il match, infatti parte con un Mark che colpisce ripetutamente grazie ai suoi colpi di karate, ma il pubblico si risveglia veramente quando il motore Moose entra in azione. Contesa che poteva dare di piú. L’atleta di colore si dimostra un vero mostro, non sará velocissimo ma ha un’agilitá da fare invidia e che lo rende molto innovativo, una stella futura della federazione. Al contrario, il match di Briscoe, oltre a due mosse dall’apron, non é un granché. Da notare, inoltre, come a fine match Moose tenti di stringere la mano di Mark, ma viene fermato da Vena Scott. Che da monster hell siano ci  si trovi difronte ai primi segnali di un turn face?

AFA RATE: **

 

THREE WAY TAG TEAM MATCH – THE KINGDOM (MICHAEL BENNET & MATT TAVEN) def. KARL ANDERSON and ADDICTION (CHRISTOPHER DANIELS & FRANKIE KAZARIAN)  – (11:58)

EMG: incontro putroppo mutilato dalla assenza di Doc Gallows per motivi “aeroportuali” che peró viaggia su ritmi piú che soddisfacienti come era lecito aspettarci visti i contendenti. Se il Bullet Club si conferma super over anche in America, gli Addiction presentano il solito ironico sarcasmo (passatemi la licienza letteraria) lottato che li rende unici nel panorama mondiale. Vincono peró gli hell di turno che comunque offrono una buona prova con il pin, piú che sensato in chiave mark, sul debole di turno Karl Anderson mutiliato del suo team partner.

EMG RATE: ** ½

AFA: Il Bullet Club si presenta con il solo Anderson, il quale afferma al microfono che non ha bisogno del suo compagno per vincere (Gallows per problemi non é potuto venire in America). Il match é buono, Daniels e Kazarian si dimostrano ancora dei ragazzini. The Kingodm, invece, si confermano una coppia affiatata monstrando ottime mosse e combo molto belle come per esempio quella finale con un superkick piú spear piú piledriver su Anderson (molto simile a quello dei Bucks), che ne decreta la vittoria. Che sia un messaggio agli IWPG Tag Team Champion? Match con poche pause, incerto fino alla fine. Bello.

AFA RATE: ***

 

GRUDGE MATCH – RODERICK STRONG def. BJ WHITMER (w/ Adam Page) – (11:00)

EMG: Faida costruita sull’“emotional match type” e sui due ego a confronto. Personalemente mi sarei aspettatto qualcosa di molto piú drammatico, di vissuto (avrebbe dovuto essere un grudge match in fin dei conti). Se una faida viene buttata sul personale deve essere tale e portare i lottatori a fare di tutto per vincerla, ma soprattutto per non perderla. Forse ci aspetta un nuovo capitolo tra questi due, ma per ció che rigurda questo incontro entrambi risultano rimandati. Per caritá non brutto match, ma comunque una costesa che avrebbe dovuto dare qualcosa di piú rispetto a ció che abbiamo visto.

EMG RATE: * ½

AFA: Finale di rivalità tra i membri della Decade con i due che non vedono l’ora di mettersi le mani addosso. Jacobs, leader della Decade, rimane in disparte credendo questo sia solo un litigio temporaneo tra la coppia quando probabilmente questo incontro segna il distacco di Strong dalla stable. BJ Whitmer fa la sua porca figura per tutto il match eseguendo mosse molto pulite e belle senza però dare quel qualcosa che ti fa scattare la scintilla, Strong le prende, le da, sembra vicino al contro di tre con il suo Sick Kick ma ci vuole la sua Death by Roderick per concludere contesa. Match carino ma potevano dare di più sicuramente.

