Sul Ring Tricolore – Intervista a Fabio Tornaghi, Presidente della Rising Sun

Salve a tutti cari lettori, edizione diversa di Sul Ring Tricolore. Oggi vi posto l’intervista fatta al presidente della Rising Sun, federazione appena nata che ha annunciato la presenza di El Ligero al primo show e che si vuole imporre come federazione adatta ai fan delle indipendenti. Buona lettura!

 

Come nasce la tua passione per il wrestling?

“Devo dire che la mia passione per il wrestling è nata in modo molto atipico.
Quasi sempre, leggo di persone che seguono fin da bambini, che provavano le mosse in casa sul divano, ecc. Per me è l’esatto opposto: ho sempre trovato ridicola la disciplina, quando ero in tenera età,e mi ci sono avvicinato per puro caso dopo i 20 anni, quando il venerdì sera dovevo rimanere in casa per altri impegni, e sintonizzavo su Sky quello spettacolo che come sottofondo pareva valido (Smackdown).
Ho iniziato quindi ad approfondire la conoscenza della materia, appassionandomi dapprima alla WWE, e più di recente scoprendo il wrestling italiano e le indies.
Durante tutto questo periodo, ovviamente, ho partecipato ad una marea di show, sia sul suolo nostrano che in Europa.”

Quando e come sei venuto in contatto con il wrestling italiano?

“Il bello della mia parabola di fan, è che quasi tutto è nato per puro caso.
Ho visto un manifesto della ICW al mio paese, e giacchè lo show era a 5 minuti da casa miasono andato a vederli, convinto che fossero backyarder incapaci.
Con mia grande sorpresa (e piacere) ho invece constatato di trovarmi di fronte ad atleti molto preparati, per quanto come tutti sappiamo nessuno di loro campi grazie al wrestling.Mi sono insomma divertito, ed ho quindi iniziato a seguirli con costanza.
Man mano che il tempo passava, ho quindi allargato l’orizzonte anche ad altre federazioni nel Nord Italia, scoprendo quindi sempre più realtà, di vario genere e qualità.”

 

Quando hai capito che il wrestling italiano aveva del potenziale?

“L’ ASCA secondo me è stato il vero spartiacque. Vedere dei fenomeni a due passi da casa tua è qualcosa di stupendo, ti fa sentire importante.Ma ciò che davvero fa la differenza, è che li vedi competere con atleti italiani, e vedi chela competizione è alla pari.Atleti quali TG, Iceman, Lupo, Mr Excellent, Kyo Kazama, Mark Fit, … possono stare sul ringinsieme a Zack Sabre Jr, Jimmy Havoc, Zack Gibson, Trent Seven, ecc?
Sì. Ed in quel momento realizzi come i wrestlers italiani siano incredibilmente sottovalutati.”

Sei probabilmente uno dei fan italiani che ha visto più show negli ultimi anni, come secondo te si dovrebbe fare per portare più persone a seguire le federazioni nostrane ?

“Negli ultimi 2 anni c’è già stata una fortissima crescita del movimento italiano: a partire dalla recente aggiunta della Kox, passando per la rinascita della FCW (che ha già riportato sul suolo italiano un certo Joe E. Legend ed un certo Leone, e che ha portato in Italia il fenomeno Will Ospreay), passando anche per una ICW che fa molti più show di qualche anno fa, e per finire con l’ASCA che ormai si è imposta come la promotion più ambiziosa. A queste si possono aggiungere altre federazioni che stanno collaborando fra loro, con risultati quali di poter vedere Matt Cross in TCW, o Marty Scurrl in PWE al sud (troppo spesso dimenticato).Se sommiamo il numero di presenze di spettatori ai vari show, la crescita è palese. Il wrestling rimane comunque un movimento molto di nicchia in Italia però, e la delusione divedere un Best in Italy con una qualità in-ring elevata ed un pubblico numericamente non all’altezza rimane; il prodotto WWE al momento regna sovrano, e la maggior parte di quei fans non segue il movimento italiano, il che è un peccato.

Personalmente non ho alcuna ricetta per cambiare le cose, ma so per certo che ogni volta che ho portato amici a vedere show, sono tutti usciti contenti.”

