WTW REVIEW: WWE Money in The Bank 2019

Benvenuti a una nuova WTW Review, oggi parleremo di WWE Money in The Bank 2019, l’evento si è svolto nella nottata italiana a Hartford nel Connecticut. A scrivere sarà oggi il vostro Lorenzo Fanti. Vediamo nello specifico cosa è successo…

Non Title Match:  The Usos def. Daniel Bryan & Rowan via Pinfall

Il match del preshow per questo ppv targato ppv, Daniel Bryan e Rowan, i campioni di coppia del roster di Smackdown contro gli ex campioni e detentori delle cinture i The Usos. I titoli non erano in palio. Finalmente ci sono dei titoli diversi da quello Cruiserweight che spesso è stato trattato non troppo bene dalla federazione seppur sia uno dei migliori come livello tecnico, una piacevole sorpresa questa. Sinceramente non mi sarei aspettato il match più spettacolare dell’evento in se e così è stato, ma i quattro wrestler sul ring essendo ben tre amanti della tecnica e uno (Rowan) adulatore della potenza fisica non poteva che essere piacevole nella sua interezza. Ho trovato la vittoria dei The Usos veramente importante e di buona fattura, un push di cui avevano a mio avviso un gran bisogno. Bryan e Rowan non escono minimamente ridimensionati dato che sono ancora i campioni. Ora sono pronti per affrontare nuovamente la coppia dei campioni tag del roster, ma questa volta le cinture credo che saranno in palio. Un buon opener per il ppv.

3.8 out of 5 stars (3,8 / 5)

Women’s Money in the Bank Ladder Match: Bayley def. Ember Moon, Carmella, Nikki Cross, Natalya, Naomi, Mandy Rose & Dana Brooke

Una defezione iniziale poteva far perdere hype al match, Alexa Bliss come ormai risaputo ha avuto dei problemi fisici che non gli hanno permesso di prendere parte al MITB Ladder Match femminile, ma la WWE ha trovato una degna sostituta con una gimmick alquanto nuova per noi che seguiamo la federazione, Nikki Cross. Una scelta a mio avviso azzeccata fin da prima e poi confermata durante il match. Le altre partecipanti un misto tra (ovviamente una mia personale divisione) possibili vincitrici come Bayley, Ember Moon, Natalya, la stessa Nikki Cross e le possibili sorprese come Naomi, Dana Brooke, Mandy Rose e Carmella. La spettacolarità del match è sempre stata alta e anche questo non mi ha deluso per niente. Saprete bene ormai la mia “passione” per Bayley e devo essere sincero nel dirvi che ho sempre creduto in suo possibile rilancio e quindi anche push dovuto a una vittoria. La più adatta al match però era sicuramente Nikki Cross, una “pazzia” che la poteva aiutare decisamente a condurre il gioco sul ring. Carmella sembra essere stata messa fuori gioco da un infortunio al ginocchio destro, non è dato sapere al momento se è legittimo o meno. Il suo ritorno dal backstage ha confermato il work del possibile infortunio. Sonya Deville ha provato ad aiutare Mandy nel prendere la valigetta, ma ad aggiudicarsela alla fine è stata proprio colei che speravo, Bayley. Una vittoria e un’opportunità che certamente si merita.

4 out of 5 stars (4 / 5)

WWE United States Title Match: Rey Mysterio def. Samoa Joe (c) via Pinfall

Un match tra quelli che mi ispirava di più almeno a livello teorico, Samoa Joe detentore dello US Championship è da sempre un vero fenomeno del ring anche se spesso in WWE non ha potuto esprimere tutto il suo potenziale (come invece ha potuto fare in TNA). Rey Mysterio invece uno sfidante di grande esperienza e che con tutto quello che ha vinto in carriera il titolo US non era mai stato nella sua personale bacheca dei ricordi. L’incontro in se è durato veramente pochi minuti, ma tutto ciò è bastato a Rey per rigirare una Powerbomb del campione e chiudere a sorpresa con uno schienamento rapido. E’ diventato così per la prima volta in carriera US Champion. Samoa Joe sembrava essersi arreso alla sconfitta tornando nel backstage ma poi è rientrato e ha attaccato il messicano davanti agli occhi di Dominique, suo figlio. Una faida che sembra lontana dalla chiusura, e inoltre vivi complimenti al nuovo campione.

