Benvenuti a una nuova WTW Review, oggi parleremo di WWE Elimination Chamber 2020, l’evento si è svolto nella serata americana al al Wells Fargo Center di Philadelphia, Pennsylvania. A scrivere sarà oggi il vostro Lorenzo Fanti. Vediamo nello specifico cosa è successo…

Viking Raiders def. Curt Hawkins & Zack Ryder via Pinfall

L’unico match per il Kickoff del ppv, i The Viking Raiders contro Curt Hawkins e Zack Ryder. Era chiaro fin dall’inizio dato l’annuncio così a ridosso dell’evento, e i nomi impiegati che era un riempimento per il tempo dell’ora del Kickoff. La costruzione è stata quindi nulla e mi sono dovuto affidare al lottato che alla fine non è stato per niente male nonostante un esito che a mio avviso sembrava scritto fin dall’inizio. In ogni caso ho trovato Zack Ryder e Hawkins leggermente migliori rispetto agli ultimi match che hanno fatto insieme, hanno dimostrato di poter almeno provare a resistere agli avversari, ma alla fine niente hanno potuto contro lo strapotere fisico e di potenza dei Viking Raiders che hanno guadagnato una meritata vittoria. Un match frizzante per aprire lo show, un buon inizio per il ppv.

3.3 out of 5 stars (3,3 / 5)

Daniel Bryan def. Drew Gulak via Submission

Un incontro tra due superstar molto tecniche, due di coloro in grado di poter insegnare senza problemi cosa vuol dire usare la tecnica e le sottomissione nel main roster. Daniel Bryan e Drew Gulak, i due hanno messo in atto tutto ciò che sanno in questo incontro e la scelta di mettere il match come opener del main show è stata ideale per far alzare il livello tecnico del lottato e anche per i fan che da quanto ho sentito hanno apprezzato particolarmente il tutto. Non è stato sicuramente un incontro che ha fatto della rapidità il suo punto forte ma vedere loro due lottare contro è stato a mio avviso un ottimo punto di partenza per l’intero ppv. Un continuo evolversi di mosse da una parte all’altra e tanti tentativi di schienamento per entrambi. Daniel Bryan ha chiuso nella sua morsa al collo Gulak che niente ha potuto nonostante un’ iniziale resistenza. A mani basse è diventato uno dei migliori incontri del ppv, mi aspettavo si un match di livello alto ma ha superato ogni mia più rosea aspettativa iniziale.

4.5 out of 5 stars (4,5 / 5)

WWE United States Title Match: Humberto Carrillo vs. Andrade (c)

Subito a ruota di un altro match molto tecnico e che personalmente ho apprezzato moltissimo, Andrade ha messo in palio il suo United States Championship contro Humberto Carrillo, due messicani due superstar che hanno la Lucha Libre che scorre nelle loro vene, sanno volare, sanno lottare con una tecnica e rapidità sopraffine, e soprattutto sul ring sono decisamente spettacolari. Carrillo è stato subito una preda della rabbia del campione, almeno all’inizio, ma poi è rientrato in corsa con una serie di mosse che ritengo spettacolari per la loro esecuzione non semplice. Andrade ha provato a rendere pan per focaccia al suo avversario, per quello che gli ha fatto negli ultimi show, però Carrillo si è sempre ben difeso. Alla fine è stata una serie di Roll Up a fare da ago della bilancia nella quale ne è uscito vincitore Andrade, una vittoria non del tutto pulita per lui ma meritata.

4.3 out of 5 stars (4,3 / 5)

Elimination Chamber Match for the SmackDown Tag Team Titles: John Morrison and The Miz (c) def. The Usos, Robert Roode and Dolph Ziggler, Heavy Machinery , Lucha House Party & The New Day via Pinfall

Ben sei team sul ring per questo primo Elimination Chamber Match, in palio c’erano i titoli di coppia dello show blu detenuti da John Morrison e The Miz. L’ultimo team che doveva entrare sul ring era stato deciso durante la puntata di Smackdown Live, cioè Robert Roode e Dolph Ziggler. Gli altri team impegnati sono stati i The Usos, gli Heavy Machinery, i Lucha Hosue Party e i The New Day. I primi due a salire sul ring sono stati i The Usos e i The New Day. A raggiungerli sul ring sono stati i Lucha House Party che con la loro rapidità hanno cambiato le carte in tavola. I campioni di coppia John Morrison e The Miz sono stati i successivi a entrare. Gli Heavy Machinery con il loro ingresso hanno portato la potenza che mancava sul ring e hanno eliminato i Lucha House Party. Gli ultimi proprio Ziggler e Roode che hanno eliminato gli Heavy Machinery. Successivamente proprio Roode e Ziggler hanno subito l’eliminazione, poi è toccato anche ai The New Day. Gli ultimi due a restare sul ring sono stati i campioni e i The Usos. John Morrison ha finito la contesa in loro favore confermandosi campioni.

4 out of 5 stars (4 / 5)

No DQ Match: Aleister Black def. AJ Styles via Pinfall

Un match senza squalifiche nato dopo le ultime settimane dove Aleister Black e AJ Styles hanno portato avanti la loro faida a grandi passi. Nell’ultima settimana Black ha vinto per squalifica contro Karl Anderson e tutta la stable dei The O.C. ha infierito sul nativo olandese. L’incontro è partito meglio per AJ che ha provato subito a colpire continuativamente al ginocchio sinistro il suo avversario per provare a infortunarlo ma Aleister ha prontamente reagito. Poi AJ ha tirato fuori da sotto al ring il bastone da kendo mentre Aleister un tavolo, lì il match ha iniziato ad alzare i toni. La sediata alla nuca che ha preso AJ sul paletto, il tavolo rotto dallo stesso AJ, tutte le mosse subite da Aleister, diciamo che niente è mancato al match e tutto ha contribuito per la buona riuscita del match. Quando tutti gli O.C. hanno attaccato Aleister e AJ era pronto per connettere ha rintoccato sul ring la campana di The Undertaker e lui nel buio dell’arena è apparso e poi di nuovo scomparso. Ha connesso con la Chokeslam su AJ e Black ne ha approfittato per arrivare alla vittoria finale. La faida tra AJ e The Undertaker sta prendendo una piega sempe migliore, mi aspetto un grande match a WrestleMania 36.

