WTW REVIEW: WWE Royal Rumble 2019

Benvenuti a una nuova WTW Review, oggi parleremo di WWE Royal Rumble 2019, l’evento si è svolto nella nottata italiana a Phoenix, nella terra della desertica Arizona. A scrivere sarà oggi il vostro Lorenzo Fanti. Vediamo nello specifico cosa è successo…

Kickoff Non Title Match: Chad Gable & Bobby Roode def. Rezar & Scott Dawson via Pinfall

Un match che non era stato annunciato dalla WWE, diciamo che è stata una sorpresa inattesa trovali tali superstar nel kickoff. La coppia improvvisata formata da Rezar e Scott Dawson ha tenuto testa ai campioni tag team del roster rosso Chad Gable e Bobby Roode. Seppur il titolo non fosse in palio è stato un buon incontro. I campioni, avendo dalla loro una grande intesa sono stati facilitati nel trovare delle buone mosse. Seppur sia stato chiaramente un match riempitivo trovo che sia stato piacevole e discreto. Giusta e coerente la vittoria di Roode e Gable, anche solo per rafforzare il loro status.

(2,8 / 5)

WWE United States Title Match: Shinsuke Nakamura def. Rusev (c) via Pinfall

Un match che non meritava di finire nel Kickoff per conto mio, credo che potesse stare benissimo nel main show. Rusev ha messo in palio il suo US Championship contro Shinsuke Nakamura. Trovo che entrambi hanno fatto un ottimo match e seppur non sia stato sicuramente il migliore del ppv si è rivelato molto interessante. Rusev ha provato a difendere la sua cintura e inizialmente ci è anche riuscito bene, poi alla lunga, e soprattutto una distrazione dovuta a un infortunio di Lana ha reso vane tutte le sue speranze dato che Nakamura ne ha approfittato e ha chiuso l’incontro per schienamento diventando il nuovo United States Champion. Una vittoria meritata da parte sua che torna così campione dopo un buon regno di Rusev.

(3,5 / 5)

Fatal 4 Way WWE Cruiserweight Title Match: Buddy Murphy (c) def.
Kalisto, Akira Tozawa & Hideo Itami  via Pinfall

Il match che più intrigava del Kickoff, i pesi leggeri della WWE hanno sempre fatto vedere un ottimo wrestling e vederli nel preshow non è il massimo per tutto il potenziale tecnico che possono offrire, ma ahime è stato deciso così. Tornando all’incontro mi sono molto divertito (in senso positivo) nel seguire questo match dove Buddy Murphy ha messo in palio il suo titolo contro Kalisto, Akira Tozawa e Hideo Itami. Trovo che tutti abbiano fatto in modo perfetto la loro parte sul ring, e colui che mi ha sorpreso in modo sensazionale è stata Itami che non vedevo su questo livello da tanto tempo, sta tornando quello che era. Un’ottima intensità mostrata sul ring da tutti partecipanti, e come al solito nei pesi leggeri, non sono mancate mosse spettacolari. Un ottimo incontro dove Buddy Murphy ha confermato il suo regno titolato vincendo per schienamento e dimostrando ancora una volta di meritare quella cintura alla vita.

(3,8 / 5)

SmackDown Women’s Title Match: Asuka (c) def. Becky Lynch via Submission

Becky Lynch è arrivata a questo match con uno status tale da poter sconfiggere una supestar del sesso opposto, un uomo. E’ stata costruita perfettamente in questa sua figura come un vero guerriero. Asuka invece trovo che sia come sempre una delle migliori superstar del roster blu a livello femminile. Era molto difficile fare un iniziale pronostico, due personalità forti e molto amate dal pubblico. Le mie aspettative erano molto alte per questo incontro titolato e menomale sono state del tutto rispettate. Hanno fin da subito basato il match sulla potenza, una cosa rara in un incontro al femminile, ma devo dire una scelta decisamente azzeccata nella sua piena forma. Nel finale invece le prese di sottomissione hanno fatto da padrone e dopo una serie importante delle stesse Asuka ha bloccato la sfidante in una micidiale presa al collo dalla quale non poteva uscire se non cedendo. Una grande conferma per Asuka che esce ancora più forte di prima nel suo status. Il main show non poteva iniziare in un modo migliore.

