Vintage Wrestling # 23: Jerry Lawler e Eddie Gilbert

Gli incidenti d’auto sono, ahimè, spesso menzionati per la frequenza con cui avvengono e per il drammatico impatto che hanno sulla vita di una persona: il wrestling non ne è mai stato esente, basti ricordare il fatale schianto occorso a Terry Wayne Allen (conosciuto come Magnum T.A. nella NWA) che fermò la sua scalata al titolo di campione del mondo. In termini invece di finzione, è innegabile che i lunghi ed interminabili secondi della Survivor Series 99, quando un’auto pirata guidata da un fantomatico autista travolse Steve Austin a folle velocità, sono ancora scolpiti nella mente dei wrestlemaniaci dell’era moderna. Più avanti, invece, HHH finse invece di salvare Batista dal “presunto” istinto omicida di JBL poco prima di Wrestlemania 21.

Molti appassionati di vecchia data, però, ricordano ancora un illustre precedente avvenuto nel 1990 e che seminò autentico terrore in un intero stato: in termini hollywoodiani, potremmo definirlo il capostipite della saga, l’episodio pilota di tutti gli incidenti auto “da fiction” occorsi nel mondo del wrestling.

Purtroppo uno dei due protagonisti non è più tra noi per ricordarcelo, mentre l’altro è divenuto famoso anche in WWE come uno tra i più bravi annunciatori del business: Jerry “The King” Lawler ricorda, infatti, spesso quel momento, e lo racconta come se fosse oggi.

Correva dunque l’anno 1990, quando una bella giornata primaverile in quel di Memphis rischiò di trasformarsi in tragedia: ecco le sue parole

Tratto da “Between the Ropes”  Sports Radio    
Condotto da: Brian Fritz & Dickerman
Episodio del 9 Agosto 2001 –   Report originale a cura di: Ryan Briggs

Eddie Gilbert avrebbe dovuto investirmi con l’auto, in un momento della nostra lunga faida che sarebbe dovuto passare alla storia. Io mi sarei dovuto rotolare sul cofano dell’auto in corsa e lasciarmi cadere lateralmente, mentre il veicolo guidato da Eddie avrebbe proseguito la sua corsa. Ma “Hot Stuff” diede troppo gas, e io fui letteralmente colpito in pieno. Feci giusto in tempo a saltare  con le gambe, ma sbattei violentemente sul cofano ricadendo a terra in maniera scomposta. Il fratello di Eddie, Doug Gilbert, mi ha sempre ricordato che disse a suo fratello che per lui ero morto. In ogni caso dovetti andare all’ospedale con un anca rotta, cioè quella che aveva sbattuto contro il cofano al momento dell’impatto. Nonostante le rassicurazioni date in diretta televisiva, I poliziotti mi seguirono all’ospedale e lì arrestarono Eddie per tentato omicidio.

Per contestualizzare il tutto, dobbiamo porre l’accento sul fatto che Eddie Gilbert e Jerry Lawler erano impegnati in una feud senza quartiere in cui i due non si erano risparmiati nulla: match senza squalifica, palle di fuoco, agguati a tradimento e colpi bassi. Chiunque venisse coinvolto nei loro affari, finiva a sua volta male tanto è che (alla fine) il promoter Eddie Marlin decise di licenziare i fratelli Gilbert per le loro intemperanze.

Eddie sosteneva ancora, in ogni caso, che era ora per il veterano Lawler di passare la torcia ad un giovane leone quale lui era: così, durante il Live TV Show della USWA, “Hot Stuff” ebbe un violento alterco proprio con Eddie Marlin in merito al recente licenziamento. Spalleggiato dal fratello Doug, Eddie mise le mani addosso a Marlin spingendolo a terra e ricoprendolo di insulti. Per cercare di sfuggire, l’uomo di scrivania provò ad uscire dagli studi televisivi rifugiandosi nel parcheggio antistante all’arena. Proprio qui intervenne Jerry Lawler: incalzati da Lawler, i fratelli Gilbert sembrarono battere in ritirata. Doug Gilbert fuggì, infatti, alla ricerca di un’auto per lasciare lo show e, trovatola, ci caricò anche il fratello. Una sgommata, e via in fuga…. O così parve ai presenti. Pochi istanti dopo, infatti, mentre The King si stava sincerando delle condizioni di Marlin, la macchina guidata dai Gilbert sbucò a folle velocità dal fondo del parcheggio con la chiara intenzione di prendere entrambi. Eddie Marlin si spostò, ma Lawler fu centrato in pieno.

I due avevano calcolato con minuzia certosina ogni parte dello stunt decidendo che il malvagio Gilbert, una volta portato quel colpo basso al beniamino di Memphis, sarebbe poi stato riammesso in federazione per subire le collere degli altri wrestler face: ma qualcosa andò appunto storto come abbiamo detto sopra, e nello studio televisivo scoppiò davvero il panico e tutti i wrestler lasciarono gli spogliatoi e si portarono sul luogo dell’investimento.

In questo modo, la scena divenne addirittura più veritiera e convinse molti a chiamare davvero la polizia per denunciare Eddie Gilbert per tentato omicidio.

Alla fine, tra l’altro, dopo quegli avvenimenti Eddie non arrivò a vincere lo USWA Unified Title, che vinse poi quattro volte tra il 1992 ed il 1994: di sicuro però, l’audacia di quell’angolo resta tutt’oggi indelebile nella storia del wrestling del Tenessee.

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