3.8 out of 5 stars (3,8 / 5)

Steel Cage Match: Shane McMahon def. The Miz

Anche questa una faida che arriva dal precedente ppv, Shane McMahaon e The Miz, prima amici e campioni di coppia poi dopo il loro split dovuto a un tradimento di Shane nei confronti di Miz. Per me è stata ben impostata fin dall’inizio questa loro interessante faida, e lo Steel Cage Match poteva ritenersi un degno finale per decretare una volta per tutte il migliore tra i due. Il lottato non è stato decisamente il massimo dato che Shane si può considerare un wrestler a tempo perso mentre Miz potrebbe invece avrebbe tanto di più da dare rispetto a quello che ha fatto vedere fino a oggi, su questo fatto ne sono certo. Però non mi lamento di quello che ho visto e tante mosse sono state anche piacevoli alla vista quindi il lottato lo valuto sicuramente superiore alla sufficienza, il fattore ambientale e la stipulazione hanno reso il tutto ancora più interessante. Dopo vari tentativi di uscita sia dalla porta della gabbia che dalla cima della stessa Shane ha approfittato del fatto che gli si è sfilata la maglia mentre era in cima alla gabbia. Un colpo di fortuna che ha portato la vittoria nelle mani di Shane. Per me un buon match, anche se forse mi sarei aspettato un pelo di più.

3.3 out of 5 stars (3,3 / 5)

WWE Cruiserweight Title Match: Tony Nese (c) def. Ariya Daivari via Pinfall

Come dicevo nel mio primo paragrafo del primo match finalmente un match valevole per il Cruiserweight Championship, di 205 Live, è arrivato nel main show di un ppv. Il livello che questi incontri hanno sempre avuto è stato ottimale. Il campione Tony Nese ha messo in palio il suo titolo contro Ariya Daivari, un match inedito per questa cintura. Daivari per me è stato veramente una sorpresa, un lottatore capace di importanti mosse anche se non ho visto una pulizia perfetta nelle esecuzioni delle tecniche più avanzate. Nese, il campione, invece pur avendo una grande massa muscolare ha sempre mostrato una grande rapidità e non si può più considerare una sorpresa ma una bella conferma. La vittoria sembrava a un passo per lo sfidante, ma Nese ha avuto una reazione inaspettata e ha rigirato l’andazzo del match andando a vincere per schienamento e quindi confermandosi come Cruiserweight Champion. Ora la domanda è semplice, chi sarà il nuovo sfidante?

3.5 out of 5 stars (3,5 / 5)

WWE RAW Women’s Title Match: Becky Lynch (c) def. Lacey Evans via Submission

Lacey Evans, un nome che sta ricevendo un grande push e dopo il suo esordio nel main roster grazie al Supestar Shake-Up è già in lotta per la cintura di campionessa del roster rosso, Monday Night Raw. Becky Lynch invece come detentrice di ben due cinture di campionessa si trovava alla prima difesa titolata della serata americana o nottata italiana, fate come meglio preferite voi lettori. Lacey si è rivelata fin da subito un avversaria capace di lottare bene e con delle capacità tecniche molto buone, tali tanto da mettere in seria difficoltà Becky. Quest’ultima però ha ritrovato la retta via e un tentativo di schienamento da parte di Lacey si è trasformato in una delle micidiali prese al braccio della campionessa. Evans dopo aver resistito per qualche attimo ha poi ceduto. Rimane comunque una bella prova per lei, una delle prime a questi livelli. La prima difesa titolata è riuscita per Becky.

3.5 out of 5 stars (3,5 / 5)

WWE SmackDown Women’s Title Match: Charlotte Flair def.
Becky Lynch (c) via Pinfall

Appena concluso il match precedente Charlotte Flair ha interrotto la camminata sulla rampa per Becky, e ha voluto iniziare subito il match dove la seconda cintura della stessa era in palio, quella di campionessa femminile di Smackdown Live. Una tattica che almeno all’inizio dell’incontro ha pagato e Charlotte ha dominato sulla sua avversaria, poi la campionessa ha trovato una bella reazione e si è avvicinata molto alla vittoria, ma un intervento di Lacey Evans ai danni di Becky ha aiutato Charlotte nella vittoria finale per schienamento che le ha consegnato di nuovo lo Smackdown Women’s Championship. Per lei si tratta del nono titolo da quando è nella WWE.

3.5 out of 5 stars (3,5 / 5)

WWE SmackDown Women’s Title Match: Bayley def.
Charlotte Flair (c) via Pinfall

Bayley ha approfittato della confusione creatasi dopo il secondo match e grazie anche alla sua valigetta del Money in the Bank conquistata nell’opener del main show ha subito usato il potere che aveva in mano e in nemmeno un minuto ha sconfitto un inerme Charlotte Flair con la sua mossa finale dalla terza corda e diventando così la nuova campionessa, un traguardo meritato per lei e se devo essere sincero lo aspettavo con impazienza. Un incasso decisamente ben azzeccato per il momento e per il modo in cui è avvenuto. Mi piace questa soluzione adottata dai booker della WWE. Sono certo che Charlotte non perderà tempo a richiedere la sua rivincita titolata, ma ora non posso che festeggiare per Bayley.

3.8 out of 5 stars (3,8 / 5)

Roman Reigns def. Elias via Pinfall

Un match sicuramente riempitivo per il ppv, senza una logica dietro ma in uno show di almeno quattro ore serve anche questo. Elias ha provato a mettere fuori gioco nel backstage Roman Reigns colpendolo alle spalle con una chitarra, poi ha fatto il suo classico spettacolino sonoro e canoro. Ma Roman Reigns l’ha bloccato sulla rampa e il match in se è durato meno di trenta secondi, prima Elias ha subito un Superman Punch sulla rampa poi appena lanciato sul ring Roman ha concluso con la sua Spear. Poi la vittoria per schienamento è stata una conseguenza impossibile da cambiare. Match senza senso.

