Benvenuti a una nuova WTW Review, oggi parleremo di WWE Survivor Series 2019, l’evento si è svolto nella nottata italiana alla Allstate Arena di Rosemont in Illinois. A scrivere sarà oggi il vostro Lorenzo Fanti. Vediamo nello specifico cosa è successo…

Tag Team Battle Royal: Dolph Ziggler & Robert Roode def. The Street Profits, Zack Ryder & Curt Hawkins, Breezango, Lucha House Party (Lince Dorado & Gran Metalik), Imperium (Fabian Aichner & Marcel Barthel), Heavy Machinery, The Oc (Luke Gallows & Karl Anderson) & The Revival

Il match annunciato poco prima del ppv, una battle royal che ovviamente è nata per occupare lo spazio delle due ore del Kickoff. Al suo interno abbiamo avuto team che potevano conquistare la vittoria come i The Oc, gli Imperium, i The Revival, gli Street Profits, altri invece possibili outsider. Le eliminazioni si sono subito susseguite una dopo l’altra e il ring si è piano piano ripulito. Gli ultimi team rimasti sul ring sono stati i The Oc, gli Street Profits e Ziggler con Roode. Due conferme e una sorpresa per il mio iniziale punto di vista. I The Oc però sono stati eliminati e sono rimasti gli altri due team. Ziggler e Roode hanno agito con astuzia eliminando anche gli ultimi avversari e hanno così vinto il match. Un incontro piacevole da seguire e pieno di azione.

3.5 out of 5 stars (3,5 / 5) 

NXT Cruiserweight Championship Match: Lio Rush (c) def. Kalisto & Akira Tozawa via Pinfall

Un incontro annunciato poche ore prima del ppv, Lio Rush ha messo in palio nel kickoff il suo Cruiserweight Championship contro Kalisto e Akira Tozawa. Tre superstar capaci di grandi mossi tecniche e che fanno della rapidità la loro potenza. Tutti e tre hanno messo in piedi un ottimo match capace di attirare l’attenzione del pubblico su di loro e riscaldare l’arena in attesa che iniziasse il main show. Come al solito i pesi leggeri della compagnia non hanno deluso, sono stati molto bravi in quello che hanno fatto vedere al pubblico presente. Lio Rush ha fatto il minimo indispensabile durante il match facendo fare il lavoro sporco ai suoi sfidanti e con un volo dalla terza corda ha fatto sua la vittoria e conferma titolata. Un bel proseguo spumeggiante de kickoff, uno dei migliori dell’anno della WWE per essere prima di un ppv.

4 out of 5 stars (4 / 5) 

Non-Title Triple Threat: The Viking Raiders def. The Undisputed Era & The New Day via Pinfall

Alla fine questo match è ricaduto per essere nel Kickoff del ppv, una scelta a mio avviso dettata solo dalla lunghezza totale dell’evento e dal dover obbligatoriamente spostare un terzo match nel Kickoff. Si sarebbero certamente meritati di lottare nel main show, ma che questa scelta sia stata giusta o meno non spetta a me dirlo. Parlando dell’incontro in sé mi ha fatto molto piacere veder lottare gli Undisputed Era nel main roster contro due team del livello dei Viking Raiders e i The New Day. Ognuno di questi team detiene le cinture di coppia nel proprio roster e se devo essere sincero ho sempre creduto gli Undisputer Era il team più solido al momento, senza nulla togliere agli altri due. Un incontro pieno di ottime mosse, spot ben riusciti. I The New Day e gli Undisputed Era per me hanno dominato il match, nonostante una buona presenza dei campioni di coppia di Raw. Quest’ultimi hanno però avuto una buona ripresa nella parte centrale del match e nel finale sono riusciti a conquistare la vittoria dopo una bella mossa di coppia sugli Undisputed Era. Una degna conclusione del kickoff con un buonissimo incontro.

4 out of 5 stars (4 / 5) 

Women’s Traditional Survivor Series Elimination Match: NXT Team (Rhea Ripley, Toni Storm, Mia Yim, Candice LeRae & Tegan Nox) def. Smackdown Team (Sasha Banks, Carmella, Dana Brooke, Lacey Evans & Nikki Cross) vs. Raw Team (Charlotte Flair, Sarah Logan, Natalya, Asuka & Kairi Sane) via Pinfall

