Dopo il grande spettacolo messo in scena da SmackDown con Backlash, primo PPV brand exclusive per lo show blu, tocca a RAW rispondere con Clash of Champions, tutti i titoli in palio, compreso il nuovo Cruiserweight Championship. Bando alle ciance, godetevi la review di Clash of Champions!

Kickoff Show

Nia Jax def. Alicia Fox (4:51)

La vittoria di Nia Jax era abbastanza prevedibile, la ex NXT, da quando ha compiuto il suo debutto a RAW si è dilettata esclusivamente in squash match dove ha letteralmente distrutto le sue avversarie senza mai subire nulla. Domenica notte non abbiamo assistito ad un vero squash match, Alicia Fox ha avuto una consistente fase offensiva, culminata con lo stradominio fisico della Jax che alla fine ha chiuso il match con un Samoan Drop. La WWE vuole costruire una monster heel, dunque potevamo aspettarci una vittoria ancor più schiacciante da parte di Nia, specialmente ai danni di un’avversaria sempre più ai margini dei progetti in casa Stamford.

RATE: 1 out of 10 stars (1 / 10)

WWE RAW Tag Team Championship Match

The New Day (c) def. Luke Gallows & Karl Anderson (6:41)

Il New Day, ancora una volta, riesce a difendere con successo i titoli di coppia, al termine di un match solido, nella norma, nulla di eccezionale. Questa volta però il booking ha veramente lasciato a desiderare, condizionando pesantemente l’intero match. Luke Gallows & Karl Anderson, la coppia heel per eccellenza, l’unico tag team credibile a RAW che avrebbe potuto detronizzare il trio dei positivi, sconfitti in PPV a causa di una scorrettezza dei campioni face. Tutto sembra abbastanza strano, se il commento avesse venduto il colpo di trombone di Woods rifilato ad Anderson, come un gesto disperato dei face indispensabile per agguantare la vittoria, probabilmente una piccola giustificazione si poteva trovare, ma per come sono andate le cose una sconfitta simile del Club è inaccettabile. Ripeto, tutto sommato il lottato è stato accettabile, ma il finale ha gettato tutto nella pattumiera.

RATE: 1.5 out of 10 stars (1,5 / 10)

WWE Cruiserweight Championship Match

T.J. Perkins (c) def. Brian Kendrick (10:30)

Era abbastanza scontato che, con l’arrivo della cruiserweight division a RAW, non avremmo visto ogni Lunedì e durante i PPV lo spettacolo ammirato durante il CWC. La WWE ha provato a ricostruire l’atmosfera dei mercoledì alla Full Sail, ma il prodotto finale si è rivelato parecchio differente. Il match tra Perkins e Kendrick ha rappresentato un decente inizio, anche se come detto in precedenza siamo lontani dai ritmi del CWC, il campione e vincitore del CWC ha mostrato la sua solidità e ha cominciato a dare consistenza al suo personaggio, la nuova theme song in 8-bit stile video game vintage è veramente molto bella. Kendrick ha usato le sue skill da veterano improntate sullo stile classico da heel, pronto a prendere di mira una parte del corpo del suo avversario, in questo caso il collo, e a lavorarci per tutta la durata della contesa. Alla fine ha avuto la meglio T.J. che ha chiuso l’incontro con la knee bar, ma la testata di Kentrick al termine del match ha sottolineato con convinzione che la faccenda tra i due è tutt’altro che finita.

RATE: 2.5 out of 10 stars (2,5 / 10)

Best of Seven Series

Sheamus [3] vs. Cesaro [3] went to a no contest (16:30)

A sorpresa il match della serata. Durante tutta la serie, Cesaro e Sheamus non ci hanno mai deluso, 6 incontri, tutti godibili, ma domenica notte i due si sono superati. Contesa fisica piena di manovre al limite dell’umano. Menzione speciale al Suicide Dive botchato di Cesaro, in questo caso rimarcherei con maggiore enfasi il termine “Suicide”, lo svizzero ha seriamente rischiato grosso, impattando malamente all’esterno del ring dopo aver toccato le corde con la gamba. Incredibilmente tutto ciò non ha causato la sospensione dell’incontro e Cesaro, miracolosamente, non ha riportato nessun tipo di infortunio. Molti sono rimasti delusi dal finale, in genere l’ultimo match di una serie dovrebbe essere quello che mette la parola fine alle ostilità tra gli atleti coinvolti, la WWE ha voluto agire diversamente concedendo all’incontro un non finale che lascia aperto ogni discorso. Tuttavia nel contesto del feud e del match, dove i protagonisti hanno dato tutto senza risparmiarsi, cercando la giocata “insane” pur di raggiungere il traguardo, un pareggio ci sta tutto e ciò non intacca la grandissima prestazione di Cesaro e Sheamus.