2.3 out of 5 stars (2,3 / 5)

WWE Universal Title Match: Seth Rollins (c) def. AJ Styles via Pinfall

Un incontro che poteva dare grandi emozioni, due wrestler che quindici anni fa lottavano nelle Indy e si sono nuovamente ritrovati su un ring della WWE. Da una parte l’Universal Champion Seth Rollins mentre il suo sfidante niente meno che AJ Styles. E’ stato veramente un match con un grande susseguirsi di mosse spettacolari, tentativi di schienamento, mosse di sottomissione. Come intensità per me è stato quasi il migliore del ppv e se non lo ritengo tale è solo per una questione di 1/4 di voto. AJ e Rollins sono stati veramente spettacolari sul ring e la loro pulizia di manovra un qualcosa di difficile da vedere, per me sarebbe un incontro da far vedere alle scuole di wrestling per far capire il livello da raggiungere da qualunque allievo delle stesse. Seth Rollins dopo una l’ennesima mossa finale, lo Stomp, ha portato a casa una grande difesa titolata che fortifica in maniera esponenziale il suo regno titolato.

4.5 out of 5 stars (4,5 / 5)

WWE Championship Match: Kofi Kingston (c) def. Kevin Owens via Pinfall

Un match che sicuramente poteva dire la sua, dietro c’era un importante faida tra il WWE Champion Kofi Kingston e Kevin Owens. Prima erano diventati amici e alleati sul ring poi Owens lo ha tradito e alla fine si è arrivati a questo match valido per il titolo detenuto da Kofi. Lo sfidante ha fatto un gran match, uno dei migliori per me da quando è alla WWE, mentre Kofi ha più volte provato ad arrivare alla vittoria seppur il sia avversario si sia sempre difeso. Dopo un ulteriore tentativo Kofi ha avuto però la meglio dato che la Trouble in Paradise ha avuto l’effetto sperato. Owens non ha potuto nulla e lo schienamento di Kofi è stato quello vincente. Un incontro molto bello da seguire e pieno di intensità. Non posso che ritenermi soddisfatto per quello che ho visto. Owens non esce assolutamente ridimensionato per la sconfitta. Sono felice per questo momento di gloria assoluta per Kofi Kingston, dopo tanti anni si meritava un bel regno titolato come questo.

4 out of 5 stars (4 / 5)

Men’s Money in the Bank Ladder Match: Brock Lesnar def. Ricochet, Drew McIntyre, Baron Corbin, Randy Orton, Andrade, Finn Balor & Mustafa Ali

Il main event del ppv, Sami Zayn non ha potuto prendere parte al match per l’attacco subito da parte di Braun Strowman nel backstage, ma a differenza delle idee di quest’ultimo Triple H lo ha bandito per il resto della serata dall’arena e non gli ha fatto riprendere il posto nel match valevole per la valigetta. Come nel medesimo match ma al femminile avevo nella mia mente alcuni possibili vincitori come Ricochet, McIntyre, Orton, Andrade, Balor e Ali. Invece l’unico che per me poteva essere un outsider era Baron Corbin. I nomi non potevano che rendere il match veramente importante e spettacolare, non è da tutti avere sul ring gente come Ricochet, Ali, Balor, Andrade e tutto il resto. Poi l’arrivo nel finale di Brock Lesnar ha cambiato tutte le carte in tavole e presentandosi come ultimo membro dell’incontro ha fatto vedere tutto quello di cui è capace. E’ salito sulla scala e a sorpresa ha conquistato senza nessuna fatica la valigetta valevole una Title Shot. Un main event degno del ppv.

4.3 out of 5 stars (4,3 / 5)

PPV RATE

Un ppv che a me in linea generale è veramente piaciuto, certamente in alcune cose poteva essere fatto meglio ma piacevole da seguire quasi nella sua interezza. Ho trovato particolarmente belli il match tra Seth Rollins e AJ Styles, i due MITB Ladder Match, e Kofi Kingston conto Kevin Owens. Invece ho trovato totalmente inutile il match tra Roman Reigns e Elias, chiaramente un riempitivo. Spero che il livello offerto della compagnia possa continuare su questo passo.

3.8 out of 5 stars (3,8 / 5)

Lorenzo Fanti

Un fan da sempre della WWE, seguo la compagnia da quando era su Mediaset con Rey, Chris Benoit, Kurt Angle, JBL, Booker T e tanti altri. Inoltre seguo con grande passione Impact Wrestling, una compagnia spesso sottovalutata ma che fa ottimi show. Poi ho interesse anche nelle Indy europee. Non disdegno di seguire anche tutte le altre federazioni, ognuna può dare qualcosa alla passione della gente.

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