L’incontro tutto al femminile tra i team dei tre roster, il team di SmackDown formato da Sasha Banks, Carmella, Dana Brooke, Lacey Evans e Nikki Cross, il team di Raw formato da Charlotte Flair, Sarah Logan, Natalya, Asuka e Kairi Sane e infine il team di NXT formato da Rhea Ripley, Toni Storm, Mia Yim, Candice LeRae e Tegan Nox. Tre team decisamente ben formati e completi di potenza, tecnica, rapidità, non mancava nulla. Tutti e tre i team si sono dati battaglia senza paura. E’ stata molto interessante la sfida tutta giapponese tra Kairi Sane e Io Shirai, in Giappone si sono affrontate molte volte e hanno una grande alchimia sul ring. Il possibile infortunio di Mia Yim e Candice LeRae per il team NXT è stato un duro colpo. Bianca Belair ha eliminato Nikki Cross prima, poi Sarah Logan. Charlotte ha eliminato Carmella. Sasha Banks ha schienato Kairi Sane. Invece l’altra giapponese Asuka ha eliminato Dana Brooke. Asuka ha poi lasciato il team volontariamente dopo aver colpito la sua capitana, Charlotte, portandola all’eliminazione per mano di Lacey Evans. Quest’ultima è stata eliminata da Natalya che poi ha anche eliminato Toni Storm sottomettendola. Sasha Banks ha schienato Bianca Belair e le ultime a ritrovarsi sul ring sono state Natalya, Sasha Banks e Rhea Ripley. Natalya è stata l’ultima del suo team a essere eliminata. La sfida finale è stata tra NXT con Rhea e Smackdown con Sasha. Il ritorno di Io Shirai e Candice ha cambiato le carte in tavola e Rhea Ripley ha portato alla vittoria il suo team.

4.3 out of 5 stars (4,3 / 5) 

Roderick Strong def. Shinsuke Nakamura & AJ Styles via Pinfall

Un grande match, che in linea di massima ho considerato fin da prima che iniziasse un dream match per le superstar al suo interno, tre campioni dei loro roster, il North American Champion Roderick Strong, l’Universal Champion Shinsuke Nakamura e lo US Championship AJ Styles. Tre grandi maestri del ring e della tecnica, in tanti avrebbero da imparare da loro. AJ, uno dei migliori al mondo, Nakamura, un vero fenomeno del ring e Strong, uno che sa bene cosa vuole e come si realizza. L’attesa da parte mia era tanta per questo match e credo che sia uscito un mezzo capolavoro, almeno per i miei personali parametri di giudizio. Un incontro senza mai una pausa e dove sarebbe stato corretto avere tre vincitore, anche se non è possibile. Roderick Strong ha portato a casa una grandissima vittoria confermando di avere un talento enorme. Credo che a breve lo vedremo nel main roster, o SmackDown o Raw, si merita certamente quest’occasione soprattutto dopo una vittoria del genere.

4.5 out of 5 stars (4,5 / 5) 

NXT Title Match: Adam Cole (c) def. Pete Dunne via Pinfall

L’occasione più importante da quando Pete Dunne è passato da NXT UK al roster di NXT. Il britannico è stato certamente all’altezza di un incontro così importante e la sua bravura si è vista sul ring insieme a Adam Cole, il campione di NXT. La prima volta che viene difeso un titolo del roster giallo a Survivor Series e in ogni ppv del main roster della WWE, una grande conquista per NXT. Come match ha raggiunto dei picchi veramente interessanti e di altissimo livello. Entrambi hanno dato il massimo e credo che sia venuto fuori un grandissimo match, capace di emozionare la folla presente nell’ arena. I postumi fisici del match di NXT Takeover WarGames di Cole si sono fatti sentire, era acciaccato all’addome e al polso, per Dunne invece una fasciatura al ginocchio sinistro era la controprova della fatica fatta nel match per diventare il nuovo #1 contender. Il lavoro svolto da entrambi sugli arti infortunati dell’altro è stato encomiabile. Alla fine Adam Cole si è confermato campione, ma onore allo sfidante.

4.3 out of 5 stars (4,3 / 5) 

WWE Universal Title Match: “The Fiend” Bray Wyatt (c) def. Daniel Bryan via Pinfall

Uno dei match con più hype del ppv, The Fiend Bray Wyatt ha messo in palio il suo Universal Championship contro Daniel Bryan. La costruzione dell’incontro è stata decisamente buona e questa cosa si è vista nel corso dell’incontro stesso. The Fiend ha confermato che è un campione credibile in ogni attimo dei suoi match, forse sì nei match precedenti ha avuto nei suoi confronti delle scelte dei booker che lo hanno reso tipo immortale sul ring ma tutto sommato è una delle migliori creazioni della WWE da qualche anno a questa parte. Bryan è sempre un wrestler capace di grandi cose sul ring e lo ha ugualmente dimostrato. Il campione è riuscito a bloccare nella sua Mandible Claw Bryan poi lo ha schienato per arrivare alla vittoria e conferma titolata.   

