We The Wrestling vi presenta…Phoenix

Lettori di We The Wrestling abbiamo realizzato per voi un intervista a un altro talento del panorama tricolore. Si tratta di Phoenix.


Ciao Phoenix ti ringraziamo per il tempo che ci hai concesso a noi di We The Wrestling.

Ciao a voi di wtw e grazie per questo spazio.

Come ti sei avvicinato al mondo del wrestling?

Tutto è iniziato quando ero piccolo. Mi capitava a volte alla domenica mattina di vedere su Italia uno questi combattimenti cn questi giganti e ricordo l’indimenticabile vice di Dan Peterson. Ho alcuni ricordi di Sting in versione Crow e Hogan in versione Hollywood. Poi dopo qualche anno Smackdown alla sera con Eddie Guerrero, Angle, Lesnar ecc…

Dove hai iniziato al allenarti? In quale federazione?

Ho iniziato nella Italian Championship Wrestling nel 2014 nel Polo di Crazy G.

Hai avuto delle persone nella tua crescita “professionale” che puoi considerare dei maestri? Vuoi ringraziare qualcuno di loro nel caso?

Sicuramente lo stesso Crazy G che è stato veramente un ottimo Maestro, sempre disponibile per ogni tipo di confronto. Per chi è stato suo allievo sa che Crazy era più di un Trainer…è stato anche un Amico. Un grazie va anche a Manuel Bottazzini che mi ha accolto e dato la possibilità di debuttare nel 2015 alla Wrestling Mantova Kox. Anche lui una gran persona e Amico. Gli chiedo una mano ti dà un braccio.

Cosa ti ricordi del tuo periodo in ICW?

Porto nel cuore una gran bell’esperienza. Ho avuto occasione di allenarmi insieme a tanti altri ragazzi e con tanti atri Pro ormai attivi nel settore da anni. Come dimenticare i riscaldamenti di OGM. E chi ha avuto occasione sa di cosa parlo.

Cosa ti aspettavi quando sei passato alla KOX? Le tue attese sono state rispettate o meno?

Niente in particolare. Solo fare del buon wrestling e affinire le mia abilità sul ring.

Sempre alla KOX hai fatto un match che molti si ricordano in Italia, a Porto in Sport 2016, quando hai affrontato Il Buttafuori in un Last Man Standing Match. Cosa ti ricordi di quel match? Invece dei match contro Manuel Bottazzini?

Quel Last man standing è stato veramente un match impegnativo. Buttare giù un bestione come il Buttafuori nn è per niente facile. Persino Bottazzini all’evento prima perse il primo Barbed wire match disputato in italia contro il Mastino. Non mi dispiacerebbe però riaffrontare il Buttafuori di oggi. Possiamo dire che siamo nati insieme. Siamo l’uno la nemesi dall’altro. Per quanto riguarda il match con Manuel a Kingdom Of Xtreme 2017 anche quello fu un match impegnativo. L’unica arma legale era la Kendo. Match finito in pareggio, ma comunque soddisfatto per avergli sfondato i denti con il mio Superkick!

Come valuti il tuo 2017? C’e qualche momento particolare che vuoi raccontarci?

Come valuto il mio 2017? Contando che mi ero semiritirato a causa di un infortunio al ginocchio (storyline) causatomi da Paxxo Jester assoldato per l’occasione dal Balck Cult, grazie anche a Manuel mio tag team partner che mi abbandonò alla mercee del Stable del Male…Non pensavo che sarei tornato cosi presto. Ma il momento più bello in assoluto del mio 2017 è stata la nascita di mio figlio Nathan.

C’e qualche show a cui hai partecipato e ti è rimasto più impresso nel 2017?

Kingdom Of Xtreme. Il nostro Evento annuale estremo. Ho avuto occasione di salire sul ring con Manuel. Che oltre che essere stati rivali sul ring, fuori siamo l’esatto opposto. Penso che disputare e costruire un match con un Amico sia la cosa più che questo mondo possa offrirti. Sai che tra e l’altro c’è molto rispetto, c’è feeling, e questo da modo ai due di mettere in scena una bella storia…E non ti senti in colpa se gli lasci qualche livido

Quali progetti hai per il tuo 2018?

Per adesso strappare il titolo estremo dalla vita di Aaron Cage al prossimo evento. Ribellione a Marmirolo (MN). E se non dovessi riuscire nell’impresa, mi accontenteró di fargli del male. Poi si vedrà…

Hai qualche sogno per il futuro sul ring? Ti piacerebbe lottare in America, in giro in Europa oppure in Giappone? Inoltre vorresti affrontare qualche wrestler (anche tra i più famosi) in particolare?

È il sogno di tutti lottare all’estero. Ma ormai alla mia età è tardi. A 29 anni posso ritenere questo sport solo come hobby. Tra i wrestler che mi piacerebbe affrontare per quanto riguarda un nome famoso direi Shawn Michaels…fonte di mia grande ispirazione. Invece di lottatori italiani direi Red Devil, vederlo sulle pagine di power wrestling nel 2005 e 11 anni dopo dividere il backstage con lui nello show bullfight non è da tutti.

Come valuti il lavoro svolto dalle federazioni italiane? Hai qualche consiglio sia negativo che positivo che vorresti dargli?

Credo di dire una frase che avranno già detto in molti. Troppe Federazioni con poca o quasi per niente nessuna collaborazione. Non è facendosi la guerra che farà crescere il wrestling in italia. Anzi se andiamo avanti così credo che fra 4-5 anni il wrestling in italia si estinguerá. E soprattutto troppi pincopallini che si improvvisano Promoter senza mezzi a disposizione per mettere in piedi uno Show di wrestling.

Che consigli daresti a un ragazzo o una ragazza che si approccia al mondo del wrestling?

Se ha possibilità di andare all’estero. Altrimenti prenderlo come un hobby, ma non come un gioco. Il collo è uno solo. Ma soprattutto di DIVERTIRSI! Vincere o perdere non conta nulla.

Concludo con una domanda che faccio a tutti gli intervistati. Come rispondi a chi dice che il wrestling è solo finzione?

Di provare anche solo un allenamento…Poi vi assicuro che cambieranno idea.

Vuoi fare un saluto ai nostri lettori? Come e dove ti possono seguire o contattare?

Saluto tutti i fan del wrestling italiano, divertitevi guardando e basta…NON PROVATE MAI A FARLO né a casa né da nessun’altra parte. Potete seguirmi sulla mia pagina Facebook Phoenix Wrestling. Dopo il 24 Febbraio ci saranno grandi novità nella Wrestling Mantova Kox. Un saluto e grazie a We the Wrestling per avermi concesso questo spazio.

Ti ringraziamo ancora per il tempo che ci hai concesso.

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