AFA RATE: **

 

ODB (w/Mark Briscoe) def. MARIA KANELLIS (w/Michael Bennet) (5:20)

EMG: …e la cintura ritorna al suo legittimo possessore. Un angle match che temevo fosse una noia mostruosa ma che in realtá si é rivelato piuttosto gradevole, grazie sopratutto alle continue interferenze di Briscoe e Bennet (certo che Maria non sará cosí contenta per tutti i colpi ricevuti dal suo Mike). Certo siamo lontani anni luce da ció che si vede abitualmente ad NXT peró non lamentiamoci se si vede qualcosa di sufficiente al di fuori del terreno di sviluppo Wwe in ambito femminile.

EMG RATE: *½

AFA: Per il 13° anniversario della ROH ci viene presentato qualcosa di insolito, un match femminile! Anche se una delle due signore non è molto femminile come ci ricorda la Kanellis nel suo promo prima del match, c’è da dire che questo incontro è stato comunque combattuto e che le due divas della ROH hanno dato quel che potevano dare. La mente della Kanellis tira fuori all’inizio una scusa e cioè una gravidanza (fake) che lascia tutti a bocca aperta. Mark Briscoe e Bennett intervengono piú volte nel match, ma alla fine tutto sempre si ritorce contro Maria che si becca pure una Spear dal marito, ODB cerca di approfittare ma la Kanellis resiste a tutto. ODB estrae dal suo repertorio un volo dal paletto su moglie e marito, Doomsday Device su Maria grazie all’aiuto di Mark e una Fallaway Slam contro le barricate ad inizio match. Insomma tutto sommato una contesa, si corta, ma non da buttare, molto divertente e incerta fino alla fine.

AFA RATE: **

 

AJ STYLES def. ACH (15:30)

EMG: partiamo dal presupposto che il match é stato piú che discreto seppur scontato nel suo esito. Voglio peró soffermarmi su due piccole considerazioni. AJ in questa veste di “heel” sicuro del fatto suo e vincente mi piace tantissimo, perché da sempre l’impressione di portare il match lá dove vuole lui. ACH é davvero un ottimo lottatore ma, a mio modo di vedere, gli manca ancora quel carisma necessario per farlo eccellere ed in questo incontro questa differenza “scenica” tra i due lottatori la si é notata parecchio. Il match é filato via come l’olio con una buona fase centrale che abitualmente é quella di stanca, ed un finale che ha confermato come la Styles Clash sia momentamente con la F5 di Lesnar la finisher piú over del momento.

EMG RATE: ***

AFA: Match che doveva essere bello e cosí é stato. Ho sentito qualcuno rimanerne deluso, cosa che non condivido. Vero che i due potevano dare qualcosa in piú, ma ho apprezzato quando fatto vedere sopratutto per ció che riguarda la costruzione della contesa: ACH é il giovanotto che ha voglia di dimostrarsi piú forte di un campione come AJ Styles mostrandosi spesso arrogante ed imitandolo (cosa che peraltro fa in modo perfetto); Styles, invece si dimostra piú furbo e sempre un passo avanti, cosa che lo conduce alla vittoria. Molto bella la parte iniziale con entrambi i lottatori che cercano ripetutamente il pin vincente (addirittura viene tentata una Styles Clash). Il match prosegue con alcune manovre degne di nota (il moonsault in corsa fuori dal ring di ACH…bellissimo da vedere) che confermano come questo match sia stato bello ed avvincente. Degna di nota l’inquadratura del bambino che solo inizia a urlare il “This is Awesome” trascinando l’intero pubblico: questo é il wrestling che fa emozionare. In un tale contesto la stretta di mano e l’abbraccio finale non potevano mancare.

