WTW REVIEW: NJPW Invasion Attack 2016

Invasion Attack é sempre stata una tappa intermedia della NJPW, una tappa che, peró, quest’anno presentava un incontro di un’importanza determinate per la compagnia: Okada vs Naito. Determinate per il futuro, determinante per i due lottatori e determinante per capire quale sarebbe stato il percorso che la compagnia avrebbe voluto prendere dopo il fuggi fuggi generale. Ma il pvp non era solo questo, presentava altre 5 difese titolate ed alcuni interessanti “debutti”.

Oggi EMG non sará solo a raccontarvi le sue impressioni, ma sará in compagnia di un altro amico, di un ragazzo con il quale sono state combattute varie battaglie, alcune vinte ed altre perse…ed inasieme al quale non é mai stato fatto un passo indietro….vi servo su di un piatto d’argento…il DIRETTORE…GD…dove G sta per Giammarco e D sta per Dessalvi…recentemente innamoratosi pazzamente del puroresu

Dopo questa dovuta introduzione…mettetevi comodi e leggetevi la unica rubrica…che….non ha bisogno di descrizioni…perchè è la rubrica con la B  maiuscola.

Bullet Club (Bad Luck Fale and Yujiro Takahashi) def. Juice Robinson and Ryusuke Taguchi (3:45)

EMG: Meno di Quattro minuti per lanciare Fale contro Tanahashi per il prossimo ppv e poco altro se non che Robinson continua cosí come in WWE anche in NJPW il suo percorso nell’anonimato. RATE: N.G.

GD: Ok, sono un niubbo della New Japan Pro Wrestling, ma ero sicuro di non vedere mai uno Squash in Giappone. E invece eccolo qui! Ah, ecco perché. L’ex CJ Parker. Mah. RATE: (0,5 / 5)

 

 

Jushin Thunder Liger, Satoshi Kojima and Yuji Nagata def. Chaos (Kazushi Sakuraba, Toru Yano and Yoshi-Hashi) (07:06)

EMG: Una discreta azione per un classico 3Vs3 della low card di un Ppv firmato NJPW. Dal punto di vista del lottato poco da dire se non il fatto che spesso Sakuraba è molto buffo nell’incassare i colpi e venderli, ma ci sta visto il suo background. Incontro che non annoia e che dura il giusto. Un plauso alla maglietta di Nagata, molto carina. RATE: (1 / 5)

GD: A me vedere Jushin Thunder Liger sul ring, fa sempre piacere. Poi Nagata e Kojima danno quel bel tocco Vintage al tutto. Un match breve ma molto divertente, un ottimo antipasto per i match successivi nella card. RATE: (1,5 / 5)

 

Chaos (Hirooki Goto and Tomohiro Ishii) def. Los Ingobernables de Japón (Bushi and Evil) (10:36)

EMG: Classico incontro che EMG impropriamente o forse correttamente, chiama interpromozionale, perché serve per costruire faide e match futuri. In questo caso Goto Vs Evil che lo si vedrá a Wrestling Dontaku – 3 de mayo en Fukuoka.Tipico match di puroresu con grandi interpreti sul ring. Los ingobernables sono al momento la stable piú scorretta della compagnia e giustamente fanno di tutto per non farcelo dimenticare. Goto dimostra un’aggressivitá che non si vedeva da molto (viene addirittura “redarguito” dal pubblico in un intervento in ring senza tag). Il suo é un personaggio in evoluzione ed Evil è un ottimo avversario da proporgli in chiave futura (vedremo poi il perchè), Ishii e Bushi seppur facendo la loro figura, sono i lottatori marginali dell’ incontro. Nel complesso una discreta battaglia di 10 minuti. RATE: (2,5 / 5)

GD: Match più per impostare gli Ingobernables come stable dominate, che infatti domina ampiamente il match. Ishii è la solita bestia, che attacca e cade facilmente. Io amo quest’uomo. Goto mi ha stupito in positivo, dimostrandosi in ottima forma. Bushi è decisamente buono, anche se l’ho trovato fuori luogo nel contesto Heavyweight. Evil? 18 e via al prossimo esame. Questo match, ha dimostrato come la stable capitanata da Naito, sia molto americanizzante, come dimostrato dall’uso di scorrettezze che non sono così frequenti nel puro. Con Goto vs Evil all’orizzonte (e forse Ishii vs Naito), la faccenda si fa più complicata, e magari ci aspetteremo la sorpresa al G1. RATE: (2,5 / 5)

 

 IWGP Junior Heavyweight Tag Team Championship

Roppongi Vice (Baretta and Rocky Romero) def. Matt Sydal and Ricochet (c) (15:48)