Sei il fondatore della Rising Sun, questo nuovo progetto che ribolle da tanto tempo, cosa è la Rising Sun? Quando hai deciso di crearla? Quale è il suo obiettivo principale?

“Il progetto nasce da discussioni con altri fans, e dal fatto che riteniamo che nel panorama italiano manchi una vera indy che si proponga con frequenza.
L’ASCA viaggia su una qualità spaventosamente alta, ma con un paio di show all’anno, più in stile grande evento. Altre federazioni sono legate ai loro atleti, e limitano le importazioni e le storylines, focalizzandosi sul loro target di pubblico (molto spesso i cosiddetti “occasionali”).Noi vogliamo proporci per un pubblico competente, sfruttando i vantaggi dell’essere una promotion, ossia poter chiamare chi ci pare e piace: i migliori, oltre ad atleti magari al momento sottovalutati. Ed a loro possiamo aggiungere qualche straniero al top, per impreziosire lo show, e dare così una sorta di garanzia sulle intenzioni.Se a ciò aggiungiamo che TUTTI i biglietti sono venduti in formula “Soddisfatti o Rimborsati”,potete capire quanto siamo certi della qualità del prodotto che offriamo. Le storylines che verranno create saranno intriganti, e gli show “da adulti”. Volete un prodotto che si avvicini il più possibile alla Progress? Dateci fiducia, e lo potrete gustare sul suolo italico.”

Il primo show sarà ad Almenno San Bartolomeo, all’ASCA Dome, questo ci fa credere che c’è (o ci sarà) una collaborazione tra le due realtà è così?

La Sun è del tutto indipendente da ogni altra federazione/promotion, ma questo non significache non voglia collaborare con le tante altre realtà.Come detto in precedenza, sono convinto che in Italia ci siano tantissime federazioni dielevata qualità, e wrestlers che hanno ben poco da invidiare ai più noti colleghi europei, come evidenziato anche dal recente tour inglese di Red Devil, una delle punte di diamante del wrestling italiano.La scelta della location ha varie spiegazioni: pratiche (vivo nella bergamasca) ma anche funzionali: chi c’è stato, ha percepito quell’atmosfera unica, si è sentito parte di qualcosa di grande. Non è facile trovare arene che ti garantiscano ciò, e sapendo che l’Ascadome è una di queste, abbiamo fatto tutto il possibile per averlo a nostra disposizione.Dall’ASCA riteniamo che ci sia solo da imparare e prendere spunto, pur proponendo poi il proprio prodotto con i propri atleti. Personalmente sono stato il primo ad acquistare i tickets per TMW, il loro prossimo show, e ne ho acquistati 4 senza nemmeno sapere con chi ci andrò. #SupportItalianWrestling non è solo un hashtag, ma è qualcosa in cui credo davvero 😊

Vedi le collaborazioni nel wrestling italiano come una cosa buona? Cosa intendi come “buona collaborazione”?

Qualora ci sia una comunione di intenti, e la possibilità di trovare strade comuni, perchè no? Faccio un esempio: chi vieta a due diverse promotion/federazioni di accordarsi per portare in Italia un paio di top names europei, facendoli esibire in due diverse location in due diversi giorni? E’ quello che hanno fatto WIVA e TCW per Matt Cross, ad esempio.Si possono avere obiettivi diversi, target di pubblico diversi, e stare in zone diverse, ma avere situazioni win-win per tutte le parti coinvolte. In tal senso, anche la Sun farà in modo di attuare collaborazioni, e posso dire che abbiamo già allo studio vari progetti per ottimizzare le risorse e poter osare qualcosa in più.”

Avete già annunciato la presenza di un grandissimo nome di stampo Europeo quale El Ligero,cosa ci dobbiamo aspettare da questo show? La presenza di altri nomi ancora più grossi?

“Abbiamo annunciato El Ligero per il pre-show. Secondo voi, potremmo fare un main show senza grandi nomi e grandi match? Ricordo che i biglietti sono “Soddisfatti o Rimborsati”. Se non fossimo in grado di fare un grande show, non faremmo mai una follia simile (siamo gli unici al mondo a farlo!).”

Hai visto molte federazioni italiane ed europee dal vivo, quale secondo te è il modo migliore per far si che uno show sia indimenticabile agli occhi dello spettatore e fare in modo che torni ai prossimi? 

