Lettori di We The Wrestling abbiamo realizzato per voi una nuova intervista a un talento del panorama francese, si tratta del giovanissimo Alex Nakache.

Ciao Alex, ti diamo il benvenuto nella sezione del nostro sito relativa al wrestling europeo e agli esponenti di esso.

Grazie, è un piacere per me.

Come ti sei avvicinato al mondo del Wrestling?

Ho iniziato a seguirlo all’età di 12 anni quando mia nonna era appena morta e mia madre mi ha dato un DVD di John Cena. Ho visto che lui aveva iniziato ad allenarsi molto giovane, mi sono detto che anch’io potevo farlo, così ho contattato Stephane Nogues per allenarmi per il wrestling professionistico nella sua scuola (“Wrestling School Aya”) e mi è piaciuto molto dato che mi alleno tutti i giorni.

Hai avuto delle figure di riferimento durante il tuo percorso di crescita? C’è qualcuno che consideri un “maestro” per te?

Ho avuto molti allenatori come Stéphane Nogues, Tristan Archer, Tucker, Shanna, Danny Walsh…Ma penso che potrei considerare Stéphane Nogues e Tucker come i miei più importanti allenatori, i miei mentori e coloro che mi hanno addestrato maggiormente.

A cosa o chi si ispira la tua gimmick?

Mi ricordo che ho ideato la mia gimmick nel 2016, quando avevo 14 anni, durante un seminario con Louis Napoleon. Ho creato la gimmick da nerd perché era l’unica credibile secondo me. So benissimo che non posso interpretare un wrestler potente essendo alto solamente 1.70 m e ho un difetto di pronuncia. Ho difficoltà ad articolare le mie frasi e per me il massimo è essere un wrestler “face”. Per me è stata un idea di riferimento per la mia ispirazione. Mi sono ispirato molto a The Hurricane [Gregory Helms, Colt Cabana e Kikutaro.

Quando hai debuttato per la prima volta sul ring? Ti ricordi come è stato il tuo primo incontro? Ci vuoi raccontare qualcosa di esso?

Vi voglio raccontare del mio primo incontro davanti a un pubblico vero e non del mio primo incontro nella scuola di wrestling. Mi ricordo che era il 2017 ed avevo 15 anni, durante lo “Smashing Pumpinks Show” con DJ Hyde (lo show è disponibile gratis sul canale Youtube dell’ AYA Catch). In sostanza, era uno scherzo durante una riunione per stabilire l’ordine dei match, mi ricordo che uno dell’organizzazione disse “Perché non fare un match comico tra El Bucco e Alex Nakache?”. Misero il match nella card dello show e non l’hanno tolto. In pratica non dovevo nemmeno essere in questo show, così ho colto questa opportunità ed è così che ho fatto il mio primo incontro. Esso è andato molto bene, il pubblico è rimasto sorpreso e ha riso, è stato molto breve ma a mio parere è stato buono. Vorrei condividere con voi due aneddoti. Quando sono arrivato nello show c’era Dj Hyde, era così grande e mi impressionato così tanto che ho aspettato 15 minuti prima di andare a dirgli ciao, mi ha spaventato un po’ e mi scuso ancora oggi per essere stato così maleducato. La seconda è una storia molto “Nakache”. Infatti due minuti prima del mio match, quando il mio avversario è entrato, mi sono perso nel backstage e non riuscivo a trovare dove dovevo fare il mio ingresso, Stéphane Nogues ha dovuto accompagnarmi per trovare la mia strada.

Sei un abituè dell’ Aya Catch, una delle più importanti federazioni francesi. Come ti trovi in essa?

Sono molto felice di far parte del roster dell’ AYA Catch. E’ una grande opportunità per me allenarmi e lottare per essa. Ci tengo molto, l’ho nel mio cuore.

Ad aprile del 2019 hai preso parte a AYA Catch Thunderstorm, hai affrontato in esso Ben Miller. Ci vuoi dire qualcosa di quel match?

Mi è piaciuto molto lavorare con Ben Miller nonostante le mosse subite e un magnifico “botch”. Spero di avere una nuova opportunità per affrontarlo e avere un match migliore con la poca esperienza che ho guadagnato, penso di aver progredito nella giusta direzione.

Negli show della federazione hai avuto modo di incrociare Senza Volto, un wrestler che promette molto bene a livello europeo. Che impressioni hai avuto di lui?

