Benvenuti a una nuova WTW Review, oggi parleremo di Impact Wrestling Slammiversary XVII, l’evento si è svolto nella nottata italiana al Gilley’s Complex di Dallas nel Texas. A scrivere sarà oggi il vostro Lorenzo Fanti. Vediamo nello specifico cosa è successo…

Willie Mack def. TJP, Trey Miguel & Jack Christ via Pinfall

Un match non annunciato da Impact Wrestling, una sorpresa mandata subito nell’opener. Nessun titolo in palio nell’incontro ma ben quattro wrestler di assoluto livello che si sono coniugati perfettamente tra tecnica di alcuni e potenza di altri, nel primo gruppo inserisco TJP e Trey Miguel, mentre nel secondo Jack Christ e Willie Mack. Le mosse mostrate dai quattro wrestler sono state molto interessanti e ben fatte tecnicamente. TJP ha confermato fin dall’inizio del match di essere tornato nella federazione con una grande voglia. Però a spuntarla alla fine, dopo un incontro pieno di intensità e da seguire con una grande piacevolezza per gli occhi, è stato Willie Mack. Una vittoria importante per lui, un nuovo successo che lo lancia ancora di più.

4 out of 5 stars (4 / 5)

Impact World Tag Team Championship Match: The North (c) def. The Rascalz & Lax via Pinfall

I titoli di coppia cambiati solo da pochi giorni, i Lax hanno perso nell’evento in collaborazione tra Impact e la RCW contro i North a grande sorpresa e il match titolato è stato inizialmente tra i nuovi campioni e i The Rascalz che erano già i primi sfidanti per lo stesso. Poi si sono aggiunti anche gli ex campioni, i Lax, e gli avversari si sono moltiplicati. I The North, alla loro prima difesa titolata, si sono comportati perfettamente confermando la grande crescita in tag che avevano già prima, diciamo che hanno avuto una bell’accellerata grazie alle cinture alla loro vita. Gli altri ormai delle certezze, la tecnica e la grinta messa sul ring sia dai Lax che dai The Rascalz è stata veramente importante e ha reso il match di un ottimo livello. Bastava perdere lo sguardo per un attimo che era successo qualcosa di nuovo, la rapidità e gli improvvisi cambi di comando alla guardia sono stati una punto di riferimento per questo match. I The North sono riusciti ugualmente a confermarsi campioni, mi sarebbe sembrato strano che li facessero perdere dopo soli due giorni. Spero che l’infortunio riportato nel finale del match da Santana non sia niente di grave e che sia frutto di un work, ma se fosse tutto reale non ci voleva per i Lax.

4 out of 5 stars (4 / 5)

First Blood Match: Eddie Edwards def. Killer Kross 

Una bella faida quella tra Eddie Edwards e Killer Kross. E’ arrivata al momento giusto al ppv e la stipulazioene scelta per il match è stata di quelle importanti, First Blood Match, anch’essa ha aiutato alla buonissima riuscita dell’incontro. L’uso delle armi da parte di entrambi è stato di ampio raggio, ma è normale sia stato così. Killer Kross poi aveva una piccola modifica alla sua gimmick di ingresso, il bodypaint sul volto lo ha reso ancora più cattivo per agire sempre di più come un heel di primo livello. Eddie Edwards invece si è confermato ad altissimi livelli, un amante dello stile hardcore di primo piano. Come rapidità è stato inferiore ai primi due match, ma il divertimento non è stato nella quantità, ma nella qualità di ciò che hanno fatto entrambi. Eddie ha ricambiato il bastone da kendo rotto e con la parte esposta ha ferito Kross fino a farlo sanguinare dandogli così la vittoria finale, una resa dei conti per lui.

3.8 out of 5 stars (3,8 / 5)

Moose def. Rob Van Dam via Pinfall

Come ho scritto anche nel Preview del ppv, Moose e Rob Van Dam, due wrestler di una grandissima esperienza sul ring, il primo con un ottimo passato anche alla Roh prima di arrivare a Impact ormai da ben tre anni. RVD, una leggenda del mondo del wrestling, ex WWE dove ha vinto tanti titoli e soprattutto una leggenda a Impact dove ha fatto la storia della federazione quando ancora si chiamava TNA. Tra di loro mi aspettavo molto e secondo me il risultato finale è stato addirittura superiore alle mie già molto buone aspettative iniziali.  Moose ha provato prima a colpire RVD con la sua stessa Five Star Frog Splash, poi ha provato con una sedia ma si è rivalsa contro. Anche RVD non ha avuto esito migliore andando a colpire la sedia con un rapido spostamento di Moose, infine quest’ultimo ha connesso con una devastante Spear che gli ha dato la vittoria finale.