(4 / 5)

SmackDown Tag Team Titles Match: The Miz & Shane McMahon def. Cesaro & Sheamus (c) via Pinfall

Come ho detto anche nell’articolo pubblicato dei pronostici del ppv questo match non ha avuto una grande costruzione nel corso delle puntate e non mi ha creato molto hype almeno nelle aspettative. Sono rimasto della stessa idea anche seguendo questo match live, Shane mi sembra sprecato e forse anche fuori luogo per un match valido per i titoli di coppia ma alla fine ha fatto un buon lavoro sul ring. The Miz ha fatto la gran parte del lavoro sporco così come doveva essere. Invece il tag team dei The Bar ha lottato come al suo solito cioè con coesione e un buon livello di wrestling. Alla fine posso dire che seppur non mi rimarrà impresso come uno dei match più belli del ppv, ha fatto comunque la sua discreta parte ottenendo certamente un buon riscontro dal pubblico. La vittoria finale di Shane e Miz è stata per me una sorpresa, possono essere dei campioni tag team inusuali.

(3,3 / 5)

RAW Women’s Title Match: Ronda Rousey (c) def. Sasha Banks via Pinfall

Una rivalità importante tra Sasha Banks e la campionessa femminile di Raw Ronda Rousey, nelle ultime puntate è stata portata a un altro livello dove le due dopo aver lottato insieme hanno trovato anche un ottimo spunto nel quale mettersi nuovamente contro. Fin da subito si è vista la voglia di entrambe di dimostrare chi fosse la migliore al WWE Universe. Sinceramente non avevo mai visto così in difficoltà la campionessa dato che ogni suo iniziale tentativo di mettere alle corde Sasha è stato sempre rigirato dalla sfidante. Poi Ronda ha trovato la via che gli ha permesso di rendere pan per focaccia a Sasha e si sono alternate nella fase di comando. Penso che vedere Ronda chiudere il match, e quindi anche confermarsi campionessa, grazie a delle mosse d’azione e non di sottomissione sia un passo avanti per lei e la sua carriera in continua crescita nel mondo del wrestling. Sasha ha fatto capire comunque che è pronta per qualsiasi sfida, anche una difficile come quella contro Ronda Rousey.

(3,8 / 5)

30-Woman Royal Rumble Match: Becky Lynch wins

Uno dei due match specialistici del ppv, non posso parlare di faide oppure di come siamo arrivati al match, ma credo che a parlare siano sempre i nomi e le prove dei presenti sul ring, e come primo dei dei è stato scelto quello femminile. La prima a entrare sul ring è stata Lacey Evans, seguita a ruota da Natalya. La terza Mandy Rose, a seguire Liv Morgan ma subito eliminata da Natalya, Mickie James, Ember Moon, Billie Kay, Nikki Cross, Peyton Royce, Tamina, Xia Li e altre superstar. L’ingresso di Charlotte Flair ha iniziato a fare un po’ di piazza pulita a partire dalla sorprendente Xia Li. Ruby Riott insieme alle sue due eliminate compagne di stable ha perfettamente recitato la sua parte prima facendo indebolire da esse le sue rivali, poi elimandole. Io Shirai ha fatto però vedere di cosa è capace, una delle migliori performer del mondo a mio avviso. Altre cose importanti sono state il debutto nel main roster per Rhea Ripley proveniente da NXT UK, e soprattutto il ritorno di Alexa Bliss dopo un lungo infortunio. Le ultime a rimanere sul ring sono rimaste Nia Jax, Carmella, Ember Moon, Alexa Bliss e Charlotte Flair. Fino alla sorpresa dell’arrivo di Becky Lynch seppur non fosse nel match e al posto dell’infortunata Lana. Alexa ha eliminato Ember Moon, ma è stata eliminata a sua volta da Bayley. Le ultime due sul ring sono state Charlotte e Becky, dalla quale ne è uscita vincitrice proprio quest’ultima.

