WTW REVIEW: WWE Hell in a Cell 2018

Benvenuti a una nuova WTW Review, oggi parleremo di WWE Hell in a Cell 2018, l’evento si è svolto nella nottata italiana. A scrivere sarà oggi il vostro Lorenzo Fanti. Vediamo nello specifico cosa è successo…

Smackdown Tag Team Championship Match: The New Day (c) def. Rusev Day per Pinfall

Il match del preshow, in palio c’erano i titoli di coppia dello show blu detenuti dai The New Day, i loro sfidanti erano i vincitori del torneo per le coppie, i Rusev Day. Non era facile per i campioni poter affrontare questo incontro anche grazie all’ ottimo rapporto di Rusev e Aiden English con i fan. Dopo un regno di Kofi Kingston e Big E che ha toccato diversi picchi sia negativi che positivi, era nella mente di tanti fan l’idea che venissero incoronati dei nuovi campioni tag a Smackdown Live. Aiden English mi ha particolarmente colpito con la sua prestazione, a mio avviso una delle migliori da quando è arrivato alla WWE. Però i campioni grazie a una piccola incomprensione tra i due sfidanti hanno trovato il modo per arrivare al pin vincente e confermarsi con le cinture alle loro vite.

(3 / 5)

Hell in a Cell Match: Randy Orton def. Jeff Hardy per Pinfall

Che dire, uno dei match forse dal quale mi aspettavo un qualcosa in più. Vedere Jeff Hardy in un Hell in a Cell match è nel suo mondo, può eseguire qualsiasi delle sue mosse spettacolari in ogni momento dell’incontro. Mentre Randy Orton non è sicuramente nel suo regno, ma ha imparato con il passare degli anni a fare ottimi match all’interno della gabbia di acciaio, questa edizione di un bel rosso acceso. Jeff ha subito fatto vedere la sua attitudine alla gabbia e Randy si è trovato inizialmente in difficoltà. Ci sono stati tanti spot che spesso sono fuori dal limite di “violenza” che la WWE vuole offrire ai suoi fan, ma tutto sommato è stato tutto piacevole e molto scorrevole sul ring. La vittoria finale di Orton ci sta per quanto visto sul ring, riguardo al possibile infortunio per Hardy credo che si tratti solo di un work, ma vedremo cosa succederà e le notizie a riguardo nei prossimi giorni.

(3,3 / 5)

WWE SmackDown Women’s Championship Match: Becky Lynch def. Charlotte Flair (c) per Pinfall 

Questa faida si può ritenere ben costruita, anche se nelle ultime puntate i continui attacchi di Becky nei confronti di Charlotte sono stati un po’ ripetitivi. Charlotte si è presentata per il match con tutti favori dei pronostici e anche io non avevo dubbi sulla cosa, mentre la heel Becky Lynch si trova in un ruolo che calza a pennello con le sue qualità sia al microfono che sul ring, però a mio avviso partiva decisamente svantaggiata. Il match ha avuto diversi momenti in cui entrambe si sono scambiate il compito di comandarlo e Charlotte è andata vicinissima alla vittoria, ma Becky è stata brava a resistere e nel finale a schienare la campionessa. E’ diventata così la nuova campionessa ed è iniziato il suo regno con la cintura.

(3 / 5)

Raw Tag Team Championship Match: Dolph Ziggler & Drew McIntyre (c) def. Seth Rollins & Dean Ambrose per Pinfall

In palio c’erano i titoli di coppia dello show rosso, Drew McIntyre e Dolph Ziggler avevano di fronte a loro niente meno che due membri dei The Shield, Seth Rollins con Dean Ambrose, una coppia decisamente molto affiatata sul ring. Diciamo che Rollins e Ambrose hanno mostrato una forma fisica molto migliore rispetto ai campioni, anche se essi sono stati bravi ad agire sembra di astuzia e furbizia. La cosa ideale sarebbe stata quella di poter far proseguire questo regno ai campioni, essendo alla fine due ottimi wrestler. Lo scozzese sembra aver trovato finalmente una sua degna dimensione nel main roster mentre Ziggler è sempre stato uno dei miei preferiti quindi non posso che parlarne positivamente. Ottima la prova generale dei The Shield, non c’erano dubbi sulla cosa. Alla fine coerente la vittoria dei campioni che così restano con le cinture. Si è rivelato uno dei migliori incontri del ppv per mia grande sorpresa.

(4 / 5)

WWE Championship Match: AJ Styles (c) def. Samoa Joe per Pinfall

A mio avviso il match meglio costruito in questo ultimo periodo, la faida è nata da idee della WWE prima che avesse messo in atto il pg14 come limite per i giovani telespettatori della compagnia. Questa violenza “psicologica” che Samoa Joe ha portato verso AJ Styles da prima dell’ultimo ppv ha fatto si che questa possibile resa finale titolata tra i due potesse creare molto hype nei fan, per me è stato sicuramente così. Tutti si aspettavano molto da entrambi e così è stato. E’ stato un bello spettacolo sul ring e non c’e niente che mi abbia fatto storcere il naso, poi AJ sul ring è un qualcosa che renderebbe bello anche un match senza speranza. La maggiore voglia di AJ di portare a casa una vittoria, che sa molto più solo di una difesa titolata, è stata la cosa che lo ha spinto a ribaltare la mossa finale di Joe in uno schienamento. Il finale controverso però farà mettere in dubbio questa vittoria allo sfidante e vedremo il Gm come risolverà questa delicata situazione.

