Lettori di We The Wrestling abbiamo realizzato per voi una nuova intervista a un talento del panorama italiano in grande ascesa, si tratta dell’attuale Rising Sun Tag Team Champion (in coppia con Jesse Jones nel team dei Party Hard Inc) e Campione italiano dei pesi leggeri dell’ ICW, Trevis.

Ciao Trevis, ti diamo il benvenuto nella sezione del nostro sito relativa al wrestling italiano e ai wrestler del panorama tricolore.

Ciao a tutti,grazie del benvenuto

Come ti sei avvicinato al mondo del Wrestling?

Mi sono avvicinato al mondo del wrestling ben due volte.La prima volta mi sono avvicinato un po’ come tutti i miei coetanei,intorno al 2004, negli anni del boom in italia. La seconda volta,dopo averlo abbandonato nel 2007, mi sono riavvicinato grazie a un videogioco che aveva il mio vicino di casa quando eravamo piccoli. Videogioco che volevo a tutti i costi ma che negli anni delle elementari non sono mai riuscito ad avere. Così intorno al 2010-2011, con i miei risparmi, sono riuscito a prenderlo e da li è iniziato tutto. Ovviamente si sta parlando di un gioco di wrestling.

Dove hai iniziato ad allenarti? In quale federazione?

Ho iniziato ad allenarmi nel 2015, presso la ICW, nel polo di Brescia, nonostante il mio primo allenamento lo feci nell’allora polo di Mantova,che ora non esiste più.

Hai avuto delle figure di riferimento durante il tuo percorso di crescita? C’è qualcuno che consideri un “maestro” per te?

Be ti dirò si,più che figure di riferimento, persone che mi hanno aiutato a crescere ed imparare la disciplina. Tra questi ti cito sicuramente Mirko Mori, da lui ho appreso tante cose, più mentali, che riguardano la mentalità che devi avere in questo sport piuttosto che cose tecniche. Come maestro invece nessuno; nel senso che non ho una figura di riferimento in stile film di arti marziali che mi dice questa cosa va fatta così e io la faccio così per forza. No quello non ce l’ho,però ti dico che Crazy G che è stato il mio primo allenatore è stato quello che mi ha fatto capire il wrestling come deve essere capito. Ora rispetto tanto quelli che hanno iniziato ad allenarsi post Crazy G (ovvero quando ha smesso di allenare) ma noto una particolare differenza tra la mentalità imposta da Crazy, e la mentalità invece che può avere uno che viene allenarsi adesso, sia da nel nostro polo che in un altro.

A cosa o chi si ispira la tua gimmick?

La mia gimmick non si ispira a nessuno, cerco di portare il me stesso sul ring con il mio carattere della vita reale. Poi se vuoi che ti dica dei nomi da cui magari cerco di rubare qualcosa, ti dico PAC e Isaiah “Swerve” Scott, sono due che mi piacciono molto da cui magari posso prendere ispiriazione. Però capisci non posso essere PAC o essere Isaiah, sarei solo una brutta copia, quindi preferisco ovviamente crearmi un qualcosa di mio.

Hai avuto anche un periodo di allenamento presso il polo della Progress Wrestling nel Regno Unito. Cosa ti ricordi di quel particolare momento della tua carriera? Quanto o cosa ti ha dato in più rispetto al rimanere in Italia?

Cavolo si, come avete fatto a ricordarvelo? Comunque ti posso dire che ero molto inesperto e sono passato inosservato.Credo infatti che non si ricordino proprio di me. Però è stato un periodo dove ho conosciuto molti lottatori che ora navigano nel circuito inglese ed europeo tra cui O.J.M.O, Candy Floss, Connor Mills, Jordon Breaks e altri ragazzi. E ho conosciuto anche chi comunque nel circuito girava già spesso tra cui Darrell Allen, che era ed è tutt’ora l’head trainer, Damon Moser, Jack Sexsmith e ho avuto anche l’opportunità di essere allenato dai CCK (Chris Brookes e Kid Lykos) . E’ stata un esperienza che mi è servita sicuramente poiché mi hanno insegnato cose in più, però forse dovuto anche al fatto che ero molto giovane, sarebbe potuta andare meglio. Ti dico invece che un’esperienza che mi ha dato molto sotto alcuni aspetti: ovvero quando mi sono allenato con Chris Masters ad un seminario organizzato dalla BWT. Non mi ha insegnato cose incredibili tipo fare un 630 fuori dal ring, cioè non è quello,non è che se quel giorno sei di basso livello il giorno dopo sei un fenomeno perchè ti alleni con lui, no. Mi ha insegnato delle cose che all’apparenza sono stupide ma invece sono quelle cose che ti fanno capire la differenza tra un wrestler e un wrestler che è stato in WWE.

