Tough Enough S06E02

Ed eccoci qui a parlare della seconda puntata di questa nuova stagione di Tough Enough. Dal punto di vista tecnico-produttivo il secondo episiodio mi é sembrato leggermente migliore del primo anche se a mio modo di vedere si notano ancora piccoli difetti, credo dovuti alla diretta. Lo studio infatti non mi sembra ancora sciolto e da l’impressione di essere un corpo estraneo al resto del programma, ossia quello mandato in onda (registrato) dove vengono mostrati le sfide e la vita interna al Performance Center dei concorrenti.  L’impressione che continuo ad avere é che i tre giudici, seppur simpatici in alcune loro esternazioni, siano troppo “scriptati”…vorrei vederli piú a briglie sciolte, piú naturali e meno aziendalisti…anche se credo che difficilmente verrá data loro troppa libertá.

La puntata in sé credo sia stata migliore della precedente. Tra i ragazzi iniziano a delinearsi ancor di piú le inamicizie e le rivalitá e si iniziano ad intravedere lati caratteriali e fisici che potrebbero risultare determinanti in ottica risultato finale.

È stato il giorno della prova del coraggio…o meglio delle prove del coraggio. La prima consisteva nell’attraversare un fiume/palude circondato da alligatori (alligatori??? Really???) a nuoto, recuperare la cintura di Nxt e riportarla a riva; la seconda invece, svoltasi in ring, metteva i concorrenti alla prova con un caduta di schiena dalla terza corda. Ebbene a vincere il test natatorio é stata…udite udite…Dianna (faceva parte del team universitario di nuoto, ammetterá), mentre il test sul quadrato é stato vinto da Patrick…afroamericano dal caratterino totalmente tarato sulla competizione.

Delle due prove sicuramente la prima ha dato gli spunti piú comici ed interessanti. Per esempio abbiamo capito che i duri, o chi crede di essere un duro, poi tanto duro non é, se, davanti ad una sottile…fine…tranquilla linea d’acqua, viene colto da un “ingovernabile” panico…anche gli uomini Alpha sono vulnerabili (il riferimento a Mada, Alex). Discorso a parte va fatto per Daria che commette un errore (scoppierá poi in lacrime dopo essere stata “sgridata” come un bambino da Billy Gunn) imperdonabile: ossia perdere la cintura sul fondo del fiume durante la traversata di ritorno.

Il meglio di se peró come sempre lo si é visto negli spezzoni dentro al Performance Center. Tanner litiga con Josh durante una partita di biliardo abbandonando la sala (screzi c’erano giá stati durante la prova in esterna perché il gigante buono additava l’mma fighter di aver imbrogliato…sono volati due semplici spintoni in stile Orango Tango)…Daria ed Dianna (il nick name che le é stato dato “Princess”…proprio non lo digerisce)  arrivano ai ferri corti…

Ma la palma d’oro assoluta della puntata, al di fuori di ogni ragionevole dubbio deve essere data ad Alex (gli costera l’eliminazione) che durante un discorso di “gruppo” se ne esce con questa frase che non ha bisgono di traduzione “KNOWLEDGE MEANS NOTHING”… La domanda é la seguente: a cosa si riferiva Alex con questa frase? Semplice che nella vita o in questo caso nel Wrestling avere conoscenza storica non serve assolutamente a NADA (per usare un termine di una lingua da me tanto amata).

MIGLIOR MOMENTO DELLA SERATA: …é sempre lui che regala le emozioni piú grandi…ZZ questa volta accetta di dormire nella camera delle ragazze, scambiandosi il letto con Dianna che non sopporta la convivenza con il cuore femminile del programma…Hogan, ad un certo punto, parlando di The Rock fa un commentino sulla sua gimmik riferendosi ad una pie (torta)…e tira in ballo il ragazzone biondo che generando ilaritá in tutto la sala dice di preferire la torta “SUGAR FREE”….non c’é che dire: volontariamente o meno ZZ é dotato di mic skill.

¡¡¡Hasta pronto!!!

EMG…semplicemente EMG

Enrico Maria Gorreri

EMG...semplicemente EMG

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