EMG vi da il benvenuto al decimo capitolo di questa rubrica che poco a poco sta raccogliendo seguaci, credo più per i video che per le mie filippiche. A me onestamente il motivo non importa, ma mi interessa solamente il risultato, ossia quello di farvi piacere questa tipologia di lottato. La settimana scorsa ci eravamo soffermati sulla Pro Wrestling Freedoms e la ICW No Holds Barred, due federazione nelle quali è possibile vedere death match all’interno delle loro card. Oggi ve ne presento altre 3. Una sulla cresta dell’onda, una molto antica ed una di recente nascita.

GAME CHANGER WRESTLING

Se seguite minimamente il circuito indipendente, è impossibile che non abbiate mai sentito parlare o visto incontri di questa federazione, è impossibile che non abbiate mai sentito il grido GCW!GCW!GCW!. Personalmente trovo questa promotion la più simile alla prima CZW, non tanto per il contenuti (che comunque spesso si avvicinano) quanto per l’atmosfera che si respira nei suoi show. La sua storia è molto curiosa. Nel 1999 Ricky Otazu crea in New Jersey una federazione “regionale” chiamata Jersey Championship Wrestling (JCW) che rimarrà con questi connotati fino al 2015, anno in cui “si trasformerà” in Game Changer Wrestling quando avvenne un classico rebrand dopo il passaggio di proprietà a Brett Lauderdale e Danny Demanto. Da quel momento la compagnia è diventata un punto di riferimento per il wrestling hardcore ed estremo (ma non solo ovviamente) in suolo statunitense e probabilmente una delle federazioni più divertenti attualmente nel panorama del wrestling.

Voi vi chiederete: Ok l’Hardcore, ma i death match EMG, ci sono? La risposta è assolutamente si. Solitamente ogni card della compagnia ne presenta almeno uno, salvo ovviamente eccezioni, ma non solo, ogni anno viene celebrato il Tournament of Survival (lo troverete con l’acronimo TOS), torneo ad eliminazione basato sul concetto dell’ultraviolent che si disputa in un solo giorno… e come non citare il Nick Gage Invitational. Insomma chi più ne ha più ne metta.

IWA MID SOUTH

Partiamo dalla fine: oggi questa federazione non è più quella che era dal giorno della sua fondazione. Nel 1996 una vecchia conoscenza del panorama Hardcore, Ian Rotten, fondò a Louisville, Kentucky la Independent Wrestling Association: Mid-South (IWA-MS). Il primo show fu presentato il 10 ottobre di quell’anno e divenne un evento settimanale. Nel corso degli anni questa promotion ha cambiato pelle varie volte, come per esempio nel 2000 quando passò nello stato di Indiana. Anche a livello il lottato ha subito modifiche nel corso degli anni, diciamo che ha seguito un po le orme dell CZW, passando da uno stile hardcore ad uno più tecnico, ma non abbandonando mai gli incontri violenti. Infatti la federazione presenta il torneo ultraviolent più antico, nato nel 1997 e chiamato King of the Death Match.

Un ultima cosa, se siete curiosi cercatevi questa cosa: Mike Levy incident

HARDCORE HUSTLE ORGANIZATION (H2O)

La più giovane di tutte. Nata nel 2016 dalla mente di una delle icone dell’ultraviolent Matt Tremont, che ne ha fatto la sua palestra dove crescere le sue nuove leve che dovranno poi calpestare i ring del circuito indipendente. La H2O è una federazione che presenta un po tutta la tipologia di incontri ma che propende verso l’hardcore senza dimenticare mai nelle sue card la componente death.

Arrivati a questo punto, mi permetto di ricordare che la prossima settimana, Tremont combatterà il suo ultimo incontro e lo farà proprio nella sua creatura contro, probabilmente, il lottatore più sulla cresta dell’onda in questo momento, Rickey Shane Page. Se fossi in voi cercherei di non perdermelo.

Anche per oggi è finita. Di cosa parleremo la prossima settimana? Non ne ho la più pallida idea. Anzi si, un’idea ce l’ho ma non ve la dico!

EMG F*****G OUT!

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