Benvenuti a una nuova WTW Review, oggi parleremo di WWE Money in The Bank 2019, l’evento si è svolto nella prima serata italiana a Riyadh in Arabia Saudita. A scrivere sarà oggi il vostro Lorenzo Fanti. Vediamo nello specifico cosa è successo…

Kickoff Pre-show Match: Luke Gallows & Karl Anderson def. The Viking Raiders via Pinfall

L’unico match del kickoff del ppv, i The Viking Raiders hanno affrontato Luke Gallows e Karl Anderson in un tag team match. Un incontro piacevole da seguire nonostante non sia stato il migliore dell’evento, due team che comunque hanno saputo mettere sul ring ciò che sanno fare. I The Viking Raiders un team molto solido e capace di mosse importanti nonostante la stazza, mi sono sempre piaciuti come tag. Luke Gallows e Karl Anderson possono dare tanto di più di quello che hanno fatto vedere finora in WWE, si meriterebbero un trattamento forse leggermente migliore, ma alla fine non possono comunque lamentarsi. Tra di loro è uscito un buonissimo incontro devo essere sincero. Alla fine a spuntarla sono stati i The OC portando a casa una bella vittoria meritata.

3.8 out of 5 stars (3,8 / 5)

Tuwaiq Trophy Gauntlet Match: The Undertaker def. Andrade, Bobby Lashley, Erick Rowan, AJ Styles, R-Truth & Rey Mysterio via Pinfall

Il trofeo che è stato assegnato anche nella scorsa edizione del ppv, soltanto che era per i tag team. Tanti nomi importanti sul ring Andrade, Bobby Lashley, Erick Rowan, AJ Styles, R-Truth e Rusev. Certo che non è risultato sicuramente il match dell’anno, però alla fine è stato un incontro che ha fatto piacere vedere dal vivo, niente di che ripeto ma piacevole. I nomi che mi aspettavo tra gli ultimi sono stati confermati a pieno titolo. Il primo a entrare sul ring è stato il 24/7 Champion R-Truth seguito da Bobby Lashley. Il primo eliminato è stato Lashley, ma quest’ultimo nonostante tutto ha continuato ad attaccare Truth. Andrade è stato il successivo a entrare sul ring, ma anche lui ha subito la stessa sorte. Poi è entrato Erick Rowan, anche per lui eliminazione conto R-Truth. AJ Styles è stato il successivo, è riuscito a eliminare R-Truth. Rey Mysterio è stato messo fuori gioco nel backstage da Gallows e Anderson. L’arrivo di Undertaker dal backstage è stata la sorpresa del match, è iniziata così la loro faida per WrestleMania, ha sconfitto AJ Styles conquistando il match.

3.8 out of 5 stars (3,8 / 5) 

WWE SmackDown Tag Team Title Match: John Morrison & The Miz def. The New Day (c) via Pinfall

I titoli di coppia di Smackdown Live, detenuti dai New Day, erano in palio in questo incontro contro i #1 contender John Morrison e The Miz. Gli sfidanti si sono meritati questa occasione, i campioni hanno dovuto difendersi da due superstar veramente agguerrite. L’intensità messa dai quattro sul ring è stato ottimale per far sì che venisse fuori un incontro importante, a mio avviso a grande sorpresa tra i migliori dell’intera card anche per le parentesi che i due team sono riusciti a inserire nel corso del match. John Morrison ha fatto un ottimo ritorno da quando è rientrato nella WWE dopo il suo periodo a Impact Wrestling, quello è poco ma sicuro dato che la sua esperienza può aiutare molto il roster di Smackdown. I due sfidanti si sono conquistati la vittoria e sono così diventati i nuovi Smackdown Tag Team Champions, inizia un nuovo regno per lo show blu.