(3,5 / 5)

Mixed tag team match: The Miz & Maryse def.  Daniel Bryan & Brie Bella per pinfall

Non posso certamente dire che questo era il match dal quale mi aspettavo di più, non penso che fosse il migliore prima di iniziare il ppv e nemmeno dopo il termine dello stesso. The Miz e Daniel Bryan sono stati decisamente i veri mattatori del match mentre Brie Bella e Maryse hanno avuto molto meno tempo a disposizione per far vedere di che pasta erano fatte. Brie però si è dimostrata di un talento molto superiore a quello di Maryse nel tempo che le due hanno potuto stare sul ring. Il finale è stato tutto dalla parte della coppia formata da Bryan e Brie, fino a che Maryse non è riuscita a ribaltare un tentativo di schienamento e a portare a casa una vittoria non del tutto meritata.

(3,3 / 5)

 WWE Raw Women’s Championship Match: Ronda Rousey (c) def. Alexa Bliss per Submission

Questa faida rientra tra quelle che sono state ben costruite al pari di Joe-Styles. Alexa Bliss è una heel con i fiocchi e ha sempre saputo interpretare quel ruolo sia come campionessa che in questo caso come sfidante. Ronda è semplicemente Ronda, già a Summerslam ha dimostrato di essere molto superiore alla Bliss a livello fisico e anche in questo match titolato se non era per le sue “amiche” avrebbe potuto fare la sua mossa di sottomissione così micidiale al braccio della sfidante senza problemi. Ma con il passare del tempo sul ring la Bliss ha preso in mano la situazione utilizzando varie mosse scorrette contro Ronda. Ogni momento del finale è stato invece in favore di Ronda che è stata brava a capitalizzare le possibilità e chiudere la sfidante nella sua morsa per arrivare alla vittoria finale.

(4 / 5)

 WWE Universal Championship Hell in a Cell Match: Roman Reigns (c ) vs Braun Strowman finisce in No Contest 

Il main event del ppv, già il fatto di avere come special referee un hall of famer così legato al mondo dell’ hardcore e una parte fondamentale della WWE come Mick Foley era ed è diventato un grande punto di favore per la bontà del match. Braun Strowman contro Roman Reigns poteva essere un incontro che dava niente oppure tutto. Menomale la lancetta della mia valutazione personale si è fermata sul molto positivo ed è una cosa importante dato che non gli avrei dato molto prima di vederlo con i miei occhi. Reigns non lo vedevo molto ferrato per questo genere di match, ma stranamente ha fatto un incontro molto positivo e senza se o ma. Strowman non lo si poteva considerare uno specialista della gabbia data la sua stazza da big man, ma devo fargli dei complimenti molto sinceri. Il finale con l’arrivo di Ziggler, McIntyre, Rollins e Ambrose è stato la ciliegina sulla torta, rendendo il tutto con un pizzico in più di pazzia. Infine il ritorno dopo un mese di Brock Lesnar ha messo nuova carne al fuoco dove già era complicato gestire la situazione. Trovo corretta la decisione finale di far finire il tutto in No Contest.

(4 / 5)

PPV RATE

Un ppv di tutto rispetto per la WWE, non ha raggiunto picchi di grandezza o maestosità ma penso che sia venuto fuori un qualcosa di molto interessante sia per le faide che si dovevano chiudere con questo evento, sia per quelle che dovevano andare oltre. In generale mi è piaciuto come ppv e ovviamente ci sono stati match più belli o interessanti e altri che mi hanno colpito meno.

(3,5 / 5)

Un fan da sempre della WWE, seguo la compagnia da quando era su Mediaset con Rey, Chris Benoit, Kurt Angle, JBL, Booker T e tanti altri. Inoltre seguo con grande passione Impact Wrestling, una compagnia spesso sottovalutata ma che fa ottimi show. Poi ho interesse anche nelle Indy europee. Non disdegno di seguire anche tutte le altre federazioni, ognuna può dare qualcosa alla passione della gente.

Lorenzo Fanti

Un fan da sempre della WWE, seguo la compagnia da quando era su Mediaset con Rey, Chris Benoit, Kurt Angle, JBL, Booker T e tanti altri. Inoltre seguo con grande passione Impact Wrestling, una compagnia spesso sottovalutata ma che fa ottimi show. Poi ho interesse anche nelle Indy europee. Non disdegno di seguire anche tutte le altre federazioni, ognuna può dare qualcosa alla passione della gente.

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com