WTW REVIEW: WWE Super Show-Down

Benvenuti a una nuova WTW Review, oggi parleremo di WWE Super Show-Down, l’evento si è svolto a Melbourne in Australia e si è concluso da pochi minuti. A scrivere sarà oggi il vostro Lorenzo Fanti. Vediamo nello specifico cosa è successo…

Smackdown Tag Team Championship Match: The New Day (c) def. The Bar via Pinfall

Un incontro molto buono per aprire lo show, un opener di livello. Questa faida si è formata bene nell’ultimo periodo e già dal precedente ppv, i The Bar sono un tag team esperto e importante per la compagnia, sono sempre pronti nel momento del bisogno. I New Day sono una certezza ma che piano piano sta stancando con quella cintura alla vita, almeno a mio avviso, un cambio di titolo era nella testa di tanti fan prima dello show. Ma alla fine i campioni sono stati bravi a confermarsi e così dopo lo schienamento vincente di Kofi Kingston possono continuare il loro importante regno titolato.

(3,5 / 5)

WWE SmackDown Women’s Championship Match: Charlotte Flair def. Becky Lynch (c) via DQ

Anche questa una faida è nata durante lo scorso ppv, Hell in a Cell, e da quando Becky ha turnato heel sulla sua ex migliore amica. Becky è una campionessa che vince e convince, è una cattivona perfetta, diciamo che sa interpretare perfettamente quel ruolo. Charlotte invece è sempre stata una delle migliori donne del roster della WWE e lo ha confermato anche in questo match. L’uso della cintura nel finale da parte della campionessa contro Charlotte quando stava per cedere nella temibile Figure Four Leg Lock, è stata una conferma per la sfidante che a livello fisico non c’e storia ma la campionessa è decisamente più furba. Questa vittoria, seppur solo per squalifica, riporta la fine della faida al prossimo ppv tutto al femminile, Evolution.

(3,8 / 5)

Bobby Lashley & John Cena def. Elias & Kevin Owens via Pinfall

Forse uno dei match con meno hype a mio avviso, nato dal nulla per riempire un vuoto nella card e per poco altro. Elias lo trovo sempre un po’ insolito e indeciso sul suo futuro da grande nel main roster, da quando è arrivato da NXT non ha dimostrato molto, sicuramente anche per scelte insensate dei booker a suo riguardo. Gli altri tre presenti sul ring però hanno fatto vedere delle belle cose, Cena lotta sempre meno ma quando lo fa non sbaglia mai una mossa, Lashley è sempre stato un semi big man dalle alte prestazioni ed uno dei miei preferiti, il compagno di Elias cioè Kevin Owens anche lui una certezza, anche se spesso mal gestito da chi di dovere. L’incontro è stato una piacevole sopresa, un match interessante e per quello che mi aspettavo è bastato eccome. Ci sta la vittoria di Cena e Lashley, hanno ben cooperato sul ring.

(3,5 / 5)

The IIconics (Billie Kay & Peyton Royce) def. Asuka & Naomi via Pinfall

Asuka è da sempre nel mio novero delle preferite, Naomi una wrestler molto brava fin dal suo arrivo nel main roster, potevano vincere a mani basse contro le IIconics, ma non è andata così dato che il tag heel ha fatto di tutto, ogni magheggio possibile, per portare l’incontro nella loro mani. Anche la mossa di Peyton di buttare Asuka nel finale contro le barricate è stata una mossa ben pensata e decisiva per lasciare Naomi in balia della sua Tag Team Patner, Billie Kay. Il passo inevitabile successivo è stato lo schienamento finale del duo australiano, idole di casa.

(3,5 / 5)

WWE Title No Count Out No Disqualification Match: AJ Styles (c) def. Samoa Joe via Submission

Uno dei match più attesi a livello personale, come ho riportato anche nelle ultime review della WWE che ho scritto la ritengo una faida tra le più riuscite dell’ultime periodo della compagnia, hanno fatto delle cose che nel PG 14 non si possono vedere e sono uscito posso dire finalmente almeno per un determinato match fuori da queste regole che stanno di fronte alla strategia di vendita della WWE. Ma non voglio uscire troppo dallo stile e parlare del match. La stipulazione di questo incontro titolato tra AJ Styles e Samoa Joe era l’ideale per trovare una soluzione definitiva al loro problema “personale”. Hanno lottato allo sfinimento, senza paura di farsi male. Sia AJ che Joe sono andati diverse volte vicino a una bella vittoria, l’uso delle armi ha reso tutto ancora più bello da seguire. Uno dei migliori match psicologici che ci sono stati da qualche anno a questa parte.

(4,3 / 5)

Ronda Rousey & The Bella Twins (Brie Bella & Nikki Bella) def. The Riott Squad (Liv Morgan, Ruby Riott & Sarah Logan) via Submission

Un incontro che nelle ultime settimane è stato costruito nei vari show di Monday Night Raw, i problemi tra i due team erano molti e abbiamo visto come ogni wrestler impegnata sul ring abbia voluto dire la sua per portare a casa una grande vittoria per il suo team. Ovviamente data la mia grande predilezione per Ronda tifato per loro senza se e ma, però in generale mi piace stare imparziale. Ottima la prova delle sei impegnate sul ring, ma alla fine e come c’era da aspettarsi è stata decisiva proprio Ronda Rousey, che con la sua mossa di sottomissione ha bloccato sia Liv Morgan che Ruby Riott nella morsa. Non c’e stato scampo per loro, una bella vittoria.

