WTW REVIEW: Impact Wrestling Bound for Glory 2018

Benvenuti a una nuova WTW Review, oggi parleremo di Impact Wrestling Bound For Glory 2018, l’evento si è svolto nella nottata italiana a New York. A scrivere sarà oggi il vostro Lorenzo Fanti. Vediamo nello specifico cosa è successo…

Rich Swann & Willie Mack def. Matt Sydal & Ethan Page via Pinfall

Un ritorno gradito per questo opener del ppv, Willie Mack ha sempre un posto speciale a Impact. Insieme al suo compagno di team, niente meno che un elemento di grandissimo livello come Rich Swann, hanno fatto vedere di cosa sono capaci nel lottare in coppia. Ethan Page e Matt Sydal sono stati un pelo sotto le mie aspettative, ma non sono deluso dalla loro prestazione. La tecnica e la rapidità messa sul ring da tutti e quattro i wrestler  è stata perfetta per iniziare nel miglior modo il ppv. Swann e Mack hanno dominato il match fin dall’inizio dello stesso e penso che la vittoria finale portata da Swann per schienamento su Sydal sia il giusto finale e epilogo per questo ottimo match.

(3,8 / 5)

Eli Drake Open Challenge: Eli Drake def. James Ellsworth via Pinfall

In molti si aspettavano un grandissimo nome come Chris Jericho per questo ppv, soprattutto per questa ennesima Open Challenge di Eli Drake. Ma a rispondere a Drake è stato uno dei più importanti usciti nell’ultimo periodo dalla WWE, James Ellsworth. Non è stato un match molto bello da seguire, ma lo si poteva già intendere da quando è apparso l’ex “patner” di Carmella dallo stage. Eli Drake ha dominato in lungo e largo contro il suo avversario andando a vincere a mani basse. La cosa migliore è accaduta appena conclusosi il match quando Abyss ha accettato l’invito di Drake e ha finito per schiantarlo contro un tavolo. Ora possiamo dire l’Impact Hall of Famer Abyss, non più solo il grande Abyss. Un ingresso degno di un vero campione il suo.

(3,5 / 5)

Impact Knockouts Championship Match: Tessa Blanchard (c) def. Taya Valkyrie via Pinfall

Uno dei ritorni più attesi quello di Taya Valkyrie, nella scorsa puntata ha fatto vedere una voglia di rivalsa come altre poche persone, poi il fatto di essersi buttata subito per una chance titolata contro Tessa Blanchard non poteva che essere una cosa positiva. La grande potenza messa in atto da Taya ha messo in difficoltà ad inizio match la campionessa arrivando diverse volte vicino allo schienamento. Tessa invece ha avuto coraggio da vendere per rimettersi in piedi e via via tornare sulle retta via, quello che portava totalmente alla difsa della cintura. Così è stato e Tessa è rimasta campionessa difficile incontro.

(3,3 / 5)

Tommy Dreamer & Eddie Edwards def. Killer Kross & Moose via Pinfall

Uno degli incontri che aveva più storyline dietro di esso, la rivalità tra Moose e Eddie Edwards arrivava al ppv con un ottima possibilità di concluderla nel migliore dei modi. L’intervento di Killer Kross nelle fasi iniziali dello stesso ha portato a un No Contest che è diventato subito un tag team match dato che Tommy Dreamer, un maestro dell’ hardcore e dell’ old style targato ECW, è arrivato in soccorso di Edwards. Appena l’incontro è riniziato le redini sembravano del tutto cambiate e il duo formato da Dreamer e Edwards ha preso tutto il controllo senza pericoli o problemi. Nell’inframezzo invece Moose ha messo un po’ in difficoltà lo stesso Edwards, ma alla fine è arrivata la vittoria per schienamento per il tag face. La loro faida sarà realmente conclusa? Ci credo poco che finisca così, ma solo il tempo potrà darmi torto oppure ragione…

(3,8 / 5)

oVe Rules Match: oVe (Dave Crist, Jake Crist & Sami Callihan) def. Brian Cage, Fénix & Pentagón Jr via Pinfall