EMG: Partiamo dal risultato. Vince il vero tag team tra le due coppie- Sydal e Ricochet (sempre overissimo tra il pubblico) sono due solisti che si amalgamano bene. Baretta e Romero sono due lottatori che danno, per ora, il meglio quando lavorano in coppia e la cosa la si è percepita durante l’incontro dove le fasi piú importanti sono sempre state gestite dai nuovi campioni in due e non singolarmente. Detto ció il match é stato bello, ovvimante orientato a chi ama i flayer. In NJPW ho visto di meglio ma comunque sia un incontro piú che degno di un titolo e probabilmente la miglior prestazione degli ex campioni. Da notare, perchè a mio modo di vedere è giusto farlo per capire fino in fondo questa disciplina, l’incredibile ed opportuno salvataggio fatto da Sydal su Romero dopo un Suicide Dive…salvataggio che ha evitato un infortunio dietro l’angolo. Il wrestling è anche questo…ad ogni azioni corrisponde una reazione, se non si notano queste cose é inutile fare i finti saggi. Vedremo la rivincita a Wrestling Hinokuni. RATE: (3 / 5)

GD: Partiamo con un piccolo punto. È un periodo in cui sto amando più gli atleti che “picchiano” che i svolazzoni. Questo match mi ha convinto ancora di più. Ora, Ricochet, Sydal e Romero (non considero Baretta uno svolazzone) sono degli ottimi wrestler, ma non ho visto mezzo storytelling, Mosse su mosse ma niente storia, niente selling. Un piffero. Sarò io, ma veramente, un match che non mi ha preso neanche di striscio. Nota positiva: Rocky Romero e Trent Baretta hanno un’ottima alchimia, e mi stupisce molto per Romero come trovi l’alchimia con molti compagni di team. Complimenti a lui! RATE: (2,5 / 5)

 

 IWGP Junior Heavyweight Championship

Kushida (c) def. Will Ospreay (15:07)

EMG: C’era molta curiositá nel vedere il “debutto” di Ospreay in NJPW. La compagnia gli ha messo di fronte probabilmente uno dei migliori worker al mondo, Kushida, per cercare di metterlo a suo agio il piú possibile ed il risultato direi che é stato piú che soddisfacente. Bell’incontro che a parere di EMG é stato migliori nelle fasi in cui si é combattuto puroresu style (è questo è un ottimo segnale) rispetto ai momento flyer. L’inglese é un talento incredibile che sa combattere anche non volando e bene, Kushida é incredibile nella sua pulizia di esecuzione delle manovre, anche le piú complícate (vedasi l’arm bar dalla terza corda) e nel saper far fare sempre bella figura a chi gli si propone contro. La storia raccontata é stata forse l’unico problema di questa sfida, poca epicitá ed un piccolo peccato di gioventú di Ospreay che durante il match, soprattutto nelle fasi centrali, si é dimenticato di vendere l’infortunio al braccio, caratteristica sulla quale si é costruito tutto lo storytelling dell’incontro. Comuque ottimo inizio per il ragazzo classe ’93. Giusta in conclusione la vittoria del nipponico, che se la dovrá vedere ora con Jushin thunder Liger, in un match che sembra quasi un passaggio di consegne. RATE: (3,5 / 5)

GD: Mh. Ospreay è uno di quei wrestler che non guardo spessissimo, ma quando lo faccio, mi piace da impazzire. Ok, ora anche ma non così tanto quanto mi sarei aspettato. Ottimo match ma niente di così speciale, anche se penso che sia stato dettato molto dal particolare stile di KUSHIDA (Che non è un Flyer, ma se la cava benissimo), dalla tensione e dalla voglia di stupire. L’inglese è molto capace (ricordo ancora con amore un Ospreay vs Havoc della PROGRESS), ma deve ancora prendere bene i limiti del Puroresu e della NJPW. Penso che sia per questo che il match non mi abbia così entusiasmato, come credevo. Sopratutto, per quanto ho detto per il match per i Jr. Tag Team, l’assenza una tantum dello storytellling. KUSHIDA lavora per tutto il match sul braccio di Ospreay, ma quest’ultimo si dimentica di sellare il danno. Questo ha fatto vacillare molto il mio giudizio. Però, Ospreay ha tanto davanti, e ci stupirà. RATE: (3 / 5)

 

NEVER Openweight 6-Man Tag Team Championship

Hiroshi Tanahashi, Michael Elgin and Yoshitatsu def. The Elite (Kenny Omega, Matt Jackson and Nick Jackson) (c) (with Cody Hall) (14:46)