(3,8 / 5)

WWE Cruiserweight Title Match: Buddy Murphy def. Cedric Alexander (c) 

Nelle ultime puntate di 205 Live Buddy Murphy si è impegnato molto per ottenere questa chance titolata contro il  Cruiserweight Champion Cedric Alexander. Questa smania di conquistare la cintura si è vista sul ring quando ha messo in grandissima difficoltà lo stesso Alexander. Fino alla fine ha provato e riprovato, ed è anche stato ripagato. Con la sua mossa finale e uno schiemanento da manuale è riuscito a diventare il nuovo WWE Cruiserweight Champion, un traguardo decisamente meritato per lui. C’e solo da fare gli applausi a Cedric Alexander per il regno titolato appena concluso.

(3,8 / 5)

The Shield (Dean Ambrose, Roman Reigns & Seth Rollins) def. Braun Strowman, Dolph Ziggler & Drew McIntyre  via Pinfall

Un incontro dove più storyline si sono intrecciate, e ognuno aveva le sue motivazione per affrontare un membro dell’altro team. Partendo da Strowman contro Roman Reigns, continuando con Ziggler contro Rollins e infine McIntyre contro Dean Ambrose. Ognuna di queste motivazioni messe insieme porta ad avere una voglia di rivalsa che non finisce più. Ottima prova dei suoi wrestler sul ring, Ziggler e McIntyre hanno potuto mettere in luce tante cose che nelle ultime settimane non erano riusciti, mentre Strowman il classico di sempre, un big man molto forte che non conosce rivali. I The Shield sono invece semplicemente i The Shield, non mi sembra ci sia molto da aggiungere alla loro conoscenza. Vedere un qualcosa come Braun Strowman, un gigante di 2 metri e 3 centimetri e di tanto tanto peso volare dalla terza corda è stato fenomenale. Nel finale hanno preso il largo i The Shield e dopo una barricata spaccata per una spear di Reigns su Strowman, Ambrose ha portato a casa la vittoria per il suo team.

(3,8 / 5)

WWE Title #1 Contendership Match: Daniel Bryan def. The Miz via Pinfall

Anche tra di loro ci sono stati tanti attriti nel passato e ci sono ancora nel presente, Daniel Bryan contro The Miz poteva diventare uno dei migliori match dello show e così è stato. Non posso che aspettarmi prestazioni di alto livello da due wrestler della caratura di The Miz e Daniel Bryan. Il match nel suo lato tecnico è stato molto piacevole da seguire, l’interazione con il pubblico che caricava Bryan ancora più bella. La rapida vittoria di Daniel Bryan, usando un roll up ben fatto non ho capito bene se fosse un errore di The Miz che doveva uscire sul conteggio di due oppure sia una cosa voluta, lo scopriremo nelle prossime settimane.

(3,3 / 5)

Triple H (w/Shawn Michaels) def. The Undertaker (w/Kane) via Pinfall

Quanta storia, quanti ricordi dietro questo match, quattro nomi che hanno fatto la storia della WWE, partendo dai membri della DX Triple H e Shawn Micheals per poi arrivare ai Brother of Destruction, Kane e The Undertaker. Le mie aspettative erano molto alte per quello che poteva succedere sul ring e non sono rimasto per niente deluso da quello che ho visto. E’ stato come tornare a dieci anni fa quando seguivo le puntate della WWE la domenica mattina su “Italia 1”. Il voto così alto per me è dato da tutto l’insieme e non solo il lottato, ovviamente non potevo aspettarmi chissà quale grandissima intensità sul ring come nel loro passato, non sono nessuno dei due di primo pelo ma di grande esperienza si. Hanno messo in mostra tutte le loro grandissime qualità che hanno mantenuto dai loro tempi d’oro. Si sono affrontati senza paura, senza mai una pausa, non poteva chiedere di meglio. La vittoria finale di Triple H ci può tranquillamente stare, niente da recriminare, comunque grazie a entrambi.

(5 / 5)

PPV RATE

Un ppv che ha dato tanto a chi lo ha seguito, i match sono stati tutti di un bel livello, nessuno è stato insufficiente. Devo dire che rispetto al livello degli ultimi ppv della compagnia non è stato inferiore, anzi personalmente lo ritengo un pelo sopra Hell in a Cell. Il main event è stato la ciliegina sulla torta che ha riportato tante persone verso un passato dove la WWE faceva show molto migliori di quelli attuali e dove gli standard erano decisamente più alti.

(4 / 5)

Lorenzo Fanti

Un fan da sempre della WWE, seguo la compagnia da quando era su Mediaset con Rey, Chris Benoit, Kurt Angle, JBL, Booker T e tanti altri. Inoltre seguo con grande passione Impact Wrestling, una compagnia spesso sottovalutata ma che fa ottimi show. Poi ho interesse anche nelle Indy europee. Non disdegno di seguire anche tutte le altre federazioni, ognuna può dare qualcosa alla passione della gente.

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com