WTW REVIEW: WWE CLASH OF CHAMPIONS 2017

Clash of Champions era l’ultimo PPV dell’anno…la card era obiettivamente confusionaria e non cosí appetitosa da non riuscire a prender sonno durante la notte, ció nonostante, la WWE, soprattutto negli ultimi periodi, ha dimostrato di saper far meglio negli eventi poco attesi rispetto ai suoi classici…sará stato cosí anche per quest’ultimo appuntamento di Smackdown?


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WTW REVIEW DI CLASH OF CHAMPIONS 2017


WWE U.S. Championship Match

Dolph Ziggler def. Baron Corbin (c) and Bobby Roode @ 12:13 via pin

Ed eccoci ad aprire subito con un botto…Dolph Ziggler diventa il nuovo capione degli Stati Uniti, in un incontro che va ben oltre le aspettative e che vive di una parte finale assolutamente divertente ed originale. Il match ha una fase dove Baron Corbin (buona la sua prova, forse una delle migliori nel main roster) domina, una parte centrale equilibrata ed un finale veramente ben fatto, con spunti innovativi che hanno dato quel tocco in piú al pin vincente. La cosa sulla quale si puó discutere é il risultato. Ziggler ha subito la sua ennesima trasformazione a seguito di scarsezza di idee intorno al suo personaggio e, dopo essere entrato praticamente per caso in questo giro titolato, almeno in storyline, si porta a casa il pin vincente su di un altro heel…scelta bizzarra pensando ai canoni WWE. Nel complesso comunque buon opener nel quale i lottatori hanno dimostrato un’ottima alchimia sia tecnica che fisica.

(3 / 5)


WWE Smackdown Tag Team Championship Match

The Usos (c) def. The New Day, Shelton Benjamin & Chad Gable, and Rusev & Aiden English @ 12:57 via pin

Che Boston fosse un pubblico particolare, lo si sapeva, che pero Rusev ed English arrivassero ad essere piú over delle altre 3 coppie non me lo aspettavo, nonostante la loro ottima prestazione.. Detto ció, incontro molto caotico nel quale si é cercato di mettere ordine solamente nelle parti in cui i due tag “mayor” e i due tag team “rookie” si sono sfidati a chi fosse il piú forte. Per il resto tanta confusione ed ovviamente una discreta azione che non ha annoiato. Nel complesso un incontro che si mostra nella sua interezza cosí come ce lo si aspettava, risultato finale incluso. La cosa da sottolineare per lo meno è, che nell’ultimo anno, nonostante la non esagerata visibilitá, salvo casi eccezionali, la categoria di coppia, a livello tecnico, é stata una delle note piú liete della compagnia di Stamford, offrendo sempre buone contese…sicuramente nettamente migliori rispetto al passato in tema di continuitá qualitativa.

(2,8 / 5)


WWE Smackdown Women’s Championship Lumberjack Match

Charlotte (c) def. Natalya @ 10:35 via submission

Non sono mai stato un gran amante dei Lumberjack e anche in questo caso, la mia opinione non ha cambiata. In primis é stato fin troppo Handicap match considerando che Charlotte aveva solamente Naomi al suo fianco…che poi dal caotico ovvio finale, venisse determinato il risultato a favore della lottatrice face era una cosa piuttosto telefonata. Tecnicamente si sono viste cose normali e l’incontro non hai mai raggiunto quel phatos tale da fargli alzare l’asticella. Se poi ci aggiungiamo il brutto post match con una Natalya non troppo nel copione e apparentemente forzata, ci troviamo di fronte ad una contesa mediocre e nulla di piú. Domanda: Siete curiosi di sapere quale sare il destino della lottatrice canadese? Immagino di no…putroppo…

(1,3 / 5)


The Bludgeon Brothers def. The Fashion Police @ 1:57 via pin

(0 / 5)


Owens and Zayn’s Careers on the Line

Sami Zayn & Kevin Owens def. Randy Orton and Shinsuke Nakamura @ 21:43 via pin

Partiamo dalle cose positive…poche…per come si era messa la storyline nelle settimane precedenti meglio di così non potevano fare. N2, il boato sul pin vincente di Zayn è stato veramente incredibile. Al di fuori di questo, è successo quello di cui avevo paura e sul quale dibattevo da settimane durante l’Inside WWE: non c’è stato match, ma tutto è stato incentrato sulle figure di Bryan e Shane. Voglio cercare di interpretare il pensiero della compagnia…ovvio che questa sia stata, anzi sarà una build up per un qualcosa che terminerà, a questo punto, spero, a Wrestlemania. La WWE ha cercato di buttare più carne al fuoco possibile, in ordine:

  • ha protetto Nakamura
  • ha mantenuto vivi Owens e Zayn
  • ha fatto vedere l’arrabbiatura di Orton su Bryan (RKO in arrivo?)
  • ha mescolato le carte in orbita face e heel…quali e chi sono ora?
  • ha fatto annusare la possibilità che Bryan possa fare qualcosa nel futuro
  • ci ha fatto vedere il leader dello Yes Man e il figlio di Vince litigare come due bambini all’asilo

Uno che legge queste cose potrebbe dire, caspita allora ci si è divertiti? La risposta è no…non ci si è annoiati è la risposta giusta, ma lo si è fatto seguendo un copione telefonato e mal costruito fin dal principio. Il vedere due arbitri in ring è stato come subire un pugno nell’occhio in una fiera dell’overbooking sfociata nel grottesco. La domanda è la seguente, siamo sicuri che tutti quei punti non si potevano raggiungere in modo differente?

Ahimè però il pubblico all’arena si è divertito…quindi il fesso è EMG e chi la pensa come lui…immagino.

(1,5 / 5)


WWE Championship Match

AJ Styles (c) def. Jinder Mahal @ 23:08 via submission

Incontro onesto…incontro appunto…non main event. Nonostante credo sia stata la prova più solida di Jinder Mahal in ring (ci sono state poche interferenze)…è stato il match di AJ Style…in ring c’era solo lui che faceva ciò che voleva portando letteralmente per mano il compagno…basta vedere la sequenza finale per accorgersene…anche per un occhio non particolarmente esperto. Finisce così immagino la bella storia di Jinder nei piani alti della compagnia. Onestamente non gliene faccio una colpa, credo che il ragazzo abbia dato veramente tutto se stesso e per questo lo apprezzo, l’unica cosa che gli è mancata è stata la tecnica in ring, che ahimè non si può imparare…o meglio ognuno può arrivare al suo livello. La WWE, con un Cena a mezzo servizio, deve puntare su AJ e i prossimi mesi saranno decisivi per vedere chi sarà colui che lo sfiderà. Il sogno che ho è che mantenga fino a Mania e che Nakamura vinca la Rumble…forse forse…tanto sogno non è.

(2 / 5)


PPV RATE

Se escludiamo i primi 40 minuti, godibili, è stato un PPV mediocre, con un main event normalissimo e con l’incontro più atteso della serata, da considerarsi un enorme…immenso angle dove i lottatori hanno fatto da comparse, cosa buffa e che mi fa sorridere. In questo contesto spero che il 2018, almeno sfrutti quanto poco di buono ha lasciato questo PPV, che doveva essere di transizione e così è stato. Adesso inizia il periodo più bello dell’anno in casa WWE, che appassiona un po tutti, gli amanti…i detrattori ed i nostalgici…perchè volenti o nolenti chi ama il wrestling, non può girare le spalle alla Royal Rumble e a Wrestlemania.

EMG OUT!