4 out of 5 stars (4 / 5)  

Angel Garza def. Humberto Carrillo via Pinfall 

I due messicani che stanno uscendo maggiormente in quest’ultimo periodo, entrambi una grande tecnica, un grande talento sul ring che gli permettono di eseguire delle mosse spettacolari che rendono importanti i loro match. Una faida la loro che sta interessando molti fan della federazione per come si sta costruendo. L’incontro in se è stato quasi in puro stile Lucha Libre, secondo me era quello che i due messicani volevano. Si sono affrontati decisamente a viso aperto e il risultato è stato ottimale.  Entrambi hanno effettuato diversi tentativi di schienamento e Roll Up, ma a spuntarla è stata Angel Garza che dopo una bella serie di mosse ha portato a casa una bella vittoria, tutto è rimandato alla puntata di Monday Night Raw dove Carrillo e Rey Mysterio sfideranno Angel Garza e Andrade in un match che prospetta tanto spettacolo.

4.3 out of 5 stars (4,3 / 5) 

Raw Tag Team Championship Match: Murphy & Seth Rollins (c) def. The Street Profits (Angelo Dawkins & Montez Ford) via Pinfall 

Un match che non era nella card originale e poi è stato inserito nelle ultime ore, quindi la costruzione del match titolato non esisteva proprio. Però i campioni di coppia del roster rosso e i loro sfidanti, i The Steet Profits, sono stati in grado di mettersi in gioco e creare dal nulla un incontro veramente ben fatto e con una grande intensità. Certamente non manca l’amalgama tra di loro e nemmeno le capacità tecniche nei quattro contendenti.  Seth Rollins devo dire che con questa nuova gimmick assegnatoli dai booker sta facendo vedere veramente delle bellissime cose, di cosa è realmente capace. Gli sfidanti però sono stati puniti da una singola disattenzione che a permesso a Rollins di colpire Dawkins con uno Stomp e a Murphy di chiudere il match in loro favore. Seth Rollins e Murphy si confermano ancora campioni, un regno che inizia a diventare importante.

4 out of 5 stars (4 / 5) 

Mansoor def. Dolph Ziggler via Pinfall 

L’idolo di casa Mansoor, a NXT come ho detto anche nella precedente edizione del ppv di casa saudita ha fatto vedere delle ottime cose anche a livello tecnico nonostante non sia tra i main eventer ma se devo essere sincero per me sta facendo importanti passi in avanti settimana dopo settimana. Il suo avversario Dolph Ziggler, uno capace di fare dei grandi match se invogliato dai booker e soprattutto uno dei più sottovalutati del main roster a mio avviso dato che può dare tanto anche a livello di main event. Il match tra di loro a me è piaciuto e nemmeno poco, sono stati in grado di far vedere al massimo le loro abilità e anche se non è stato il migliore dello show è da mettere decisamente tra quelli che hanno alzato l’asticella. Mansoor ha conquistato una bella vittoria con un volo dalla terza corda, dei passi avanti per lui, ha tutto per sfondare secondo me.

3.8 out of 5 stars (3,8 / 5)   

WWE Title Match: Brock Lesnar (c) def. Ricochet via Pinfall 

Il WWE Title in palio in questo incontro, è il match che personalmente ho trovato il migliore dell’intero ppv, appena sopra i due messicani. Che dire, Brock Lesnar è una superstar che piace o meno, non esistano mezze misure, ma a chi piace è veramente uno che si merita lo stipendio che percepisce in WWE, è quasi sempre pulito nelle mosse, sa essere un heel con i fiocchi, sa tenere il ring come pochi altri e soprattutto ha Paul Heyman al suo fianco, una cosa non da tutti. Ricochet sta diventando passo dopo passo uno tra i migliori del main roster, ha tutto per diventare il migliore, tecnica, carisma, capacità tecniche, sa stare a un microfono. Per lui questa è una grande chance e ha cercato in ogni modo di sfruttarla in continuazione. Però niente ha potuto contro la potenza del campione, Lesnar si è subito ben difeso poi ha messo in chiaro come stanno le cose e grazie alla sua F-5 è arrivata la vittoria, dominante come al suo solito.