Hai effettuato il tuo debutto ufficiale durante ICW Academy Attack nel febbraio 2017 in un six man tag team match. Il trio era formato da te, Giant Giulio e Mr. Excellent. Cosa ti ricordi di quel match? Come è stato per te esordire insieme a un veterano dei ring italiani come Mr. Excellent?

Il mio esordio non è stato quel match che tornato nel backstage mi sono messo a piangere per l’emozione, per capirci, anche perchè io in realtà ho debuttato a febbraio del 2017, ma ero pronto per salire sul ring già da qualche mese. E non lo dico io, chi mi vedeva lo sapeva, Psycho Mike su tutti è stato quello che fuori dal mio polo mi ha visto e ha detto:”Mi hai sorpreso”, non se l’aspettava. Solo che inizialmente avevo molta paura soprattutto che mi giudicassero, non so dirti perchè, però avevo questo timore che pian piano è andato a sparire, il problema era che non c’era spazio per inserirmi in nessun match da tipo ottobre fino a febbraio. Quindi quando ho fatto il match ero tranquillo, perchè ero cosciente di ciò che sapevo fare,tanto da non rendermi nemmeno conto che fossi accanto a Mr.Excellent. Me ne sono reso conto negli altri match successivi che ho fatto,soprattutto l’ultimo in un single match dove mi sono accorto di quanto è soddisfacente lottare con uno del suo calibro.

A marzo 2018 hai preso parte a ICW Cartoomics, nei tre giorni di show il tuo bilancio personale sul ring è stato positivo, una sconfitta e due vittorie. Nel terzo giorno insieme a Gabriel Bach, Hardcore Cassi e Manuel Majoli avete conquistato l’ICW Cruiser Cup. Ci vuoi raccontare qualcosa di quella vittoria?

E’ stata una vittoria dove gli ultimi ancora in gioco siamo stati io e Bach che abbiamo chiuso il match con una combo superkick/frog splash se non ricordo male. Gabriel Bach con la quale poi ho fatto altri match in coppia con lui e mi sono trovato sempre bene, mi è piaciuto lottare per un breve periodo con lui, nonostante inizialmente quando l’ho conosciuto,tornando al discorso di prima sulla mentalità, non mi piaceva la sua concezione di wrestling,mi sembrava molto vecchio stampo. Mentre ho notato nel tempo dei cambiamenti netti nel suo percorso che più o meno è parallelo al mio visto che credo abbia iniziato un anno prima di me se non sbaglio. E mi piace molto ora (magari poi lui legge quest’intervista e mi dice che non ha cambiato un c**** e sono io che vedo cose che non esistono), però anche l’ultimo match a “Fight Forever #10” contro Lupo mi è piaciuto molto, l’ho trovato molto piacevole. Se devo parlarti della vittoria in se credo di averne avute altre molto più significative,rispetto a questa che comunque non butto via.

Nello stesso mese a “ICW Generation 3: Random Night” hai avuto la tua prima occasione titolata contro Rick Barbabionda per il titolo Italiano dei Pesi Leggeri. Come ti sei sentito sul ring di fronte a questa prima grande opportunità? Eri emozionato?

Ti dirò, più che emozionato ero contento che iniziassi ad avere opportunità e match più significativi e questo è stato quello che mi ha fatto pensare che magari da li in poi sarei stato considerato maggiormente. Sul match invece ho da ridire un po’, ma credo che se doveste chiedete a Rick vi risponderebbe allo stesso modo, poiché la stipulazione che era un Count out Match (ovvero che si vince solo tramite count out), ha un po’ limitato l’incontro a mio parere.

