Lettori di We The Wrestling abbiamo realizzato per voi un intervista a un talento italiano che ha vinto e detiene tutt’ora titoli negli USA ed è spesso ospite delle federazioni italiane della seconda metà dei Roman Dinasty, Miss Monica.

Ciao Monica, ti ringraziamo del tempo che ci hai concesso a noi di We The Wrestling e ti diamo il benvenuto al nostro sito come gradito ospite. Come Ti sei avvicinata al mondo del wrestling?

Ciao a tutti e grazie a voi per avermi come ospite! Mio fratello mi ha fatto cominciare a seguire il wrestling. Passavamo ore a giocare con i video games ed aspettavamo con ansia ogni puntata in tv. Ogni volta che la WWE tornava in Italia per dei live events eravamo sempre presenti. 

Dove hai iniziato ad allenarti? In quale federazione

?Ho mosso i primi passi in Italia girando un pò tra varie palestre, ma la mia vera formazione è avvenuta nella Harley Race Wrestling Academy negli Stati Uniti, sotto la guida del grande Harley Race e di Leland Race.

Hai avuto delle figure di riferimento nel tuo percorso di crescita? Vuoi ringraziare qualcuno in particolare?

Harley Race è stato e sarà per sempre una parte importantissima nel mio percorso professionale, sono grata per ogni singolo momento passato con lui. Oltre Harley ed ovviamente Leland Race, anche Tom Prichard, che ha lavorato in WWE come allenatore per 10 anni, ha contribuito molto alla mia crescita. Poi non potrei non ringraziare Karim Brigante, perchè senza il suo sostegno non avrei mai raggiunto certi obiettivi.

A cosa o chi si ispira la tua Gimmick?

Sono me stessa elevata al massimo.

Come hai iniziato a lottare negli Stati Uniti? Che differenze noti tutt’ora tra gli show che vengono fatti dalle federazioni italiane e quelle americane?

I miei primi incontri negli Stati Uniti risalgono all’estate del 2015 in Illinois e Nebraska, per poi debuttare nella federazione di Harley la WLW ad ottobre di quell’anno. In america hanno una cultura del wrestling diversa dalla nostra, lì il pubblico ha più conoscenza perchè c’è una storia dietro.

Insieme a Karim Brigante formi la stable dei Roman Dinasty, come è nata l’idea di formare questa stable?

Siamo una coppia nella vita reale e quindi abbiamo cominciato ad esserlo anche sul ring. Cerchiamo di rappresentare Roma e l’Italia ovunque andiamo.

Nel 2014 hai lottato nella BCW Wrestling in Spagna. Come ti sei trovata a lottare nella penisola Iberica? Cosa ti ricordi di quell’esperienza?

E’ stato uno dei miei primi match all’estero, ero ancora molto inesperta. E’ stato divertente lottare contro Dragonita ed Erin Angel, con la quale avevo condiviso il mio primo Try Out WWE nell’aprile del 2012 a Londra.

Cominciamo dalla parte della tua carriera in America. Il tuo primo regno titolato nella World League Wrestling, è nato durante Night of Champions II nel 2016 quando hai sconfitto Stacey O’Brien e la campionessa del momento, Miss Natural diventando WLW Ladies Champion, un traguardo importante per una wrester italiana all’estero, prima di te solo Queen Maya c’era riuscita. Il regno si è concluso nel Settembre dello stesso anno quando Stacey O’Brien ha rivinto la cintura. Cosa ti ricordi di quel periodo comecampionessa? E’ stata una vittoria importante per te?

E’ stato un evento importantissimo per me per tanti motivi: e’ stato il mio primo titolo in assoluto; sono stata la prima donna italiana a vincere un titolo negli Usa ed ero onorata di detenere un titolo creato nel 1999 con una grande storia alle spalle.