Ho avuto l’opportunità di incontrarlo una volta nel 2018, per essere onesto non abbiamo parlato molto ma ho grande rispetto per lui e sono molto felice che rappresenti il wrestling francese ed europeo all’estero.

Nel febbraio del 2020 hai lottato a AYA Catch Big Bang contro Prince Athem uscendo come vincitore. Che ricordi hai di quell’incontro?

È stato il primo match professionistico per Pince Athem e sono rimasto soddisfatto perché il pubblico ha reagito bene all’incontro, è stato un piacere lottare contro di lui e spero che avremo presto una rivincita.

C’è qualche wrestler francese con cui hai lottato e potrebbe arrivare ad alti livelli nel pro wrestling a tuo avviso? Se si chi?

Ho avuto l’opportunità all’inizio della mia carriera di affrontare l’attuale APC Champion Xan Drain e penso che potrebbe raggiungere un grande livello (anche se è già eccellente). Xan è laborioso e molto bravo sul ring, spero di vederlo in grande federazione.

Ti piacerebbe lottare in qualche federazione europea? Se si quale? Invece in una qualsiasi nel mondo?

Mi piacerebbe molto combattere nell’ IWA, che è una promozione eccellente di cui ammiro il lavoro superbo. Ci sono ovviamente altre federazioni dove vorrei andare a combattere, come SEW o POW.

Se potessi scegliere di affrontare un wrestler a scelta, anche tra i più famosi del mondo, come quelli della WWE, NJPW, ROH, AEW e tutte le altre, chi sceglieresti? Hai un dream match che prima o poi sogni di fare?

È una domanda molto complicata a cui non avevo mai pensato, ma mi piacerebbe affrontare Kikutaro e sarebbe davvero bello imparare da una leggenda vivente come lui o altrimenti mi piacerebbe affrontare Christian è sempre stato uno dei miei lottatori preferiti.

Quali sono i traguardi che hai per il tuo futuro nel mondo del wrestling? Hai qualche sogno nel cassetto?

Il mio obiettivo primario è quello di acquisire esperienza e farmi conoscere. Ma il mio obiettivo finale è quello di intrattenere le persone e poter rimanere impresso nelle loro menti. Vorrei che la gente mi ricordasse anche dopo la morte, vorrei lasciare un segno in questo mondo.

Cosa ti aspetti da questo 2021 appena iniziato sul ring?

Ad essere onesti, non mi aspetto molto a causa della pandemia, spero solo che questa situazione si risolva rapidamente e che possiamo tornare il prima possibile sul ring. Altrimenti preferisco non parlare troppo velocemente ma quest’estate intendo andare ad allenarmi alla WXW.

Hai mai avuto modo di lottare o interagire con un wrestler italiano? Ti piacerebbe lottare in Italia? Cosa pensi del wrestling italiano?

Per il momento non ho avuto alcun contatto diretto con i wrestler italiani… ma come ho detto prima, mi piacerebbe venire in Italia e penso che negli ultimi 5 anni il wrestling italiano sia diventato sempre più importante, quindi sarebbe un grande onore per me lottare in Italia.

Che consigli daresti a un giovane che si affaccia al mondo del wrestling per praticarlo, o volendo anche farlo diventare la fonte di reddito primaria?

Per cominciare, vorrei dire a un giovane che vorrebbe iniziare il percorso nel mondo del wrestling di andare in una buona scuola per imparare e soprattutto per ascoltare e rimanere “corretto”.

Concludo con una domanda che faccio a tutti gli intervistati. Come rispondi a chi dice che il wrestling è tutto finto?

Vorrei dire loro di venire e provare e vedere che tutte le “botte” che prendiamo sono reali. Penso che le persone che dicono ciò, sono persone di mentalità molto chiusa e che dovrebbero solo godersi lo spettacolo indipendentemente se è reale o meno. La cosa più importante è quella di divertirsi.

Dove possono seguirti i tuoi fan e i nostri lettori?

Potete trovarmi su, Instagram: alex_nakache, Twitter: Alex Nakache, Facebook: Alex Nakache. Oppure potete contattarmi alla mia email:nakachebooking@gmail.com.

Ti ringraziamo per il tempo che ci hai concesso. Buona fortuna per il tuo futuro nel lavoro e nella vita privata.

Grazie mille, voglio invitarvi a seguire We The Wrestling, un sito eccellente. E non dimenticate “Nakache Power!”

Vi aspettiamo con la prossima intervista!