Sabato 31 Agosto era un giorno molto speciale per il wrestling, soprattutto nel Regno Unito.
WWE NXT UK Takeover a Cardiff ma sopratutto NJPW Royal Quest a Londra in collaborazione con la RevPro.

Come riscaldamento, il giorno prima, si è tenuto RevPro Summer Sizzler alla York Hall di Londra.
Il Main Event era un ‘Career Versus Control Of RevPro Match’ dove Will Ospreay affrontava David Starr.

Inoltre, c’era la finale del ‘Road To Royal Quest Tag Team Tournament’ fra gli Aussie Open (Kyle Fletcher & Mark Davis) contro Josh Bodom & Sha Samuels. Ed è qua che iniziano i problemi.

Il match finisce con un errore, un cosiddetto botch dell’arbitro, il giovane Aaren Wilde. Wilde conta uno schienamento al 3, mentre il match non doveva finire così. Il conteggio doveva essere fino al 2 e il match continuare. Josh Bodom doveva uscire dallo schienamento, invece il conto è andato al 3.

I cattivi del match (Samuels e Bodom) reagiscono a questo botch.

Samuels prende l’arbitro e fa un Bodyslam. Wilde non aveva idea che questo sarebbe accaduto ma la caduta (il bump) è “sicuro”.

Per quanto possa essere sicuro un Bodyslam che non ti aspetti. Ma il peggio deve ancora venire.

Come si può evincere dal video qui sotto, preso dall’utente twitter @ADellanzo1, Josh Bodom prende Aaren Wilde fuori dal ring e comincia a pestarlo. E’ letteralmente un pestaggio che porta delle lesioni all’arbitro. Un pestaggio che non era parte dello show e che mai può esserlo.

Qui vi riportiamo, tradotto in Italiano, il riassunto della serata di Wilde, direttamente dal suo account Twitter https://twitter.com/AarenWilde:

“Lo scorso weekend, in RevPro, sono stato attaccato dopo il Royal Quest Tag Match. L’attacco non era parte dello show, non era pianificato.
Son stato acchiappato e buttato al tappeto da Sha e dopo, altro è successo fuori dal ring. Onestamente, non posso dirvi cosa, questa parte è sfocata.
Come conseguenza di questo, ho subito un infortunio al collo molto più serio di quanto si potesse immaginare e un infortunio alla spalla che non mi permetterà di arbitrare.
Odio il termine ‘ritiro’, quindi dirò così: Non sarò in grado di arbitrare per un tempo indefinito per via di restrizioni mediche.
Chi doveva vincere il match (Aussie Open) ha vinto, sebbene 5 minuti prima della fine prestabilita in uno show che è durato 45 minuti in più del previsto. Sono ancora sotto shock, arrabbiato e incredulo per quanto accaduto e per com’è la situazione è stata gestita dalla RevPro/Andy Quildan.
500+ match, 1 finale botchato. Questo qui.
Ho passato gli ultimi 7/8 giorni con diverse emozioni. Rabbia, tristezza, frustrazione. Ho veramente adorato arbitrare, e da ora per il prossimo futuro, non sarò medicalmente capace di farlo.
Spero veramente di recuperare tutto per poter ricominciare.
Ci sono moltissime cose che potrei dire riguardo lo scorso weekend, ma non vorrei scrivere un riassunto di negatività.
Da ora non potrò nemmeno fare l’arbitro di calcio (il mio lavoro principale) visti gli infortuni patiti.
Vi ringrazio per questi pochi ma bellissimi anni nel wrestling. Sono sconvolto che debba finire così. Continuate a supportare le federazioni che tengono in considerazioni i performer e il pubblico.
Tornerò quando sarò mentalmente pronto a farlo”.

Nei giorni successivi alla dichiarazione di Aaren Wilde, il presidente della Rev Pro, Andy Quildan, decide di commentare così l’accaduto sul suo account twitter https://twitter.com/AQuildan:

“Sfortunatamente, la prima volta che ho sentito dell’incidente con Aaren è stato attraverso i suoi post su Twitter, quindi per questo non c’è stata alcuna dichiarazione. Ho avuto due lunghissime chat con Aaren oggi e ricontrollerò tutto a tempo debito.
Le immagini riprese all’evento mostrano solo il Bodyslam. Dopo averle ricontrollato, posso dire con certezza che non c’è stata alcuna intenzione di provocare un infortunio. Comunque, so che ognuno tirerà le proprie conclusioni ma posso assicurarvi che mi assicurerò che la situazione si possa risolvere al meglio.”

La situazione andò ad affievolirsi, non avendo nessuna prova filmata. Fino all’uscita del video riportato qua sopra. La situazione torna ad essere bollente. Così Sha Samuels commenterà sull’accaduto sul suo account twitter https://twitter.com/Shasamuels:

“Parlerò di questo solo questa volta e basta. Un errore è stato commesso durante il nostro la scorsa settimana. Da performer, ragionando al volo, ho preso l’arbitro e l’ho buttato al tappeto (nel modo più sicuro possibile) e poi ho fatto un promo dove ho detto di averlo rimesso al suo posto.
Son stato preso a caldi per far piacere il pubblico e ho sperato che l’errore potesse essere dimenticato. Al momento ero solo preoccupato dell’integrità del match. Ne abbiamo parlato successivamente e tutto sembrava apposto. Posso solo scusarmi per quanto accaduto.
Penso di non aver fatto niente di sbagliato, ma ora che i miei occhi sono ben aperti e dopo aver capito che, per quanto al sicuro tu possa essere, non è mai corretto mettere le mani addosso ad un membro dello staff. Penso di essermi sento troppo a mio agio.
Ho contattato Aaren privatamente e vorrei capire se ha bisogno del tempo per se per rispondermi o non vuole parlare proprio con me.
Avrei voluto mi avesse cercato privatamente.
Non vorrei mai mettere in pericolo qualcuno in qualunque situazione professionale, qualunque sia il problema. I miei colleghi conoscono la mia professionalità e posso solo scusarmi per quanto accaduto.”

