WTW REVIEW: WWE Fastlane 2019

Benvenuti a una nuova WTW Review, oggi parleremo di WWE Fastlane 2019, l’evento si è svolto nella nottata italiana alla Quicken Loans Arena di Cleveland, Ohio. A scrivere sarà oggi il vostro Lorenzo Fanti. Vediamo nello specifico cosa è successo…

Kickoff Pre-show Match: The New Day def. Rusev & Shinsuke Nakamura via Pinfall

Forse non il match ideale per aprire il kickoff del ppv, ma i New Day sanno bene come si conquista un pubblico e sanno anche lottare molto bene, Kofi in primis sul trio del gruppo (seppur non lottasse in questo incontro). Rusev e Shinsuke Nakamura invece sono una coppia ben amalgamata e i loro stili di lotta hanno un qualcosa che si unisce alla perfezione, tecnica con potenza e viceversa. Devo dire che inizialmente non aveva un grande ritmo come incontro ma alla fine è andato sempre in crescere per arrivare a un discreto livello. Rusev ha fatto da padrone sul ring, e sarebbe anche arrivato a un passo dalla vittoria se non fosse stato per l’intervento di Xavier Woods, ma con una grande mossa di coppia finale i New Day sono riusciti a portare a casa una buona vittoria, non del tutto meritata ma ottenuta con l’astuzia e la rapidità. Spero che sia la prima di una lunga serie per loro…

3.3 out of 5 stars (3,3 / 5)

SmackDown Tag Team Titles Match: The Usos (c) def. Shane McMahon & The Miz via Pinfall

Un rematch tra di loro dopo che allo scorso ppv Shane McMahon e The Miz erano diventati i nuovi campioni poi durante uno show settimanale hanno perso i titoli per un errore di “valutazione” di The Miz. Hanno avuto la nuova possibilità di tornare a casa con quelle cinture alla vita e non hanno perso tempo fin dall’inizio nel tentare nella prova. Shane è stato però messo all’angolo dai campioni che hanno messo a dura prova la sua resistenza. Poi è stato nuovamente un testa a testa dove entrambi i team sono arrivati molto vicini alla vittoria. Ma un roll up finale è stato colui che ha dato la vittoria ai The Usos che si sono quindi confermati campioni. Inizialmente credevo che questo incontro potesse dare poco, forse nulla come contributo, ma mi devo ricredere e dire che è venuto fuori un match molto interessante, anche se non il migliore dello show, quello sia chiaro. A fine match abbiamo avuto il turn ad heel di Shane dopo l’attacco nei confronti del suo ormai ex tag team patner The Miz, come lo potrà gestire? Io credo molto bene e ora come ora serviva proprio per lui una cosa del genere. Miz a mio avviso ne esce ancora più importante di prima, un bel rilancio potrebbe essere ideale.

3.5 out of 5 stars (3,5 / 5)

SmackDown Women’s Title Match: Asuka (c) def. Mandy Rose via Pinfall

Parto dal presupposto che Asuka con il titolo femminile di Smackdown è decisamente un ottima campionessa così come lo si era dimostrata nella sua striscia di vittorie senza precedente anche a NXT. La sua avversaria non era di primissimo livello, ma doveva affrontare ben due wrestler non una sola dato che Sonya Deville vicina a lei era una minaccia aggiuntiva. Dopo delle iniziali difficoltà e soprattutto un minutaggio non adeguato a tale match, però la stessa Deville ha distratto fatalmente la sua “amica” Mandy Rose e Asuka non ha perso tempo approfittandone per poi arrivare subito allo schienamento vincente. Anche lei si conferma ancora campionessa meritatamente. Spero che la sua prossima avversaria sia più alla sua altezza.

3.3 out of 5 stars (3,3 / 5)

Handicap Match: The Bar def. Kofi Kingston via Pinfall

Un match non annunciato fino alla voce del ring announcer, Kofi sperava di poter lottare nel match titolato tra Daniel Bryan e Kevin Owens invece si è ritrovato in un handicap match contro Sheamus e Cesaro. Due scenari decisamente ben diversi da come poteva aspirare a passare la serata nel ppv. Contro due come loro non era per niente semplice da gestire come situazione, e Kofi ha subito pesantemente le loro offensive nei suoi confronti. Big E e Xavier Woods hanno provato a intervenire in aiuto del loro membro della stable ma sono stati prontamente fermati fuori ring da Shinsuke Nakamura e Rusev apparsi dal nulla. Così Sheamus e Cesaro sono riusciti a chiudere il match in loro favore. Secondo me un match inutile per questo ppv. Salvo solamente qualche mossa ben eseguita.

