Un ricordo di Jim “The Anvil” Neidhart

Come probabilmente saprete, è stata annunciata oggi la morte, all’età di soli 63 anni, di Jim “The Anvil” Neidhart, ex campione di coppia della WWE (anzi, della WWF) e padre di Natalya. Ma chi era “The Anvil”?

James Henry Neidhart nasce in Florida l’8 febbraio 1955. A scuola, in California dove intanto si è trasferito, pratica il lancio del peso, e nel 1973 stabilisce il record californiano Under 18 che resisterà fino al 1985.

Dopo il diploma, tenta una carriera nel football. È nelle rose prima degli Oakland Raiders e poi dei Dallas Cowboys, senza però mai giocare in NFL.

Visto che nel football non stava andando poi così bene, il giovane Jim si trasferisce a Calgary, in Canada, per diventare un pro wrestler preparandosi alla leggendaria scuola di Stu Hart, il “Dungeon”.

Nel 1978 Hart lo fa esordire nella Stampede Wrestling, la promozione che gestisce, come Jim “The Animal” Neidhart.

Nel 1979 Jim sposa Elizabeth Hart, una delle figlie di Stu.

Nel 1980, in coppia con Hercules Ayala, vince il titolo tag team, che riconquisterà nel 1983 con Mr. Hito.

In quegli anni, spinto da Stu Hart, partecipa anche allo storico Calgary Stampede, un rodeo organizzato proprio a Calgary sin dal 1886, nel lancio dell’incudine. Vince con un lancio di quasi tre metri e mezzo, guadagnandosi il soprannome di “The Anvil” (“L’Incudine”).

Nella primavera del 1982 va in Giappone per combattere una serie di match nella NJPW; mentre si trova lì nasce sua figlia Natalie, che ora conosciamo come Natalya. Ci tornerà di nuovo all’inizio del 1983 e nel marzo 1984.

Pur rimanendo legato alla Stampede, nel 1983 lotta anche nella Georgia Championship Wrestling, in coppia con King Kong Bundy, e alla fine dell’anno si sposta in Mid-South Wrestling dove vince, con Butch Reed, il titolo di coppia strappandolo a Magnus T.A. e Hacksaw Jim Duggan.

Nel 1984 fa una serie di apparizioni anche nella CWA di Jerry Jarrett e nella Championship Wrestling from Florida, dove vince il titolo dei pesi massimi.

Nel gennaio 1985, quando Stu Hart cede la Stampede a Vince McMahon, questi chiede nel “pacchetto” anche i contratti di Neidhart e del cognato Bret Hart.

Neidhart, con Mr. Fuji come manager, esordisce con un feud proprio contro Bret, avendo la meglio. Presto, Fuji “vende” il contratto di Jim al perfido Jimmy Hart (che non ha nessun rapporto di parentela con “quella” famiglia Hart). Nel frattempo Bret, cui non piace il gimmick da cowboy assegnatogli, propone di lavorare in tag con il cognato. Jimmy quindi “compra” anche il contratto di Bret e fonda la Hart Foundation.

I due combattono a Wrestlemania 2, in una Battle Royal nella quale sono gli ultimi due eliminati (dal vincitore André the Giant).

Nel febbraio 1987 la Hart Foundation conquista il titolo di coppia della WWF sconfiggendo i British Bulldogs (anche loro allievi del Dungeon) grazie all’aiuto dello scorrettissimo arbitro Danny Davis. Lo perdono in novembre contro Strike Force, il team di Rick Martel e Tito Santana.

A Wrestlemania IV i due cominciano a diventare beniamini del pubblico, staccandosi da Jimmy Hart.

Nel 1989 Neidhart combatte quasi sempre da solo, con un bel feud contro il campione intercontinentale “Ravishing” Rick Rude cui però non riesce mai a togliere il titolo.

Nel 1990 Jim ricomincia a far coppia con Bret, e a Summerslam tolgono i titoli ai Demolition in un 2/3 Falls Match dopo una lunga faida. A Wrestlemania VII li perdono contro i Nasty Boys aiutati da Jimmy Hart.