“Credo che sia estremamente difficile, perchè oltre a ciò bisogna anche far quadrare i conti. Per quanto riguarda noi, le idee sono chiare: creare il giusto mix fra top names europei ed italiani, ed anche atleti italiani ora magari non al top, ma che con il giusto booking ed il giusto tempo sapranno ritagliarsi spazi importanti. Io sono convintissimo che questi talenti ci siano, e stiano solo aspettando che qualcuno creda in loro, e li proponga in situazioni importanti, investendo su di loro sia economicamente che tecnicamente. Con storylines coinvolgenti, importanti, e match di grande qualità, sono convinto che chiunque verrà ad un nostro show vorrà esserci anche al successivo.”

Come vedi il wrestling italiano al momento? Cosa ci dobbiamo aspettare nei prossimi anni?

“La crescita recente è positiva, molto positiva. Io credo che continuerà, e che i progetti delle varie federazioni/promotion si evolveranno, creando sempre più possibilità per lo spettatore, e cercando di soddisfare tutti i vari palati.”
Quale apporto può dare la Rising Sun al movimento?
“Innanzitutto movimentiamo un po’ il movimento italiano. Se riuscissimo nel nostro intento, credo che tutti dovrebbero esserne contenti. Gli atleti avrebbero un’ulteriore occasione per mettersi in mostra, crescere di status, e lottare anche in un modo diverso per un pubblico diverso. Le federazioni avrebbero un ulteriore sbocco per i loro atleti, e mostrerebbero loro che il lavoro di allenamento che fanno è riconosciuto anche esternamente. Il pubblico avrebbe un prodotto diverso a disposizione, che è pronto a lasciarli a bocca aperta.”

Perché un fan di wrestling dovrebbe venire a vedere uno show della Rising Sun?

“Perchè i nostri show saranno caratterizzati da una sorpresa dopo l’altra, solo ed esclusivamente da match di elevata qualità, e dalla possibilità di vedere a casa nostra atleti europei che di solito vediamo in TV. La promotion è creata senza alcuno scopo di lucro, ma puramente per seguire una passione. Chi rischia qualcosa, sostanzialmente, sono solo io. Io sulla Rising Sun ci scommetto. Ora sta ai fans venire a vederci, e verificare se ho ragione o no. Se riterranno di no, riavranno i soldi spesi, ma sono certo che NESSUNO avrà il coraggio di dirsi insoddisfatto.”

Quali sono i progetti futuri di questa nuova federazione?

“Non ho intenzione di millantare piani mirabolanti. Questo primo show è per noi fondamentale, perchè se la risposta del pubblico fosse inadeguata alle risorse messe in campo, non avrebbe senso andare oltre. Qualora invece il pubblico risponda ‘presente’, sono già previste ulteriori novità per show successivi. L’obiettivo è di migliorarsi di show in show, osando ed innovando. Ribadisco: chi viene ad un nostro show, vorrà tornare senza se e senza ma.”

Dove i nostri lettori possono seguire la Rising Sun?

Potete seguirci su Facebook alla pagina https://www.facebook.com/RSWP2016 nella quale pubblicheremo giornalmente novità, anticipazioni e promo. E’ possibile acquistare i biglietti al sito http://rswp.altervista.org/biglietti/ (sono in offerta speciale in questo primo periodo di vendite, ed abbiamo già venduto il 30% circa della capienza dell’arena, quindi meglio darsi una mossa!). Volete un’anticipazione in esclusiva? Eccola: stiamo definendo i dettagli per un TLC match. Quanti ne avete mai visti in Italia? Non credo molti, sinceramente.”

Siamo giunti al termine, vuoi fare un saluto ai nostri lettori?

No. Li saluterò sabato 7 maggio, quando usciranno entusiasti dalle porte dell’Ascadome, al grido di “Sun! Sun! Sun!”.”

 

Bene, il presidente ha parlato, adesso tocca a voi: volete sostenere questo nuovo progetto? Andate allo show!

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Salvatore Gamiddo

Grande appassionato di wrestling in tutte le sue sfaccettature. Cerco di seguire il più possibile ma l'interesse maggiore lo ho per il nostro wrestling.