Vintage Wrestling #48: Andrè The Giant, attore

Nel 1974 è entrato nel Guiness World Record come wrestler più pagato dell’epoca. E’ stato il primo wrestler in assoluto a comparire sulle copertine di riviste sportive che non parlassero solo di wrestling.

All’età di 12 anni era già alto 191 cm, ed una leggenda narra che abbia bevuto 119 birre in sei ore. Stiamo parlando del gigante più famoso della storia della WWE, Andrei The Giant.

Ricordare la sua striscia d’imbattibilità di quindici anni (seppure ufficiosamente, in alcuni match non televisivi e al di fuori della WWE di allora, qualche sconfitta la subì potrebbe essere una buona maniera per iniziare questo vintage: così come per Giant Gonzalez, però, vogliamo fare una cosa un po’ diversa e ricordare un episodio particolare della vita dell’Hall of Famer.

Nel 1987, infatti, un Andre ancora all’apice della sua carriera, si misurò nel ruolo d’attore nel film “La Storia Fantastica”: la pellicola, distribuita anche in Italia dalla Eagle Pictures, oggi è persino riapparsa in alcuni siti e negozi nella versione in Blu-Ray.

Certamente bella la storia narrata dove Andre The Giant, nel ruolo di Fezzik, svolge con maestria dapprima il ruolo del cattivo e poi quello di buono redento. Sono simpatiche e divertenti anche alcune sue frasi tipo “Non è colpa mia se sono più grosso e più forte. Io neanche mi alleno!”, un chiaro riferimento a quelle sue dimensioni colossali che lo resero leggendario anche nel wrestling.

Una volta diventato buono, inoltre, abbandona il suo motto Il mio modo non è molto sportivo”, ed inizia a parlare esclusivamente in rima finendo sempre con lo strappare un sorriso: ma cerchiamo di capire meglio la trama della pellicola ed il ruolo che Andre The Giant ebbe in essa.

La storia narra le vicende di due innamorati, Westley e Bottondoro: i due si amano intensamente, ma Wesley è costretto a partire per mare a cercar fortune. Non vedendolo tornare, i suoi paesani iniziano a pensare che sia morto e così (a malincuore) Bottondoro accetta di maritarsi con il malvagio principe Humperdinck, che medita di usarla per i suoi scopi criminali. Decide infatti di farla rapire da tre briganti, tra i quali si trova Fezzik (interpretato da Andre The Giant). I malfattori vengono però seguiti e poi intercettati da un misterioso uomo mascherato, che si rivelerà essere proprio Westley. Bottondoro rinuncia quindi a sposare Humperdinck, mentre Wesley trova nel personaggio interpretato da Andre The Giant un insperato alleato. Il gigante infatti non solo lo aiuta ma, quando il perfido principe lo riduce in stato di morte, lo porta dall’amico “Max dei miracoli”: costui, con l’aiuto di una pillola prodigiosa, riesce a ridare al giovane il soffio della vita. Fezzik, Wesley e altri compagni sconfiggono i malvagi, e gli innamorati possono vivere felici e contenti. L’ex brigante Fezzik, ora redento, decide di andare per la sua strada promettendo di aiutare chiunque avrà bisogno di lui mentre vagherà per il mondo.

Vi consiglio di vedere questo film, se vi capiterà l’occasione, in quanto piacevole e soprattutto un’ottima occasione per ammirare un wrestler al di fuori del suo mondo: tornando invece alla grandezza di Andrè The Giant, vorrei ricordarvi ancora alcune curiosità su di lui.

Seppure storicamente legato alla WWE, gli ultimi suoi momenti di gloria furono al di fuori di essa: l’ultima apparizione di Andrè in PPV fu infatti in WCW, durante Clash Of The Champions 20, nel 1992. Un gigante già ridotto sulle stampelle e visibilmente sofferente, rilascio un paio di interviste per l’evento. Inoltre, il suo ultimo match ufficiale, fu combattuto in Giappone per la AJPW sempre durante quell’anno anche se prima dell’apparizione poc’anzi citata

La sua ultima apparizione in un film o telefilm, invece, fu postuma: avvenne infatti in “Trading Mom” nel 1994 un anno dopo la sua morte.

Il 27 Gennaio 1993, infatti, un collasso cardiaco se lo era già portato via mentre si trovava in un albergo di Parigi.

Alla prossima !