Lettori di We The Wrestling abbiamo realizzato per voi un intervista a un talento italiano che ha vinto e detiene tutt’ora titoli negli USA ed è spesso ospite delle federazioni italiane, si tratta del membro del tag team dei Roman Dinasty insieme a Miss Monica, Karim Brigante.

Ciao Karim, ti ringraziamo del tempo che ci hai concesso a noi di We The Wrestling e ti diamo il benvenuto al nostro sito come gradito ospite. Come Ti sei avvicinato al mondo del wrestling?

Ciao a tutti e grazie a voi per quest’intervista è sempre un piacere parlare delle nostre avventure in giro per il mondo.
Avevo 10 anni nel 2001 quando girando sui canali di Stream vidi Stone Cold Steve Austin vs Chris Jericho da lì fu amore a prima vista e mi dissi… Questo è quello che voglio fare da grande! Ed eccomi qua!

Dove hai iniziato ad allenarti? In quale federazione?

Iniziai ad allenarmi in una palestra sperduta a Ladispoli in provincia di Roma su dei tatami da karate… All’epoca non c’erano molte opportunità se volevi essere un wrestler.

Hai avuto delle figure di riferimento nel tuo percorso di crescita? Vuoi ringraziare qualcuno in particolare?

Sicuramente Harley Race e al top della lista di persone da ringraziare se non fosse stato per lui la WWE non ci avrebbe notato, seguito da Tom Prichard, Michael Elgin, Super Nova ma anche Axel Fury per me è stato molto importante all’inizi della mia carriera e colgo l’occasione per ringraziarlo e salutarlo.

A cosa o chi si ispira la tua Gimmick?

Non ho una vera e propria gimmick, KB Violence sono io. Il mio nome e il mio tatuaggio. Quando sono all’estero do ampio risalto al fatto di essere romano appunto usando Roman Dynasty.

Come hai iniziato a lottare negli Stati Uniti? Che differenze noti tutt’ora tra gli show che vengono fatti dalle federazioni italiane e quelle americane?

Ho sempre avuto l’idea di lasciare l’Italia per lottare full time. All’epoca lottavo per la NWE in Europa e Vampiro mi offrí di andare in Messico sotto la sua ala…io gentilmente declinai l’offerta e mi affiliai alla Harley Race Wrestling Academy ed il resto è storia.

Come ti trovi a dividere con Miss Monica sia la vita fuori ring che quella sul ring?

È una gran fortuna. È la mia compagna nel ring e nella vita.
La vita del wrestler full time è molto dura, più di quanto si pensi.
Averla accanto a me sul ring e nella vita di tutti i giorni è la più grande fortuna che abbia mai avuto.

Nel 2013 hai lottato nella New Wrestling Entertainment e nel Three Way svoltosi durante lo show hai lottato con Sensational George e il britannico (adesso ad NXT UK) Flash Morgan Webster. Si vedeva di già la sua grande passione per questo sport e la sua bravura che gli ha permesso di firmare con la WWE? Come ti sei trovato con lui sul ring?

Mi fa piacere ti ricordi di quel match, ci sono molto affezionato.
Si era già un grande, dentro e fuori dal ring ed è stato un gran bel match.

Nel 2015 hai lottato nella European Pro Wrestling, in uno show dove hanno lottato tante stelle del panorama americano come AJ Styles, Christopher Daniels e tanti altri. Hai avuto l’occasione di lottare con un wrestler che adesso si trova nella ROH come Mark Haskins. Come ti sei trovato a lottare con lui? Ci vuoi raccontare qualcosa di quel match?

Purtroppo ho affrontato quel match con 39 di febbre ed è l’unico match che se potessi vorrei rifare. Ho fatto del mio meglio ma so che avrei potuto fare di più. Mark già allora era un grande lottatore ed ha continuato ad esserlo, con uno come lui puoi solo che trovarti bene e spero di lottarci contro di nuovo prima o poi.

Nello stesso anno hai lottato in tante altre federazioni come la PWE in Italia, la World League Wrestling, la High Risk Wrestling, la Southern Illinois Wrestling e altre ancora negli USA. Dove ti sei trovato meglio tra tutte queste federazioni?

Mi sono trovato bene in tutte queste promotion ma la World League Wrestling è stata casa mia per tanto tempo quindi devo dire WLW senza nulla togliere alle altre.

Nel 2017 invece hai lottato ancora per la WLW in America e hai partecipato al torneo che assegnava il vacante Heavyweight Championship della federazione. Nel primo turno hai sconfitto Rex Fults mentre nella finale che ti ha fatto conquistare il titolo Leland Race e Steve Fender. Che ti ricordi di quell’ importante traguardo? Ci vuoi raccontare qualcosa in particolare di quel torneo?

La vittoria del titolo WLW è una delle cose di cui vado più fiero. Leland Race era appena tornato dalla New Japan e anche Steve aveva già 20 anni di carriera e 20 tour in Giappone con la NOAH e svariati match in wwe.
Per me averli battuti davanti ad Harley Race ed al mio pubblico ha significato il mondo in quel momento ed è stato grandioso rappresentare una delle indy più importanti e longeve del Midwest.