2.3 out of 5 stars (2,3 / 5)

RAW Tag Team Titles Triple Threat Match: The Revival (c) def. Chad Gable & Bobby Roode, Ricochet & Aleister Black via Pinfall

Forse uno dei match dove l’hype da parte mia era maggiore e se devo essere sincero con voi credo che sia stata sicuramente uno dei migliori del ppv. Un Triple Threat Match dove i titoli di coppia dello show rosso detenuti dai The Revival erano in palio e come sfidanti nientemeno che Chad Gable & Bobby Roode e soprattutto i nuovi arrivi nel main roster Ricochet & Aleister Black. La mia curiosità maggiore era quella relativa proprio a quest’ultimi due, che dopo il grande salto potevano subito fare anche il grande colpo. Hanno subito messo in mostra il loro grande talento sul ring, una cosa sicuramente innegabile. Il continuo susseguirsi di mosse ha reso questo incontro veramente bello quanto facile da seguire. La vittoria finale è andata ai campioni che si sono confermati con la cintura alla vita, ma a fare la figura migliore sul ring sono stati a mio avviso proprio Ricochet e Aleister Black che in poche settimane nel main roster hanno fatto vedere la loro pasta, sono pronti per prendersi la vetta.

4.3 out of 5 stars (4,3 / 5)

WWE United States Title Fatal 4 Way Match: Samoa Joe (c) def. Rey Mysterio, Andrade & R-Truth via Submission

Un match che ufficialmente non dove esistere e che è stato annunciato solo durante il Kickoff dello show. Samoa Joe ha trovato sulla sua strada degli avversari degni di nota come Rey Mysterio, Andrade e l’ex detentore della cintura R-Truth. Loro si erano già affrontati lo scorso martedì a Smackdown Live e lì a uscirne vincitore e conquistare la cintura era stato Samoa Joe. Già il fatto di avere sul ring uno come Andrade, uno dei migliori performer del mondo sul ring, un grande luchadores e flyer come Rey, diciamo che uno come lui non ha bisogno di nessuna presentazione dato che il passato e il presente parlano attivamente solo bene di lui, e poi è da sempre uno dei miei preferiti. R-Truth forse era un po’ di troppo sul ring ma anche lui ha fatto una buonissima prova, mentre Joe ha fatto ciò che gli riesce da sempre meglio cioè usare la forza bruta sul ring per far capire chi comanda. Molto intenso e senza pause questo incontro che per me è stato una vera sorpresa molto positiva. Trovo che la vittoria, quindi anche conferma titolata, di Samoa Joe sia la degna conclusione di tutto ciò, rafforza decisamente il suo regno ancora molto breve come campione.

4.3 out of 5 stars (4,3 / 5)

WWE Women’s Tag Team Titles Match: Sasha Banks & Bayley (c) def. Nia Jax & Tamina Snuka via Pinfall

In palio in questo incontro c’erano gli Women’s Tag Team Championship detenuti da Sasha Banks e Bayley. Le loro sfidanti le due “big women” della WWE, Tamina Snuka e Nia Jax. Due team molto diversi tra di loro, le campionesse di coppia con una grande tecnica e rapidità, mentre Tamina e Nia Jax con la potenza pronta a uscire dai loro fisici possenti. Ormai dovreste sapere la mia predilezione per Bayley come wrestler, ma come al solito ho cercato di essere il più obiettivo possibile nel mio scritto. Tornando al match non mi sarei aspettato certamente il MOTY, ma qualcosa di ben fatto e organizzato certo che sì. Sono contento nel dire che esso è stato ben costruito nelle sue mosse e nella sua gestione, provare a sfinire le sfidanti era la mossa giusta per affrontare due avversarie del genere e la chiusura del match con un roll up da parte di Bayley su Nia Jax è stata l’epilogo finale che mi aspettavo. Una buona gestione da parte dei booker, molto bravi. L’assalto ai danni delle campionesse da parte delle due sconfitte in primis, poi seguito da quello a Beth Phoenix e Natalya ha fatto vedere al WWE Universe la loro potenza senza limiti, chi oserà fronteggiarle?

