WTW REVIEW: NJPW WRESTLE KINGDOM 11

Chi ama il wrestling, aspetta il 4 gennaio con grande trepidazione, perchè sa che li in mezzo, in quella card, molto probabilmente potrà vedere incontri che entreranno di diritto tra i migliori dell’anno…storicamente è sempre stato così, lo sarà stato anche questo anno? EMG è pronto a farvelo scoprire

BENVENUTI A WRESTLE KINGDOM 11

New Japan Rumble

Michael Elgin won the New Japan Rumble at 25:13

Ovvio che non ci si potesse aspettare molto…qualche simpatico cameo (Billy Gun, Scott Norton) e nulla di più…se poi l’1 Vs 1 finale lo si fa fare a Elgin contro Cheesburger…già si può capire quale poteva essere lo spirito della contesa. Era il preshow…Big Mike era l’unico lottatore serio sul ring…giusto farlo entrare con il numero 1 e farlo vincere.

RATE (1 / 5)

Tiger Mask W def. Tiger Mask Dark in 6:34

Potremmo star qui a parlare di chi si celava dietro quelle splendide e mitiche maschere, ma EMG non lo farà. Sicuramente lo saprete già e per coloro che non lo sanno non andatevelo a cercare e rimanete nel fantastico mondo del manga/anime. L’incontro è stato poca roba nonostante il talento presente sul ring, certo si sono viste alcune cose tecnicamente degne di nota…ma nulla di più. Nonostante ciò, era quello che uno spirito savio si sarebbe aspettato di vedere come opener. Contesa semplicemente sufficiente.

RATE (1,5 / 5)

IWGP Jr. Heavyweight Tag Team Championship

Roppongi Vice def. The Young Bucks (c) in 12:57

Incontro che ho fatto fatica ad inquadrare. Inizio Bucks Style, parte centrale tecnicamente buona (canadian destroyer…Senton di Baretta sull’apron senza che nessuno lo prendesse, assurda…450 dal paletto, più altre cosine)…poi improvvisamente fasi finale e crucifix aclimatica improvvisa. Nel complesso un buon incontro, ma che ha dato quel senso di incompiuto, per motivi di tempistica di card. Il cambio di titolo ci può stare, i Rappongi sono una buona coppia, amata e che ha già indossato la cintura. I Bucks li si conosce sono in grado di qualsiasi cosa…posso perdere e riconquistare i titoli a loro piacimento…o a piacimento dei booker senza modificare uno status ormai consolidato. A conti fatti un match solido ma i due tag team li abbiamo visti in contese migliori di quella messa in scena a Wrestle Kingdom 11.

RATE (2,3 / 5)

NEVER Openweight Six Man Tag Team Championship

Los Ingobernables de Japon (BUSHI, EVIL and SANADA) def. David Finlay, Ricochet and Satoshi Kojima (c), The Bullet Club (Bad Luck Fale, Hangman Page and Yujiro Takahashi) and CHAOS (Jado, Will Ospreay and YOSHI-HASHI) in 16:06

Non sono mai stato un amante del 3vs3 made in NJPW dopo l’introduzione del titolo ed il primo incontro ha confermato questa mia riluttanza. Ovvio si sono viste cose carine, soprattutto quando si sono incrociati Ospreay (anche se dovrebbe e lo dico sempre, eliminare quel pugnetto o quell’dito indice puntato) e Page, però fini a se stesse che non hanno fatto innalzare il phatos di una “categoria” che non è mai esplosa del tutto. Il secondo step, l’ho preferito se non altro perchè Los Ingobernables hanno fatto quello che dovevano fare…vincere sporco e con cattiveria. Si arriva poi al gran finale con i campioni contro i sopravvissuti (sfida leggerissimamente telefonata) e il match seppur molto più caotico diventa più divertente ed appassionante (con quel botch di Bushi con il tentativo di Code Breaker dal paletto su Ricochet ho avuto un attimo di paura di infortunio) e si conclude con il trio che avrebbe dovuto vincere che ottiene il pin vincente su Kojima dopo una più discreta sequenza finale. In conclusione, incontro skippabile fino agli ultimi 7/8 minuti.