Due importanti trii a confronto sul ring per questo incontro, da una parte gli oVe con Sami Callihan, mentre dall’altra Brian Cage, Fenix e Pentagon Jr. Nessuno di loro ha bisogno di presrntazioni, soprattutto Sami Callihan e Pentagon Jr, quest’ultimo farebbe sempre dei match grandiosi. Il livello visto sul ring è proprio quello che mi aspettavo, cioè un perfetto mix di potenza, violenza e soprattutto mosse spettacolari garantite soprattutto dalla grande bravura dei The Lucha Brothers. Entrambi i trii si sono comportati molto bene e ogni mossa ha avuto un suo perchè e un suo degno motivo. La violenza e la cattiveria (anche intuibile come infinita tenacia) da parte dei membri degli oVe ha dato i suoi frutti e dopo aver messo fuori gioco i due messicani, si sono accaniti contro la furia di Brian Cage, inizialmente ha resistito poi in un 1 vs 3 ha ceduto. Bella vittoria convincente per gli oVe.

(4 / 5)

Concrete Jungle Death match: The Latin American Xchange (Santana, Ortiz & Konnan) def. The OGz (Hernandez, Homicide & King) via Pinfall

Un ring allo stato brado con solo il legno a sua protezione, il rischio dell’esposizione per i wrestler era molto ma tutti i componenti di questo incontro sono stati pronti per evitare danni seri a se stessi e agli altri. Anche qui la violenza ha fatta da padrona e il risultato è stato un incontro molto duro e teso. Questa faida è tra le migliori dell’ultimo periodo di Impact e si è visto come tutti volevano fare loro questo importante e decisivo risultato. Fino a che Konnan è stato fuori gioco è stato difficile per i LAX, ma si sono comunque difesi con onore e grinta. Al rientro anche di Konnan, il loro leader, sono stati molto più propositivi e di fatto è stata una cosa determinante dato che proprio il leader gli ha condotti con una innata motivazione a una grande vittoria. Bella prova in generale dei due team.

(4 / 5)

Impact World Championship Match: Austin Aries (c) vs Johnny Impact

Parto dal presupposto che a mio avviso l’odio tra di loro sia solo frutto di storyline e non come spesso viene ipotizzato su internet in queste stesse ore soprattutto sui siti americani di un fattore personale e del loro passato. Ma in questo pre main event Johnny Impact e Austin Aries hanno dato decisamente una grande spettacolo, sempre perfetti nella loro interpretazione del personaggio e nella gestione delle varie mosse. Sicuramente è stato il miglior match della serata sia come lottato che come presenza scenica. Poi sono due grandi wrestler che possono solo insegnare a tanti cosa vuol dire fare la carriera in questo complicato mondo del business. Si sono scambiati colpi senza sprezzo del pericolo e questo fattore ha reso il match ancora migliore. Si sono anche scambiati il comando dell’incontro spezzone dopo spezzone dello stesso, ma alla fine a prevalere è proprio Impact che si riaggiudica la cintura e diventa il nuovo World Champion.

(4,3 / 5)

PPV RATE

Un ppv con poche sorprese per Impact, tutto è filato alla perfezione e ogni pezzetto è stato messo come doveva essere, un tassello dopo l’altro hanno reso lo show come uno dei migliori dell’ultimo anno. Credo che abbiano dimostrato che Impact Wrestling sia una realtà solida con nomi importanti, certamente non come nel passato ma di un ottimo livello, per esempio Pentagon Jr, Johnny Impact, Brian Cage, Austin Aries, Moose e tanti altri. Diversi match mi hanno piacevolemente colpito o addirittura impressionato, vedi Impact vs Aries oppure il Concrete Jungle Death Match. In generale un ppv scorrevole e piacevole da seguire.

(3,8 / 5)

 

 

Lorenzo Fanti

Un fan da sempre della WWE, seguo la compagnia da quando era su Mediaset con Rey, Chris Benoit, Kurt Angle, JBL, Booker T e tanti altri. Inoltre seguo con grande passione Impact Wrestling, una compagnia spesso sottovalutata ma che fa ottimi show. Poi ho interesse anche nelle Indy europee. Non disdegno di seguire anche tutte le altre federazioni, ognuna può dare qualcosa alla passione della gente.

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