A settembre 2018 hai avuto la possibilità di affrontare Horus L’asssoluto, J-Denn Scar e Miso Mijatovic durante la show Rising Sun “Brianza Comics” per decretare il vincitore del torneo valevole per il God of Sun Championship e te sei arrivato in fondo allo stesso come il vincitore. Ci vuoi raccontare un po’ come è arrivato quel successo? Che sensazioni hai avuto al termine dello stesso o prima?

Guarda ho avuto delle sensazioni bruttissime, credo di non essermi minimamente goduto il successo. Questa è una cosa che non si sa e che ora ti dico. Premetto che non avevo mai lottato con nessuno di loro tre e Miso Mijatovic che è arrivato alla fine con me (essendo un match ad eliminazione) ,è stato quello che mi ha sorpreso,notando e apprezzando molto la sua bravura. Tornando a noi,si arriva sul finale e dopo essersi scambiati colpi e mosse di notevole impatto mi appresto per chiudere con la “Frog Splash” con la quale poi ho vinto l’incontro. Non ho idea di cosa sia successo esattamente, so solo che ho impattato male sulla caduta e ho sentito qualcosa al braccio seguito da un formicolio. Finito il match ho sentito un dolore al braccio immenso,pensavo di essermi rotto, in realtà non so bene cosa sia successo perché non avevo nulla di rotto, nemmeno a livello muscolare,avevo solo questo edema che mi ha gonfiato il gomito e che mi ha fatto stare fermo per ben 3 mesi. Quindi puoi capire che non me la sono di certo vissuta bene.

A dicembre durante ICW Pandemonium XVII, hai avuto un match valevole per il Titolo Italiano dei Pesi Leggeri contro Gabriel Bach (campione del momento), Emanuel e Hardcore Cassi. Come valuti il tuo lavoro con questi wrestler in particolare? Con chi ti sei trovato meglio a lottare sul ring tra di loro?

Quello è stato un match che mi ha lasciato una gioia immensa, mi sono anche emozionato, soprattutto perchè era la prima volta che i miei amici venivano a vedermi, e mi ha fatto davvero piacere. Di Gabriel Bach ne ho già parlato di come lo rispetti parecchio e apprezzi la sua crescita, stessa roba degli altri spendo belle parole wrestling parlando, e sottolineo wrestling parlando. Non farò gossip ma potete capire.

Nel gennaio 2019 hai preso parte a Rising Sun “Rise of A New Era” e sei uscito sconfitto contro il tuo attuale patner di stable nei Party Hard Inc, Jesse Jones. Come hai trovato lo show e l’organizzazione in generale?

L’organizzazione in Rising è sempre fantastica, lavora bene e mi piace molto come tratti alcune cose che sembrano talvolta inutili e stupide, ma che in realtà accolgono bene i lottatori e li fanno sentire a proprio agio.

Come sono nati i Party Hard Inc? Ci vuoi raccontare qualche aneddoto sulla nascita della vostra stable? Che futuro prevedi o cosa prevedi per te, Riot e Jesse Jones?

I Party Hard sono nati da Riot che voleva trovare un nuovo compagno di coppia (dopo l’abbandono di Tony Callaghan dagli Urban Guerrilla) visto che la categoria Tag Team è la categoria che ama di più. Quindi ha cercato partner proponendo lui e Jesse, poi proponendo lui e me, e a dirla tutta anni prima io e Jesse Jones ci eravamo proposti come Tag Team senza che poi succedesse qualcosa. E allora siccome in Rising si stava cercando stable e tag da proporre, ecco che siamo sbucati noi. Poi per dirti secondo me i tag funzionano meglio se si ha feeling e si ha un buon rapporto anche fuori dal wrestling. E così è con Jesse Jones con cui esco un casino, vado a casa sua a mangiare, parliamo anche molto delle nostre cose private quindi ho un legame molto particolare. Riot invece lo conosco da un sacco di tempo, abita a cento metri da me. Adesso non so se gli fa piacere che lo dica, ma io l’ho conosciuto perché lui è sposato con la sorella del mio migliore amico e quindi ci siamo conosciuti perché io andavo a casa di sto mio amico e c’era lui, e quando ho scoperto che anche a lui piaceva il wrestling ha iniziato a starmi antipatico perché criticava ogni cosa che dicevo finché ho capito che in realtà è una grande persona e gli voglio molto bene. Nel futuro vedo tanta voglia di fare, di creare cose nuove e di rivoluzionarci. Mi sono stupito moltissimo di quanta gente anche nel backstage abbia apprezzato il nostro lavoro,abbia apprezzato il feeling che c’è tra noi tre. Ciò che vogliamo fare è portare una novità e far crescere l’interesse per il wrestling anche a chi magari non interessa