Nel 1991, con la Hart Foundation sciolta, Neidhart ha feud contro Warlord e Haku oltre a lavorare per qualche mese come telecronista al fianco di Gorilla Monsoon e Bobby Heenan.

Alla fine del 1991 Jim comincia a fare coppia con Owen Hart, fratello di Bret (e quindi anche lui suo cognato), nella New Foundation, ma nel febbraio 1992 lascia la WWF.

Combatte qualche match in ECW (al periodo ancora Eastern Championship Wrestling), poi va in Giappone per partecipare al G1 Climax della NJPW e poi alla Super Grade Tag League insieme a Tom Zenk.

Nel maggio 1993 firma con la WCW, ma la promozione non sa che farsene di lui e lo rilascia in ottobre dopo avergli fatto combattere una serie di match in coppia con Junkyard Dog.

Affronta Sandman in ECW poi, nel 1994, torna in WWF. A King of the Ring è all’angolo di Bret, che difende il titolo Heavyweight contro Diesel; interviene nell’incontro facendo squalificare Bret, che così però difende il titolo. Quando però Bret viene aggredito da Diesel e Shawn Michaels, Jim non lo aiuta. Ricompare a bordo ring più tardi, accompagnando Owen Hart nella finale del torneo King of the Ring e aiutandolo a vincere scorrettamente contro Razor Ramon.

Neidhart comincia quindi ad accompagnare Owen durante la sua faida contro Bret, combattendo raramente.

Alla fine dell’anno, Neidhart e Owen si lanciano all’inseguimento del titolo di coppia ma Jim viene licenziato per non essersi presentato ad alcuni eventi ai quali avrebbe dovuto partecipare.

Jim torna di nuovo in WWF per qualche mese nel 1996, sotto la maschera di Who (“Chi”). Passa poi alla Ultimate Championship Wrestling, dove ha faide contro Tatanka e Marty Jannetty.

Nel 1997 ricompare in WWF per unirsi a Bret e Owen Hart nella New Hart Foundation, con il gimmick di un gruppo di canadesi che odiano gli Stati Uniti.

Dopo che, a Survival Series, avviene il famoso “Montreal Screwjob” che spinge Bret a lasciare la WWF insieme a British Bulldog, la compagnia rilascia anche Neidhart.

Nel 1998 Jim firma con la WCW, dove lotta in coppia con British Bulldog. I due non hanno molto successo, e in settembre Jim decide di lasciare la WCW e, almeno per il momento, il wrestling.

Comincia a lavorare, in Florida dove è tornato a vivere, come agente immobiliare.

Nel 2007 partecipa a una puntata speciale di RAW, quella per il quindicesimo anniversario dello show, combattendo in una Battle Royal nella quale rimane sul ring quasi fino alla fine.

Nel 2009 combatte un match in TNA, rispondendo a una sfida lanciata da Jay Lethal a “vecchie leggende”.

Torna a farsi vedere in WWE durante Total Divas, cui partecipa sua figlia Natalya.

Oggi, 13 agosto 2018, è morto per cause che non sono ancora state rese pubbliche.

Lascia la moglie Elizabeth, che aveva divorziato nel 2001 e risposato nel 2010, e le figlie Jennifer (chef di successo in Florida), Natalie (Natalya in WWE) e Kristen.

Jim “The Anvil” Neidhart”

8 febbraio 1955 – 13 agosto 2018

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Non c’è niente da vedere. Su, su, circolare.
Va bene… ho 40 anni, vivo in Scozia, guardo il wrestling da Wrestlemania III, ormai non sopporto più la WWE ma seguo con cura tutte le indipendenti possibili.

Marco Piva

Non c'è niente da vedere. Su, su, circolare. Va bene... ho 40 anni, vivo in Scozia, guardo il wrestling da Wrestlemania III, ormai non sopporto più la WWE ma seguo con cura tutte le indipendenti possibili.

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