È stata appena annunciata la morte di Road Warrior Animal, al secolo Joseph Michael Laurinaitis, avvenuta ieri 22 settembre 2020 all’età di 60 anni; le cause non sono ancora state rese pubbliche.

Laurinaitis (fratello maggiore del John Laurinaitis che lavora dietro le quinte in WWE e di The Terminator, ex wrestler WCW) nasce il 12 settembre 1960 a Philadelphia, in Pennsylvania, ma cresce in Minnesota. Essendo parte di una famiglia piuttosto numerosa, ben presto comincia a lavorare, anche prima di finire la scuola. Passa anche molto tempo in palestra, appassionandosi in particolare al sollevamento pesi.

Poco dopo i 18 anni, lavora come buttafuori al Grandma B’s, un club di Minneapolis dove conosce Eddie Sharkey, un ex wrestler che fa il barista nello stesso locale. Sharkey chiama quattro dei buttafuori del Grandma B’s ad allenarsi sotto la sua guida. Oltre a Laurinaitis, sceglie anche Michael Hegstrand (Road Warrior Hawk), Richard Rood (Rick Rude) e Barry Darsow (Demolition Smash).

Laurinaitis esordisce in Georgia Championship Wrestling nel settembre 1982, il giorno prima del 22esimo compleanno, con il nome di The Road Warrior, sconfiggendo Randy Barber (poi The Raider in WCW). Ha il gimmick di un motociclista, aggressivo e prepotente.

Nella Mid-Atlantic Championship Wrestling, invece, combatte come Joe Lauren, dato che pensa che il suo vero cognome sia troppo difficile da ricordare e pronunciare; lì ha un feud con il vecchio amico e collega Rick Rude (allora Rick Rood).

Nel 1983, il manager Paul Ellering, in GCW, mette insieme una stable, la Legion of Doom, della quale fanno parte Laurinaitis e Hegstrand (che intanto stava combattendo come Crusher Haig). Ellering ha l’idea di metterli insieme come tag team, chiamandoli The Road Warriors e dando loro i nomi di Animal e Hawk. Il loro primo match insieme è nel giugno del 1983, quando sconfiggono Joe Young e Randy Barber, proprio lo stesso avversario del primo match in singolo di Laurinaitis.

Prestissimo i due conquistano il National Tag Team Title della NWA, che era vacante. Quell’anno combattono anche per il titolo di coppia della Mid-South Wrestling, ma non riescono a strapparlo a Jim Duggan (non ancora Hacksaw) e Magnum TA.

Il loro stile aggressivo e l’aiuto di Paul Ellering consente loro di diventare presto un tag team quasi imbattibile. Perdono il titolo nel novembre del 1983, dopo ben 40 difese (alcune delle quali finite con una squalifica dei Road Warriors), contro i fratelli Sawyer, Brett e Buzz (che poi farà carriera in WCW), che già li avevano sconfitti per squalifica in più di un’occasione.

Riconquistano il titolo nel gennaio del 1984, contro gli stessi avversari, ma stavolta lo tengono solo fino a maggio, quando lo cedono a King Kong Bundy e The Masked Superstar (poi Ax dei Demolition). I due però rendono subito il titolo vacante, e i Road Warriors, due settimane dopo, tornano campioni per la terza volta vincendo un torneo in finale contro Junkyard Dog e Sweet Brown Sugar.

Questo loro regno dura fino a luglio, con 12 difese (una delle quali in una promozione diversa, la CWA), finché non cedono le cinture a Jerry Oates e Ronnie Garvin.

Poco dopo, in agosto, strappano il titolo di coppia della AWA a Baron von Raschke e The Crusher; lo terranno per oltre un anno, con quasi cento difese, fino a perderlo nel settembre 1985 contro Jimmy Garvin e Steve Regal (non quello che poi è diventato William Regal).

Nel marzo 1985 i Road Warriors fanno il loro primo tour in Giappone, restando con la All Japan Pro Wrestling per un paio di settimane. Ci tornano già nel giugno dello stesso anno, di nuovo per una quindicina di giorni, e in ottobre.

Nel 1986 cominciano una faida intorno al titolo massimo di coppia della NWA contro i campioni, i Midnight Express (Bobby Eaton e Dennis Condrey), che li sconfiggono sempre per squalifica.

Partecipano alla Jim Crockett senior Memorial Cup del 1986, superando anche gli stessi Midnight Express (di nuovo per squalifica), e la vincono.

In maggio, insieme nientemeno che a Dusty Rhodes, diventano campioni Trios della NWA sconfiggendo The Russians (Krusher Kruschev – poi Demolition Smash – e Ivan e Nikita Koloff). Perderanno le cinture solo all’inizio del 1988, dopo sole 5 difese però, contro Ivan Koloff e i Powers of Pain.

