WTW In Trasferta: OTT 4th Anniversary

Venerdì alle Nove ho preso, assieme a mio gemello, un volo per Dublino. Sono poi arrivato alle 23.30 in terra Irlandese. Il giorno dopo avevamo il quarto anniversario della Over The Top Wrestling ad attenderci.

L’evento partiva alle 16.30 con un meet and greet con i Los Ingovbernables  de Japon. Il trio formato da EVIL, Tetsuya Naito e SANADA sedeva dietro un tavolino pronto a fare autografi e foto ai fans paganti.

Buon successo raggiunto da parte di questa iniziativa che ha raggiunto le 150 persone circa. Pure io ho partecipato ad essa, a tal proposito posso dire che ho trovato tutti e tre molto gentili, soprattutto Naito, l’ho visto molto sorridente quando parlava con i fan. Inoltre ho lasciato detto al buon EVIL di sconfiggere Jericho a Power Struggle, lui mi ha fatto capire che il part-timer non ne sarebbe uscito vivo. O forse mi ha solo detto “okeh” sorridendo… non ricordo.

Dopo gli LIJ era il turno degli altri, ovvero: Minoru Suzuki, KUSHIDA, Tomohiro Ishii, Hirooki Goto e Satoshi Kojima. Io ho preso il ticket solo per il duo Kojima-Goto. Essi sono gli unici due della mischia con cui non avevo mai avuto occasione di “parlare” dal vivo. Goto risultò un ragazzo di poche parole, Kojima, invece, era molto esaltato di incontrare i suoi fans. A proposito di quest’ultimo: durante la sessione un fan gli ha regalato del pane creando un pop tra la coda e la felicità del leader del bread club.

Finita la sessione ci siamo diretti all’arena, molto bella a mio parere

In essa c’era una porta che apriva ad una piccola ma importante stanzina, lì c’erano tutti i wrestler. Inoltre, ho avuto occasione di conoscere il mio attuale wreslter preferito: Shane Strickland. Oltre a lui c’era, poi, qualcuno del meet and greet delle 16.30 che cercava di vendere maglie e altro per arrotondare un po’ i guadagni; erano presenti pure altri wrestler assenti alla precedente sessione, gente come: WALTER, Mark Davis, Rocky Romero, Gino Gambino, Bandido e Flamita, ecc;

La folla qui è concentrata in un buco ed è abbastanza difficile muoversi. Assente importante data da Will Ospreay che ha lottato nel Main Event e, clamorosamente, non si è mai visto fuori dal ring.

Alle 18, io e mio fratello andiamo a prendere posto. Lo show sta per cominciare…


Over The Top Wrestling: 4th Year Anniversary, National Stadium (Dublin)


OTT Gender Netrual Championship: “Mr.Juicy” Gino Gambino vs Raven Creed vs Paddy M vs Rocky Romero vs LJ Cleary (c)

Opener abbastanza carino e movimentato. Gino soprattutto si mette in mostra facendo la parte del big man in modo abbastanza buono. Il match poi è abbastanza fluido e segue una buona velocità. Non manca nemmeno il comedy  come più persone che tentano di fare una superplex su Gino ma che finiscono tutti con il fallire ad eccezione di Raven Creed. Vittoria del campione tramite roll-up di un match che era praticamente un antipasto dell’evento.

(3,3 / 5)


OTT Tag Teams Championship: More Than Hype (Nathan Martin & Darren Kearny) vs Kings of the North (Bonesaw & Damien Corvin) (c)

Qui s’inizia ad ingranare. Non ho seguito molto la faida visto che in genere della OTT recupero solo qualche incontro che mi attira particolarmente, devo dire che entrambi i team hanno tirato fuori il meglio di loro stessi. Soprattutto i MTH che con del buon high flying che ha ben scaldato il pubblico.

Il  match inizia con un dropkick furtivo degli sfidanti che portano la contesa fuori dal ring, purtroppo il loro dominio sarà solo temporaneo visto che si troveranno in svantaggio una volta fuori dal ring. Dopodiché i Kings terranno in mano la partita fino al comeback di Martin che riporterà in vantaggio i MTH, da lì arriveranno ad un passo dalla vittoria via single leg boston crab. A pochi secondi dalla resa però il team Nathan subisce una cintura in faccia seguita dall’inside craddle vincente, tutto ciò mentre l’arbitro era distratto. Finale che non ho apprezzato troppo sinceramente, ciò non toglie nulla del lavoro fatto in precedenza.

