Nei big four, EMG è sempre presente e pronto a raccontare le sue sensazioni su quanto visto. Devo essere sincero, ultimamente sto seguendo meno la WWE settimanalmente, non tanto perchè non mi interessi, quanto perchè sto vedendo tantissimo wrestling di federazioni differenti e le giornate sono composte da 24 ore…se poi ci togliamo le ore lavorative e di meritato sonno…

Summerslam arriva dopo un paio di buoni PPV da parte della compagnia di Stamford, si sarà riuscito a mantenere lo standard alto? No ragazzi, non faccio paragoni con NXT perchè stiamo parlando di prodotti differenti…quindi mettetevi il cuore in pace voi che siete pronti a puntare il dito e godetevi quello che offre il main roster senza quel “bigottismo del lottato” che ispira i vostri pensieri. Magari un giorno assisteremo allo stesso spettacolo dei Takeover…magari sarà già oggi, ma fino ad allora concentriamoci su questo prodotto e valutiamolo oggettivamente, senza farci traviare da altre mele del peccato.

Kickoff Show

  • Cruiserweight Championship: Champion Drew Gulak def. Oney Lorcan @ 8:45 via pin 3 out of 5 stars (3 / 5)
  • Buddy Murphy defeated Apollo Crews @ 4:50 via DQ 2.3 out of 5 stars (2,3 / 5)
  • Women’s Tag Team Championship: Champions Nikki Cross & Alexa Bliss defeated The IIconics @ 6:10 via pin 1.8 out of 5 stars (1,8 / 5)

Submission Match for the Raw Women’s Championship

Becky Lynch (c) def. Natalia @ 12:25 via submission

Opener sensato presentando la donna di casa al pubblico canadese…ed allo stesso tempo premio per una veterana del ring come Natalia (che entra come seconda sul quadrato…non tocca di solito al campione?). Nel complesso un buon opener, divertente ed intenso con una buona storia raccontata in ring, dove entrambe le lottatrici lavorano rispettivamente braccia e gambe per prepararsi la sottomissione risolutiva. In tutto questo c’è una cosa che non mi è piaciuta e che ho trovato insensata nonostante sia stata dal lato dell’intrattenimento comprensibile: Perchè cercar di far cedere la propria rivale con la finisher dell’avversaria dopo che si è lavorato durante tutto l’incontro un’altra parte del corpo? Mi spiego meglio. Becky lavora giustamente il braccio di Natalya per prepararsi la disarmer…quindi che senso ha cercare di vincere con la sharpshooter (e viceversa)?…ripeto intrattenimento…è in un contesto del genere ci può stare.

3 out of 5 stars (3 / 5)

Goldberg def. Dolph Ziggler @ 1:45 via pin 

Molti si chiedono perchè nel 2019 i fan di Wrestling debbano ancora assistere ad un incontro di Goldberg…semplice, perchè ci sono sempre quindicimila persone pronte ad urlare continuamente il suo nome nelle arene…quindi la causa di tutto ciò siamo noi fan di wrestling (noi in generale…ovviamente non tutti). Questa volta si è tentato nel post match con Ziggler di darci in pasto qualcosa di diverso…missione NON compiuta. Con questo non voglio dire che si debba fare a meno delle leggende, ma se le si vogliono utilizzare…sarebbe meglio se si cercasse di farlo in modo più “intelligente”…vedi Trish Stratus più avanti

[DUD]

WWE US Championship

AJ Styles (c) def. Ricochet @ 13:00 via pin

Premessa: La WWE, questa WWE, aveva bisogno come il pane di una stable forte capeggiata da un lottatore di primo livello. L’incontro è stato per palati fini e per coloro a cui piace vedere non solo voli, ma anche cervello. AJ è stato perfetto nel suo lavoro certosino alle gambe di Ricochet, non solo tatticamente, ma anche come gestione heel della contesa. Ricochet ha cercato di resiste e di contrattaccare il più possibile e di difendersi dalle continue intrusioni del Club, vendendo bene il lavoro dell’avversario sulle sue gambe. Nel complesso, non un incontro particolarmente spettacolare (cosa che i due sarebbero in grado di fornire), ma estremamente solido e sensato nella gestione della diatriba heel con stable vs babyface…se poi ci aggiungiamo una sequenza finale perfettamente eseguita ed un post match intelligente, abbiamo un risultato più che soddisfacente.

3.5 out of 5 stars (3,5 / 5)

Smackdown Women’s Championship

Bayley (c) def. Ember Moon @ 10:05 via pin

Classico incontro non brutto, ma che non è mai decollato. Tenendo in conto le due lottatrici, l’ho trovato esageratamente lento. Tecnicamente si sono viste cose buone, ma la contesa non è mai riuscita a far quel salto di qualità che avrebbe dovuto spingere il pubblico…tanto che si è combattuto in un’arena piuttosto “silenziosa”. La cosa sicura è che la colpa non è delle lottatrici, che sanno stare sul quadrato, quanto del booking in generale che non ha generato hype per questa contesa. Nel complesso un incontro sufficiente, ma nulla di più.