Nella Power Wrestling Entertainment qui in Italia, sempre nello stesso anno, hai preso parte a due eventi come Fight e From The Ashes. Nel primo show hai lottato contro Max Peach perdendo il match valevole per il National/World Title mentre nel secondo sei stato sconfitto da Chris Steel in un match Champion vs Champion. Cosa ti ricordi di quei due match?

Purtroppo non ho mai lottato un match singolo con Peach un lottatore che considero molto bravo, credo fosse stato un 3-way. Steel è mio fratello, siamo cresciuti insieme a pane e wrestling ogni volta che salgo sul ring con lui per me è e sarà per sempre speciale. Ho un bel ricordo sia del 3-way che del match contro Steel.

Nel 2018 hai conquistato l’MWR Heavyweight Championship vincendo il match tenutosi nel marzo dello stesso anno contro Ace Austin, un talento che sta mostrando tutto il suo potenziale a Impact Wrestling, poi nei mesi successivi hai difeso tale cintura da wrestler come Mark Godeker, Jack Gamble, Kyle Roberts, e altri ancora. Il tuo regno titolato è durato ben otto mesi, prima di arrivare alla sconfitta con Gamble durante un evento della Major League Wrestling che ti ha portato via la cintura. Cosa ricordi maggiormente di questi nove mesi di regno? Quale match ti ha colpito o ti ricordi di più?

Per me fù un onore portare alla vita una cintura indossata in passato da gente come Harley Race, Ric Flair, Terry Funk ecc… (vinsi anche la versione NWA di quel titolo) Il ricordo più bello paradossalmente è stato quando persi di nuovo il titolo con Ace in una base americana con “Beautiful” Bobbi Eaton e “Cowboy” Bob Orton come special enforcers dopo averlo rivinto da Jack Gamble. L’atmosfera era veramente magica e prendemmo un heat clamoroso.

Durante quest’anno hai lottato in diversi paesi europei come la Germania, Malta e Regno Unito. A Malta hai lottato nella Pro Wrestling Malta di Gianni Valletta un wrestler e proprietario della stessa federazione che abbiamo già avuto il piacere di intervistare. Come ti sei trovato a lottare nella PWM? Cosa ti ha colpito positivamente o negativamente della stessa?

Mi sono trovato benissimo è veramente impressionante il lavoro che Gianni Valletta sta facendo per portare il wrestling in un paese come Malta. Tanto di cappello a lui e a i suoi ragazzi.

Ormai sei un ospite “fisso” degli show dell’Italian Wrestling Association,inoltre sei attualmente il detentore dell’ IWA Italian Heavyweight Championship dopo che a La Battaglia d’Inverno hai sconfitto Chris Steel e Flavio Augusto difendo la cintura, a Lotta per Frusna 3 hai affrontato il grande veterano del wrestling europeo e non solo Jody Fleisch sconfiggendolo, e solo due settimane fa a Superslamfest hai difeso il titolo da Dave Blasco, Flavio Augusto e Chris Steel. Cosa comporta per te avere questa cintura?

Ho vinto questa cintura in USA, l’ho difesa in America, in Inghilterra e in Italia. È stato il primo titolo italiano ad essere stato difeso in America. Significa molto per me.

Il 23 giugno al nuovo show dell’ IWA, La resa dei conti 2, dovrai affrontare nel main event dello show un wrestler con una grande esperienza, il francese ex WWE Renè Dupree. Cosa ti aspetti da un wrestler di tale esperienza? Riuscirai a difendere il tuo titolo?

Sarà un grande match. Io sono pronto e spero per Rene che lo sia anche lui… Ho grande rispetto per quello che ha fatto e non vedo l’ora di provarli sul ring le mie abilità. Il 23 Giugno in IWA a Tecchiena in provincia di Frosinone gli darò una lezione che non si scorderà.

Inoltre qui in Italia hai preso parte a uan federazione del sud Italia che sta facendo bene, I Miti del Wrestling. A Tempesta su Napoli e Masters of The Universe. In quest’ultimo evento hai lottato in tag team con Tom La Ruffa, anche lui un ex WWE e TNA. Avete vinto contro due wrestler importanti come Red Scorpion e Leon. Cosa ti ricordi in particolare di quel match? Come ti sei trovato a lottare con un wrestler del calibro di Tom La Ruffa?

È stato bellissimo rivedere vecchi amici come Scorpion e Leon ed è stato ancora più bello prenderli a calci sul ring! Per il livello italiano è stato veramente uno show ben organizzato e coreografato, spero abbia seguito e con Tom La Ruffa mi sono trovato bene.

Nel 2018 hai lottato nella National Wrestling Alliance, la federazione che nel passato era una delle più importanti del panorama americano. Durante “70Th Anninversary” hai preso parte insieme a Miss Monica al Dark match di apertura dell’evento dove hai affrontato l’ex WWE James Ellsworth. Ci vuoi raccontare qualcosa di quel match? Come hai trovato l’organizzazione della federazione?