Nel mese successivo, a febbraio, hai partecipato a due altri show targati Italian Championship Wrestling dove hai avuto la possibilità di conquistare prima, a Generation #5, il Titolo Italiano di Wrestling ma hai perso contro Nick Lenders, invece a Fight Forever #5 hai sfidato il campione Interregionale Psycho Mike e come altro sfidante Rick Barbabionda. Mike si è però confermato campione ancora una volta. Secondo te in quale dei due match sei stato più vicino alla vittoria? Quale dei due senti più tu per qualsiasi motivo?

Quello con Nick Lenders, che è il mio attuale head coach, è stato quello che ho sentito maggiormente, per tanti motivi, uno tra tutti è quello di aver dimostrato di essere alla sua altezza. Più vicino alla vittoria non so sinceramente,forse nessuno dei due perchè in quello per il titolo italiano ho avuto un buon contrattacco ma non sono mai riuscito ad arrivare veramente vicino alla vittoria. Ho dimostrato si di essere un probabile futuro campione, chissà, però l’esperienza di Lenders è stata determinante. Nell’altro per il titolo interregionale ho lottato in un campo non mio, dove da una parte avevo Rick Barbabionda che è uno molto tosto negli hardcore match, e nell’altro avevo una leggenda come Psycho Mike, mentre io ero li al mio primo match hardcore dove ho provato fare il possibile, senza però riuscire nell’impresa.

Sempre a marzo hai preso parte a Rising Sun “Open The Italian Gate”, show in collaborazione tra la Rising Sun e la britannica Wrestle Gate Pro, dove hai affrontato in un match con stipulazione speciale (Tanned or Burnt) gli altri membri dei Party Hard Inc, Jesse Jones e Riot. A uscirne vincitore è stato quest’ultimo. Puoi spiegare a noi e ai nostri lettori in cosa consiste questo match?

Era semplicemente un match dove il vincitore sceglieva una busta tra le 5 in palio e all’interno vi era un premio o una punizione.

Ad aprile invece in coppia con Rick Barbabionda hai avuto la possibilità di conquistare i titoli di coppia durante ICW WrestleRama 2019 contro La Casta, alla fine siete usciti sconfitti ma con una grande prestazione. C’e qualcosa in particolare che ti è rimasto impresso di quel match?

Il pubblico ci tifava tanto,ricordo che eravamo tifati davvero davvero tanto e secondo me quello è stato un momento dove noi eravamo davvero forti e avremmo potuto vincere. Eravamo in rampa di lancio dopo che io non trovavo da un bel po’ la vittoria, Rick dopo aver perso i titoli non riusciva ad avere più la stessa forma dell’anno prima dove aveva collezionato vittorie su vittorie. E nonostante non ci vedessimo di buon occhio avevamo lo stesso obiettivo e la stessa voglia di fare. Purtroppo però nei Tag Team è questione di feeling e io e lui non ne avevamo e infatti la sconfitta è arrivata con un nostro errore dettato da questa cosa.

Come descriveresti la faida che vi vede coinvolti contro La Casta in ICW?

In realtà io non ho questa acerrima rivalità con la Casta, ovvio ho avuto dei match dove li ho avuti come avversari ma l’obiettivo era più conquistare i titoli che sconfiggere loro perchè stanno monopolizzando l’ICW. Dopo ovviamente la situazione è tesa ora che hanno il controllo assoluto, però se ci pensi ero stato scelto per affrontare Darrel Allen che non è potuto essere presente allo show, e successivamente è stato annunciato il match per il titolo dei pesi leggeri, che ho vinto. Questo per dire che non è che mi sono svegliato la mattina e ho deciso io di avere quei match, qualcuno me li ha dati, qualcuno mi ha scelto. Credo che rispetto ad altri io sono leggermente fuori dal discorso Casta.

