The Best of Japan #12 The Absolute Best

Nella scorsa pubblicazione, dissi che avrei fatto la recensione di Dominion…ma a questo punto la cosa è veramente inutile. Lasciando perdere i match iniziali, lasciando perdere Elgin campione, lasciando perdere un grandioso match tra juniors e soprattutto lasciando perdere un quasi cinquantenne sconfiggere uno dei migliori wrestler del pianeta(cosa che era al quanto scontata, perché alla fine tutto questo non ci serve quasi a nulla. Il Main Event, invece, credo sia l’unica cosa della quale sia d’obbligo parlarne. Un match così particolare che si prende di diritto l’essere protagonista assoluto della puntata di oggi.

Tutti i fan del mondo possono ritenersi fortunatissimi ad aver visto questo incontro vivendolo come parte della propria epoca, non come faranno i fan tra 5-10 anni quando cercheranno nel passato le glorie della NJPW. Non riesco neanche a trovare le parole per lo spettacolo che abbiamo visto tutti, sono rimasto totalmente stretto al muro, senza una benchè minima possibilità di uscita. Abbiamo visto quello che sarà senza il minimo dubbio il miglior match di tutto il decennio, se non di tutta la storia del pro Wrestling.

I pilastri di questa vera e propria via lattea meltzeriana sono stati il biennale campione Kazuchika Okada e lo sfidante Kenny Omega. A sostenere Okada, l’immancabile booker Gedo. Dalla parte di Omega invece abbiamo il suo più caro amico, Kota Ibushi.  Un 2 out 3 falls per il più grande titolo al mondo, l’IWGP Heavyweight Championship.

65 minuti di guerra, mai visto uno scontro del genere. Sono riusciti a combinare tutti i migliori momenti dei loro 3 scontri, senza cadere nel banale o nell’illogicità. Un incontro costruito in maniera impeccabile, riuscendo a far sembrare entrambi allo stesso livello, senza farli differenziare. Da una parte un campione più risoluto, che non esagera nelle proprie qualità e che riesce ogni volta a stendere l’avversario, mentre dall’altra un avversario aggressivo, imprevedibile ma decisamente più furbo di quello che abbiamo visto il4 gennaio del 2017.

La prima caduta è composta da una grandiosa quantità di spot( il più innovativo è sicuramente la risposta di Omega con una V-Trigger al dive di Okada oltre la transenna), di svariate offensive fino ad arrivare alla fine, dove Okada vince con un roll-up dopo che Omega ha evitato la Rainmaker.

La seconda caduta è distruttiva per entrambi, dove entrambi eseguono la maggior parte delle loro mosse più stordenti, fino ad arrivare alla fine dove Omega riesce ad eseguire la Katayoku No Tenshi.

La terza caduta è uno dei momenti che non dimenticherò mai, quindici minuti e passa dove la tensione per lo spettatore era a livelli ultraterreni. Quindici minuti di Rainmaker, German Suplex, V-Trigger e tanti, tanti tentativi di porre fine all’altro. Alla fine, dopo una sequenza mortale con due Katayoku No Tenshi e una V-Trigger, Omega pone fine al regno più lungo, e più bello, degli ultimi anni diventando per la prima volta campione IWGP. Omega che, prima di prendersi il titolo, ringrazia il suo caro amico Ibushi e i suoi vecchi amici Matt e Nick Jackson, vedendo quello sfidante che ha messo al tappeto chiunque andarsene, senza il minimo senso di superiorità, arroganza o megalomania, solo rispetto per lo sconfitto.

Ora che tutto l’ambarabam è finito, vi dico la mia visione.
Sabato 9 è stata per me una giornata fantastica, e questo match non ha fatto altro che migliorarmela. Sono così contento di averlo visto praticamente subito che lo definisco il secondo miglior incontro che io abbia mai visto. Per me ha superato Misawa vs Kawada, Taker vs Michaels, Kobashi vs Misawa del 98…ma non il loro match del 2003. Quello è ancora il miglior match della storia per quanto mi riguarda, e le somiglianze fra questo e il quarto capitolo della miglior faida del decennio sono notevoli e svariate. Alla fine, credo che chiunque possa decidere il migliore fra i due solamente andando di soggettività. Io scelgo Misawa vs Kobashi, ma scegliere questo non cambia assolutamente nulla. Sono i due migliori incontri che un fan possa vedere, e così sarà finchè altri due guerrieri non riusciranno a emulare questo concetto.

Lode a Omega e lode a Okada, i due migliori wrestler al mondo che in questi due anni hanno totalmente stravolto l’essenza del Wrestling.

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