Benvenuti a una nuova WTW Review, oggi parleremo di WWE Clash of Champions 2020, l’evento si è svolto nella nottata italiana all’ Amway Center di Orlando in Florida. A scrivere sarà oggi il vostro Lorenzo Fanti. Vediamo nello specifico cosa è successo…

SmackDown Tag Team Championship Match: Cesaro & Shinsuke Nakamura (c) def. Lucha House Party via Pinfall

Il primo e unico match del kickoff del ppv, Cesaro e Shinsuke Nakamura hanno messo in palio i loro Smackdown Tag Team Championship contro i messicani dei Lucha House Party. Come ho scritto anche nella preview poteva essere un incontro con delle buone potenzialità dato il tasso tecnico e atletico portato dal ring dai due team. In grossa linea le mie aspettative sono state rispettare. I Lucha House Party hanno provato a mettere in difficoltà i campioni usando mosse molto rapide e la loro agilità. Da parte dei campioni ho visto un ampio uso di mosse potenti e di sottomissione. La prova degli sfidanti è stata veramente molto buona, più volte hanno “rischiato” di chiudere il match in loro favore, soprattutto dopo i ben tre Moonsault fatti dal paletto, una bella serie di mosse. Ma alla fine dopo che Nakamura ha messo fuori gioco Gran Metalik, è stato un gioco da ragazzi per i campioni trovare lo schienamento vincente su Kalisto. Una conferma titolata meritata per loro.

3.5 out of 5 stars (3,5 / 5)

WWE Intercontinental Championship Ladder Match: Sami Zayn def. Jeff Hardy (c) & AJ Styles

La storyline legata a questo incontro è stata molto buona a mio avviso, inoltre è stata una buonissima scelta per iniziare il main show del ppv. Prima Sami Zayn era il campione Interconcontale, poi è stato spogliato del titolo a causa della sua impossibilità di rientrare negli Stati Uniti dal Canada per il Covid-19. Jeff Hardy quindi è diventato il nuovo campione e il suo unico sfidante dello show doveva essere solo AJ Styles ma Sami ha voluto la sua parte nel match, giustamente. La stipulazione scelta per questo incontro è stata un Ladder Match, credo che abbia aiutato molto nella buona riuscita del match titolato. Quando si tira in ballo un match con l’uso di scale e delle armi non può che venir fuori un ottimo match e anche in questo caso così è stato. Ho adorato particolarmente il volo di Jeff sull’inerme Sami quando era sulla scala incastrata tra ring e tavolo dei commentatori. Grazie all’uso delle manette per mettere fuori gioco i suoi avversari Sami Zayn è riuscito a salire in cima alla scala e prendere le cinture diventando il nuovo Intercontinental Champion. Una grande vittoria per lui, un campione importante per il titolo.

4.3 out of 5 stars (4,3 / 5)

Raw Women’s Championship Match: Asuka (c) def. Zelina Vega via Submission

Una grande chance per Zelina Vega contro la Raw Women’s Champion Asuka. Una delle maggiori occasioni per lei da quando è nella WWE, soprattutto come manager ma come wrestler si è vista un po’ meno nonostante le sue buonissime qualità sul ring. La costruzione del match è arrivata al suo punto massimale solo nell’ultima puntata settimanale del brand rosso ma ciò è bastato per far si che creasse in me un buon hype per vedere cosa sarebbe uscito da questo incontro. La sfidante ha fatto un ottimo lavoro cercando di colpire la campionessa soprattutto nel braccio sinistro, quello infortunato per lei. Ma Asuka ha saputo sfruttare una piccola indecisione di Zelina per bloccarla nella presa di sottomissione che meglio sa fare e la sua avversaria non ha potuto far altro che cedere. Asuka si è confermata campionessa del brand rosso. L’attacco subito dalla giapponese a fine match dalla stessa Zelina sembra a portare a un nuovo match tra di loro, la faida non sembra del tutto conclusa.

3.8 out of 5 stars (3,8 / 5)

US Championship Match: Bobby Lashley (c) def. Apollo Crews via Submission

Sinceramente da come avevo scritto anche nel preview, quando ho parlato di questo incontro in particolare, non mi aspettavo in granché da questo match. Un nuovo rematch e nuovamente i soliti due contendenti sul ring. Bobby Lashley ha messo in palio il suo United States Championship contro Apollo Crews. A questo giro però almeno i conti erano pari anche a bordo ring dato che all’angolo di Apollo era presente Ricochet mentre per per il campione il leader degli Hurt Business, MVP. Il match in se non è durato tanti minuti ma è bastato per mettere a segno per Lashley una nuova conferma titolata per lui. Ha sconfitto il suo avversario per sottomissione portandolo a cedere senza possibilità per lui.

3.3 out of 5 stars (3,3 / 5)

Raw Tag Team Championship Match: The Street Profits (c) def. Andrade & Angel Garza via Pinfall

Tanta carne al fuoco in questo match, Andrade & Angel Garza hanno avuto una buona opportunità titolata contro i Raw Tag Team Champions, i The Street Profits. Agilità e tecnica di alto livello per entrambi i team impiegati sul ring. Tante mosse decisamente spettacolari e ad alto tasso di difficoltà e un buonissimo livello di lottato che ha reso il tutto veramente molto piacevole da seguire, mai un attimo di pausa nel’interezza dell’incontro. Nel finale del match Montez Ford ha schienato Andrade e l’arbitro ha contato il tre nonostante un chiaro Kick out da parte dello sfidante. Anche al commento hanno fatto notare subito la cosa e credo che ciò sia quello che porterà avanti questa faida fino ad un nuovo match, forse già al prossimo ppv se non addirittura in uno show settimanale (sinceramente opterei per la prima opzione però). Vedremo però con certezza cosa accadrà già a partire dalla puntata di oggi di Raw.