EMG: Match che aveva due grossi obiettivi: il meno importante, trovare un avversario ad Omega, il piú importante, ridare un momento di emozione e di vita “wrestlistica” ad un lottatore fuori dalle scene da molto tempo, Yoshi Tatsu. Obiettivi raggiunti entrambi perché Omega troverá Elgin a Wrestling Hinokuni e Yoshi Tatsu viene portato in trionfo dopo la vittoria del titolo da parte del suo trio. Si é vissuto un bel momento all’arena ed il lottatore lo si é visto visibilmente emozionato. L’incontro non é stato nulla di particolare, ha avuto il suo lato comedy con l’Elite, le sue fasi extra ring ed il suo classico lottato. Bella l’idea di far tentare la Styles Clash su Tatsu da parte di Omega tutte le volte che ne aveva la possibilitá (modo per rafforzare il suo status heel…anche se il pubblico non lo percepisce cosí). Come detto precedentemente altro cambio di titolo per la cintura meno prestigiosa ed inutile della federazione. RATE: (2 / 5)

GD: Incontro scialbo, ma con dei ottimi segnali. Kenny Omega può diventare uno dei grandi volti della NJPW e questo match lo ha dimostrato. Ottime mosse, un comportamento da figlio di puttana (sarò stronzo, ma con Tastu ho amato la sua voglia di fare la Styles Clash) e la capacità di guidare il trio. Un po’ meno per i Bucks che non mi hanno fatto impazzire, perché li vedo molto statici da un po’ di tempo a questa parte. Riferimento alla WWE, Suck It, SuperKick e Meltzer Driver. Fine. Sanno fare di meglio, lo devono anche dimostrare. Tanahashi disperso per gran parte del match, dove si è visto pochissime volte. Michael Elgin? In Giappone ha trovato la sua inquadratura. Ottimo powerhouse (e io l’ho sempre denigrato) che sta facendo bene, con quelle poche mosse ma che hanno molto effetto. Poi, si parla di un possibile Elgin vs Omega, match che può essere molto interessante. RATE: (2,5 / 5)

 

NEVER Openweight Championship

Katsuyori Shibata (c) def. Hiroyoshi Tenzan (with Manabu Nakanishi, Satoshi Kojima and Yuji Nagata) (10:47)

EMG:Piú di cosí Tenzan, in questo momento non é in grado di dare, anzi probabilmente questo é stato il suo miglior match da anni a questa parte. Semplice cameo o premio di riconoscimento ad un veterano, ma nulla di piú. Shibata ha lottato a marce ridotte per adeguarsi al ritmo dello sfidante, cosa che in questo contesto ci sta totalmente. In definitiva si è assistito a ciò che ci si aspettava e credo che già questo possa essere considerato un pregio. Match sufficiente dall’esito scontato. Il prossimo sfidante sará Yuji Nagata. RATE: (1,5 / 5)

GD: Tenzan? Veramente? Non so, dopo i match contro Ishii mi aspettavo (e volevo) qualcuno di più cazzuto da mandare contro Shibata. Un match che non prende mai il volo e infatti finisce quando l’azione è ancora basilare. RATE: (1 / 5)

 

 

IWGP Tag Team Championship

Guerrillas of Destiny (Tama Tonga and Tanga Roa) def. G.B.H. (Togi Makabe and Tomoaki Honma) (c) (16:54)

EMG: Terzo cambio di titolo su cinque possibilitá. Esordio positivo per Tanga Roa (meglio conosciuto come Camacho in WWE) che dopo anni di dimenticatoio americano, arriva in Giappone, combatte nel co-main event per 16 minuti (cosa inedita per lui) e si porta a casa il titolo. Match onesto che vive i suoi picchi quando entra in scena Honma (probabilmente uno dei piú over della compagnia in questo momento che non mi stupirei se arrivasse alle finali del Climax). Match di cui vedremo immediatamente la rivincita tra un mesetto a Wrestling Dontaku. Il nuovo Team, manca di carisma e probabilmente di affiatamento, pero’ pensavo ad un risultato molto peggiore. Nel complesso un incontro senza infamia e senza lode che pero’ ha il pregio di non annoiare. RATE:  (2 / 5)

GD: Un match che ricorda al mondo cosa vuol dire essere over ma perdere (quasi) sempre. Parlo di Honma che sforna una buona prestazione con il suo compagno di team e campione Makabe. Un match che era chiaro come il sole dovesse essere il passaggio delle consegne per il nuovo duo dei Bullet Club. Un match che non dispiace ma che non fa impazzire. Un buon riscaldamento per il Main Event. Il fu Camacho conquista la cintura con il fratello Tama Tonga, ma non fa vedere le sue doti sul ring. Ci sarà la rivincita a Wrestling Dontaku. RATE: (2 / 5)