(4 / 5)

WWE Title Match: Daniel Bryan (c) def. AJ Styles via Pinfall

Una bella faida quella che si è creata tra AJ Styles e Daniel Bryan, sia sul ring che fuori da esso. Come intensità è stato uno dei migliori incontri del ppv, si vede che entrambi ci tenevano a fare bene, sia AJ che il nuovo Bryan così come viene anche chiamato dai commentatori della WWE. Nessuno dei due dominato sull’altro ma secondo me almeno nella parte iniziale lo sfidante ha avuto un qualcosa in più. AJ Styles nel finale era a un passo dal tornare campione, se non fosse stato per l’arbitro a terra e l’intervento a favore del campione. Bryan si è confermato campionato dopo l’interferenza. Diciamo che non è stato il miglior match tra di loro e mi aspettavo un qualcosa di leggermente migliore seppur l’incontro in se sia stato di un ottimo livello.

(3,8 / 5)

WWE Universal Title Match: Brock Lesnar (c) def. Finn Balor via Submission 

Il pre main event è stato occupato dal match valido per l’Universal Championship dove Brock Lesnar ha affrontato Finn Balor. Un inizio pieno di azione per Balor che he messo in grande difficoltà Lesnar, poi il campione ha provato a riprendersi anche utilizzando un tavolo dei cronisti come ausilio, ma Lesnar ha prima subito poi ha ripreso il controllo grazie all’uso della sua potenza fisica. Un infortunio non definito al fianco destro di Lesnar lo ha limitato molto nella sua movenza classica. Ma grazie alla sua Kimura Lock è riuscito a chiudere il match per sottomissione ed è rimasto ancora campione.

(3,5 / 5)

30-Man Royal Rumble Match

Il main event del ppv è stato giustamente occupato dal secondo Royal Rumble Match, quello maschile. Il primo a fare il suo ingresso è stato Elias, poi subito una grande sorpresa, Jeff Jarrett. Che grande piacere sentire per la prima volta dal vivo la sua theme! Un eliminazione rapida la sua ma l’arrivo di Nakamura ha fatto pareggiare i conti, vita dura per Elias contro il neo US Champion. Poi subito un altra sorpresa, Kurt Angle di nuovo sul ring, e che mosse appena entrato, suplex come ai suoi tempi d’oro. Big E e poi il momento di un debutto nel main roster, quello del neo NXT North American Champion Johnny Gargano. L’apparizione di Angle però ha avuto decisamente vita breve sul ring. Poi è stato il momento di Mahal, non ha avuto nemmeno il tempo di salire sul ring, e Samoa Joe che ha subito eliminato Big E. Successivamente colui con il record di sconfitte maggiori nella WWE, Curt Hawkins e subito dopo Seth Rollins. Dopo altri due ingressi e una scenetta comedy tra Hawkins e Titus, finalmente un altro nome interessante, Mustafa Ali che esordisce niente meno che con l’eliminazione di Nakamura. Ambrose appena entrato ha messo fine al match, comunque ottimo, di Gargano. No Way Jose una prova nemmeno iniziata, appena salito sul ring eliminato, poi l’ingresso dello scozzese McIntyre subito a segno con un ottimo dropkick su Joe. Con Pete Dunne abbiamo avuto un nuovo esordio, e subito dopo di lui un performer spettacolare, Andrade. Aleister Black ha rinforzato la schiera di NXT nel match. Jeff hardy con il #24 mi ha fatto un grande piacere, sempre una cosa bella sentire la sua theme, Rey come ingresso successiva ha reso la cosa ancora più interessante. Con il #27 ha fatto il suo ingresso il sostituto di John Cena, Braun Strowman che ha fatto piazza pulita sul ring. Con grandissima sorpresa Nia Jax ha preso parte al match maschile al posto di R-Truth con il numero 30, solo Chyna o Beth Phoenix lo avevano fatto prima. Gli ultimi rimasti sul ring sono stati Andrade, Dolph Ziggler, Seth Rollins e Braun Strowman. Giusta la vittoria finale per Seth Rollins, forse il più accreditato per tale anche prima dello stesso match.

(4 / 5)

PPV RATE

(3,8 / 5)

Lorenzo Fanti

Un fan da sempre della WWE, seguo la compagnia da quando era su Mediaset con Rey, Chris Benoit, Kurt Angle, JBL, Booker T e tanti altri. Inoltre seguo con grande passione Impact Wrestling, una compagnia spesso sottovalutata ma che fa ottimi show. Poi ho interesse anche nelle Indy europee. Non disdegno di seguire anche tutte le altre federazioni, ognuna può dare qualcosa alla passione della gente.

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