4 out of 5 stars (4 / 5) 

Men’s Traditional Survivor Series Elimination Match: Smackdown Team (Roman Reigns, Braun Strowman, Ali, Shorty G & King Corbin) def. Raw Team (Seth Rollins, Kevin Owens, Drew Mcintyre & Randy Orton) & NXT Team (Tommaso Ciampa, Keith Lee, Matt Riddle, Damian Priest & Walter) via Pinfall

Il match al maschile del classico incontro di Survivor Series a squadre, questa volta abbiamo avuto anche l’aggiunta del team di NXT che è stato annunciato solo durante il Kickoff e devo dire che i nomi al suo interno erano di primissimo livello cioè Walter, Tommaso Ciampa, Keith Lee, Matt Riddle e Damian Priest. Gli altri due team, quello di Smackdown formato da Roman Reigns, Braun Strowman, Ali, Shorty G & King Corbin, e quello di Raw formato da Seth Rollins, Kevin Owens, Drew Mcintyre & Randy Orton. L’intensità all’ interno del match è stata spettacolare per i nomi che ne hanno preso parte. Drew McIntyre ha eliminato Walter, Kevin Owens invece ha schienato Shorty G. Tommaso Ciampa ha eliminato Kevin Owens. Randy Orton ha invece eliminato Damian Priest, ma Matt Riddle lo ha sorpreso con un roll up eliminandolo. King Corbin ha schienato lo stesso Riddle. Braun Strowman è stato eliminato per Count Out. King Corbin ha eliminato anche Ricochet. Seth Rollins ha schienato Ali. Roman Reigns ha schienato McIntyre. Tommaso Ciampa ha eliminato King Corbin. Seth Rollins ha eliminato invece Tommaso Ciampa. Gli ultimi tre rimasti sul ring sono stati Keith Lee, Reigns e Rollins. Con l’eliminazione di Rollins il team Raw è rimasto escluso, mentre gli ultimi due si sono ritrovati Lee e Reigns per i rispettivi team. Con la Spear Roman Reigns ha conquistato la vittoria per il suo team, Smackdown Live.

4.5 out of 5 stars (4,5 / 5) 

WWE Title No Holds Barred Match: Brock Lesnar (c) def. Rey Mysterio via Pinfall

No Holds Barred Match, una stipulazione che ho trovato da subito perfetta per questo incontro valevole per il WWE Title tra Brock Lesnar e Rey Mysterio. Tutto è nato dalla voglia di Rey di vendicare l’attacco del campione a suo figlio e rimettere a posto i conti tra di loro. E’ un po’ come ai tempi ci fù Eddie Guerrero contro Brock Lesnar e a vincere fu proprio il messicano diventando il nuovo campione del momento. Ho trovato questo incontro molto bello da seguire nonostante la differenza di stazza e di stile di lotta tra i due come era ovvio che fosse. Lesnar ha fatto ciò che non andrebbe mai fatto a un messicano, toccare la famiglia, è una cosa che fa infuriare e ciò ha scatenato nella testa di Rey questa voglia di rivincita. Rey ha giocato subito sull’astuzia e sulla rapidità, la sua arma migliore contro il campione. Poi la potenza di Lesnar ha fatto la differenza almeno nella fase iniziale del match. L’intervento di Dominik ha fatto tornare in pista Rey, ma Brock con la sua F-5 ha chiuso il match a suo favore.

3.8 out of 5 stars (3,8 / 5) 

Non-Title Triple Threat: Shayna Baszler def. Bayley & Becky Lynch via Submission

Tre donne, tre campionesse dei loro rispettivi roster, da una parte l’NXT Women’s Champion Shayna Baszler, poi la Smackdown Women’s Champion Bayley e infine la Raw Women’s Champion Becky Lynch. Tre superstar capaci di cose importanti, che potrebbe insegnare a occhi chiusi questo mestiere. Si sono affrontate senza remure, senza problemi, e ogni mossa è riuscita alla perfezione al mio modesto parere. Per me è stato veramente un grande incontro dato che prometteva bene già dalla sua costruzione nelle varie puntate degli show settimanali dove si sono attaccate settimana dopo settimana aumentando l’hype nei confronti di ciò che hanno affrontato nel main event del ppv. Shayna dopo aver provato diverse volte a chiudere le due avversarie nella sua morsa ci è riuscita a pieno titolo con Bayley facendola cedere.

4.3 out of 5 stars (4,3 / 5) 

PPV RATE 

La prima volta che NXT è entrato a far parte di questo ppv solitamente destinato a Raw e SmackDown. Una scelta ben ponderata e che ha dato nuova linfa a questo evento. I match in programma sono stati veramente di ottimo livello e i nomi che abbiamo avuto per le tre fazioni sono di primissimo livello a livello globale. C’era tutto per far si che potesse venir fuori un qualcosa di importante, un qualcosa di altissimo livello. Alla fine Survivor Series, uno dei big 4 della WWE, ha confermato le sue attese e il livello raggiunto è stato altissimo, un ottimo punto di proseguimento per la federazione nel prossimo futuro. 

0 out of 5 stars (0 / 5)