RATE (2 / 5)

Cody Rhodes def. Juice Robinson in 9:37

Un giusto premio a uno dei protagonisti mediatici del 2016.Giusto concedere a Cody questo palcoscenico, anche se forse avrebbe meritato altro avversario per questo suo esordio assoluto, con tutto il rispetto di Robinson. Detto ciò l’incontro non è stato  brutto, anzi ha vissuto anche discreti momenti di wrestling e gli è stata data la tempistica giusta…per un match promozionale. Obiettivamente non ci si poteva aspettare nulla di più vista anche l’assenza di un qualsiasi premio in palio.

RATE (2 / 5)

ROH World Championship

Adam Cole def. Kyle O’Reilly (c) in 10:14

Incontro combattuto quasi interamente sul ring e piuttosto fisico come spesso accade negli incontri di O’Reilly. Il match mantiene buoni ritmi durante tutta la sua durata e con il passare del tempo sposta la lancetta più sullo stile puroresu che su quello stiff tipicamente americano. Unica pecca é che non esplode mai del tutto ed anche un questo caso così come per il match dei tra Rappongi Vice e Young Bucks il finale arriva un po dal nulla…in un momento in cui, invece, avrebbe avuto bisogno di esplodere e di minuti in più per fare il salto di qualità…anche se obiettivamente era qualcosa che ci si poteva aspettare visto il posizionamento della card…anche in questo caso il minutaggio lo ha fatto da padrone. Ci sono state molte critiche su quest’incontro…critiche senza filo logico. Il titolo è della ROH, credete che importi qualcosa a Gedo e famiglia esaltare la cintura di un’altra federazione, nonostante la partnership? La risposta è e sarà sempre no.

RATE (2,5 / 5)

 

IWGP Tag Team Championship

Tomohiro Ishii and Toru Yano def. The Guerillas of Destiny (c) and Great Bash Heel in 12:24

L’ultima coppia inserita nel match esce con le cinture alla vita dopo un incontro disputato a buon ritmo. Sul ring a parte i GOD combattevano 4 dei personaggi più amati dal pubblico NJPW e nonostante l’incontro non sia stato memorabile non ci si é annoiati perché la contesa non ha avuto un momento di pausa. Nel complesso un incontro onesto collocato nella prima parte dell’evento più importante dell’anno in casa nipponica, in pieno stile NJPW

RATE (2 / 5)

 

IWGP Jr. Heavyweight Championship

Hiromu Takahashi def. KUSHIDA (c) in 16:14

I due sono ottimi lottatori. Kushida, pulito nelle esecuzioni, anche in quelle apparentemente semplici, Takahashi interprete di un lottato ad alto coefficiente di rischio che a volte inciampa in imperfezioni di esecuzioni ma che difficilmente sbaglia gli incontri. L’incontro parte subito forte…Senton dal paletto di Kushida…Flip Power Bomb di Takahashi sull’apron. Poi uno avrebbe potuto dire dire:…ok e adesso?…beh da li in avanti il tema non cambia anzi va in crescendo. I due danno vita ad un ottimo incontro che avrebbe meritato di qualche minuto in più e un briciolo di drammaticità più pronunciata per poter entrare di diritto nella categoria di quegli incontri che non vorresti mai che terminassero. Nel complesso un’ottima contesa che finisce con un forse telefonato cambio di titolo, ma comunque necessario. Due lottatori che mi auguro prima o poi possano calcare palcoscenici più importanti.

RATE (3,5 / 5)

NEVER Openweight Championship

Hirooki Goto def. Katsuyori Shibata (c) in 16:17

Era l’incontro che EMG aspettava con più trepidazione, forse perchè rappresentava l’unico vero incontro di puroresu della card (fatemi passare l’espressione) e l’aspettativa non è stata assolutamente smentita. Grandissimo match di alta intensità fisica ed emotiva. La storia raccontata è stata molto semplice…chi picchia di più vince…fino a quando l’avversario non è più in grado di rialzarsi…wrestling giapponese…puroresu signori. Tecnicamente si è visto ciò che si doveva vedere pochi fronzoli e molta tecnica pura di prese, colpi perfettamente eseguiti e kickout tempisticamente eccellenti. Alla fine vince Goto e lo fa in un finale ricco di epicità emotiva con un Shibata che si è rialzato ed ha reagito fino a quando ne ha avuto la forza. Contesa assolutamente da vedere, non una delle migliori in assoluto in NJPW ma sicuramente da non perdere.