AFA RATE: *** ¾

 

ROH WORLD TAG TEAM CHAMPIONSHIP – REDRAGON (Bobby Fish & kyle O’Reilly w/Shayna Baszler) (c)  def. THE YOUNG BUCKS (Matt Jackson & Nick Jackson) – (15:41)

EMG: ormai non conto piú le volte che questi due tag team si sono incontrati. Devo essere sincero che avevo paura di qualcosa di ripetitivo, bello, ma ripetitivo. Fortunatamente sono stato smentito, perché probabilmente questo é stato il miglior incontro dei quattro ultimi disputati (i 3 precedenti  in terra nipponica). É stato un crescendo di emozioni e di azioni, con alcune combinazioni innovative e una parte finale veramente di rilievo. Conservano i Red Dragon, perché é giusto che finalemente i due team dividano le loro strade, almeno per il momento per dare la possibilitá ad altre coppie di mettersi in mostra anche perché i loro match rimarranno sempre degli “istant classic” (chiedo venia a Capitan Carisma).

EMG RATE: *** ½

AFA: Altro capitolo della faida tra gli Young Bucks e i ReDragon. In Giappone i membri del BC sono diventati due volte campioni Jr Tag Team Champions battendo proprio i campioni della Roh e qui in quel di Las Vegas cercano la doppietta, riprendendosi i titoli Tag della Roh. C’é poco da dire di questo match…strabiliante, tutto fatto nel verso giusto, dalle mosse dei due team, che si, saranno sempre le stesse, ma fanno sempre la loro sporca figura, fino alle interferenze a favore dei campioni. Da sottolineare la prova di O’Reilly che si dimostra un grande atleta chiudendo piú volte, partendo da situazioni impossibili, i propri avversari nella cross arm breaker. Ci vogliono due Chasen the Dragon per battere questi Bucks scatenati. Match da vedere assolutamente.

AFA RATE: **** ½

 

ROH WORLD TELEVISION CHAMPIONSHIP – JAY LETAL (w/J.Diesel & Truth Martini) (c) def. ALBERTO EL PATRON – (12:34)

EMG: Ero molto curioso di vedere questo “esordio” dell’ormai fu Alberto del Rio in Roh. Ho voluto rivedere il match una seconda volta per confermare se le prime impressioni erano state quelle corrette…e cosí é stato. Non ho apprezzato molto la contesa, l’ho trovata troppo lineare e con poche variazioni. Mi é sembrato un incontro style Wwe, cosa che in questa federazione non voglio vedere. Ci sono state si delle sequenze carine, ma per un pre main event con un titolo in palio mi sarei aspettato, innanzi piú minutaggio e un pó piú di imprevedibilitá…ecco, il match, riassumendolo in una sola parola, é stato troppo “prevedibile”.  El patron ha lottato nella stessa maniera in cui lottava in Wwe (che senso ha quindi lamentarsi che a Stanford non lo lasciavano esprimere come avrebbe voluto), mentre Letal, a parte uno spot, mi é sembrato andare con il freno a mano tirato.  Un vero peccato perché le premesse erano buone.

EMG RATE: * ½

AFA: Partiamo dicendo che non sono mai stato un fan di Del Rio in Wwe, ma sicuramente questa cura “indy” me lo sta facendo vedere sotto una luce diversa. Alberto rende tantissimo e si dimostra un avversario formidabile che si puó portare a casa in qualsiasi momento il titolo Tv, mentre Lethal, con un regno alle spalle di Tv Champion incredbile, dimostra di essere uno dei migliori heel ed uno dei migliori atleti in tutto il roster ROH. A mio parere questo match poteva dare di piú, i toni sono meno veloci rispetto al match precedente, ma anche qui c`é tutto quello che serve per essere considerato un ottim incontro. Bellissimo il momento in cui Martini prova a colpire con il suo libro Alberto che trasforma la mossa in una Crossarmbreaker.Match molto buono

AFA RATE: *** ½

 

HIGH STAKES 4 CORNER SURVIVAL ROH WORLD CHAMPIONSHIP  – JAY BRISCOE (C) def. HANSON & MICHAEL ELGIN & TOMMASO CIAMPA – (16:20)