(3,8 / 5)


Hirooki Goto & Sean Guinness vs Satoshi Kojima & Micheal May

Tag match semplice ma divertente. Pubblico particolarmente schierato verso Kojima e la sua mania per il pane. Nell’incontro c’è un vero e proprio divario tra Giapponesi e Irlandesi, difficilmente si vede un’Irlandese colpire un membro della NJPW. I due Irlandesi fanno abbastanza bene regalando buona tecnica e high flying, i Giapponesi invece, nonostante riescano a ben adattarsi al tag match, non si distaccano molto dal classico compitino.

Match comunque sia godibile e divertente eh, purtroppo non mi viene in mente nulla da citare al di fuori della GTR finale e la 450° di Guinness.

(3,3 / 5)


Scotty Davis vs Mark Davis

Sorpresone. Scotty (di cui ho già parlato in una review che sfortunatamente non ho ancora finito) mi ha ulteriormente sorpreso, è un validissimo prospetto con una grande tecnica. Detto questo, veniamo al match.

Mark viene accolto diretto dai boo del pubblico, mentre Scott è abbastanza over. Il match si basa principalmente su questo, Scotty è uno young lion della FRONTLINE, in storyline è visto come poco più di un punchingball dal campione tag PROGRESS, infatti le dà in modo estremamente violento al mingherlino. Botte dentro e fuori dal ring con una interpretazione da violento magistrale. Il baffuto invece punta agli arti perché ambisce a connettere una german suplex al gigante. Dopo vari dolorosi minuti Scotty riesce a dire la sua, esce a tutte le torture dell’altro Davis e vince via crossface dopo aver connesso pure la  german suplex.

Come ho già detto: Sorpresone. Unica cosa che non ho troppo apprezzato è lo script di Scotty, troppo invincibile per un prospetto, d’altra parte dovrà pur cominciare a vincere. Comunque sia questa è l’unica pecca di un match che ha molto divertito

(3,5 / 5)


The Gymnasties (Justy, Liam Royal & Sammy D) vs Jimmy Havoc & The Angel Cruzers (Angel Cruz & B.Cool)

Immaginavo fosse un match riempitivo, per far riprendere un po’ il fiato al pubblico, invece è stato molto divertente e coinvolgente. Si parte con un video spassosissimo degli Angel Cruzers. Non entro nei dettagli, guardatevelo e fatevi due risate:

Le vere sorprese sono state:

1. avere Jimmy Havoc nel match come partner degli Angel Cruzers;

2. scoprire che l’incontro sarebbe stato un match con l’utilizzo degli oggetti.

Il match, semplicemente, è una “brawlerata” a sei, ignorante sì, ma con un validissimo uso degli oggetti (puntine, bidoni, carta, e tanto altro) contundenti con in climax ben due neon; il primo dei due è finito in testa a Havoc per un errore di Angel Cruz, ciò ha fatto abbastanza arrabbiare Jimmy che, una volta ripreso, ha interrotto il pin vincente del tag partner. Questo ci porta al secondo neon: usato da Havoc per vendetta sul partner. Con Cruz a terra sanguinante ci troviamo il pin dei Gymnaties che portano l’immeritata vittoria a casa.

Nel post-match Havoc ha continuato a infierire su Angel.

Dopo di ciò c’è stata una dovuta pausa per pulire il ring e per far respirare i fan più deboli che iniziavano piano piano a perdere l’uso delle corde vocali. Match molto divertente, sono indeciso tra il dare 3.75 o 4.0, mi sa che merita di essere premiato con il voto più alto.

(4 / 5)


Tomohiro Ishii vs KUSHIDA

Gran match che vi consiglio di recuperare. La storia è stata accennata in qualche promo nella terra del sol levante: KUSHIDA vuole portare la divisione dei junior heaviweights ad un livello superiore, per farlo dovrà però superare “l’invalicabile muro della NJPW”, ovvero, Tomohiro Ishii. Il match è molto bello.

Inizialmente KUSHIDA tenta un approccio più duro, quasi tentando di imitare lo stile più “heavyweight” dell’avversario, ovviamente, contro Ishii non funzionerà. Il campione dei Junior Heavyweights tornerà quindi ai suoi passi utilizzando il classico lavoro al braccio. Il cambio di strategia, comunque, non basterà: nonostante il campione metterà in campo tutto il fighting spirit possibile; nonostante aver provato più e più volte la back to future e l’aver lavorato egregiamente il braccio avversario; Ishii resterà un muro ancora troppo insormontabile per lui. Lo Stone Pitbull, infatti, per tutto il match tirerà fuori uno striking agguerritissimo contro un avversario che tenterà di rispondere con la stessa moneta, fallendo. Ishii alla fine ribalterà il tentativo di back to future in una brainbuster e si porterà a casa la vittoria.