Dopo un altro tour in Giappone e ancora diverse vittorie per squalifica contro i Midnight Express, Animal combatte il primo match in singolo dal 1983; nel luglio del 1986, affronta niente meno che il campione assoluto della NWA Ric Flair in un match con il titolo in palio, finendo però squalificato.

Alla fine dell’anno, dopo un ulteriore tour in AJPW, Animal combatte alcuni match da solo, contro Arn e Ole Anderson, vincendoli tutti compreso uno in una gabbia di metallo contro Ole.

Nikita Koloff si allea presto a loro e a Dusty Rhodes per partecipare a un feud contro i leggendari Four Horsemen (Ric Flair, Tully Blanchard, Arn Anderson, Ole Anderson). Il lungo feud con i Midnight Express intanto continua, sviluppandosi in una serie di scaffold match.

Nel marzo del 1987, in Giappone, i Road Warriors sconfiggono Genichiro Tenryu e Jumbo Tsuruta strappando loro il titolo International della NWA; lo difenderanno poche volte, sempre in Giappone, fino a cederlo, nel giugno 1988, allo stesso Tsuruta con Yoshiaki Yatsu.

Negli Stati Uniti, la loro ricerca del titolo massimo della NWA continua con una serie di match contro i nuovi campioni, Rick Rude e Manny Fernandez, anche questi spesso conclusi con una squalifica.

Nella Jim Crockett senior Memorial Cup del 1987, vengono eliminati ai quarti di finale proprio dai Midnight Express, con una squalifica.

In giugno, Animal ha di nuovo la possibilità di affrontare Flair per il titolo singolo; stavolta Flair si fa squalificare pochi istanti dopo l’inizio dell’incontro, lasciando Animal furioso e frustrato.

Passano la seconda parte del 1987 e la prima metà del 1988 continuando le loro faide con i Midnight Express e i Four Horsemen; nell’ottobre del 1988, dopo ben sette incontri con i campioni (ancora i MIdninght Express) finiti per squalifica in un solo mese, all’ottavo tentativo in meno di trenta giorni finalmente sconfiggono Bobby Eaton e Stan Lane in maniera pulita laureandosi campioni mondiali di coppia della NWA. Difenderanno il titolo per 31 volte, fino all’aprile del 1989, quando lo cederanno al Varsity Club di Mike Rotunda e Steve Williams.

Intanto, gli show principali della NWA passano nelle mani della WCW.

Perso il titolo, nel 1989 hanno un feud contro The Samoan Swat Team (Fatu e Samu, il primo dei quali sarà più tardi noto come Rikishi in WWE). Animal ha anche un altro dei suoi rari match in singolo, contro Fatu, che sconfigge.

Alla fine dell’anno partecipano all’Iron Man Tag Team Tournament, che finiscono per vincere sconfiggendo in finale The Wild Samoans, ovvero lo stesso Fatu e Samoan Savage, che poi combatterà anche come Tama (da non confondere con Tama Tonga).

Iniziano poi un feud con gli Skyscrapers, ovvero Dan Spivey (Waylon Mercy in WWE) e Mean Mark, che poi diventerà nientemeno che Undertaker.

Nel giugno del 1990, i Road Warriors firmano, inaspettatamente, con la WWF (ora WWE), dove il nome del loro team diventa The Legion of Doom. Durante i primi mesi in WWF tornano anche in Giappone, stavolta per la New Japan Pro Wrestling.

Ben presto i Legion of Doom iniziano un feud contro i Demolition, a volte combattendo in una situazione di tre contro tre con l’aiuto di Ultimate Warrior. In parallelo, si scontrano spesso anche con l’Orient Express di Kato e Tanaka.

Nel’aprile del 1991 finalmente hanno la possibilità di combattere per il titolo contro i campioni, i Nasty Boys (Brian Knobbs e Jerry Saggs), che però riescono a mantenere la cintura in diverse occasioni. Tra maggio e luglio, a causa di un infortunio di Hawk, Animal combatte spesso da solo contro uno dei due Nasty Boys, vincendo tutti i suoi incontri.

In agosto, i Legion of Doom vanno a partecipare a un torneo in Giappone per la SWS, che vincono battendo in finale Genichiro Tenryu e Ashura Hara.

In agosto, a Summerslam, finalmente i Legion of Doom strappano il titolo di coppia della WWF ai Nasty Boys.

In settembre Animal partecipa anche al torneo King of the Ring, ma viene sconfitto al primo turno da Undertaker.

