Benvenuti a una nuova WTW Review, oggi parleremo di WWE Clash of Champions 2019, l’evento si è svolto nella nottata italiana al Golden 1 Center di Sacramento in California. A scrivere sarà oggi il vostro Lorenzo Fanti. Vediamo nello specifico cosa è successo…

Natalya def. Lacey Evans via Submission

Un match svoltosi nel Kickoff del pvv, finalmente una buona occasione per Lacey Evans di far vedere il suo talento dopo tante improvvisate, presenze minime negli show che hanno fatto alzare l’hype sul suo status e il suo stile. L’incontro con Natalya è stato annunciato solo un ora prima dello show ma tra le due non corre certamente buon sangue, ovviamente solo in storyline, e ciò che è successo nel backstage tra di loro nelle ultime settimane basta per giustificare questo incontro. Il match è stato pieno di mosse molto tecniche e di sottomissione, proprio ciò che mi aspettavo da loro due, le mosse potenti non sono le preferite del loro repertorio. Lacey ha svolto alla perfezione il suo lavoro di pura heel sul ring e ha messo in difficoltà la canadese con le sue mosse scorrette, ma alla fine a spuntarla è stata proprio la figlia di Jim Neidhart con la sua mossa caratteristica di sottomissione. Una prova convincente la sua.

3.3 out of 5 stars (3,3 / 5)

RAW Women’s Championship Hell in a Cell Match: Becky Lynch (c) def. Sasha Banks via Submission

Becky Lynch è arrivata al ppv con uno status molto elevato, vittorie importanti prima dello stesso, la cintura ancora alla sua vita dopo aver avuto avversarie di un ottimo livello, e non solo. Di fronte a se si è trovata la rientrante Sasha Banks, al suo primo match titolato dopo la piccola pausa che si è presa per decidere il suo futuro con la WWE. Una sfidante importante per lei e con il suo nuovo stile da vera heel ha fatto iniziare il match ancor prima che la gabbia in acciaio rosso toccasse terra. La campionessa del roster rosso mi ha stupito come ha scelto di usare la catena con cui l’arbitro stava chiudendo la porta di accesso alla gabbia e al ring. La violenza ha dominato fin da subito questo incontro titolato. Incontro intenso, pieno di colpi di scena e da non perdere un attimo, il filo logico è stato sempre seguito mossa dopo mossa e la cosa ha reso la contesa ancora migliore. Ho trovato questo opener di ottimo livello, una grande intensità. La vittoria di Becky e la sua conferma titolata sono stati una scelta appropriata, ma sono certo che Sasha avrà una nuova occasione.

4 out of 5 stars (4 / 5)

Roman Reigns & Daniel Bryan def. Erick Rowan & Luke Harper via Pinfall

Una faida iniziale che era solo tra Erick Rowan e Daniel Bryan nata dopo la sconfitta e la perdita dei titoli da parte di loro due in team, poi il ritorno inaspettato di Luke Harper che si è unito alla faida ma dalla parte di Rowan facendo diventare ogni match un handicap match. Ma alla fine Roman Reigns si è unito alla faida e ha preso le difese del leader dello “Yes Movement”. Tutto ciò ha portato a questo incontro a Hell in a Cell. La scelta del Tornado Tag Team ha portato ad avere un vero vantaggio i due big man ma se devo essere sincero per me è stata la scelta ideale per questo incontro. L’iniziale difficoltà di Reigns e Bryan è stata molto debilitante ma poi sono stati in grado di riprendere il controllo del match. Nel finale dello stesso con una bella combinazione di coppia Bryan e Roman hanno conquistato una meritata vittoria. Il rispetto reciproco mostrato nel post match è stato importante, un bel gesto da vedere sempre e comunque.

3.5 out of 5 stars (3,5 / 5)

Randy Orton def. Ali via Pinfall

Un match nato dal nulla, durante il Kick off nel backstage dell’arena. Randy Orton contro Ali però ha avuto un buon imbatto sui fan e per come si è svolto per me. Si parla del passato e del presente della federazione come Randy Orton e dall’altra parte il presente e il futuro, Ali. Due superstar che possono dare tanto e che personalmente apprezzo per come lottano. Ali ha messo in luce le sue capacità tecniche che finora sono state in grado di farlo arrivare al main roster e far continuare la sua ascesa tra i “grandi”, invece per Randy c’e poco da dire, un veterano della WWE e che nella sua carriera ha vinto tanti titoli, fatto parte di stable importanti e altro ancora. Il lottato è stato piacevole da seguire, certamente poteva anche essere fatto meglio come incontro ma in linea di massima un incontro più che sufficiente, anzi molto buono. A spuntarla è stato Randy Ortocn che ha trovato il pin vincente dopo l’RKO.

3.5 out of 5 stars (3,5 / 5)

WWE Women’s Tag Team Championship Hell in a Cell Match: The Kakubi Warriors (Asuka & Kairi Sane) def. Alexa Bliss & Nikki Cross (c) via Pinfall

Incontro con in palio i WWE Women’s Tag Team Championship, detenuti da Alexa Bliss e Nikki Cross. Le loro sfidanti niente meno che le giapponesi Asuka e Kairi Sane, una coppia che fa della tecnica la sua potenza maggiore. Incontro di buon livello, mi sarei aspettato forse un minutaggio maggiore per loro. Alexa e Nikki sono stato un po’ sotto le aspettative per me e non è una sorpresa che siano uscite come perdenti e senza cinture, mi dispiace un sacco per Alexa dato che ormai dovreste conoscere la mia passione su di lei. Ma alla fine devo essere sincero e sono soddisfatto di avere delle nuove campionesse coem Asuka e Kairi Sane, due ragazze volenterose di dare risalto alle cinture di coppia, per ora non trattate alla perfezione dalla federazione. Alexa e Nikki vorranno la loro rivincita? Per me si.

