Vintage Wrestling #55: Chucky vs. Rick Steiner

Si dice molto spesso che i fans di wrestling sono anche attratti dai film horror: per questo motivo, oggi, parleremo di qualcosa di surreale che accadde in WCW nel 1998.

Per i più consumati utenti dei film adrenalinici popolati da psicopatici, assassini e mostri infernali iniziamo a mettere un po’ d’ordine. Il primo protagonista di questa bizzarra storyline è la bambola Chucky: dalle pellicole in cui è protagonista, sappiamo che dentro questo giocattolo vive lo spirito disturbato di un serial killer.

Costui, in punto di morte, ha riversato la sua anima nel bambolotto nell’attesa di poterla poi trasferire dentro un nuovo corpo umano: nelle varie puntate della saga, Chucky troverà sempre un modo di sopravvivere e “riciclarsi” continuando la sua catena di morte anche con una moglie (anch’essa bambola), ed un bambino schizofrenico dalla doppia personalità (piccolo bambolotto).

Dall’altra parte della barricata, sta invece Rick Steiner: il più anziano dei fratelli Steiner, famoso per il suo stile di lotta molto adatto agli incontri di coppia, nel 1998 si trova invece a combattere da solo dopo che il fratello minore Scott gli ha voltato le spalle.

Tra i due consanguinei è prevista una resa dei conti ad Halloween Havoc, PPV d’Ottobre della WCW: ora, sappiamo tutti che Halloween è una festività d’origine celtica con forme abbastanza macabre legate alla morte ed all’occulto. Per molti cattolici bacchettoni, le origini di Halloween sono addirittura connesse alla stregoneria ed al satanismo e, quindi la festa avrebbe un influsso negativo sulla vita delle persone. L’enfasi di Halloween è sulla paura, sulla morte, sugli spiriti, sulla stregoneria, sulla violenza, sui demoni e sul male e per questo se ne dovrebbe stare alla larga.

Fatte queste doverose premesse, siamo però qui a chiederci come mai (proprio in questa parte dell’anno) i destini di una bambola assassina creata dagli scrittori di Hollywood ed un wrestler di discreto successo abbiamo incrociato i loro cammini: è convinzione di chi vi sta scrivendo, che i booker della WCW dell’epoca se lo stiano ancora chiedendo oggi.

Ad ogni modo, nel 1998, a trarre beneficio da quest’incontro grottesco fu soprattutto la pellicola “La Sposa di Chucky”, terzo capitolo della serie cinematografica: incassò, infatti, quasi 51 milioni di dollari al botteghino, sette nomination in diversi festival cinematografici (di cui tre poi divenute premio) e persino discrete recensioni dalla critica più severa.

A livello di wrestling, invece, non si capisce tuttora il motivo di questa cross-promotion: come lecito aspettarsi, infatti, l’interazione tra Steiner e Chucky si limitò al loro breve battibeccare durante una puntata di WCW Monday Nitro. Trovare qui sotto il link, se volete dare un’occhiata

Sarebbe stato illogico aspettarsi anche di più: finchè una risata satanica si limitava a stalkerare il povero Rick, il bizzarro incontro poteva anche funzionare. Anzi, ricordo che all’epoca molti pensavano all’ennesima defezione in WWE od ECW e all’arrivo di qualche altro big name in WCW (i più gettonati The Sandman o Sabu), piuttosto che al ritorno sul ring di un nome blasonato da qualche tempo ai box.

Purtroppo, come avete avuto modo di vedere se avete cliccato sul link sopra, non fu così: l’angle fu spedito direttamente all’interno dei vari “Wrestlecrap” – “Hall of Shame” etc, anche perché Steiner sfidò la bambola a venire nel ring e a combatterlo in un match!

Vi ricordo che una promozione congiunta era già successa anni prima, con Sting aiutato da Robocop: ma almeno l’automa concepito dagli scrittori hollywoodiani era un “mezzo uomo” ed effettivamente poteva soccorrere qualcuno.

Vabbè, e poi affermate che fu tutta colpa di Vince Russo! Ahahahah

Alla prossima