Iniziano poi un feud contro i Natural Disasters (Earthquake e Typhoon), ma perderanno il titolo soltanto nel febbraio del 1992 contro Money Inc. (IRS e Million Dollar Man Ted DiBiase). Hanno poi una lunga rivalità con i Beverly Brothers (Beau e Blake). Durante l’estate Animal combatte alcuni match da solo.

Nel settembre del 1992, durante un match proprio contro i Beverly Brothers, Animal si procura n serio infortunio alla schiena. Cerca di restare sul ring ma in ottobre, dopo aver sconfitto Papa Shango uno contro uno, deve fermarsi.

Nel 1993 Animal compare al fianco di Hawk (ma senza combattere) in WCW. Poi abbandona temporaneamente il wrestling, intenzionato a tornare, vivendo per un po’ del denaro guadagnato in carriera.

Ritorna sul ring solo nel gennaio del 1996, sempre in coppia con Hawk, in WCW. Restano nella promozione soltanto per sei mesi, durante i quali non riescono a conquistare i titoli.

Dopo aver lasciato la WCW, i Road Warriors vanno in Giappone dove passano sei mesi nella NJPW. Spesso si aggiunge a loro Power Warrior (Kensuke Sasaki).

Con il 1997 fanno il loro ritorno in WWF, alleandosi con Stone Cold Steve Austin nel suo feud contro la Hart Foundation.

In ottobre conquistano per la seconda volta il titolo, sconfiggendo i Godwinns (Henry e Phineas). Lo perdono in novembre contro i New Age Outlaws (Billy Gunn e Road Dogg).

Nel marzo del 1998 la Legion of Doom cambia nome per un breve periodo, diventando LoD 2000, con Sunny come manager. Riprendono il loro feud contro i New Age Outlaws e poi ne iniziano uno con i Disciples of Apocalypse (8-Ball e Skull, ovvero i gemelli Ron e Don Harris).

Quell’estate, visto che Hawk ha problemi di alcolismo, Animal viene spesso affiancato a Puke (poi Droz). Il problema personale di Hawk viene usato in una storyline, il che non fa piacere a nessuno dei due; i Legion of Doom decidono quindi di lasciare di nuovo la WWE. Il loro contratto scade nel marzo del 1999.

I Legion of Doom combattono in varie promozioni sia negli Stati Uniti che in Giappone per mesi finché, nella seconda metà del 2000, Animal passa qualche mese nella Battlarts, in Giappone, facendo coppia con Alex Warrior (Alexander Otsuka).

All’inizio del 2001, Animal firma per la WCW dove agisce soprattutto da “muscolo” per un gruppo capitanato da Scott Steiner; combatte anche qualche match.

Quando la WCW chiude, Animal ritorna a fare coppia con Hawk nelle promozioni indipendenti.

Alla fine del 2002 Animal va in Giappone per partecipare al torneo Real World Tag League della AJPW in coppia con Keiji Muto (Great Muta). La fine dell’anno lo vede tornare negli Stati Uniti insieme a Hawk, dove combattono anche un match in TNA.

All’inizio del 2003 i due tornano in Giappone, dove in marzo vincono il titolo IPW che tengono fino a maggio. Nel frattempo fanno un’ultima apparizione in WWE sfidando per il titolo i campioni Kane e Rob Van Dam, senza successo.

Dopo la morte di Hawk, avvenuta nell’ottobre 2003, Animal si prende una pausa dal wrestling.

Ritorna in WWE nel luglio del 2005 sfidando i campioni di coppia, MNM (Joey Mercury e Johnny Nitro, poi John Morrison), in tag con Heidenreich; i due vincono il titolo. Lo tengono fino a ottobre, quando MNM riconquistano le cinture in un match che coinvolge anche i Mexicools (Psicosis e Super Crazy) e Paul Burchill in tag con William Regal.

Questa nuova versione dei Legion of Doom dura fino al gennaio del 2006, quando Heidenreich viene licenziato dalla WWE. Animal, che ora si fa chiamare semplicemente The Road Warrior, fa tag con Matt Hardy, che però presto lo tradisce. I due hanno un feud.

Road Warrior lascia la WWE nel giugno del 2006.

Da allora combatte qualche raro incontro qui e là.

I Road Warriors entrano nella Hall of Fame della WWE nel 2011.

Nel 2012 combatte un ultimo match in WWE, sconfiggendo Heath Slater.

Suo figlio James ha giocato a football, avendo una discreta carriera in NFL.

Joe Laurinaitis

12 settembre 1960 – 22 settembre 2020

OOOOOH… WHAT A RUSH!