RATE: 4 out of 10 stars (4 / 10)

Chris Jericho def. Sami Zayn (15:30)

Continua il periodo negativo di Sami Zayn. Dopo l’emozionante vittoria di Battleground contro Kevin Owens, Zayn è stato tristemente usato nel Pre-Show di SummerSlam e a Clash of Champions in un match perso contro Chris Jericho. Y2J sicuramente avrà impressionato molti durante questo suo ultimo stint, la WWE in questo momento non lo vede come il semplice veterano messo lì per aiutare i più giovani, ma come protagonista, la vittoria di domenica ne è la prova. Tralasciando le scelte di booking, l’incontro è stato divertente, entrambi i lottatori hanno avuto il loro momento dove hanno fatto vedere cose molto buone, grande storytelling e perfetto anche il finale con la Codebreaker a sorpresa che ha chiuso il match.

RATE: 2.5 out of 10 stars (2,5 / 10)

WWE RAW Women’s Championship Triple Threat Match

Charlotte (c) (w/ Dana Brooke) def. Sasha Banks, Bayley (15:30)

Buon match ma nettamente inferiore al Triple Threat di WrestleMania. Quando Charlotte è arrivata con Dana Brooke, praticamente chiunque ha capito che la campionessa avrebbe vinto grazie all’interferenza della sua partner. Il match è partito lento, acquistando un po’ di ritmo nella fase finale, con la serie di “near falls” gestita molto bene. Nonostante tutto, la scelta di premiare ancora una volta la Flair non è errata, il regno di Sasha era troppo recente per essere riproposto e per Bayley è ancora troppo prematuro parlare di vittoria del titolo.

RATE: 2 out of 10 stars (2 / 10)

WWE United States Championship Match

Roman Reigns def. Rusev (c) (17:07)

Alla fine la vittoria del samoano è arrivata, per lo meno questa volta abbiamo assistito ad un match discreto, sulla falsa riga di Sheamus vs. Cesaro, molto fisico e con momenti veramente entusiasmanti. Questo nuovo regno per Reigns può essere utile per ricostruirsi stando momentaneamente lontano dal main event. Rusev probabilmente riproverà più volte a riappropriarsi del titolo US, magari appigliandosi alla questione Lana, allontanata dall’arbitro nella fase finale del match.

RATE: 3 out of 10 stars (3 / 10)

WWE Universal Championship Match

Kevin Owens (c) def. Seth Rollins (25:07)

Un match che tutti aspettavano, due tra le migliori Superstar della compagnia, faccia a faccia in PPV si sfidano per il titolo maggiore di RAW. Costruzione del feud ottima, con il tradimento di Triple H ai danni di Seth Rollins, e Kevin Owens nuovo pupillo del Cerebral Assassin. L’overbooking era abbastanza scontato poiché tutti si aspettavano un possibile ritorno di HHH, che in questo avrebbe avuto maggior senso rispetto alla sconsiderata sequenza finale, con l’intervento prima di Chris Jericho che ha portato ad un altro “ref bump” e al successivo intervento di Steph che ordina ad un secondo arbitro di prendere le redini del match. Tutto abbastanza confusionario e inutile viste le potenzialità dei protagonisti che facilmente avrebbero potuto mettere in scena il match dell’anno. Risultato di ciò un incontro privo di energia, una semplice successione di spot e manovre che non hanno fatto della contesa il capolavoro che poteva essere. Un peccato.

RATE: 2 out of 10 stars (2 / 10)

Due anni fa, a Night of Champions, Cesaro e Sheamus si sono sfidati in una contesa valida per il Titolo US che si è rivelata la migliore della serata, domenica scorsa i due si sono ripetuti sfornando la migliore prestazione dell’intero evento. In generale, la card presentava ottime aspettative, non mantenute però a causa di un booking abbastanza confusionario, con finali dei match titolati controversi, ad esclusione di Perkins vs. Kendrick. Se confrontiamo le prime uscite di SmackDown e RAW, non ci sono dubbi, il brand blu ha stravinto.

PPV RATE: 2 out of 10 stars (2 / 10)

Anche per oggi è tutto, appuntamento a No Mercy per una nuova e fresca review targata WTW!