Oltre ad aver lottato sempre nel 2016 in tante federazioni americane come la New Breed Wrestling e la Southern Illinois Championship Wrestling, hai raggiunto un traguardo veramente importante per qualunque wrestler, hai debuttato nella WWE durante una puntata di Monday Night Raw contro Nia Jax. Il risultato è stato a favore di quest’ultima, ma non è da tutti arrivare alla WWE. Come ti sei trovata in un ambiente tanto importante? Come è stato l’impatto con un pubblico così numeroso? Inoltre come ti sei trovata sulring con una wrestler così importante e preparata, rende il tutto più semplice o meno?

Il 2016 è stato decisamante un ottimo anno per me. Ero stata molte volte nel backstage WWE, come detto prima già nel 2012 avevo avuto un provino con loro, quindi conoscevo bene quell’ambiente. Ricordo il momento in cui Harley mi disse che avrei lottato a Raw in una città a lui cara, Kansas City. Mi allenavo da molto tempo con lui, mi aveva preparata bene e sapevo di essere pronta. Ero agitata ed emozionata, comprensibile dato volevo dare il massimo anche se avevo solo pochi minuti a disposizione. Sono stata la prima donna italiana ad aver calcato un ring WWE e la prima persona italiana di sempre ad aver lottato a Raw. Ci sono voluti tantissimi anni (troppi direi) per vedere un altro vero italiano sul ring WWE dopo il mitico Bruno Sammartino. Il wrestling italiano sta crescendo tanto ed è giusto che vengano date opportunità a lottatori e lottatrici che danno il massimo per questo business.

Il tuo secondo regno come WLW Ladies Chhampion è iniziato nell’ agosto del 2017 ed è durato per quasi un anno, cioè fino al maggio dell’anno successivo quando hai perso nuovamente contro Stacey O’Brien. Ci vuoi raccontare qualche match in particolare di quel secondo periodo con la cintura? Come ti trovi sul ring insieme a Stacey?

La WLW è la mia casa americana, ho tantissimi ricordi legati a questa promotion. Il pubblico lì è davvero scatenato! Con Stacey ho sempre avuto un ottimo rapporto sia fuori che dentro il ring. Nel mio secondo regno ho avuto l’opportunità di affrontare tante lottatrici ed anche di difendere il titolo per la prima volta nella storia in Italia. 

Hai lottato anche nella Cage Championship Wrestling, ci vuoi raccontare qualche aneddoto degli incontri che hai avuto nella federazione?

Lì ho lottato contro Mickie Knuckles, famosa per i suoi match hardcore. Mi sono divertita molto.

Nel 2018 sei diventata Queen of The Ring Champion nella Berwyn Championship Wrestling vincendo un match per il suddetto che era al momento vacante contro Rahne Victoria. Attualmente sei ancora la detentrice del titolo. Che ti ricordi di quel match? Come valuti l’ambiente della BCW?

Ho lavorato diverse volte per questa federazione, adoro il pubblico di Chicago. Conoscevo Rahne, avevamo avuto dei match di coppia in passato ma lì è stato il nostro primo match in singolo una contro l’altra. Mi è piaciuto molto ed aver avuto quel riconoscimento ancora di più!

Nello scorso anno hai iniziato anche ad andare nel Regno Unito toccando federazioni come la Battle Pro Wrestling (dove hai lottato in coppia con Karim Brigante) e British Empire Wrestling durante Ambition of The Empire. Cosa ti ha colpito maggiormente nel Regno Unito rispetto a quello che può offrire una federazione italiana? In quale delle due federazioni ti seitrovata meglio?

Il wrestling in Inghilterra in questo momento è davvero hot, hai la possibilità di confrontarti con tanti buoni talenti. Mi sono trovata bene con entrambe le promotion e lottare in coppia con Karim è sempre molto divertente.

Sempre nel 2018 hai debuttato in un’altra importante federazione americana, la National Wrestling Alliance, nel loro evento del settantesimo anniversario. Come hai trovato l’evento di per se? Come ti sei ritrovata in una federazione così storica e importante?

