Un ricordo di “Pretty Boy” Doug Somers

Ieri, 16 maggio, è venuto a mancare all’età di 65 anni “Pretty Boy” Doug Somers (nome di nascita Douglas D. Somerson).

Allenato dal WWE Hall of Famer Harley Race, Somers lavora come arbitro prima di esordire nel 1971; ma ha raggiunto l’apice del successo personale nella AWA di Verne Gagne, a metà anni ’80, quindi ben oltre i 30 anni d’età. Nel 1986, in tag con “Playboy” Buddy Rose e con Sherri Martel come manager, conquista infatti il titolo di coppia sconfiggendo Curt Hennig (poi noto come Mr. Perfect) e Scott Hall (poi Razor Ramon). Tengono il titolo fino al gennaio dell’anno successivo, perdendolo alla fine di un lungo feud contro i Midnight Rockers (Shawn Michaels e Marty Jannetty).

Alla fine del 1987, sostituisce Boris Zhukov (che ha firmato con la WWF – ora WWE) come compagno di coppia di Soldat Ustinov, detentore del titolo; ma i due vengono presto detronizzati.

Somers continua poi la carriera in singolo, senza incontrare lo stesso successo nonostante abbia come manager Johnny Valiant; nel 1991 combatte in varie federazioni indipendenti, in particolare nella GWF dove partecipa senza fortuna al torneo per l’assegnazione del TV Title.

Ancora nel 1991 esordisce in WCW, combattendo addirittura a Halloween Havoc dove viene sconfitto da Van Hammer in un match breve.

Nel 1992 combatte una serie di match in WWF, ma non riesce a vincerne nemmeno uno.

Dopo questa esperienza si dedica sopratutto ad allenare. Torna attivo nel mondo del wrestling nel 2011, come manager di Jeremy Vain che è impegnato in un feud contro Frankie Valentine, in realtà un allievo e amico di Somers. Più che assistere Vain, sembra lì soprattutto per ostacolare Valentine.

Dopo un mesetto, decide di tornare a concentrarsi solo sulla carriera da allenatore. Nel 2012 torna sul ring per un’ultima volta per un match.

 

“Pretty Boy” Doug Somers

22 settembre 1951 – 16 maggio 2017

Marco Piva

Non c’è niente da vedere. Su, su, circolare.
Va bene… ho 40 anni, vivo in Scozia, guardo il wrestling da Wrestlemania III, ormai non sopporto più la WWE ma seguo con cura tutte le indipendenti possibili.