Vintage Wrestling #51: nWo #4

Il commissioner della WCW aveva lasciato tutti col fiato sospeso, JJ Dillon doveva dare una risposta a Sting, senza più rimandi o via di fuga. Sting reclamava una risposta, il pubblico reclamava una risposta. Il 25 agosto 1997 JJ Dillon non è presente durante Nitro, ma ciò non gli impedisce di avere un decisivo collegamento telefonico. Sul ring Eric Bischoff aspetta anche lui una risposta ma mette subito le mani dicendo che qualunque decisione verrà presa, Hollywood Hogan non avrà mai quel match con Sting, perchè lui è impegnato a difendere il titolo in giro per il mondo, è impegnato a fare film e soldi. Ma finalmente Dillon raggiunge al telefono Bischoff, ed è pronto a dare la risposta che tutti non solo attendevano, ma volevano sentire. Sting avrà come richiesto il suo match contro Hogan entro la fine dell’anno! Tra le proteste di Bischoff il pubblico esplode letteralmente, finalmente quello che tutti volevano da mesi si potrà avverare! Bischoff continua a lamentarsi… ma questo fino all’arrivo di STING! Il corvo si fa vedere, Bischoff implora pietà di fronte a qualcuno che non può fermare. Sting porta con se una maglietta di Hollywood Hogan, e la mette in testa a Bischoff stesso, per poi colpirlo con un calcione! E finendo in bellezza mettendo in bocca a Bischoff la maglietta quasi soffocandolo…..

Ma il New World Order doveva rispondere, e la sua risposta si rivolse ad altri obbiettivi. Sempre il 25 agosto a Nitro, un volto storico del wrestling e originale dei Four Horsemen annunciava il suo ritiro: sto parlando del mitico Arn Anderson. Il leggendario Enforcer offriva così il suo posto all’interno del gruppo ad un uomo fidato e di lunga esperienza come Curt Hennig, il vecchio Mr Perfect, da poco approdato in WCW. Di fronte ad un onore simile nessuno poteva tirarsi indietro, e Hennig al termine dell’emozionante saluto d’addio di Arn Anderson, rispose quasi commosso “It would be an honor!”. A Nitro la settimana successiva l’NWO colse la balla al balzo, inscenando una divertente quanto irrispettosa parodia degli Horsemen per salutare a modo loro il ritiro di Anderson: Nash impersona lo stesso Arnderson mettendo alla berlina dei suoi veri problemi di alcol, mentre Syxx impersona Flair inscenandolo come un vecchio fuori controllo, e gli altri fanno il resto dello show. L’8 settembre a Nitro un furente Ric Flair risponde all’NWO rispolverando tutta la sua rabbia, e sfidando il gruppo in bianco e nero al più classico degli War Games match per l’imminente ppv Fall Brawl. Ma l’8 settembre a Nitro i momenti importanti non si esaurirono certo lì, anzi, dopo qualche settimana di assenza finalmente ritorna il campione del mondo, Hollywood Hogan che deve rispondere alla sfida ormai sicura con Sting. Al microfono Hogan fa uno dei suoi soliti intensissimi promo, e accetta la sfida di Sting ad un match quando e dove vuole il corvo. E all’improvviso quel quando e quel dove sembrano essere proprio quel momento…… dall’alto si cala Sting! Solita entrata spettacolare fin quando la corda non si rompe! STING PRECIPITA FUORI RING! Il pubblico è attonito, addirittura Hogan stesso con gli altri membri dell’NWO si precipita fuori nei soccorsi. Arrivano dei medici con la barella, ma è Hogan stesso a cacciare via tutti e buttare Sting nel ring…. ma è un MANICHINO! Tutti tirano un grosso sospiro di sollievo, ma la bastardata fatta da Hogan è senza commento. Il campione dice che il match con Sting si terrà proprio ora, Bischoff veste la divisa da arbitro, e Hogan dopo un legdrop sul manichino schiena “Sting”.

Il 14 settembre si svolge Fall Brawl. Come ogni anno, il main event è il classico e storico War Games match, dove stavolta in palio c’è l’onore e la tradizione da difendere dei Four Horsemen contro l’arroganza irrispettosa dell’NWO. Il gruppo di Ric Flair schiera oltre al Nature Boy anche Steve McMichael, Chris Benoit, e il nuovo arrivato Curt Hennig. Il New World Order che invece può scegliere nella vastità del suo gruppo ha nelle gabbie Nash, Syxx, Konnan e Buff Bagwell. Ma l’incredibile avviene nel match, quando terminate le entrate, Curt Hennig tradisce gli Horsemen e rivela la sua vera natura diventando un membro dell’NWO! Il più classico dei voltafaccia, con gli Horsemn costretti nelle gabbia d un classico 5 contro 3! E il match in così superiorità non poteva andare diversamente: Steve McMichael decise di cedere e far terminare il match seppur perdendo per evitare che l’NWO continuasse ad infierire su Flair, che stava venendo totalmente massacrato. Il New World Order aveva così un nuovo importante ingresso, quello di Hennig, sancito ancora di più la sera successiva a Nitro quando Hennig portò in casa NWO anche il titolo degli Stati Uniti, battendo proprio McMichael.