E’ stato bellissimo lavorare per la NWA in uno show così prestigioso. Pubblico fantastico ed ottimi match. Sono stata felice di accompagnare Karim in questa avventura.

Nel corso dell’anno corrente (2019) hai continuato il tuo percorso in Europa toccando nuove federazioni nel Regno Unito e soprattutto hai debuttato nella German Hurricane Wrestling in Germania, un paese dove il wrestling sta crescendo a passi da gigante. Durante l’evento “Hurricane Havoc 2019” hai lottato in un mixed tag team match insieme a Karim Brigante contro Carnago e Kat Siren. Come hai trovato il livello della federazione? Ci vuoi dire qualcosa di quel match?

Il pubblico era grandioso, una delle esperienze più belle del 2019. Mi è piaciuto molto lottare in Germania e sopratutto in un mixed tag.

Ora passiamo alla parte di carriera che hai passato nella nostra penisola. Hai partecipato durante questi anni a tanti eventi dell’ Italian Wrestling Association, una delle federazioni che si sta mettendo più in luce nel panorama nazionale. Il primo a cui hai preso parte è “Divide Et Impera”dove hai difeso con successo il WLW Ladies Championship contro un altra wrestler che è cresciuta come wrestler all’estero, Jokey. Come ti sei trovata con lei sul ring? Ti ricordi qualcosa in particolare di quel match?

E’ bello esibirsi in Italia e contribuire a far crescere sempre di più il wrestling nel nostro paese. Mi sono trovata benissimo con Jokey, adoro il suo stile ed il suo personaggio, non potevo chiedere di meglio per il mio primo match in Italia dopo tanti anni. 

Gli ultimi due eventi dell’ IWA a cui hai preso parte sono stati in questo marzo Lotta per Frusna 3 ed a Maggio Superslamfest. Nel primo hai difeso sempre con successo il Wrestleforce Women’s Championship contro una wrestler importante come Mary Cooper. Come hai trovato l’organizzazione deidue eventi? Ci vuoi raccontare qualche aneddoto riguardo agli show sopracitati?

L’ IWA sta facendo un grande lavoro con costanza e tanta passione. Lì ho sempre l’opportunità di lavorare con tanti talenti e tutto lo staff è sempre disponibile a dare il massimo.

Facendo riferimento alla domanda precedente, sei tutt’ora la Wrestleforce Women’s Champion. Quindi porti un po’ di tricolore nel Regno Unito. Quale/imatch valevole/i per il suddetto titolo ti è rimasto più nel cuore? Come ti trovi nella Wrestleforce?

Cerco sempre di portare il tricolore ovunque vado. Adoro la Wrestleforce, mi sta dando tante opportunità. Ho avuto modo di conoscere tante persone e di fare tanti match. Sicuramente il match in cui ho vinto il titolo ha un posto speciale nel mio cuore, un gran bel match contro Mercedez Blaze.

Il 23 giugno sei stata nuovamente sul ring dell’ Italian Wrestling Association per “La Resa dei Conti 2”. Hai affrontato Voodo Queen Amarah in un match senza squalifiche. Come è stato l’incontro? Hai mai lottato fino ad oggi con Amarah?

Ho già lottato con Amarah sempre in IWA prima di questo incontro. Era finito per squalifica quindi la dirigenza ha deciso di fare un rematch con questa stipulazione. E’ stato molto fisico, ci siamo colpite con vari oggetti, usato cinte, sedie e Legos.

Hai debuttato anche in una federazione che sta facendo un ottimo lavoro nel sud come I Miti del Wrestling. Prima nel 2018 hai preso parte a “Tempesta su Napoli” e nel Marzo di quest’anno durante “Masters of the Universe” hai affrontato e sconfitto la brittanica con chiare origini italiane Laura di Matteo rimanendo così nuovamente Wrestleforce Women’s Champion. Come hai trovato personalmente il lavoro della federazione per proporre il wrestling nel sud Italia? Hai avuto problemi a lottare con Laura di Matteo?