RATE (4 / 5)

IWGP Intercontinental Championship

Tetsuya Naito (c) def. Hiroshi Tanahashi in 25:25

Che storia tra i due…un istant classic del Sol Levante. Due icone della NJPW che tutte le volte che salgono sul ring lo riempiono di emozioni e di storie da raccontare….ed anche questa volta non è stata da meno, anzi se la mia memoria non mi tradisce (cosa che capita spesso e me ne scuso) credo che questo sia stato il loro miglior match 1 Vs 1  combattuto negli ultimi anni. Si è visto di tutto tecnica, preparazione alla sconfitta dell’avversario attraverso il continuo lavoro all’arto dell’avversario da parte dei due (se poi non si dimenticassero ogni tanto di venderlo…ma sono quisquiglie), epicità, espressioni facciali perfette. Onestamente quando si vedono incontri del genere tutta la categoria, in ogni angolo del mondo dovrebbe essere orgogliosa di far parte di questa disciplina. Un incontro candidato già ora a uno dei migliori del 2017. Intelligente anche il booking con una vittoria pulitissima di Naito che ne rafforza notevolmente il character dopo un 2016 di alti e bassi come scelte di Gedo non come prestazioni sul ring. Cosa è mancato alle cinque stelle…praticamente nulla…praticamente…anzi sì: aver avuto dopo in card un vero five star.

RATE (4,8 / 5)

IWGP Heavyweight Championship

Kazuchika Okada (c) def. Kenny Omega in 46:49

Il miglior incontro della carriera di Okada….Il miglior incontro della carriera di Omega…ha generato uno dei migliori incontri della storia del Wrestling. Bellissimo. Match che trascina il pubblico dall’inizio alla fine, con una parte conclusiva che solamente una parola, ahimè, non nostra, può descrivere…INSANE. Si è visto veramente di tutto e alla luce di ciò alla fine poco importava chi ne uscisse vincitore perchè probabilmente , il 99% delle persone che hanno assistito a questo capolavoro sul quadrato non avrebbero voluto che terminasse mai. Le parole in casi come questo, sono pressochè inutili…chi ama il wrestling deve vederlo…chi crede di amarlo…deve vederlo…chi crede di conoscerlo (e di falsi profeti il mondo pulula)…impari vedendolo. Fortunatamente il wrestling ogni tanto ci regala ancora queste cose…ragazzi…questo si, che è un MOTY.

RATE (5 / 5)

PPV RATE  (4 / 5)

Se si fossero considerate le ultime due ore, l’evento sarebbe stato uno dei più belli degli ultimi anni. Purtroppo i PPV della NJPW sono così, dei diesel che partono piano e poco a poco esplodono fino ad arrivare, solitamente a finali epici. Posizionare questo WK 11 rispetto ai precedenti non è facile ed è una questione di gusti. Dire però che abbiamo assistito a quattro incontri di altissimo livello mi sembra una cosa piuttosto semplice. Il booking è stato buono, non si sono viste cose assurde, tutti i cambi di titolo ci potevano stare. Discorso a parte va fatto per il main event. Okada combatteva il suo 3 main event di fila, Omega era al suo primo. Forse sarò l’unico, ma credo che la sconfitta sia stata più proficua per l’americano. Omega non esce ridimensionato…Omega esce una star…ed avrà prima o poi anche il suo momento di gloria. Okada…non è super. Okada è un grandissimo lottatore. Vince per l’immagine? Probabile…ma non solo per quello. E’ sul gradino più alto della NJPW perchè è un grandissimo interprete della disciplina che noi tutti amiamo.

EMG OUT

 

Enrico Maria Gorreri

EMG...semplicemente EMG

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