A maggio durante lo show in collaborazione tra Bologna Wrestling Team e Wrestling Megastars “Wrestling with the Stars” i Party Hard Inc hanno trovato una bella vittoria contro il team composto da Geminy, Erik Paganini e AB Knight. Nello stesso show ci sono stati wrestler molto importanti come Tajiri, Gianni Valletta e Red Scorpion. Hai avuto modo di parlare con loro? Come hai trovato questi wrestler, soprattutto Tajiri, che hanno un passato e un presente molto importante nel mondo del wrestling?

Ti dico subito che tutti e tre i wrestler di spessore citati li conoscevo già, non era la prima volta che li vedevo. Non ho avuto la possibilità di parlarci anche perché non mi va tanto di disturbare. Magari sono li che vogliono farsi i cavoli loro, mi sembra irrispettoso andare li ad infastidirli. Ti posso dire che Tajiri soprattutto mi è sembrato una brava persona, umile, un vero professionista, altro non posso dirti perché non ci ho mai parlato.

Nel mese di giugno invece hai preso parte a Rising Sun “Make Your Dream Come True”. Nel primo stage dell’evento avete sconfitto come team, Party Hard Inc, sia Alessandro Capone con Danny Sabbath che gli ungheresi degli HCW New Generation, Justin Wilde e Tihanyi Peter. Quest’ultimi stanno diventando molto importante nel panorama europeo, te che impressione ti sei fatto di loro?

Ti dico sinceramente cosa penso soprattutto di tanti stranieri che vengono qua. Aleandro Capone lo conosco da un paio d’anni ed è una gran bella persona, poi è italiano nonostante vivi da tempo in UK, quindi sa più o meno com’è il panorama italiano. Lo stesso Sabbath interagendo spesso con Capone probabilmente conosceva più o meno come era il wrestling qui. Gli HCW New Gen invece non sapevano minimamente dove fossero finiti, poiché un difetto che abbiamo noi è quello di non essere conosciuti all’estero. Così come altri stranieri che vengono qua inizialmente sono un po’ scettici perché magari pensano che il livello in italia sia basso. Magari vogliono informarsi cercano wrestling italiano su You Tube e beccano incontri che non vale la pena esser chiamati incontri, fatti da non wrestler che si improvvisano tali e allora vengono qua con i pregiudizi. Poi però si ricredono come gli ungheresi che dopo il mio match contro i BBB sono personalmente venuti da me a farmi i complimenti. Questo non è per dire che io sono il migliore e tutti devono stare muti, anche no. Dico solo che dobbiamo fare in modo che il nostro prodotto sia riconosciuto in modo da non avere più pregiudizi nei nostri confronti.

Nella seconda parte dello show invece avete affrontato, dopo esservi meritati l’opportunità nella prima parte dello show, siete usciti sconfitti contro i BBB, cioè Mirko Mori e Nick Lenders. Ci vuoi dire qualcosa di quel match?

Gran bel match. Credo basti. Uno dei migliori dropkick che io abbia mai fatto.

Infine questo settembre hai trovato una vittoria fondamentale, il primo titolo in ICW per te, a Fight Forever #10 contro Hardcore Cassi e hai conquistato il Titolo Italiano dei Pesi Leggeri. Come ti sei sentito dopo questa vittoria? Ti sei trovato bene sul ring a lottare con Hardcore Cassi?

Mi sono sentito bene e voglio rendere il titolo più prestigioso possibile,sfornando match di qualità uno dopo l’altro contro qualsiasi avversario che sia Hardcore Cassi o che sia un rookie che vuole dimostrare di non essere inferiore a nessuno, io sono disposto a difendere il titolo in qualsiasi momento. Probabilmente Hardcore Cassi avrà il suo rematch, con lui è stato ostico affrontarsi e lo sarà anche la seconda volta ma farò in modo di tirare fuori una grande prestazione.