3.8 out of 5 stars (3,8 / 5)

WWE Title Triple Threat Match: Daniel Bryan (c) def. Kevin Owens & Mustafa Ali via Pinfall

Un match con un ottimo potenziale, Brayn contro Kevin Owens poteva essere una cosa decisamente interessante e poi con il WWE Championship in palio l’interesse era ancora maggiore. L’ingresso a sorpresa nel match anche di Mustafa Ali (rientrante dopo un infortunio già dallo show settimanale) mi è piaciuto molto dato che è un flyer molto tecnico e che poteva aggiungere un qualcosa in più, quel piglio in più allo stesso. I tre si sono fronteggiati senza remore e Bryan ha trovato a suo favore anche l’intervento di Erik Rowan ma non ha dato il responso sperato almeno inizialmente. Rowan poi ha però messo fuori gioco Kevin Owens, così che il campione potesse attaccare in singolo Ali che dopo essere stato a un passo dalla vittoria non ha potuto niente sulla ginocchiata volante di Brayn che si è così confermato ancora campione. Se devo essere sincero mi sarei aspettato un interferenza da parte di Kofi Kingston ma non è stato e hanno fatto bene a riservarsi questa opzione per prima di WrestleMania.

4 out of 5 stars (4 / 5)

Becky Lynch def. Charlotte Flair by Disqualification

In palio c’era una cosa molto importante, la possibile aggiunta di Becky Lynch al match titolato di Wrestlemania dove c’erano già Ronda Rousey e la sfidante decisa da Vince McMahon in persona, proprio Charlotte Flair la sua avversaria anche nell’incontro del ppv. L’infortunio di Becky e il voler lottare anche senza il permesso dei medici poteva essere un grosso punto a svantaggio della stessa ma ha saputo fronteggiare senza paura queste problematiche temporanee che la affliggevano. Charlotte ha lavorato molto bene fin dall’inizio dell’incontro sulla gamba problematica per Becky, ha fatto a puntino ciò che doveva fare. L’intromissione di Ronda Rousey era una cosa prevedibile e a differenza di quanto successo per il match valevole per il WWE Championship, Ronda ha favorito proprio colei che era stata esclusa e attaccandola le ha concesso la vittoria per squalifica e quindi ora farà parte del match di WrestleMania insieme alla stessa Ronda e a Charlotte Flair, le cose si stanno sempre evolvendo ma in modo positivo.

4 out of 5 stars (4 / 5)

The Shield (Roman Reigns, Seth Rollins & Dean Ambrose) vs. Drew McIntyre, Baron Corbin & Bobby Lashley

Il match del main event, una reunion che in tanti si aspettavano quella dello Shield soprattutto dopo l’annuncio di diversi mesi fa del ritorno della Leucemia su Roman Reigns. Un ritorno decisamente inaspettato in tempi così brevi, anche in base a questa malattia così dura da affrontare, ma sempre gradito quello di Roman perchè vuol dire che sta molto meglio ed è nuovamente pronto a lottare su un ring della WWE, quindi che dire, bentornato Roman! Lo Shield ha fatto tanto per la WWE e si sono ritrovati tutti e tre insieme per affrontare un trio composto da Drew McIntyre, Baron Corbin e Bobby Lashley. Lo Shield è stato come al solito, o almeno quando ancora era un team, ben coordinato nelle sue mosse ma i loro avversari si sono ben comportati e spesso gli hanno messi in difficoltà. Mi aspettavo una facile vittoria dello Shield, ma il fronteggiare tali avversari forse non è stato un ritorno facilissimo da controllare. Il tavolo rotto da Drew McIntyre quando è stato colpito dalla “Shield Bomb” è stato il preludio verso il finale. Roman ha chiuso con lo schienamento decisivo su Baron Corbin dopo un ulteriore Shield Bomb. Una grande reunion, una stable che non ha niente da invidiare a nessuno. Una degna conclusione del ppv, chissà che non possa essere il nuovo inizio di qualcosa di importante.

4 out of 5 stars (4 / 5)

PPV RATE

3.8 out of 5 stars (3,8 / 5)

Lorenzo Fanti

Un fan da sempre della WWE, seguo la compagnia da quando era su Mediaset con Rey, Chris Benoit, Kurt Angle, JBL, Booker T e tanti altri. Inoltre seguo con grande passione Impact Wrestling, una compagnia spesso sottovalutata ma che fa ottimi show. Poi ho interesse anche nelle Indy europee. Non disdegno di seguire anche tutte le altre federazioni, ognuna può dare qualcosa alla passione della gente.

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