4.3 out of 5 stars (4,3 / 5)

RAW Tag Team Titles Match: The Street Profits (c) def. Murphy & Seth Rollins via Pinfall

Il rematch voluto fortemente da Seth Rollins e Murphy dopo che nell’ultima settimana i The Street Profits sono riusciti a conquistargli i titoli di coppia dello show rosso. I campioni sono un tag in grado di tenere bene il ring, hanno una buona esperienza e soprattutto hanno u n carisma molto importante che gli fa benvolere dal pubblico. Seth Rollins con la nuova gimmick del “Monday Night Messiah” sta riprendendo la strada che seguiva prima di vincere le cinture, è sempre uno dei migliori del roster senza se e ma e in coppia con Murphy ha trovato la giusta quadratura per far si che il team funzionasse bene. Come incontro è stato lineare e ben seguito da tutti e quattro i contendenti. Inoltre gli AOP, che come al solito erano all’angolo di Seth Rollins hanno fatto la loro parte durante il match per aiutare lui e Murphy. Il ritorno di Kevin Owens ha cambiato le carte in tavola e i The Street Profits hanno approfittato della distrazione per chiudere il match in loro favore.

4 out of 5 stars (4 / 5)

3-on-1 Handicap Match for the WWE Intercontinental Title: Cesaro, Sami Zayn & Shinsuke Nakamura def. Braun Strowman (c) via Pinfall

Come ho scritto anche nel preview dell’evento questo incontro era quello che a mio avviso aveva l’esito almeno inizialmente più certo del ppv, un tre contro uno, ma il problema vero era il campione, l’indistruttibile avversario Braun Strowman. Anche da parte sua accettare un tre contro uno poteva essere una sfida difficile ma ha dimostrato ancora una volta la sua bravura sul ring, il saper stare su un ring della WWE, una cosa non da tutti. In tre per qualche minuto sono riusciti a mettere a terra Strowman, cambi azzeccati e continui e soprattutto un ottimo lavoro di squadra per gli sfidanti. Il trio alla fine ha avuto la meglio si Strowman e il pin decisivo è stato quello di Zayn che così è diventato il nuovo Intercontinental Champion. Che sia la volta buona che Sami Zayn venga rilanciato come si deve dalla WWE? In ogni caso la vittoria è una bella sorpresa.

3.8 out of 5 stars (3,8 / 5)

Elimination Chamber Match: Shayna Baszler def. Ruby Riott, Natalya, Sarah Logan , Liv Morgan & WWE Women’s Tag Team Champion Asuka via Pinfall

Il main event del ppv, il secondo Elimination Chamber Match dello show dove in palio tra Shayna Baszler, Ruby Riott, Natalya, Sarah Logan, Liv Morgan e Asuka c’era il match a WrestleMania 36 per il Raw Women’s Championship detenuto da Becky Lynch. Le prime due a trovarsi sul ring sono state Natalya e Ruby Riott. Sarah Logan è stata la terza a raggiungere il ring. L’ingresso di Shayna Baszler è stato devastante per l’impatto che ha dato al match. Ha eliminato rapidamente Sarah Logan e Ruby Riott e ha massacrato Natalya all’interno della cella in acciaio prima di far cedere anche lei con la sua micidiale presa alla testa. Liv Morgan è stata la successiva a entrare nella contesa e inizialmente ha provato a fare la sua parte e difendersi dagli attacchi violenti di Shayna ma anche lei niente ha potuto e ha ceduto. L’ultima ad arrivare nel match è stata Asuka. La contesa si è accesa a quel punto con le ultime due sul ring, la dominatrice Shayna Baszler contro la giapponese Asuka. Si sono sfidate a colpi di sottomissioni, le loro armi migliori nel bagaglio tecnico. Dopo diversi tentativi però niente ha potuto nemmeno lei e Shayna Baszler ha vinto il match e la possibilità di affrontare Becky tra meno di un mese.

4.3 out of 5 stars (4,3 / 5)

PPV RATE

Un ppv della WWE che ha regalato almeno a me delle buone emozioni, ci sono stati come al solito dei match di livello superiore, dei match leggermente inferiori e degli incontri da considerare riempitivi per lo show. Tra i migliori posso considerare Bryan vs Gulak, Carrillo vs Andrade, Black vs Styles e l’Elimination Chamber femminile nel main event. La cosa bella del ppv è che Sami Zayn, un wrestler con un talento enorme e spesso mal sfruttato dalla compagnia, è stato in grado di vincere il primo titolo nel main roster, certo come match non è stato il massimo ma il concetto è importante. La faida tra AJ Styles e The Undertaker è stata portata bene avanti almeno a mio avviso, ed è stata determinata la nuova sfidante per WrestleMania 36 di Becky Lynch, Shayna Baszler. Un buonissimo livello generale raggiunto nell’intero ppv e credo che la strada che porterà a WrestleMania non possa che portare sorprese positive, la via è tracciata e se verrà ben seguita avremo un grande ppv madre della WWE il mese prossimo.

4 out of 5 stars (4 / 5)