WTW REVIEW: NJPW G1 CLIMAX 25 FINAL

In una domenica mattina madrileña mi ritrovai in una selva oscura…ok sto vaneggiando…in una domenica mattina madrileña ero davanti al mio schermo in attesa che iniziasse l’ultimo appuntamento del G1 Climax 2015. Avevo, come sempre, un grandissimo interesse per questo evento, in particolare per il main event. La card offriva, inoltre, alcuni incontri interessanti come il ritorno in un evento di spessore di Ricochet…insomma di carne al fuoco ce ne era molta…

 

Rysuke Taguchi, Mascara Dorada & David Finlay def. Jushin Thunder Liger, Sho Tanaka & Yohei Komatsu.

Incontro come al solito “massivo” quello che apre la finale del G1 climax…che il pubblico di Tokio ha dimostrato apprezzare. L’azione sul ring non è mancata, certo non si sono viste cose eccezionali, ma neppure uno spettacolo osceno. Una contesa sufficiente e nulla più. Sarebbe carino magari nel futuro se la federazione giapponese adottasse una politica differente per ciò che riguarda gli opener.

RATE: * out of five

 

Satoshi Kojima, Hiroyoshi Tenzan & Captain New Japan def. Yuji Nagata, Nakanishi & Jay White

Altro film già visto e rivisto centinaia di volte…il problema della ripetitività nella federazione giapponese per ciò che riguarda il low card è un problema che a mio modo di vedere deve essere risolto. E’ vero che è necessario per dare i gettoni di presenza a tutti i lottatori però credo che una soluzione debba essere trovata, magari con card un pò più leggere. Per quanto riguarda il match nulla di differente rispetto al precedente….sufficiente e nulla di più

RATE: * out of five

 

Michael Elgin def. a YOSHI-HASHI

Il rappresentate della Ring of Honor, viene da un più che discreto Climax, alazando l’asticella per ciò che riguarda le sue prestazioni (una piccola rinascita che non puó fargli che bene). Il match è il classico racconto della power move contro l’agilità e la resistenza e ne esce una contesa assolutamente godibile con momenti di lottato divertenti e in alcuni casi piuttosto stiff (vedasi l’elbow di Elgin ad inizio match). Molto carina la fase finale dell’incontro dove la qualità della potenza del lottatore canadese ha la meglio su quella del nipponico con una serie di power move in sequenza che decretano la parola fine sull’incontro.

RATE: ** ½ out of five

 

Tomohiro Ishii, Toru Yano & Sakuraba def. BULLET CLUB (Bad Luck Fale, Yujiro Takahashi & Tama Tonga)

Chaos contro bullet club. L’inizio con Yano è molto divertente come sempre. Il lottatore comedy è un ottimo intrattenitore che il pubblico del sol levante dimostra come sempre di apprezzare. Dopo questo spezzone inizia il match. Sakuraba è sempre tecnicamente apprezzabile (il suo background la fa sempre da padrone), Ishii il solito martello pneumatico. Dall’altra parte il Bullet Club non ha un parco lottatori prettamente tecnico ma comunque la chimica di squadra ha sempre i suoi buoni effetti. Il match ruota tutto intorno a questi elementi e dipinge un 3vs3 più che sufficiente.

RATE: * ½ out of five

 

Kota Ibushi, Katuyori Shibata & Hirooki Goto def. Togi Makabe, Tomoaki Honma & Tetusya Naito

3vs3 dallo star power notevole sia dal punto di vista del carisma che dal punto di vista tecnico. Partiamo dal presupposto che questo nuovo Naito (la faida con Shibata avrá molto da raccontare) mi piace non molto…moltissimo e anche il pubblico ha ormai capito totalmente il personaggio. Il resto?, come pensare che con questi interpreti sarebbe potuto uscire una brutta contesa? Impossibile. Sono volati colpi veramente pesantissimi però totalemente propedeutici alla storia raccontanta in ring e in linea con i lottatori sul quadrato. Un bene dal punto di vista del booking che il pin finale sia stato di Ibushi. Interessante anche il dopo match con la lotta che continua dentro e fuori dal ring gettando le basi per feud futuri.

RATE: ** ½ out of five

 

IWGP Junior Tag Team Championship

reDRagon (Bobby Fish & Kyle O´Reilly) def. The Young Bucks (Matt & Nick Jackson) (c)

Ok è la 15000 volta che si incontrano…ma alzi la mano chi è stanco di vedere questo match. Non sto qui a dilungarmi sul lato tecnico dell’incontro che ovviamente è sempre stato all’altezza grazie anche alle innovazioni che questi ragazzi ogni volta sono in grado di estrarre dal cilindro. In questo caso si è trattato del rapimento di O’Reilly da parte di Hall (molto divertente nella forma) in modo tale da creare una sorta di handicap match con il solo Bobby Fish sul quadrato…durato poco ma molto accattivante come booking…e poi…beh poi probabilmente si è visto il match of the year di coppia…ma che dico of the year…meglio dire of the Years. Un vero gioiello di wrestling. Chapeau