Pubblico sempre estremamente partecipe e con i due che coinvolgono alla stragrande. Il match è pieno di colpi duri e senza mai avere un chiaro vincitore se non nel finale. Consigliatissimo. Nonostante il votone, signore e signori,  non siamo ancora arrivati al match della serata.

(4,5 / 5)


Bandido, Flamita & Shane Strickland vs Los Ingovernables de Japon (Tetsuya Naito, SANADA & EVIL)

Siamo al settimo incontro, abbiamo urlato per tutta la serata e, noi, a differenza degli “ultras” nelle prime file, iniziamo a sentire un fastidio alla gola. Adesso ci aspetta quello che sarebbe stato il piatto forte per le nostre povere corde vocali. Pop in crescendo, Bandido e Flamita hanno una buonissima reazione, Shane pure, ma è con l’arrivo dei Los che iniziamo a chiederci se non sia il caso di imparare il morse; soprattutto per Naito, si raggiungono vette assurde. Recuperatevi le entrate perché io non ho idea di come descriverle.

Arrivando al match: è assolutamente godibile. Nulla di troppo assurdo, tutti si mantengono nelle signature moves arrivando pure ad un brawl tra il pubblico in cui Naito è stato costretto ad usare un ombrellino preso da non so’ chi. Insomma tutto abbastanza carino. Il finale ci porta le 3 finisher degli ingovernabili, con una combo Destino + Skull End che distrugge Flamita.

Match piacevole con pubblico iperattivo, vale la pena guardarlo anche solo per l’atmosfera.

(3,5 / 5)


Minoru Suzuki vs Timothy Thatcher

Due geni del technical wrestling a confronto, non saprei voi, ma io potrei addirittura definirlo un “dream match”. Il match, come previsto, è stato molto tecnico. Avrei paura di dire che il pubblico si è pure un po’ annoiato durante esso. Come prevedibile è abbastanza difficile fare pop in un match lottato nel 80% a terra. A parte ciò, è stato una manna dal cielo per la mia povera gola.

Il match è ben combattuto, i due si equivalgono: Tim tenta di lavorare sui vari arti per arrivare alle braccia, Minoru pure tiene principalmente le braccia e, come suo solito, le vie respiratorie per cercare di riscattare il buon lavoro verso la fine del match. Buonissimo gioco da parte di entrambi a livello tecnico. A ciò accompagnano pure uno scambio di Uppercut di Tim e Sberloni di Minoru per cercare di tentare una sottomissione sull’avversario stordito. Alla fine sarà proprio il Giapponese e vincere con la sua classica combinazione di Sleeper+Gotch Style Piledriver.

  (4 / 5)


OTT World Title: WALTER (c) vs Will Ospreay

Ed eccoci al match della serata, probabilmente nella top 10 dei miei personali MOTY: Will Ospreay vs WALTER.

Preceduto da questo promo assurdo che vi lascio qui:

Cercherò di non entrare troppo nei dettagli perché spero proviate a vederlo tutti quanti, in poche parole è un matchone, non eviterò spoiler ma cercherò di essere il meno descrittivo possibile.

In esso vediamo una durezza  terribile da parte di entrambi, uno WALTER distruttivissimo e un Ospreay che tira fuori tutte le proprie armi: Crokscrew Moonsault, Oscutter, POWERBOMB e molto altro: WALTER non è da meno tanto da spiattellare Ospreay fuori dal ring con una powerbomb. Inoltre utilizzano terribilmente bene un fattore, ovvero quello del classico dusty finish con il piede sulla corda che fa ricominciare il match. Ospreay ce la mette tutta e WALTER non riesce a stare al suo passo finendo davvero con il provarle tutte pure lui e vedendosi comunque l’avversario rialzarsi. Per vincere il Ringgeneral dovrà usare un’arma a lui inadatta: la splash dal paletto. Solo grazie a questa mossa disperata il campione sarà in grado di portare a casa il titolo massimo sotto i “boo” del pubblico.

(4,8 / 5)


Un evento che spero di portare nel cuore per i prossimi 50 anni, mi sono divertito parecchio e vorrei tanto poterci tornare. Divertente, tutti gli incontri mi hanno lasciato qualcosa, anche solo una risata. Penso sorpassi sia Build Me An Empire che DBD tra gli show visti dal vivo. Detto questo spero che la suddetta review vi abbia lasciato almeno una piccola voglia di vedere l’evento, se è così siate liberi di farmi sapere la vostra. Detto questo da Enea Boscolo è tutto per oggi. Alla prossima.

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Enea Boscolo

Studente di sociologia che nel tempo libero apprezza guardare show di wrestling. Uno dei fondatori di Squash A Jobber Live e recensore di eventi sul sito. Predilige l'indy wrestling Americano ma sta cercare di ampliare il suo campo visivo negli ultimi mesi

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