Permettimi di correggerti nel passato era la federazione più importante del mondo ed ora con la proprietà di Billy Corgan è tornata ad essere una delle più importanti del panorama americano. È stata una grande esperienza e un onore rappresentare Harley Race insieme a Monica in uno show del genere. Il match è stato molto divertente ed ha avuto molti feedback positivi, ho un bel ricordo generale di quel giorno.

Che differenze hai notato tra tutti gli stati che hai visto per lottare tra realtà europee, USA e quelle del nostro paese? Dove ti sei trovato meglio fino ad oggi? A livello di wrestling quale paese è il più preparato e supportato dai fan?

Sicuramente il posto dove amo di più lottare è l’America. Adoro la loro cultura e il loro modo di vedere il wrestling. Devo dire che mi è piaciuto molto anche lottare in Germania ed in Grecia dove sono stato ultimamente, i fans sono scatenati lì. Ogni audience è diversa. A St. Louis ci sono un certo tipo di fans che sono diversi dai fans di Chicago per esempio,che sono diversi da quelli di Londra che sono diversi da quelli tedeschi. Ogni “territorio” del mondo ha un audience leggermente diversa ma che alla fine ama il wrestling allo stesso modo, i fans di wrestling sono i migliori del mondo. In Italia purtroppo c’è poca cultura e informazione riguardo al wrestling ma sono fiducioso. Il movimento sta crescendo e sempre più atleti stanno avendo successi all’estero. Il futuro sarà buono.

Se potessi scegliere un wrestler a tua scelta, anche tra quelli più famosi e importanti di qualunque federazione, chi sceglieresti? Hai un dream match che sogni di fare prima o poi nella tua carriera?

Mi piacerebbe molto lottare con Chris Hero un giorno.

Ti piacerebbe poter lottare nelle federazioni più importanti del mondo? Se si, in quale/i? Quali traguardi hai per il tuo futuro nel mondo del wrestling?

Non ho un traguardo in particolare, vivo giorno per giorno facendo quello che amo e ho sempre amato con la mia compagna e sono molto contento di ció. Vediamo dove questo viaggio ci porterà.

Che giudizio daresti al tuo 2019 sul ring?

Ho un giudizio molto positivo sul mio 2019. Ho lottato in USA, UK, Germania, Malta, Italia, Grecia e presto in Danimarca ed ho vinto titoli in UK, Italia, Grecia e USA. Un film diretto e prodotto da Cristiano Di Felice sulla vita/carriera mia e di Monica (wrestl-her) uscirà in tutta Italia e siamo solo a Giugno!

Come valuti il lavoro svolto dalle federazioni italiane? Hai qualche consiglio che vorresti dare ai promoter delle federazioni?

Il wrestling italiano è cresciuto molto ultimamente.
Il consiglio che do sempre alle realtà italiane è di cercare di lavorare insieme per quanto possibile e di non farsi la guerra. Puntare molto sui social, avere un prodotto di qualità, video di qualità, fare attenzione al booking (anche per quello ci vogliono competenze reali, bisogna studiare). Non proibire ai ragazzi di lottare per altre federazioni perché è la cosa più sbagliata del mondo e cercare di mandare i “propri” atleti a fare esperienza all’estero.

Che consiglio daresti a un giovane che vuole iniziare il suo percorso in questo mondo per praticarlo o addirittura per finire che diventi la fonte di reddito primaria?

Se vuoi che diventi la tua fonte di reddito primaria credo devi per forza lasciare l’Italia. Devi essere pronto a rinunciare a tutto e tutti all’inizio, la tua vita sociale, la tua famiglia,la tua macchina, i tuoi amici, la tua cultura e vivere senza garanzie in un ambiente molto competitivo, molto duro dove la meritocrazia non conta molto. Devi essere pronto ad allenarti tutti i giorni ed a convivere con il dolore fisico. Il consiglio che do sempre è cercare una buona scuola nel Regno Unito, in Germania, Giappone, USA o Messico ed iniziare da lì. Ci sono anche buone scuole in Italia dove iniziare ma secondo me è sempre meglio cominciare da fuori.

Concludo con una domanda classica per me. Come rispondi a chi dice che il wrestling è finto?

Dire che il wrestling è finto è una delle più grandi c*****e del mondo. È quello che è. Uno spettacolo vero, due guerrieri che raccontano l’eterna storia della vita su un quadrato mettendo le loro vite “on the line”. Come può qualcosa che potrebbe romperti il collo e paralizzarti essere definito finto?!

Dove possono seguirti i tuoi fan e i nostri lettori? Ti ringraziamo per il tempo che ci hai concesso. Buona fortuna per il tuo futuro nel lavoro e nella vita privata.

Grazie a voi è stato un piacere. Potete seguire i viaggi di questo wrestler italiano in giro per il mondo su:
Twitter: @Karim_Brigante
Instagram: romandynasty
Facebook: Karim Brigante & Miss Monica “The Roman Dynasty”
YouTube: KarimBrigante&MissMonica RomanDynasty
E ovviamente potete comprare una delle nostre magliette su ProWrestlingTees.com su questo link.
https://www.prowrestlingtees.com/wrestler-t-shirts/romandynasty.html