3.8 out of 5 stars (3,8 / 5)

Viking Raiders & Braun Strowman def. The O.C. via DQ

Un Six Man Tag Team Match dove i The Viking Riders hanno sfidato i The O.C. al completo seppur fossero solo in due e dovevano trovare un patner per l’incontro, la suspence c’era per sapere chi fosse e io mi ero già fatto un idea andando a parare su Kevin Owens, ma a totale sorpresa la scelta è ricaduta su Braun Strowman, alquanto appropriata come cosa per me. Come incontro non è stato rapidissimo contando chi c’era sul ring, ad esclusione di AJ che è sempre uno dei migliori del roster e del mondo per come lotta, ma nella potenza che potevo trovare sul ring il match si è evoluto passo dopo passo fino ad arrivare a un qualcosa di veramente interessante. Certo che non è stato il match della serata e del ppv ma molto piacevole da seguire. Strowman e AJ sono stati i migliori per i loro rispettivi team. Il pestaggi oda parte di tutto il team degli O.C. ai danni di Strowman ha portato la squalifica e la conseguente vittoria dello stesso big man e dei Viking Riders. Ma dopo ciò Stowman ha fatto capire allo US Champion come vuole quel titolo e che potrebbe essere la sua prossima “vittima”.

3.8 out of 5 stars (3,8 / 5)

Chad Gable def. King Corbin via Pinfall

Una faida nata durante la finale del King of The Ring dove a vincere era stato Baron Corbin, poi nelle settimane successive i due, King Corbin e Chad Gable, non si sono fatti pregare di arrivare spesso alle mani, e che dire nella scorsa settimana il colpo di grazia quando Corbin ha colpito Gable con il bastone regale dandoli anche la vittoria per squalifica. Al ppv hanno avuto modo di affrontarsi ancora una volta sul ring. Trovo che questo incontro tra di loro sia stato il migliore finora, contando nella mia scelta anche la finale del torneo. Gable ha trovato il modo di impensierire il “re” con le sue grandi mosse tecniche e il suo atletismo che lo ha sempre contraddistinto rispetto a tanti altri wrestler del roster. Anche in quest’occasione Corbin ha provato a usare il bastone contro Gable ma l’arbitro l’ha fermato in tempo e lo sfidante con un Roll Up lo ha preso alla sprovvista arrivando a una meritata vittoria.

3.8 out of 5 stars (3,8 / 5)

Smackdown Women’s Championship Match: Charlotte Flair def. Bayley (c) via Submission

Una nuova sfidante per una delle mie wrestler preferite nel panorama del pro wrestling e campionessa del roster blu Bayley. Di fronte a se si è trovata sul ring la più vincente di sempre del panorama attuale della WWE, Charlotte Flair. Durante il match di Smackdown Live è stata in grado di far cedere la campionessa ma era solo un tag team match quindi ha avuto la sua occasione proprio a Hell in a Cell. Fin dall’inizio del match Charlotte ha provato a lavorare al ginocchio sinistro di Bayley e il suo scopo era chiaro, renderle difficile la vita sul ring. Ma seppur le tante difficoltà Bayley ha trovato un modo per uscirne in modo pulito dai tentativi di schienamento della sfidante. Il lavoro ha pagato al momento in cui ha messo in atto la sua micidiale Figure Four Leglock e Bayley per un po’ a provato a resistere poi non ha potuto far altro che cedere. Charlotte ha conquistato così per la sua decima volta in carriera la cintura di campionessa femminile. Uno dei migliori match del ppv a mio avviso.

4 out of 5 stars (4 / 5)

WWE Universal Championship Hell in a Cell Match: Seth Rollins (c) def. Bray Wyatt via Referre Stoppage

Il main event del ppv, il match valevole per l’Universal Championship tra il campione Seth Rollins e Bray Wyatt nella sua nuova versione di “The Fiend”. Una faida cresciuta sotto un regno del terrore da parte di Wyatt capace di apparizioni a sorpresa, attacchi improvvisi a Rollins, la Firefly Fun House dove è stata attaccata anche una foto di Rollins come prossima vittima sacrificale e tante altre piccole cose che hanno portato la faida a un livello massimo. Avere anche il titolo in palio è stato un grande punto a favore del match stesso. Wyatt ha fatto capire da subito come il suo nuovo personaggio abbia un qualcosa in più e come è difficile attaccarlo o metterlo in seria difficoltà. Basta pensare che ha prima resistito a una Frog Splash su un tavolo all’interno della gabbia e si è rialzato subito, poi anche a una Stomp e non ha ancora battuto ciglio nel rialzarsi. Un rilancio decisamente ben riuscito il suo. Dopo i tanti e improvvisi attacchi di Rollins con le più svariate armi l’arbitro ha fermato il match facendo vincitore Rollins e quindi ancora campione, ma alla fine quello che ne è uscito in maniera peggiore è proprio il campione. Un degno main event per il ppv.

4.3 out of 5 stars (4,3 / 5)

PPV RATE

Un classico ppv di passaggio per la WWE, match di buonissima fattura a mio avviso, non mi sono mai aspettato gli incontri che posso invece aspettare a un WrestleMania, ma devo dire che sono rimasto soddisfatto di quanto ho visto sul ring. Qualche match mi ha più colpito altri meno ma quello è normale e ogni persona ha i suoi gusti nel wrestling. Ci sono stati diversi cambi di titoli con le Kabuki Warriors nuove campionesse di coppia femminili, Charlotte Flair la nuova SmackDown Women’s Champion, una nuova era per la WWE e per gli show della federazione.

3.8 out of 5 stars (3,8 / 5)