Invece a Rising Sun “Rise With Heart” hai conquistato il secondo titolo in un mese, insieme Jesse Jones avete sconfitto i BBB e avete conquistato dopo una lunga rincorsa i Rising Sun Tag Team Championship. Un altra importante vittoria, un successo titolato. Che hai pensato dopo questa vittoria? Credi che possiate rimanere a lungo campioni di coppia della Rising?

Lo spero, i BBB sono rimasti campioni per un anno vincendo contro ogni avversario dagli A2A, gli Urban Guerrilla, A-Kid e Carlos Romo, gli M&M, Chris Ridgeway & Robbie X e altri ancora. Sarà difficile ma proveremo a eguagliare se non superare questo record facendo del nostro meglio.

Dall’ 8 di questo mese fino al 22, sarai con Jesse Jones negli Stati Uniti per fare un tour in varie federazioni Indy del paese. Ci puoi anticipare in quali federazioni lotterete? Cosa ti aspetti da un viaggio come questo?

Non mi aspetto nulla, vado la cercando di fare in modo che sia una bella esperienza e dando il massimo. Per le federazioni dove lotteremo ti posso dire quelle che so con certezza.Gireremo il Nord-Est degli USA e lotteremo in XWA, in WHAT, Chaotic Wrestling, NEW e Beyond Wrestling. Per ora queste abbiamo, poi può essere che ne spunteranno altre però niente di certo.

Se potessi scegliere di affrontare un wrestler a scelta, anche tra i più famosi del mondo, come quelli della WWE, NJPW, ROH, AEW e tutte le altre, chi sceglieresti? Hai un dream match che prima o poi sogni di fare?

Si ho dei dream match , e te ne indico due. Uno che spero un giorno possa avverarsi e l’altro che è quello invece più improbabile, se non impossibile. Ovviamente quello impossibile è con una leggenda WWE, in particolare mi piacerebbe lottare con John Cena, che ai fan non può piacere, però poter stare sul ring con lui è come giocare a calcio con Maradona. Può piacerti o non piacerti ma rimane Maradona,una leggenda del calcio, stessa roba vale per Cena. Un match che invece vorrei fare e spero che un giorno accadrà è con qualsiasi lottatore ex WWE,o comunque di grande rilevanza nel panorama americano. Non ti so dire un nome, ti dico un ex WWE perchè sarebbe credo fantastico poter condividere il ring con uno che da piccolo guardavo in tv. Solo a pensarci mi vengono i brividi.

Ti piacerebbe poter lottare nelle federazioni più importanti del globo? Se si, quale/i?

Assolutamente. Vorrei poter lottare in tutte. Per uno come me che ama questa disciplina non c’è una federazione tra quelle più importanti a cui direi di no. Riprendo il paragone con il calcio che stavo facendo prima. Mettiamo il caso che io sia Juventino, e domani mi arriva una proposta per giocare in serie A con il Milan, perchè dovrei dire no? Chi sono io per declinare l’offerta e rinunciare di giocare nella lega massima del calcio italiano, di ricevere un ottimo stipendio e di far parte della storia di quella società? Sarei un pazzo a rifiutare ,per questo non ti so dare una risposta,accetterei di lottare in qualsiasi federazione.

Quali sono i traguardi che hai per il tuo futuro nel mondo del wrestling? Hai qualche sogno nel cassetto?

Credo che il mio traguardo più grande sia diventare sempre più bravo, non darmi alcun limite di bravura,non sentirmi arrivato e essere un worker sempre migliore. Come seconda cosa vorrei poter portare il wrestling italiano al suo massimo splendore,mi piacerebbe fare in modo che non abbia tutti questi pregiudizi e fare in modo che si sviluppi demograficamente. Io per dirti non ho idea se esistono fan al sud Italia, vorrei fare in modo di portarlo anche la. La terza cosa che invece vorrei fare in un futuro è aprire un Dojo, chiamiamolo così, nella zona dove abito io e allenare nuovi prospetti.

Che giudizio dai al tuo 2019 sul ring?

Il 2019 sul ring è stato enormemente soddisfacente,ho fatto prestazioni di cui non mi posso lamentare, e non sembra nemmeno sia finito qui,vedremo nei prossimi mesi cosa succederà.

