SIW – Il Giorno Del Giudizio

Salve a tutti ragazzi, per un nuovo appuntamento di WTW In Trasferta vi presenterò oggi il report ufficiale di SIW Il Giorno del Giudizio, primo evento della nuova federazione nata dalla collaborazione dei poli d’allenamento toscani, di quello torinese e di quelli romani e campani. Non voglio indugiare molto, perché ho diverse cose da dire. Partiamo quindi immediatamente.

Ci viene presentato il General Manager della serata, Incubo. Quest’oggi è in abiti assai eleganti, ma non si fa mancare comunque il facepaint nero sull’occhio sinistro. Sul ring c’è una teca, che Il Signore delle Tenebre va subito a scoprire: sotto c’è il nuovo (e primo) titolo della federazione, quello della WILD Division, che come già si poteva immaginare dall’annuncio sui social media verrà difesa solo in match a stipulazione speciale. Ci viene annunciata quella di stasera: Hardcore Match! Incubo ringrazia il pubblico accorso ed esce dal ring lasciando spazio all’azione.

Il primo incontro vede contrapposti Darko, nuovo personaggio interpretato da Killer Mask, e Ronin. Se quest’ultimo, a parer mio, è stato assai meno dinamico e fluido delle volte precedenti in cui l’avevo visto, ho notato dei miglioramenti nel fu Killer. Il match, comunque, è senza infamia né lode. Fondamentalmente hanno fatto il compitino. Finale sporco che regala la vittoria a Ronin, il quale si aggrappa per il costume del rivale durante un O’Connor Roll aggiudicandosi la vittoria. Personalmente non l’avrei usato come opener.

Prima del secondo incontro, il ring announcer sale sul ring ed è sul punto di fare un annuncio, ma viene  interrotto dai Latin Lovers, Bon Giovanni e Rafael. I due come al solito si beano della loro bellezza e della loro presenza scenica, lamentandosi poi di non essere stati inseriti nel match titolato odierno. Ad interromperli si presenta però Alex Flash che sembra abbia da ridire sulla sicurezza dei loro mezzi. A calmare le acque ci pensa Incubo che, visibilmente infastidito, dice ad Alex che per quanto egli sia il Paladino della Giustizia è il Signore delle Tenebre a comandare in questo momento e dice di non aver inserito i Latin Lovers perché sono dei “boriosi palloni gonfiati”. Annuncia poi una “sorpresa” (che poi sorpresa non era per chi aveva visto l’annuncio su Facebook), un ospite internazionale che prenderà parte al Main Event: lui è Liam Slater! Buon pop per l’atleta inglese, che salito sul ring asserisce che Alex sia un vero talento e che anche Bon e Rafael lo siano, aggiungendo però che se vogliono fare quel che stanno facendo sarebbe meglio che qualcuno prenotasse loro una camera doppia, tra le risate, devo ammetterlo, mie e degli altri atleti sul ring. Alla fine, Incubo decide di inserire Alex ma solo uno dei Latin Lovers. I due si giocano lo spot a morra cinese (no, non sto scherzando) e a spuntarla è Bon Giovanni. Sarà quindi Alex Flash vs Bon Giovanni vs Liam Slater nel Main Event per il titolo WILD. Anche Rafael però avrà un match, come annunciato da Incubo, ed inizierà in questo momento!

Dallo stage compare Picchio Rosso! Il Luchador Labronico sale immediatamente sul quadrato e la contesa comincia. E’ un buon match, c’è poco da dire. I due si trovano particolarmente bene quando sono l’uno contro l’altro sul ring e, per quanto abbiano effettivamente sfoderato un match per certi versi un po’ troppo da manuale, sono riusciti a divertire. Avrei evitato le troppe interferenze di Bon Giovanni, ma per il resto devo ammettere che hanno fatto entrambi un discreto lavoro. La vittoria alla fine sorride a Rafael grazie all’Ultimo Tango, preceduto da un Low Blow dopo che il direttore di gara era stato distratto dal Semplicemente Irresistibile a bordo ring. Anche qui finale sporco. Lasciatemelo dire: che palle. Ha veramente rovinato il pathos sul finale e ridotto la qualità di un match che poteva essere molto più combattuto negli ultimi minuti.

Segue immediatamente il terzo incontro, che è valido per il ranking del titolo assoluto della federazione: “Street Dog” Jimmy Barbaro affronta Tempesta. Match anche qui senza infamia né lode, in cui i due fanno il loro ma nulla più. Jimmy comunque mi ha impressionato per la sua capacità di vendersi al pubblico, si vede che i trascorsi in UK gli hanno fatto piuttosto bene. Sul finale, Barbaro spinge Rombo di Tuono addosso all’arbitro per cercare di distrarre quest’ultimo, ma quando colpisce l’ex campione italiano di coppia con un Low Blow il direttore di gara se ne accorge comunque e i 3 punti per la vittoria vanno a Tempesta. Arriva poi sul ring anche Ronin, che inizia insieme a Barbaro a darle di santa ragione al rivale. In aiuto di Rombo di Tuono accorre però Darko con la sua manager e il General Manager Incubo indice subito un tag team match.