Nelle settimane precedenti a tornare in WCW era stata una faccia conosciutissima, e cioè Roddy Piper, che fino alla scorsa primavera aveva lottato con tutte le sue forze contro il New World Order. Piper era tornato ancora una volta, e ancora una volta il suo target era puntato direttamente su Hollywood Hogan. Sulla strada verso il match tra i due l’NWO come sempre doveva mettere ostacoli su ostacoli, così fece nel Nitro del 13 ottobre. Piper e DDP salirono sul ring per un match, ma prima che la campanella suonasse tutto l’NWO al gran completo arrivò sul ring a massacrare i due. E in quel momento il vero show iniziò. Improvvisamente dagli spalti si palesa Sting! Il corvo si porta verso il ring, ma mentre lo fa….un altro Sting appare ancora tra il pubblico! L’NWO è sconvolto, ma ancora un altro Sting appare tra la folla! E lo show pare non finire, altri Sting si fanno strada tra la folla salendo sul ring! Il pubblico è letteralmente impazzito, così come l’NWO circondato da tantissimi “Sting”. I mind games dell’autentico corvo sembrano però frenarsi quando l’NWO affronta i vari cloni. Fino a che uno di quelli non va a terra…. è il vero Sting! Il corvo prende la sua mazza da baseball, e fa piazza pulita! Hogan fugge, mentre Sting da solo abbatte ogni membro, e sottolineo ogni membro dell’NWO da solo! Sting è fuori controllo!

Il 10 novembre va in onda una delle edizioni di Nitro più famose e memorabili dell’intera storia del wrestling. La puntata si apre con l’arrivo in massa del New World Order sul ring, ma in maniera non usuale: tutti portano con loro delle grandi bandiere canadesi, nonostante non siamo in Canada, e lo stesso Hogan ha delle bandierine canadesi negli stivali. Sul ring, tutti sventolano le bandiere canadesi. Il motivo è presto detto, Nitro va in onda la sera successivo a WWF Survivors Series 1997, il ppv del famoso “Screwjob di Montreal” ai danni di Bret Hart. Non è un segreto per nessuno che Bret Hart abbia firmato per la WCW, e quanto accaduto la sera prima in uno show della federazione rivale non fa altro che dare più risalto alla WCW stessa. L’NWO prende la palla al balzo, e Bischoff rivela chiaramente che Bret Hart sta arrivando in WCW, citando anche il presunto pugno che Bret avrebbe dato a Vince McMahon nel backstage al termine del ppv, e aggiungendo che spero di vedere Bret Hart al suo arrivo proprio tra le fila del NWO. Al termine di questo memorabile momento, tutto l’NWO per accogliere bene Bret e convincerlo ad unirsi a loro quando arriverà in WCW nelle prossime settimane inizia a cantare insieme “Oh Canada” il famoso inno canadese. Ma se un memorabile Nitro si apre così, non può non chiudere in maniera emozionante. Sul finire della puntata Bischoff e Hollywood Hogan tornano sul ring, e stavolta Hogan senza paura sfida Sting, lo chiama fuori, lo aspetta per un confronto sul quadrato. Hogan è sicuro di se perchè sicuramente è pronto a qualche nuova farsa, ma invece sullo stage si presenta il vero e unico Sting! Hogan rimane di sasso, e totalmente gelato non può far altro che vedere arrivare Sting. Per la prima volta dopo mesi i due sono a contatto di fonte all’altro, ma questo è il primo vero faccia a faccia in assoluto dei due. E quando Sting sembra stia per colpire Hogan, tutto l’NWO arriva a salvare il proprio leader! Sting è solo e non riesce a resistere agli attacchi di così tanti numerosi nemici, senza nemmeno la sua mica mazza da baseball. E nessuno dal backstage arriva ad aiutarlo! Sting è in totale balia degli avversari, è messo fuori combattimento e Hogan si prende anche la soddisfazione di chiudere la puntata con un Legdrop sul corvo!

