Vintage Wrestling #42: Mamma, ci vedo doppio!

Se avete letto il titolo di questo nuovo numero del Vintage, magari Vi aspettavate di sentire narrata la storia dei due Undertaker che nell’estate del 1994 si fronteggiarono sui ring WWE: una curiosa vicenda certo, ma non con tutti gli sviluppi di quella che andremo invece a raccontarvi.

Sin Cara, il wrestler senza volto, doveva essere un grande acquisto della federazione presieduta da Vince Mc Mahon: con la carriera di Rey Mysterio sul viale del tramonto e quella di Mistico all’apice della popolarità, nel 2011 la WWE pareva avesse trovato la nuova gallina dalle uova d’oro per il mercato messicano. Il 24 Febbraio, una conferenza stampa in pompa magna annunciava l’arrivo del wrestler mascherato: nelle prime settimane sul ring WWE, Sin Cara si schierò accanto a Daniel Bryan ed addirittura John Cena nei principali feud della federazione fino a qualificarsi per il Money in The Bank di quell’anno.

Poi, però, l’oblio… tanti errori, grosse leggerezze, ed una certa ritrosia a cambiare finirono col trasformare il tutto in un clamoroso autogol: il suo stile troppo diverso da quello della WWE, molti spot clamorosamente “botchati”, l’impossibilità ad esprimersi in un inglese fluente, ma soprattutto tanti infortuni e la violazione del “Wellness Program” finirono col distruggere l’alone magico del personaggio.

Ecco però comparire dal nulla la storyline del doppione: ma mettiamo un po’ d’ordine.

Il personaggio di Sin Cara riappare il 12 agosto a SmackDown, sconfiggendo Tyson Kidd; tuttavia, con Místico ancora scontare la sua sospensione per l’infrazione del Wellness Program appare subito chiaro che qualcosa non torno: scopriremo infatti più avanti che, ad interpretare il wrestler, è il lottatore Jorge Arias. Al termine della sospensione, Mistico tornò sotto la maschera, il 20 agosto ad un evento live a Tacoma, Washington. Il 26 agosto, però, il personaggio Sin Cara compie una svolta inapparentemente inspiegabile attaccando vigliaccamente Daniel Bryan.
L’originale Sin Cara (Luis Urive) non era certamente quel genere d’uomo ma, non sapendo nessuno che sotto la maschera vi era Jorge Arias, ovviamente la perplessità la faceva da padrone.

Ai tapings del 16 settembre di SmackDown, Urive torna ad essere l’originale Sin Cara, affrontando la versione impostore del personaggio che stava ancora attaccando alle spalle un wrestler. Il 19 settembre, a Raw, l’originale Sin Cara dovrebbe affrontare Cody Rhodes, ma viene attaccato dal personaggio impostore prima del match. Pochi giorni più tardi, di nuovo, il Sin Cara malvagio attacca la versione originale durante il suo match con Daniel Bryan. Apparso ormai palese che ci sono due Sin Cara diversi, dalla settimana successiva, la versione cattiva appare con un nuovo abito nero per distinguersi dalla versione originale: spiega inoltre che vuole rubare l’identità di Sin Cara da Místico, proprio come Místico aveva rubato la sua identità in Messico. La diatriba porta così ad un match a Hell in a Cell.

Per distinguere ulteriormente i due personaggi, la WWE inizia a fare riferimento all’originale come Sin Cara “Azul” (blu) e l’impostore come Sin Cara “Negro” (nero).  Al pay-per-view Sin Cara Azul sconfigge Sin Cara Negro, ma la rivalità è ben lontana dal terminare. Sin Cara Azul è nuovamente attaccato da Sin Cara Negro, e così i due decidono di porre fine alla disfida con un match “Maschera contro Maschera” nella puntata di Smackdown del 16 ottobre. Ironia della sorte, il teatro dello scontro è proprio Città del Messico, dove Sin Cara Azul vince smascherando Sin Cara Negro.

In seguito, lo smascherato Sin Cara Negro cambia il suo nome in “Unico” Jorge Arias, e si allea con Camacho continuando (di fatto) la sua rivalità con Sin Cara. A causa di un infortunio di Sin Cara, la resa dei conti avverrà solo mesi dopo: il 19 maggio 2012, nel South Carolina, Sin Cara sconfigge Jorge Arias in un house show, per poi fare il bis a Raw pochi giorni dopo. Infine, il 17 giugno 2012 a No Way Out, Sin Cara trionfa di nuovo ponendo di fatto termine alla disfida tra i due atleti.
Purtroppo, nonostante la storyline sarebbe anche potuta essere avvincente e ridare lustro al personaggio, i problemi esposti all’inizio di questo articolo avevano già minato il lustro e la pomposità con cui la WWE aveva introdotto Sin Cara nel suo roster. Oggi, scherzo del destino, ad interpretare il personaggio di Sin Cara è rimasto solo Jorge Arias mentre l’originale è stato licenziato. Resta quindi da domandarsi: e se fosse stato fatto subito così ?

Alla prossima!