Un incontro di coppia che, tuttavia, Tempesta è costretto a combattere da solo. Darko viene infatti ferito all’arcata sopraccigliare sinistra con una (involontaria) Headbutt di Street Dog ed è costretto a subire le medicazioni. Rombo di Tuono riesce comunque a destreggiarsi e sconfigge entrambi i rivali dopo una Powerslam su Street Dog. Al termine applausi anche per Darko con il ring announcer che non si dimentica di ricordare al pubblico quanto salire sul ring sia rischioso anche con una preparazione, figuriamoci poi senza. Segue a questo match una pausa, che però non dura molto.

Ci viene infatti annunciata dopo pochi minuti una Battle Royal ad otto uomini valida, anche questa, per il ranking. Picchio Rosso, già precedentemente in azione, è tra i partecipanti insieme a Jet, Adam Shepard, Thunderkid, Pegaso, Demolisco, Stryke Henry e LaCroix. C’è poco da dire, è la classica battaglia reale in cui si formano alleanze tra face ed heel e non manca neanche la vittoria d’opportunismo del cattivo, quest’oggi è toccata a Demolisco che, approfittando della distrazione di Jet, causata dall’eliminazione di Stryke, lo getta fuori dal ring aggiudicandosi i 3 punti in palio per il vincitore.

Segue immediatamente il Main Event della serata. Una volta che Liam Slater, Alex Flash e Bon Giovanni sono saliti sul quadrato, il ring announcer fa le presentazioni di rito ed Incubo passa all’arbitro la cintura, che ovviamente Bon Giovanni non si perita di alzare al cielo come fosse già sua. Parte poi il match, con Liam ed Alex che si accaniscono sul compagno di coppia di Rafael il quale non sembra intenzionato a combattere subito. Ed in effetti sembra proprio essere il Semplicemente Irresistibile l’elemento da tenere più a bada, visto che riesce benissimo a dare filo da torcere ad entrambi e sia Flash che Slater devono fare molta fatica per metterlo giù. Qualche piccolo spot hardcore, vista la stipulazione, non manca. Vengono usate come armi la cintura di Bon Giovanni, un cartello stradale, il segnalatore di un estintore in alluminio (che per poco non prende in faccia pure quelli delle prime file una volta che il membro del Latin Lovers l’ha usato per colpire i rivali) ed anche un paio di sedie. Sul finale, Rafael interviene ad interrompere un pin di Slater su Bon ma, nella colluttazione successiva, i due finiscono a culo nudo dopo un tentativo di Sunset Flip da parte del regular WCPW, con Bon che mette in bella mostra… beh… un tanga. That’s not PG. I Latin Lovers riescono comunque a mettere fuori gioco Slater e a prendersela con Alex, ma l’inglese riesce comunque a bloccare, all’ultimo secondo, l’offensiva di Sangre Latino e Flash riesce ad invertire le sorti della contesa tramite una Hurricanrana su Bon Giovanni che gli vale il conto di tre vincente e il ruolo di primo Wild Division Champion. I Latin Lovers se ne vanno con la coda tra le gambe e Liam Slater, comunque amareggiato per non essersi aggiudicato il titolo, sale sul quadrato e, microfono alla mano, asserisce che con lui la domanda non sarà SE tornerà, ma QUANDO. E nel momento in cui rimetterà piede su un ring SIW, punterà esattamente alla cintura. Flash accetta e tra i due c’è una stretta di mano seguita dalle celebrazioni coi face del roster. In generale c’è da dire che è stato un buon match, con una componente hardcore moderata che io personalmente avrei, a questo punto, evitato visti gli atleti coinvolti, o quantomeno gestito diversamente, ma che in ogni caso lo ha reso l’incontro più divertente della serata.

Tirando le somme, si può dire che la separazione dalla ICW da parte dei toscani ha portato loro diverse libertà. Sono volate alcune parolacce, c’è stato lo spot di Bon Giovanni col tanga che insomma, fatto anche davanti ai bambini denota una certa libertà e mancanza di censura, tuttavia non basta dire “cazzo merda culo” per differenziarsi. Mi duole ammettere che personalmente, per quanto mi sia divertito, non è stato uno show per cui ripagherei 10 euro. Ok che puntava ad un target di pubblico composto quasi solamente da bambini, ma penso fortemente che se su sei incontri, facciamo cinque escludendo la Battle Royal che è fuori in questo caso dall’equazione, tre finiscono in modo sporco o senza risultato netto ed uno vede al suo interno un’interferenza, chi ha bookato questo spettacolo abbia un leggero bisogno di ripasso per quanto riguarda il booking. In ogni caso, come ho detto, mi sono tutto sommato divertito. Spero solo che il prodotto cambi perché il talento, volendo, non manca. Basta saperlo sfruttare a dovere.

Per oggi è tutto, vi do l’appuntamento sulle pagine di Crazy Ones Reviews, la mia nuova rubrica interamente dedicata alla Insane Championship Wrestling. Cheers!

 

Francesco Pozzi

Editorialista da tre anni, appassionato spudoratamente di questo sport da undici. Amante di qualsiasi tipo di stile di pro wrestling ci sia al mondo, con una predilizione per lo Strong, il British e l'Hardcore Style. Indyviduo, in fissa con alternative rock e metal, difficile trovare una stanza di casa mia che non abbia libri o fumetti. Nerd with an attitude.