4.3 out of 5 stars (4,3 / 5) 

Steel Cage Match: Roman Reigns def. Baron Corbin 

Una faida che arriva alla sua conclusione dopo diverse settimane dove con metodi meschini e spesso sleali Corbin ha fatto suo ai punti ciò che gli spettava, ma Roman Reigns ha iniziato ad avere la sua rivincita e questo incontro è stato per lui ciò che aspettava per mettere alle strette King Corbin. La stipulazione scelta è stata fatta per far si che nessuno potesse interferire nel loro incontro, poteva ed è stata una buona soluzione. Di per se il match è stato tecnico e potente allo stesso tempo, forse serviva un pelo in più di velocità ma entrambi hanno fatto una buonissima prova, gli devo dare atto di ciò. Roman Reigns però è stato superiore al suo avversario e questa superiorità è venuta fuori nel finale dove ha ottenuto la vittoria grazie a un ulteriore Superman Punch.

3.8 out of 5 stars (3,8 / 5) 

Smackdown Women’s Championship Match: Bayley (c) def. Naomi via Pinfall 

Vedere un match al femminile in Arabia Saudita è sempre una conquista per la popolazione locale, le donne non hanno ancora tanti privilegi in questi paesi e di fatto un match come questo è qualcosa di veramente importante, un punto di arrivo. Parlando dell’incontro Bayley ha messo in palio il suo Smackdown Women’s Championship contro Naomi, le voci dei maggiori siti americani volevano che tale match fosse per WrestleMania 36, ma a quanto pare hanno deciso di anticiparlo. Un ottimo lottato sul ring tra di loro, mai un attimo di pausa. Sono stato deliziato dalle due contendenti per come hanno messo in pratica le loro conoscenze, mi è piaciuto particolarmente come incontro devo essere sincero.  La campionessa si è confermata tale al termine del match, Naomi ha fatto comunque una buonissima prestazione.

4.3 out of 5 stars (4,3 / 5) 

WWE Universal Title Match: Goldberg def. Bray Wyatt (c) via Pinfall  

Il match valevole per il titolo Universale, The Fiend contro il WWE Hall of Famer Goldberg, un ritorno per lui in Arabia Saudita dopo il precedente anno. Ci mancava un pelo che fosse il match che più attendevo date le tante voci che giravano sul suo risultato finale, Bray Wyatt vincitore? Goldberg vincitore e campione fino a WrestleMania? C’erano tante di quelle opzioni che non basterebbero tre paragrafi per scriverle. Credo che Goldberg abbia fatto un match decisamente migliore di ciò che mise in luce contro Undertaker un anno fa sempre nella stessa location, ma a quanto pare fu una commozione che lo fece stordire e non essere in perfetto stato di portare al termine il match. Quest’anno è stato molto più pulito nelle sue mosse, è stato sempre preciso in ciò che ha fatto. The Fiend è ormai un campione affermato, una gimmick che trovo perfetta per come si sta sviluppando su Bray Wyatt. Spear e Jackhammer contro la Mandible Claw. Una prova di forza per Goldberg che è diventato il nuovo Universal Champion.  

0 out of 5 stars (0 / 5) 

PPV RATE 

Un ppv che per molti non può dare spettacolo, spesso tornano anche delle leggende per far contento il pubblico arabo, ma questo lo vedo solo come business per la WWE e soprattutto un po’ di giusta nostalgia per il passato. Ci sono stati a mio avviso dei match veramente ben fatti, altri un pelo inferiori, ma in generale il livello raggiunto dal ppv è stato veramente buono per i miei personali gusti, quello è poco ma sicuro. Due nuovi campioni incoronati, e la strada che ci porta verso WrestleMania è sempre minore, solo 38 giorni al ppv madre della WWE.

0 out of 5 stars (0 / 5)