Steve Austin su Dean Ambrose: “Sará over che vinca o che perda”

Steve Austin, durante il suo ultimo podcast, The Steve Austin Show,  ha parlato dei match di Wrestlemania 32. Eccovi le dichiarazioni piú interessanti:

Dean Ambrose ed il suo incontro con Brock Lesnar:

Speri che entrambi facciano un  grande match perché sai che ci sono piani importanti per loro. Brock é giá uno dei lottatori top della compagnia e Dean Ambrose sta lavorando per diventarlo, Quindi, alla fine, hai uno come Brock che sta lavorando con Dean. Dean, da un punto di visto creativo, é l’underdog. Se fosse un combattimento normale penseresti “Brock lo ucciderá”. Peró adesso che Dean si trova nel suo territorio, puó essere che le cose girino a suo favore, perché potrá contare su elementi ed oggetti a lui favorevoli. Ti parlo dal punto di vista di chi deve vendere i biglietti, in un match come questo, non scommetto sulla sua vittoria, al meno in questo momento della carriera di Dean, peró con tutti questi “giochini” che avrá a disposizione, con la tipologia del suo personaggio, podrebbe farcela e potrebbe iniziare a cercare nuovi rivali. Dovevi cercare al ragazzo un avversario e questa é la storia che hanno deciso di creare, quindi la devo accettare. […] Credo che si stia avvicinando molto al suo obiettivo, si trova in una situazione che gli puó permettere di arrivare ad un livello piú alto e di diventare un lottatore “top” della compagnia.

Ha bisogno Dean Ambrose di un vittoria?

Che vinca o che perda, basandoci sulla sua situazione, se riuscirá a rendere il match epico come ci aspettiamo e lascierá la sua pelle sul ring…anche se dovesse perdere gli servirebbe molto.  Diventerá over che vinca o che perda, lui o Brock é uguale, non sará una cosa che si ripercuoterá su Dean. Alcune volte dico che “le vittorie e le sconfitte non sono importanti…in questo caso per Dean sará uguale che vinca o che perda. Tutto dipenderá dalla loro performance e dalla storia che racconteranno.

 

Avere nella stessa card Triple H Vs Roman Reigns e Shane McMahon Vs Undertaker:

Quando devi uscire contro questi figli di p******, sai che sará un giorno difficile. Kane ed io ci provammo. Credo che fu a Philly. Il posto era lo stesso, pero erano Mankind e Taker. Credo che fosse il match prima del main event e noi eravamo dopo di loro. Forse c’era un altro match nel mezzo, ma non ricordo. Peró quello che voglio dire e che questi ragazzi si picchiarano veramente. Fu un match da 10 stelle con Mankind che fece il famoso salto sul tavolo dei commentatori dal tetto della gabbia…match nel quale il tetto si ruppe per errore. Era la sua notte. Furono il fiore all’occhiello dello show. Kane ed io salimmo e dammo tutto per fare il meglio possibile. Adoravo lavorare con Kane e penso che fu un buon match, peró non riuscimmo a raggiungere il loro livello. Quindi la domanda ora è? Possono fare un match come questi due? Io ero il figlio di p****** piú over della WWE non fummo capaci. Anche Kane era over.