Ma quando si tratta di New World Order e se ne parla un uno dei momenti più delicati e caldi dell’intera storia del wrestling, l sorprese non possono finire. La settimana successiva durante Nitro, l’11 di novembre, la puntata si apre come sempre con l’arrivo del NWO sul ring. Poco dopo Hogan esce fuori, portando però con se una grossissima sorpresa…….. RICK RUDE! Inizia così uno dei momenti più famosi della storia del wrestling. Rick Rude è il manager della De-Generation X in WWF, e ora si ritrova a Nitro, e salendo sul ring si palesa come un nuovo membro dell’NWO. E per la prima volta nella storia un uomo di una federazione parla esplicitamente di quanto accade nell’altra federazione rivale, ed è Rude a fare la storia: “Quello che non funziona nel mondo del pro wrestling, è gente come Shawn Michaels che si dichiara campione del mondo quando non ha mai battuto Bret Hart. Quello che non funziona nel mondo del pro wrestling è gente come Vince McMahon che ordina d arbitro di far suonare il gong quando il match è ancora in corso. Ma quello che funziona nel mondo del wrestling è gente come Bet Hart che ha abbandonato il Titanic e sta per arrivare in WCW. E quello che funziona è soprattutto l’NWO!”. Un’ora dopo questo intervento, va in onda come sempre registrato WWF Raw, e lì appare proprio Rick Rude! Rude è il primo uomo nella storia ad apparire in contemporanea nella stessa sera sia a Raw sia a Nitro! Rude, che lavorava in WWF senza un contratto fisso ma con pagamenti serata dpo serata, firma invece un contratto a lungo termine con la WCW, in segno protesta verso lo Screwjob di Montreal. Siamo di fronte ad uno momenti più alti della guerra tra WCW e WWF.

Il 23 novembre va in scena World War 3, il classico ppv con la famosa battle royal a 60 uomini con in palio una title shot al titolo assoluto WCW. A partecipare però sono 59, e il motivo è presto detto. Dopo una lunga battaglia, quando sul ring (o meglio sui ring) rimangono solo gli ultimi 3, e cioè Scott Hall, DDP e The Giant, a palesarsi è finalmente il 60esimo uomo, e cioè Hollywood Hogan, che voleva partecipare e vincere il match così nessuno avrebbe ottenuto la title shot al suo titolo mondiale. DDP viene eliminato quasi subito, e quando rimangono solo in tre a giocarsi il match…..dall’alto si cala STING! Pubblico in visibilio, come sempre Sting fa la sua entrata direttamente nel ring, e appena lo vede Hogan impazzisce e come in preda ad un raptus scapa dal ring e da solo si auto-elimina! I fans esultano, ma la gioia dura poco quando incredbilmente Sting con la sua arma elimina The Giant consegnando la vittoria a Scott Hall! Cosa diavolo succede? Hogan fuori ring se la ride, Hall pure…. perchè “Sting” si toglie la maschera e non si rivela essere altro che Kevin Nash! Il match e il ppv si conlcudono con l’ennesima celebrazione in grande stile dell’NWO sul ring…. The New World Order Strikes Back!

Ma la festa sembra poter essere giunta alla fine. A dicembre c’è infatti Starrcade, e per quell’evento è pogrammata la sfida che tutti vogliono vedere, Hogan vs Sting per la prima volta nella storia. L’attesa che si costruisce intorno a questo match è assurda, se contiamo che l’hype parte da un anno, i due hanno una rivalità da ormai un anno, e Sting non mette piede su un ring per lottare dal settembre 96. Il palcoscenico è quello giusto, Starrcade, l’evento più importante dell’anno in WCW: E per dare ancora più risalto al ppv, viene sancito per quell’evento anche un match importantissimo tra Eric Bischoff e Larry Zbysko con in palio il totale controllo della federazione. Per un match così importante, viene sancito un arbitro di tutto rispetto: Bret Hart, che come previsto esordisce in WCW! Ad una settimana dall’evento degli eventi, Nitro si svolge il 22 dicembre a Macon in Georgia, la stessa città in cui Scott Hall più di anno e mezzo prima arrivò in WCW e mise il primo mattone per la nascita dell’NWO. Per la sera del 22 dicembre l’NWO fa le cose in grande facendo capire prima di Starrcade il loro potere, e volendo Bischoff dare un segnale a tutti di quel che sarà il futuro dopo che lui batterà Zbysko: durante la puntata l’NWO invade letteralmente l’intera arena e la trasforma: viene cambiato il tavolo dei commentatori e cacciati i commentatori stessi, vengono cacciati i registi dal loro camion di produzione, con dei trattori vengono tolti da dentro l’arena tutti i loghi riferibili alla WCW e l’intero viene smontato. Tutto questo durante la puntata. E tutto viene sostituito dal simbolo dell’NWO e dai loghi dell’NWO. Anche la sovraimpressione cambia, nell’ultima mezz’ora di programma Nitro diventa a tutti gli effetti NWO Monday Nitro. Il gruppo in bianco e nero ha in mano il totale controllo, e alla fine Hogan arriva sul ring per il momento dei regali di Natale. Arriva una Harley Davidson con stampata la sua faccia bella cromata, arriva una immensa limousine con sopra sul tetto una piscinetta con due splendide ragazze, e infine vi è un ultimo pacco da aprire. Ma Hogan prima di farlo presenta qualcuno, e quel qualcuno è Bret Hart! Il canadese tra l’ovazione arriva sullo stage, e Hogan apre il suo pacco pensando sia un regalo di Bret…… e tira fuori invece una riproduzione della sua testa, ma mozzata! Hogan è in preda al panico, e fa bene, perchè col sorriso di Bret, che dimostra di non essere nell’NWO, arriva Sting! Hogan fugge dal ring, ma la sfida è rimandata di solo pochi giorni!

