Vintage Wrestling #58: WCW Galoob

Tre anni fa, nel numero 24 di questa rubrica, avevamo parlato delle mitiche “Hasbro” che hanno dominato l’infanzia degli appassionati di wrestling: forse, però, non tutti sanno che c’è un’altra linea che arrivò in Italia assieme a loro.

Stiamo parlando infatti dei wrestler della WCW, allora prodotti dalla Galoob: le figures furono prodotte su un periodo di tempo abbastanza breve, dal 1990 al 1991, eppure hanno anche loro dei segreti e delle rarità degne della più proficua linea concorrente.

La caratteristica principale di questo prodotto è che le action figures erano fatte in plastica dura, senza giunture snodabili e colpi speciali (in sostanza delle statuine, seppure appunto in plastica). Ognuna di esse possedeva inoltre una cintura da campione dorata con la scritta “WCW” in nero.

In Italia, sulla scia del successo della WWF di allora, si pensò bene di importare anche queste: alla base c’era una logica commerciale del tipo “ma si, sempre wrestler sono, vedrai che venderanno”.
Da noi arrivò però solo la prima serie uscita negli USA nel 1990, e successivamente in Gran Bretagna nel 1991: in essa c’erano Ric Flair, Sting, Arn Anderson, Lex Luger, Barry Windham, Brian Pillman, Scott Steiner, Rick Steiner, Sid Vicious, Butch Reed e Ron Simmons.

Già su questa prima serie, c’è da registrare il discorso varianti: Sting, Arn Anderson e Butch Reed hanno infatti due ring attire lievemente diversi. Del primo esiste la versione con pantaloni blu o rossi, del secondo la versione con calvizie incipiente o capigliatura normale, e dell’ultimo quella con scarpe bianche o scarpe con striscia rossa.

Non gioite però: si, sono peculiarità: ma non sono queste le figures che vi faranno guadagnare una fortuna qualora le abbiate in casa ! Già qualche valore in più hanno i tag team usciti successivamente, e composti da: Ric Flair & Arn Anderson, Sting & Lex Luger, Rick & Scott Steiner e (soprattutto) Micheal Hayes & Jimmy Garvin – The Freebirds.

Esiste poi una terza variante, presente solo negli USA, e che riguarda la prima apparizione delle Galoob: la WCW infatti originava dall’acquisizione da parte di Ted Turner di un ramo della NWA: le figures della Galoob erano però già in produzione e, pertanto, un primo lotto apparve con la scritta “Presents the Superstars of the NWA” invece di “Presents the Superstars of the WCW”. In esso c’erano i personaggi di Sting, Lex Luger, Arn Anderson, Ric Flair, Rick Steiner e Scott Steiner.

Passiamo ora però alle varianti più ambite dai collezionisti, quelle che davvero renderebbero felice chiunque li abbia in suo possesso: in Gran Bretagna, infatti, visto il successo della linea (più ancora che negli USA) la Galoob decise di produrre action figures nuove e solo per quel mercato: Big Josh, Dustin Rhodes, El Gigante. Inoltre, creò una versione alternativa dei modelli standard, portando sugli scaffali Sting con giacca pre-ring e Lex Luger con vestaglia alla Ric Flair. Riverniciò inoltre quelle della linea base, tanto da creare (ad esempio) un Sid Vicious con costume rosa anziché nero piuttosto che un Arn Anderson con slip rosso.

Tra quelle realizzate solo per gli UK spicca sicuramente El Gigante: colui che nella WWF diverrà Giant Gonzalez, fu messo in produzione nel tardo 1991. Nel 1992, però, El Gigante non rinnovò il contratto con la WCW e fece alcuni mesi in Giappone prima di apparire già a Gennaio 1993 nella rivale WWF. La figures fu quindi prodotta in numero abbastanza limitato e, oltre a recuperarla anche solo senza card, oggi è davvero impossibile trovarla nella sua confezione originale se non a cifre da capogiro: per fare un paragone, e forse non è neanche il più azzeccato, equivale al Dusty Rhodes della Hasbro. Ho detto però non del tutto azzeccato, perché mentre per il primo le cifre d’acquisto hanno due zeri, per El Gigante si parla anche di cifre con uno zero in più, in altre parole tre.

Esiste poi tutto il discorso prototipi, con le figures di Diamond Studd, Richard Morton, Black Blood e PN News che sarebbero dovute comparire in una nuova serie che però non vide mai la luce. Contrariamente alle Hasbro, però, pare che non esistano prototipi in plastica ma solo i disegni preparatori.

Termina dunque così questo rapido excursus nel mondo dei giochi della WCW degli anni 90: ci sarebbe stato forse da approfondire qualche aspetto in più, ma spero almeno di aver destato la Vostra curiosità.

Alla prossima !

 

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com