 

IWGP Heavyweight Championship

Tetsuya Naito (with Bushi and Evil) def. Kazuchika Okada (c) (with Gedo) (28:50)

EMG: Quarto cambio di titolo, però dal peso specifico enorme e totalmente corretto. Difficile dare un valore a questo match perché dal punto di vista lottato si é visto di meglio, ma il booking é stato pressoché perfetto. Giusto far perdere cosí Okada, se avesse vinto si sarebbe parlato di super Okada che vince 4 contro 1. Ottimo far vincere cosí questo Naito (con Omega il miglior character della NJPW attuale e tifatissimo dal pubblico che ne ama il modo di fare, molto caricaturale, molto nipponico). Il match é stato il classico ME in crescendo, un bellissimo falso finale dove per un attimo ho creduto che veramente Okada potesse vincere. Devo essere sincero, ho vissuto quel pin dopo la Destino, come una piccola liberazione e non perché odi Okada, tutt’altro, ma perché la compagnia si è dimostrata logicamente coraggiosa dando il titolo a chi in questo memento era l’unico lottatore credibile in grado di battere il campione. Cosa che in altre lande risulterebbe impensabile. E tutto questo apre ora grandissimi scenari e la possibilità di nuovi scontri che ridanno linfa ad una categoria, quella dei main eventer che nella compagnia iniziava a languire. RATE:  (4 / 5)

GD: Come bookare intelligentemente un Main Event, parte 1.
Un cambio di titolo che da una ventata di aria fresca alla zona Main Eventer, che è tornata decisamente rosicata dopo l’abbandono di AJ Styles e Shinsuke Nakamura. Okada doveva perdere, e ha perso rimanendo protetto. Rimane il paladino della giustizia, con il suo Chaos, e ci prepariamo magari ad una rivincita più avanti nell’anno. Lo spot del crossbody di Okada sull’intera Los Ingobernables de Japón, è stata la chicca della serata. Naito, ha un carisma da vendere e sta già impostando il suo regno come qualcosa di alternativo, di mai visto, d’incredibile. Fra interferenze e ref bump, il match ha preso quasi il connotato di un match USA che nipponico. Ora, si potrebbe aprire una nuova storia in NJPW, con Ishii che potrebbe sfidare Naito, e quindi già regalare nuovi Main Eventer alla compagnia nipponica. Aspettiamoci grandi cose da Naito, stiamo certi. Indubbiamente il match della serata. RATE:  (4,5 / 5)

 

EMG PPV RATE:  (3 / 5)

Non uno dei migliori ppv della NJPW con tre incontri piú che discreti ed altri “normali”. É stato l’evento del cambiamento. Ci sono 4 nuovi campioni, solo Kushida e Shibata mantengono ed uno di questi é il campione assoluto. Scelta coraggiosa quella della compagnia che evidenzia la sua volontá di dare nuova linfa al roster in modo da essere sempre pronta in casi di addii inaspettati…(in Giappone sembrano aver imparato in fretta). Abbiamo assistito ad una delle sorpresa piú grosse degli ultimi anni, anche se EMG auspicava questo cambio…proprio questo…da anni annorum, perché era, obiettivamente la cosa giusta da fare. Questo Naito e la sua stable meritavano essere sul tetto del mondo, per Okada ci sará tempo di rivincite.

 

GD PVP RATE:  (2,5 / 5)

Do la sufficienza ad un PPV che non mi ha entusiasmato ma ha regalato grandi punti di domanda e speranze per il futuro. Fra KUSHIDA che potrebbe far iniziare il tour di ritiro per Liger, Shibata che se la prende con le leggende, Ishii che sfida il neo campione Naito, ci saranno un sacco di cose che dovranno essere portate avanti. Penso che il G1, in estate, ci porterà tante sorprese. Il roster ha bisogno di avere nuovi leader, e già con l’avvento dei Ingobernables come stable heel predominante, si può solo sperare nel futuro. E non dimentichiamoci di Omega, che per me, sarà nel Main Event di Wrestle Kingdom 11 (me la prendo lunga). L’evento è stato discreto, ma, ripeto, ha sfondato diverse porte.

Ed anche oggi é tutto grazie per i vostri complimenti, mai arrivati…in fondo si dice che conti solo il pensiero no?

VISTO IL GRANDE SUCCESSO DELL’ULTIMA VOLTA…ECCO UN’ALTRA …FRASE FINALE SHOOT NON RIPORTATA E DIMENTICATA DALLO SCRIVENTE*

#iononsnonindydipendete….ma ragiono.

Enrico Maria Gorreri

EMG...semplicemente EMG

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