Starrcade 1997 si svolge a Washington il 28 dicembre. La WCW lo definisce subito come il ppv più importante nella storia del wrestling business. E diciamo subito che a posteriori quell’evento rimane il ppv più acquistato nell’intera storia della WCW. Come detto, bisogna ricordare la sfida fondamentale tra Bischoff e Zbysko. Un incontro non da puristi, ma che vede il momento decisivo con l’interferenza di Scott Hall che prova ad aiutare Bischoff, ma il suo colpo ai danni di Zbysko è visto benissimo dall’arbitro speciale Bret Hart e così consegna per squalifica la vittoria a Zbysko! Prima risultato clamoros, Bischoff perde il controllo di Nitro!

Ma ormai tutti gli occhi sono puntati sul main event, la sfida ribattezzata in fase promozionale forse giustamente “The Match of the Century”. Per la prima volta nella storia di affrontano uno contro Hollywood Hulk Hogan e Sting, due icone indiscusse nella storia del wrestling, e sicuramente (ed è un sicuramente detto senza dubbi e in totale certezza) i due wrestlers più popolari nella storia del wrestling fino a quel momento storico. Diciamolo, la WCW fece proprio bingo. L’hype creato attorno al match era indescrivibile, così come l’atmosfera assolutamente elettrizzante che si respirava nell’aria dopo le entrate dei due lottatori e finalmente col loro faccia a faccia sul ring. L’incontro è combattuto in totale equilibrio, e Sting non dimostra assolutamente ruggine al suo primo incontro in 15 mesi. L’NWO non si fa vedere, e allora tutti gli occhi sono punti su Nick Patrick, l’arbitro della sfida ed in passato arbitro ufficiale dell’NWO, ora “convertito” ma non si sa fino a che punto. Dopo quasi 20 minuti Hogan butta fuori ring Sting, e lì lo colpisce proprio con la mazza da baseball del corvo, e l’arbitro lo lascia fare! Hogan prende un decisivo vantaggio, e inizia a disporre a suo totale piacimento di Sting, colpendolo e lanciandolo continuamente fuori ring. Hogan controlla la situazione, per vari minuti Sting non reagisce assolutamente. E quando l’azione torna sul quadrato, Hogan ha tutto il tempo in tranquillità di chiudere la pratica….. e lo fa! Big Boot e Legdrop! Senza aspettare altro Hogan schiena Sting, e l’arbitro effettua un conteggio veloce per finirla qui! Uno e due e tre!

HOLLYWOOD HOGAN DEMOLISCE STING!

Ma la campanella del gong non suona, perchè Bret Hart lo impedisce! Il canadese aveva visto il conteggio veloce dell’arbitro, e ha fermato tutto prima che la fine fosse sancita! Hogan protesta, ma Bret Hart prima colpisce l’arbitro, poi ributta Hogan nel ring diventano lui l’arbitro! E lì Sting si è ripreso, e dopo aver sistemato Hogan per le feste lo chiude nella Scorpion Deathlock e lo fa cedere!

STING TORNA CAMPIONE MONDIALE! LA CINTURA MONDIALE WCW TORNA ALLA WCW!

In uno dei momenti più emozionanti e memorabili della storia del wrestling l’intero roster WCW raggiunge Sting e celebra con lui la vittoria, lo portano in trionfo, e tra il giubilo del pubblico Sting alza la cintura dopo una rincorsa durata un anno!

Con Bischoff che ha perso il controllo di Nitro e Hogan che ha perso la cintura mondiale l’NWO sembra essere per la prima volta alle corde, con nulla in mano… sarà davvero l’ultimo respiro del New World Order quello avvenuto a Starrcade???