EMG: Personalmente era il match per il quale avevo meno Hype, non chiedetemi il perché, diciamo il mio quinto senso e mezzo (grazie Dylan) e prutroppo non sono stato smentito. L’incontro dal punto di vista del lottato é stato sufficiente, si sono visti spot anche pericolosi, ma in Roh si é visto molto, ma molto di meglio.  Putroppo l’overbooking é stato paurosamente esagerato e in alcuni casi a mio avviso poco sensato. Tutto inizia nel momento in cui il “refree” viene messo fuori causa (e ci rimarrá per quasi 5 minuti…senza che nessuno lo sostituisca), da quel momento un’escalation , a mio avviso, di cattivo booking con intromissioni poco sensate e con i tre sfidanti che schienano Briscoe senza ovviamente ottenere il conto di tre. Non sono un amante di questo genere di incontri, perché non esalta i lottatori e non ne modifica lo status, infatti la conclusione di tutto questo inutile caos sará che per il campione sembra essere arrivato il tempo di confrontarsi con il redivivo Joe (che ha solamente quattro date con la compagnia…perché voci di corridoio lo vedono sempre piú vicino a Stanford)…e gli altri tre che fine faranno? Peccato non aver sfruttato il buon stato di forma di Ciampa che probabilmente un giro titolato se lo sarebbe meritato.

EMG RATE: **

AFA: Quattro uomini che hanno motivazioni diverse, ma tutti vogliono la stessa cosa, la vittoria ed il titolo. Purtroppo le performance dei quattro lottatori é stata diversa. Ciampa ha sicuramente mostrato una grande resistenza e dopo aver preso un impatto davvero brutto riesce comunque a connettere con due project ciampa…gran professionista. Hansom si fa vedere poco, ma in quel poco che fa vedere belle cose (incredibile la senton dal paletto fuori dal ring). Briscoe forse é quello che mi ha convinto meno, all’inizio é riuscito a tenere testa ai suoi avversari che lo volevano stecchito e si dimostra, comunque, sempre presente e sempre pronto al pin vincente per mantenere il titolo. A fare il match, tuttavia, é sicuramente Elgin, che connette con manovre di pregevole fattura come la Razor’s Edge su Ciampa contro le barricate. Insomma un Fatal Four molto buono, che non supera il tag team match ma che porta avanti storyline in vista del prossimo ppv.

AFA RATE: ****

 

EMG PPV RATE:  **

Difficile giudicare questo Ppv che aveva una card potenzialmente molto buona. Alla fine peró ci si ritrova con un pugno di mosche. Gli incontri in programma erano nove e a mio parere solamente due sono stati degni di nota, nonostante a quasi tutti sia stato dato un minutaggio superiore ai dieci minuti (cosa obiettivamente strana). Credo che momentaneamente alla Roh gli manchino veri e proprio Main Eventer. Ha ottimi lottatori ai quali peró manca sempre quel quid per poter elevarsi a trascinatori della compagnia. Non é un caso che i migliori incontri dal punto di vista del lottato e del carisma sia avvenuti con atleti appartenenti ad un altra federazione (Njpw). Il ritorno di Joe non credo cambierá le cose visto il suo probabile approdo in Wwe (almeno questi sono i rumors). La sensazione é che la Roh sia diventata o stia diventando una “terra” di sviluppo per la Wwe, cosa che non mi stupirebbe visti i problemi finanziari in cui versa la compagnia.

AFA PPV RATE: *** ½

 

Posso descrivere questo show come facevano le maestre o le professoresse alle superiori “suo figlio è bravo ma può dare di più”. Il match di coppia è da detta papale papale “segoni a due mani”. Anche il Main Event è stato bello ma il finale ha lasciato l’amaro in bocca. Ci sono state molte prestazioni di singoli davvero convincenti: Bourne,Moose,Elgin,ACH, che fanno sperare in incredibili match futuri. Quest’oggi accontentiamoci di quello a cui abbiamo assistito.

Enrico Maria Gorreri

EMG...semplicemente EMG

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