Il pubblico di Napoli è davvero caloroso, è sempre una piacevolissima esperienza lottare lì. Sono stati due grandi eventi, nel primo ho avuto l’opportunità di lottare con Karim Brigante. Gli intergender match sono i miei preferiti! Nel secondo show l’organizzazione è stata ottima, palazzetto, telecamere, luci, tutto molto professionale. Avevo già lottato con Laura in IWA nel 2017. E’ sempre bello condividere il ring con lei.

Che differenze hai notato tra tutti gli stati che hai visto per lottare tra realtà europee, USA e quelle del nostro paese? Dove ti sei trovata meglio fino ad oggi? A livello di wrestling quale paese è il più preparato e supportato dai fan?

Il pubblico che incontri può reagire diversamente anche da città a città. E’ bello vedere le varie differenze, ma alla fine lo scopo è lo stesso, la gente è lì per divertirsi e godersi un bello spettacolo. Mi sono trovata bene ovunque sono stata!

Se potessi scegliere uno/a wrestler a tua scelta, anche tra quelli/e più famosi e importanti di qualunque federazione, chi sceglieresti? Hai un dream match che sogni di fare prima o poi nella tua carriera?

Mi piacerebbe affrontare Trish Stratus, sono sempre stata una sua ammiratrice.

Ti piacerebbe poter lottare nelle federazioni più importanti del mondo? Se si, in quale/i?

Mi piace il percorso che sto facendo in questo momento, sto lottando in tanti posti differenti, presto debutterò anche in Danimarca. Certo se arriveranno delle opportunità si coglieranno.

Quali traguardi hai per il tuo futuro nel mondo del wrestling?

Spero di riuscire a lottare il più a lungo possibile, questo è il mio obiettivo principale.

Che giudizio daresti al tuo 2019 sul ring?

Un buon anno, come detto ho avuto modo di visitare tanti posti e di conoscere tanta gente nuova. In più sono campionessa Wrestleforce da Febbraio 2019, non male direi!

Come valuti il lavoro svolto dalle federazioni italiane? Hai qualche consiglio che vorresti dare ai promoter delle federazioni?

Il wrestling italiano come detto in precedenza sta crescendo molto, i promoter ed i lottatori stanno cercando di fare le cose sempre più in modo professionale e competitivo. Spesso non è facile, ma la passione è l’ingrediente principale.

Che consiglio daresti a un/a giovane che vuole iniziare il suo percorso in questo mondo per praticarlo o addirittura per finire che diventi la fonte di reddito primaria?

Come prima cosa bisogna formarsi in una buona scuola, che abbia referenze e sia professionale. Fare più esperienze possibili, soprattutto se si inizia in Italia bisogna andare all’estero e confrontarsi con più persone possibili. Non si smette mai di imparare, ogni occasione è ottima per apprendere qualcosa. Ci vuole tanta determinazione, passione e sopratutto non smettere mai di credere in se stessi. 

Concludo con una domanda classica per me. Come rispondi a chi dice che il wrestling è finto?

Sfiderei chiunque a salire su un ring di wrestling per provarlo di persona!

Dove possono seguirti i tuoi fan e i nostri lettori?

Su tutti i social media: Fan page su FB Karim Brigante & Miss Monica “The Roman Dynasty”, Twitter  @MonicaPasseri  IG _romandynasty_  Youtube KarimBrigante&MissMonica RomanDynasty. Se volete supportarci acquistando una nostra T-Shirt potete farlo sullo store Pro Wrestling Tees digitando Roman Dynasty.

Ti ringraziamo per il tempo che ci hai concesso. Buona fortuna per il tuo futuro nel lavoro e nella vita privata.

Grazie a te! Un saluto a tutti!