2 out of 5 stars (2 / 5)

Kevin Owens def. Shane McMahon @ 9:20 via pin

Parto dalla fine…l’incontro non mi ha entusiasmato e mi aspettavo di più…più emozioni, però si che ho apprezzato moltissimo la scelta del finale, ossia di far vincere Kevin Owens utilizzando una mossa tipica da heel, ossia il calcio nelle parte basse ovviamente seguito da una stunner. Di solito questi incontri con la carriera palio tra il boss e “l’impiegato” si risolvono in situazioni da libro cuore, non questa volta, però, con KO che è riuscito ad avere la meglio non andando contro al suo personaggio. Nel complesso comunque una buona storyline (anche se vista e rivista) ed un incontro che ha raggiunto il suo obiettivo, quello di infiammare la gente dell’arena.

2.8 out of 5 stars (2,8 / 5)

Charlotte def. Trish Stratus @ 16:35 via submission

Passato e presente che si incrocia…due regine di epoche differenti…regine a modo loro. Nonostante la ruggine si sia notata, Trish si è presentata in forma perfetta e con i migliori propositi e non per scaldare la sedia. In generale sono state meglio le parti di browling rispetto a quelle tecnicamente lottate, cosa ovvia considerano che la canadese non lotta così spesso durante l’anno, nonostante ci siano stati, comunque, momenti di più che discreto livello tecnico. Nel complesso, sensata la direzione iniziale data all’incontro, con il dominio fisico e spocchioso di Charlotte, il ritorno della veterana ed un finale in crescendo che è finalmente riuscito a coinvolgere anche il pubblico, prima un po troppo silenzioso, considerando che sul ring c’era l’idola di casa.

3 out of 5 stars (3 / 5)

WWE Championship

Kofi Kingston (c) vs Randy Orton went to a double countout @ 17:30

Partiamo dalla storyline. Vedere la WWE utilizzare materiale e incontri del passato per giustificare le basi di un incontro, mi è piaciuto perchè sono cose che Vince McMahon dimentica facilmente, a differenza di altre federazioni. A volte basta molto poco per costruire una faida ed il recap pre incontro lo ha fatto capire esplicitamente. Passiamo all’incontro. Ero eccitato e ricco di aspettative per questo match? La risposta era no, ma ero comunque incuriosito. Ti è piaciuto? La risposta è ni. Mi aspettavo di vedere esattamente quello a cui ho assistito, non mi aspettavo invece di vedere allungata la faida, che dopo il coinvolgimento della famiglia di Kofi si sposta ancora di più sul personale, in un contesto visto e rivisto. Nel complesso incontro sufficiente che viene bloccato sul momento più bello con un no contest e obiettivamente un filino troppo lungo vista la decisione del finale.

2.3 out of 5 stars (2,3 / 5)

The Fiend def Finn Balor @ 3:35 via pin

Nuovo personaggio…nuova entrance…nuova theme…tutti promossi a pienissimi voti, anzi per non esagerare la cosa più figa che ha ora la WWE e con un potenziale enorme. Personalmente contentissimo per l’ex leader della family. Passiamo al match…o meglio all’angle…perchè di angle si è trattato. Tipico squash in style WWE per mandare over un nuovo character. La scelta di Balor ovviamente non è stata casuale, o almeno spero, nel senso che vedremo nel futuro un incontro tra “The Deamon” (in odore di pausa…almeno questo si dice) e “The Fiend”. Per ora mi va bene così, nonostante non sia un gran amante di queste costruzioni in ring.

[NG]

WWE Universal Championship

Seth Rollins def. Brock Lesnar @ 13:20 via pin

Main event solido nel contesto del visto…rivisto e stravisto. Per lo meno è durato il giusto, non è stato noioso ed è terminato con il risultato corretto, soprattutto ora che inizierà un autunno con il coltello tra i denti per la compagnia: avere un campione non presente, non credo fosse la scelta più ideale. Ora, la cosa più interessante sarà capire cosa succederà ai due atleti. Ci sarà l’ennesimo match tra i due, oppure intraprenderanno due cammini differenti. In quest’ultima ipotesi, chi affronterà Rollins al prossimo PPV? Probabile che già questa notte, durante la puntata di Monday Night Raw, ne sapremo di più.

3.3 out of 5 stars (3,3 / 5)

PPV RATE 2.5 out of 5 stars (2,5 / 5)

Un passo indietro rispetto agli ultimi PPV. Nel complesso comunque evento più che sufficiente che non ha brillato come incontri (nessun candidato MOTY), ma che ha avuto il pregio di essere stato coerente nelle scelte e nei vincitori, anche se è ovvio che da uno dei Big Four ci si aspetta sempre qualcosa di più. La mia impressione è che, trovandosi in una fase di rinnovo creativo con Heyman e Bischoff si sia deciso di perseguire, momentaneamente, un’idea conservativa e logica, tanto è che non c’è stato nessun incontro superiore ai 17 minuti (scelta curiosa). In generale, se dovessi consigliare qualcosa direi solamente l’esordio di The Fiend, sicuramente scenograficamente spettacolare.