Come valuti il lavoro svolto dalle federazioni italiane? Hai qualche consiglio sia negativo che positivo che vorresti dargli? Ultimamente non stanno facendo un brutto lavoro le federazioni italiane, sembra che abbiano la testa giusta per fare il passo. Ciò che forse manca è una ripresa video continua,che non si limiti a far uscire su YouTube un match ogni due/tre mesi. Io credo che per sfondare soprattutto su internet bisogni tener conto dell’immagine che nel nostro campo è una delle cosa fondamentali se vuoi vendere il tuo prodotto. Bisognerebbe realizzare delle cose che creino interesse verso la gente che non è appassionata, tipo serie tv, programmi inerenti a wrestling e metterli sulle piattaforme adatte. Questa è una delle cose che penso servirebbe.

Che consigli daresti a un giovane che si affaccia al mondo del wrestling per praticarlo, o volendo anche farlo diventare la fonte di reddito primaria?

Prima di tutto, se vuoi farlo di professione purtroppo devi andare all’estero. Non è un mistero, in Italia non si campa di questo e devi emigrare o negli USA, o in Giappone o in Inghilterra, ma diventa difficile in quest’ultimo se vieni da fuori. E poi fare tanti sacrifici che non sono mettersi in forma, fare la dieta e faticare che quello non è nulla in confronto ai veri sacrifici, tipo stare lontano da casa da solo o mettersi in gioco rischiando tutto. Poi consigli che darei a uno che vuole farlo? Avere la mentalità adatta per approcciarsi a questo mondo. Sei uno sbruffone? Non vai bene. Parli male dei colleghi alle spalle di essi? Sei geloso perchè loro hanno più opportunità di te? Allora in questo caso non fa per te. Se devi criticare tipo i fan su internet allora fai il fan non il wrestler.

Concludo con una domanda che faccio a tutti gli intervistati. Come rispondi a chi dice che il wrestling è tutto finto?

Rispondo magari fosse finto, e non lo dico per scherzare sono serio. Tanto i pregiudizi ci sono comunque, fosse finto ma bello uguale metterei la firma domani. La gente purtroppo non si immagina, ma nemmeno i fan che amano e sanno bene che ci facciamo male, nemmeno loro realizzano quanto rischiamo. Non puoi immaginare quanto mi fa male quando mi vengono a dire che è finto. Non lo è. Prendiamo colpi che nelle arti marziali si sognano. E odio tanto il non rispetto che c’è da parte (non da tutti) di alcune discipline simili alla nostra. Il fatto che ci si venga a dire che noi siamo dei pagliacci che si divertono mentre loro sono quelli che soffrono, che si picchiano veramente, che magari ti stai allenando nella stessa palestra e nello spogliatoio ti tirano una spallata come per dimostrarsi migliori di te. E scusami ma questo è una cosa e un concetto che tutti devono sapere, perchè sono successe e succedono davvero queste cose. E ti ringrazio che mi hai fatto questa domanda perché parlo a nome di tutti i wrestler quando dico che siamo stufi di essere giudicati quando non avete la minima idea di quanto il nostro corpo ne risenta dopo ogni match. Del fatto che non cadiamo su dei materassoni morbidi ma su delle assi di legno rinforzate con della gomma piuma che attutiscono il minimo indispensabile per non provocare traumi ad ogni caduta. Nonostante il trauma ci sia lo stesso visto che dopo ogni match ti fa 3-4 giorni con il mal di schiena. Chi non è dentro questo non lo sa e chiedo comprensione e rispetto nulla di più.

Dove possono seguirti i tuoi fan e i nostri lettori?

Possono seguirmi su Instagram, dove mi trovate come “king__trevis”, oppure su facebook sulla mia pagina “Trevis wrestling”. Ovviamente rimanete sintonizzati su tutti i canali di wrestling italiano e anche sui miei per aggiornamenti e curiosità.

Ti ringraziamo per il tempo che ci hai concesso. Buona fortuna per il tuo futuro nel lavoro e nella vita privata.

Grazie mille a voi,è un piacere fare interviste,rispondere alle domande. Per qualsiasi persona che voglia intervistarmi, propormi delle cose, non esitate, contattatemi che servono progetti come questo, cose che intrattengano i fan e facciano sviluppare il movimento del wrestling italiano.