4 out of 5 stars (4 / 5)

SmackDown Women’s Championship Match: Asuka def. Bayley (c) via DQ

Un incontro dove Bayley inizialmente avrebbe dovuto mettere in palio il suo SmackDown Women’s Championship contro Nikki Cross, ma la scozzese non ha potuto prendere parte allo show per cause non rese ufficialmente note anche se le voci parlano del fatto che sia stata in contatto con una persona positiva al Covid-19 o anche lei stessa positiva. Bayley ha quindi aperto un open challenge per trovare la sua avversaria per il ppv e colei che ha accettato questa sfida è stata niente meno che la campionessa femminile di Raw Asuka. Il match in se è durato pochi minuti e quando Bayley ha colpito la giapponese con una sedia è scattata la squalifica e la vittoria per la sfidante, ma ovviamente la campionessa ha tenuto ancora la cintura. Dopo questo sconfitta indolore per Bayley però è accaduto quello che meno si aspettava, è tornata Sasha Banks che ha voluto attaccarla per mettere in chiaro che ciò che le ha fatto Bayley deve essere vendicato e reso al massimo della potenza. Che sia proprio Sasha la sfidante per il prossimo ppv? Mi ispirerebbe molto un match del genere.

3.5 out of 5 stars (3,5 / 5)

WWE Championship Match: Drew McIntyre (c) def. Randy Orton

L’incontro che più mi aspettavo di tutto il ppv, l’Ambulance Match valevole per il WWE Championship tra lo scozzese Drew McIntyre e Randy Orton. Per me la costruzione di questo match è stata veramente ottima e importante. Già all’inizio un interferenza esterna di Big Show, ovviamente senza squalifica dato che è la regola del match, ha danneggiato lo sfidante facendoli rompere il tavolo di commento. Come si dice, non si è potuto tirare indietro dal famoso proverbio “Ciò che è fatto è reso”. Da segnalare il Claymore Kick fallito da McIntyre che ha fatto partire di botto lo sportello all’ambulanza. Quando lo scontro si è spostato nel backstage Orton ha trovato contro di se un’altra vittima degli ultimi mesi, Christian. Quest’ultimo non gli ha risparmiato dei bei colpi. Un nuovo aiuto involontario verso il campione. Tornati nell’arena un nuovo nemico del presente di Orton gli ha fatto visita, Shawn Micheals. Una Sweet Chin Music sul tetto dell’ambulanza e Randy è caduto al tappeto inerme. Drew dopo una serie di mosse partite dal Claymore Kick è riuscito a chiudere dentro l’ambulanza il suo sfidante e ha chiuso anche il match in suo favore. Una grande conferma titolata anche per lui.

4.3 out of 5 stars (4,3 / 5)

WWE Universal Championship Match: Roman Reigns (c) def. Jey Uso via Referee Stoppage

Il main event del ppv, Roman Reigns ha messo in palio il suo Universal Championship contro Jey Uso. Questo incontro in particolare era diventato chiaramente una “battaglia” ancor prima che i due contendenti fossero sul ring. Erano volate parole forti tra di loro soprattutto nelle ultime puntate settimanali prima del ppv. All’inizio dell’incontro Roman Reigns ha dominato senza problemi contro il suo sfidante, una mossa dopo l’altra sia all’interno che all’esterno del ring per poi provare il primo schienamento ma niente da fare. Poi finalmente il match si è infiammato con una bella reazione da parte di Jey Uso. Una parte centrale dove entrambi hanno avuto la possibilità di rivalsa sull’avversario, ma nessuno ha affondato il colpo decisivo. Poi però è iniziato il massacro che pugno dopo pugno ha infierito sempre di più su Jey. Alla fine l’arbitro ha fermato il match dando la vittoria a Roman. Anche lui si conferma così Intercontinental Champion.

4.3 out of 5 stars (4,3 / 5)

PPV RATE

Come ogni edizione di Clash of Champions tutti i titoli dei due roster erano in palio, o meglio quasi tutti almeno quest’anno dato che i titoli di coppia femminili non sono stati difesi nonostante il match fosse già stato annunciato, ovviamente la federazione avrà avuto i suoi motivi per fare questa scelta. In generale per me è stato un buonissimo ppv, dei match di alto livello che hanno sovrastato altri senza problemi ma se devo fare una media ho trovato veramente interessante e piacevole questo ppv. Sami Zayn ha conquistato l’ Intercontinental Championship, i The Street Profits hanno vinto nonostante il conto non fosse di tre, Sasha Banks ha attaccato Bayley, direi che ci sono ottimi spunti per ripartire già da oggi con Raw e creare delle nuove storyline per arrivare al prossimo ppv, Hell in a Cell, con una card di altissimo livello. Per me un successo quasi completo per la WWE con questo ppv.

4 out of 5 stars (4 / 5)