3.8 out of 5 stars (3,8 / 5)

Fatal Four Way Monster’s Ball Knockouts Championship Match: Taya Valkyrie (c) def. Su Yung, Rosemary & Jessika Havok via Pinfall 

Un match molto difficile per Taya Valkyrie, la difesa del suo Knockout’s Champions contro tre avversarie molto Su Yung, Rosemary e soprattutto “The War Machine” Jessika Havok. Lei nell’ultimo mese da quando è arrivata a Impact ha fatto vedere che può dominare la categoria femminile senza problemi,  con la sua forza bruta come arma principale. La stipulazione del match titolato la poteva certamente aiutare. Ma la campionessa non si è mai fatta trovare impreparata e ha dato filo da torcere a ogni avversaria. Ogni tipo di arma è stata usata sul ring, scale, collari, spillatrici, vassoi, bidoni del sudicio, puntine, non si sono fatte mancare niente. La mossa con un doppio suplex di Taya su Rosemary e Su Yung che sono finite sulla scala, lo Stomp sempre di Taya sulle puntine, e infine la Super Tombstone di Jessika sulle puntine, che dire non sono mancate mosse spettacolari. Però la più scaltra è stata Taya è riuscita a schienare l’inerme Su Yung e confermarsi ancora una volta campionessa. Un gran bel match.

4.3 out of 5 stars (4,3 / 5)

X Division Championship Match: Rich Swann (c) def. Johnny Impact via Pinfall 

Uno dei migliori match del ppv per come siamo arrivati allo stesso e per i partecipanti, Rich Swann che ha messo in palio il suo X Division Championship e lo sfidante, niente meno che l’ex World Champion Johnny Impact. Il livello è stato veramente ottimo e l’incontro piacevolissimo da seguire. Impact ha avuto una nuova occasione per portare a casa un titolo e ha fin da subito fatto vedere questa voglia maggiore, quasi più del campione. Ma Swann non è stato da meno e la tecnica che ha è stata un collante in più per il match stesso.  Un susseguirsi di mosse veramente ben fatto, Impact più di una volta vicino alla vittoria, ma nonostante l’interferenze di Bravo a bordo ring, Johnny non è riuscito a vincere. Rich Swann si è confermato campione con la sua 720° dalla terza corda, una vittoria veramente convincente.

4 out of 5 stars (4 / 5)

Impact World Championship Match: Brian Cage (c) def. Michael Elgin via Pinfall

Il match almeno in teoria e prima del ppv che era per me e penso anche per altri il più interessante come storyline e costruzione. Brian Cage come campione è veramente ideale, sa bene come valorizzare un titolo importante come il World Championship e la tecnica è dalla sua parte, un concentrato al 50% della stessa e per l’altra metà di potenza. Michael Elgin un wrestler che non ha bisogno di presentazioni, ex NJPW e canadese di nascita che ha fatto il suo ritorno in America dopo diversi anni passati a lottare in Giappone. Mi è piaciuto un sacco il lavoro che entrambi hanno svolto sul ring, sembravano aver una fenomenale affinità che ha evitato ogni piccolo errore possibile. Si sarebbero meritati entrambi la vittoria, ma come si sa nel mondo del wrestling solo uno può vincere a meno di casi clamorosi come un doppio schienamento, doppio count out o cose del genere.  Dopo tanti tentativi di schienamento da parte di entrambi Cage ha concluso il match con un roll Up, un finale che non mi aspettavo così ma il match resta comunque molto bello.

4.3 out of 5 stars (4,3 / 5)

Sami Callihan def. Tessa Blanchard Via Pinfall

Un ottimo Intergender Match, un incontro che non è mai stato nelle mie prefenze di tipologie ma Tessa è talmente brava che può lottare alla pari con un uomo sul ring. Lei per me come wrestler è semplicemente fantastica e rende ogni mossa, anche quella più complicata, la più semplice da eseguire. Piano piano mi sta facendo avvicinare incontro dopo incontro al piacere di seguire anche questi match. Sami Callihan invece un amante del genere hardcore, un wrestler che fa della potenza la sua arma migliore ma soprattutto una certezza per il roster di Impact. Entrambi hanno fatto vedere il loro miglior repertorio di mosse.  Però dopo una vera lotta, un match dove nessuno dei due ha mai mollato a spuntarla é stato Sami Callihan. Veramente un main event da rivedere per gli amanti del genere.

4.3 out of 5 stars (4,3 / 5)

PPV RATE

Un ottimo ppv per Impact Wrestling, il miglior ppv dell’anno per la federazione per lottato che a livello di storyline. I booker hanno deciso per la continuità in fatto di campioni, non c’e stato nessun cambio di titolo e questo è un punto a loro favore. Per me ci sono stati un paio di match di poco superiori agli altri, cioè il Fatal Four Way Monster’s Ball Knockouts Championship Match, l’incontro tra Brian Cage e Michael Elgin e infine il main event tra Sami Callihan e Tessa Blanchard, un intergender match con i fiocchi. In generale mi è piaciuto un sacco questo ppv, il livello messo sul piatto per il fan è stato molto alto.

4 out of 5 stars (4 / 5)