“Non avrei voluto condividerlo, ma penso sia il caso di proteggermi. Questa è la mossa, come potete vedere ho fatto di tutto per proteggerlo. Godetevi il resto di questa domenica”

Josh Bodom, autore del “pestaggio” ha commentato così l’accaduto prima di sparire da Twitter:
” – Sha ha buttato al tappeto Aaren Wilde? Si.
– Aaren si è infortunato? Si.
– Aaren poi ha provato a buttarmi a terra fuori dal ring? Si.
– Ho fermato il tentativo di buttarmi a terra? Si.
– L’ho infortunato? No.
– Ho controllato come stava nel backstage? Si.
– Ho chiesto scusa? Si.
– Mi ha incolpato? No.”

Josh Bodom, infatti, ha incolpato Aaren Wilde di aver provato a buttarlo a terra e colpirlo quando era fuori dal ring. Mentre in tutti i video e/o immagini dell’accaduto, questo particolare non si vede.

Bodom stesso annuncerà il ritiro dopo le critiche ricevute:


Per concludere, sperando che queste cose non si rivedano più in un ring di wrestling, vi pubblichiamo la dichiarazione completa (e tradotta) della RevPro, che potete trovare su twitter https://twitter.com/RevProUK:

“Riguardo le accuse dell’arbitro Aaren Wilde, vorremmo fare una dichiarazione ufficiale sull’incidente.

Vogliamo ripetere che non abbiamo avuto nessun contatto con Aaren durante la settimana. Se le accuse riportate nella serie di tweet ci fossero state presentate prima della pubblicazione, avremmo preso azioni drastiche e immediate. Qualcuno può vedere come una cosa negativa il nostro silenzio, abbiamo voluto assicurarci di avere tutte le prove prima di giungere a qualunque conclusione e potervi presentare delle decisioni. Spero che tutti possiate rispettare questo.

Questo non voleva essere qualcosa da dover portare fuori e, nonostante abbiamo preso queste decisioni già stamattina, abbiamo aspettato di parlare con Aaren prima di fare qualunque tipo di comunicazione.

Abbiamo parlato con tutte le parti coinvolte e abbiamo analizzato tutti i filmati in nostro possesso e siamo giunti a queste conclusioni:

– Nonostante non perdoniamo le sue azioni, capiamo la versione di Samuels e analizzando il video abbiamo notato che ha fatto un terribile errore di giudizio. Comunque ha fatto di tutto per proteggere l’arbitro. Non possiamo usare nessuna scusa per quanto accaduto, ma dopo aver spiegato la gravità della situazione siamo sicuri che capirà cosa ha sbagliato. Sotto nessuna circostanza doveva mettere le mani addosso ad un non-wrestler” senza la sua autorizzazione. Sha verrà sanzionato e non ci sarà nessuna tolleranza per qualunque incidente futuro. Siamo comunque confidenti che risponderà a questo nel miglior modo possibile.

– Invece, le azioni di Bodom non corrispondo minimamente a quanto accaduto. Questo non c’ha lasciato altra opzione che tagliare tutti i ponti con lui. Le sue azioni non sono e non verranno più tollerate e speriamo che questo sia un messaggio chiaro sull’accaduto. Speriamo che Josh possa riflettere sull’accaduto e usi questa opportunità per imparare e crescere come persona.

– Ovviamente, Sha Samuels e Josh Bodom son stati spogliati della cintura Undisputed British Tag Team, con effetto immediato.

– Una cosa che ci ronza sempre in testa è il fatto che c’abbiamo messo veramente tanto a capire che c’era un problema e capiamo che non è accettabile e vogliamo cambiare. In merito, verrà istituita una policy per gli incidenti interni. Questa è simile a quella che abbiamo per gli incidenti con il pubblico ma verrà usata solo per chi lavora fuori e dentro il ring. Un semplice modulo che verrà compilato ogni volta che succede qualcosa. Siamo sicuri che questo sistema ci aiuterà a risolvere queste situazione in modo più efficace. Faremo in modo di incoraggiare ogni federazione di wrestling ad usare un metodo simile.

– Inoltre vogliamo incoraggiare ogni fan a contattarci se ha visto qualcosa di cui non è soddisfatto. Siamo sicuri che con più linee di comunicazione possiamo risolvere ogni problema.

Abbiamo chiesto scusa in privato e vogliamo chiedere scusa in pubblico ad Aaren. Se pensa che in qualche modo accettiamo quanto successo allo show, possiamo assicurargli che non è così. Se sarà capace di arbitrare di nuovo, siamo fiduciosi che potremo lavorare nuovamente con Aaren inserendolo anche in altri contesti, se lui vorrà.”

Questo è quanto accaduto con Aaren Wilde, Josh Bodom e Sha Samuels. Sperando di non rivedere più niente del genere sul ring.