RATE: **** out of five

IWGP Junior Heavyweight Cmapionship

Kushida (c) def. Ricochet

Probabilmente questo era l’incontro che gli smartoni indipendenti aspettavano con ansia. E obiettivamente come dar loro torto. Ricochet (Prince Puma di Lucha Underground per chi non lo sapesse) è un lottatore che meriterebbe palcoscenici ben più importanti e Kushida è un ottimo wreslter. L’incontro è stato, dal punto di vista spettacolare veramente di alto livello (nonstante due prese mancate su flight fuori dal ring che avrebbero potuto essere molto pericolose per la salute dei due lottatori), si sono viste cose che raramente si vedono sul ring con questa pulizia di esecuzione…ed è curioso che alla fine la sensazione che ho avuto è stata che questi due lottatori potrebbero fare ancora di più. Possiamo descriverlo come un un opera incompiuta.

RATE: *** ½  out of five

BULLET CLUB (AJ Styles, DOC Gallows & Karl Anderson) def. The Kingdom (Mike Bennett & Matt Taven) & Kazuchika Okada

Partiamo dicendo che il pubblico di Tokio a differenza di altre arene nel sol levante è tutto per AJ Styles. Continuiamo dicendo che non c’è incotro nel quale Anderson non sia Maria dipendente…e il siparietto dei tre del BC è stato veramente divertente. L’incontro è stato più che sufficiente fino alle fasi finali dove Okada e AJ hanno dato veramente spettacolo con una sequenza risolutiva veramente di alto livello. Il pin del lottatore amricano sul campione, con conseguente provocazione è un chiaro messaggio che la faida tra i due continuerá…un rematch è all’orizzonte.

RATE: *** out of five

G1 Climax Final

Hiroshi Tanahashi def. Shinsuke Nakamura

Quando si hanno queste due icone sul ring, bisogna munirsi di pacchetto di patatine e birra fresca e in rigoroso silenzio osservare attentamente. Detto ciò si è assistito ad un incontro molto “psicologico” giocato sui nervi e sulla provocazione, che ha condotto gli spettattori là dove li voleva portare. Per questo la storia raccontata sul ring è stata al limite della perfezione. Due uomini che si conoscono molto bene…si rispettano…ma pensano di essere rispettivamente superiori uno all’altro….in poche parole una battaglia (ottimo in chiave smart il continuo lavoro di Tanahashi sugli arti inferiori di nakamura). Un kickout di Tanahashi è da scuola wrestling, quello successivo di Nakamura da pelle d’oca…e potrei continuare per ore a decantare ciò che si è visto sul quadrato. Drammatico…esaltante…un opera maestra del wrestling nipponico….ennesima con protagonista Nakamura. Match Pazzesco. (Nota dell’autore: non è necessario vedere voli, acrobazie, tavoli rotti, sangue ecc…per avere grandi match)

RATE: ***** out of five

 

PVP RATE: ****  out of five

Non era un vero e proprio Ppv ma la qualità è stata eccelsa. Almeno 3 match da vedere e rivedere per tutta la durata della propria vita con un main event che definire M-O-S-T-R-U-O-S-O è riduttivo. E siamo a tre eventi firmati NJPW nettamente superiori alla media. Che altro dire…questo è l’anno del Sol Levante e non mi va neppure di fare la paternale sulle altre federazioni americane…major o indipendent. I risultati sono sotto gli occhi di tutti…senza se e senza ma…il miglior wrestling attuale e al di fuori di ogni ragionevole dubbio, è quello a cui abbiamo assistito questa sera. Per ció che riguarda invece le storyline sono necessarie alcune considerazioni:

  • Ottima la prosecuzione e l’evoluzione del personaggio Naito.
  • A cosa porterá lo schienamento di AJ ai danni di Okada?
  • C’é stato molta insoddisfazione sul risultato del main event. Il fatto che a WK 2016 si possa assistere ad un ennesimo Okada Vs Tanahashi non è piaciuto a molti addetti e fan del wrestling web. C’è da dire a mio modo di vedere due cose: la prima, è che non è detto che il 4 gennaio a Tokio, Okada arrivi con la cintura alla vita; la seconda, è che la domanda da porsi credo sia un’altra…ossia cosa hanno in mente con Nakamura che negli ultimi 3 mesi si è visto soffiare il titolo intercontinentale da Goto e la possibilitá di proprosi quale sfidante per l’alloro piú importante? Onestamente non sono cosí contrario ad un ennesimo capitolo della saga Okada, anche perchè, se non ricordo male, il rainmaker non ha mai sconfitto Tanahashi al Tokio Dome…praticamente la storyline si scrive da sola.

 

¡¡¡Hasta Pronto!!!

EMG…semplicemente EMG

Enrico Maria Gorreri

EMG...semplicemente EMG

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com