Shades of a New Generation. Regna la mediocrità.

Salve a tutti ragazzi e benvenuti a questa nuova edizione di Shades of a New Generation. Dopo la stranissima ed inaspettata notizia del rilascio dell’ex Sami Callihan ci apprestiamo a commentare questa puntata di NXT con pochi match e tra questi si riscontrano delle mediocrità abbastanza vistose. Andiamo a vedere il perché.

I Vaudevillans provano l’assalto alle loro cinture che detenevano prima di perderle contro dei convincentissimi Dash e Dawson. Nulla di chè, mi aspettavo qualcosa di più dagli uomini che si rifanno allo stile degli anni ’20. Credo sia il momento per loro di passare al Main Roster; per quanto riguarda i campioni credo che nessuno possa spodestarli in questo loro momento di grazia. L’unico pericolo ha il nome di Gable/Jordan. Ma per questo match credo dobbiamo aspettare fino al prossimo special event.
Apollo Crews sconfigge Randy Ort… ah no scusate. Jesse Sorensen. Pochissima roba, squash di qualche minuto. Il lottatore di colore lancia la sfida a Corbin per il 16 dicembre, contesa che avrà a mio avviso scarso sapore, insipida.
Main Event pietoso. Complice Overbooking Eva Marie fa ancora più una magra figura di quello che fa normalmente. Non lo chiamerei nemmeno match. Per fortuna, e mi spiace dirlo, Nia Jax attacca la campionessa a fine contesa, alludendo cosi ad un incontro tra le due nel futuro prossimo. Almeno questo sarà un match godibile (si spera).

 

Per oggi è davvero tutto, ci rivediamo qui su WeTheWrestling, Stay Tuned Guys 🙂

Editorialista. Cura lo spazio dedicato alla settimana firmata NXT

Ciro Oliviero

Editorialista. Cura lo spazio dedicato alla settimana firmata NXT

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