WTW REVIEW: WWE TLC 2018

Benvenuti a una nuova WTW Review, oggi parleremo di WWE TLC 2018, l’evento si è svolto nella nottata italiana a San Jose, California. A scrivere sarà oggi il vostro Lorenzo Fanti. Vediamo nello specifico cosa è successo…

WWE Cruiserweight Championship Match: Buddy Murphy (c) def. Cedric Alexander via Pinfall

I pesi leggeri della WWE sono un fiore all’occhiello tra i tanti pastrocchi che via via vengono fatti nello show principale tra Smackdown Live e Monday Night Raw, diciamo che il livello che tocca 205 Live è sempre molto gradevole e pieno di tanta tecnica e spettacolarità. In questo incontro del Kickoff dove Buddy Murphy ha messo in palio il suo Cruiserweight Championship contro l’ex campione Cedric Alexander non c’e stato niente di negativo, tutto ha avuto un filo logico e le mosse che si sono fatti l’un l’altro hanno messo in risalto le ottime abilità sul ring di entrambi. Alexander è arrivato a un passo dal riconquistare la cintura, ma Murphy dopo essersi salvato grazie a un piede sulle corde ha ripreso in mano la situazione e ha portato a casa una gran difesa titolata, una conferma che rende merito a Murphy.

3.8 out of 5 stars (3,8 / 5)

Ladder Match: Elias vs Bobby Lashley

Forse uno degli incontri con una costruzione tra le peggiori del ppv, tutto è nato da diverse risse sul ring tra Elias e Bobby Lashley, sono due big man e non puoi chiedere chissà cosa a loro, sono fatti di pura e mera potenza e di poca tecnica, senza se e ma. Lio Rush ha fatto come al solito il lavoro sporco per il suo assistito bloccando fin da subito i possibili tentativi di Elias di salire e prendere la chitarra in cima alla scala, un vero manager heel che serviva come il pane a Lashley. Diciamo che Elias è stato sempre in comando del match e non ha avuto problemi a prendere quella chitarra prendendo così anche la vittoria. A fine match l’attacco di Lashley e Lio Rush ai danni di Elias con la stessa chitarra ha fatto fare forse un passo avanti a questa faida che a mio avviso non è terminata qui. In generale lo posso ritenere un match da sei e mezzo su dieci, ma le mie aspettative non erano molto alte per esso.

2.8 out of 5 stars (2,8 / 5)

Final Match Mixed Match Challenge: Fabulous Truth (Carmella & R-Truth) def. Mahalicia (Alicia Fox & Jinder Mahal) (w/ The Singh Brothers) via Submission

Questo esperimento che da due anni la WWE sta facendo sulla piattaforma di Facebook del Mixed Match Challenge è qualcosa di interessante, coppie miste che in diversi turni si sono affrontate e sono arrivate a questa finale tra R-Truth con Carmella contro Alicia Fox e Jinder Mahal. In palio non c’era solo la finale e un viaggio in ogni parte del mondo, ma anche una cosa molto più importante, l’ingresso con il numero 30 alle rispettive Royal Rumble. Durante il match ci sono stati diversi momenti comedy,  quello che ci voleva per iniziare lo show. Nel lottato non c’e stato niente di spettacolare, ma alla fine nell’insieme ho trovato che è stato un incontro con il sorriso e un certo gusto nel seguirlo. La vittoria finale se la sono aggiudicata R-Truth e Carmella quindi potranno usufruire di questo importante vantaggio a Royal Rumble. 

2.5 out of 5 stars (2,5 / 5)

Triple Threat Tag Team match for WWE SmackDown Tag Team Championship: The Bar (Cesaro & Sheamus) (c) def. The New Day (Big E, Kofi Kingston & Xavier Woods) & The Usos (Jey Uso & Jimmy Uso) via Pinfall

A livello tecnico prima dello show lo potevo ritenere un match che poteva dare tanto, sul ring avevamo il New Day, i campioni di coppia dello show blu dei The Bar, e i The Usos. C’erano tutti i presupposti per vedere qualcosa di carino dato che in palio c’erano i titolo di coppia detenuti prima dello stesso da Cesaro e Sheamus. La rapidità delle mosse fin dall’inizio ha messo in luce le abilità delle superstar impegnate. I campioni hanno messo subito in chiaro la loro intenzione di non voler perdere le due cinture, ma gli sfidanti si sono mostrati agguerriti e pronti a sottrargliele. Devo dire che l’intensità dell’incontro è stata molto superiore a quella che mi aspettavo e tutti e tre i team sono stati molto vicini alla vittoria. Sheamus nel finale è stato bravo a connettere con il suo Brogue Kick per andare poi al pin vincente confermando così la difesa titolata per i The Bar. Una vittoria meritata. 

3.8 out of 5 stars (3,8 / 5)

Tables, Ladders and Chairs match: Braun Strowman def. 
Baron Corbin via Pinfall

Un incontro che inizialmente non doveva nemmeno svolgersi per “l’infortunio” di Braun Strowman, la cosa ha stupito molti in un suo ritorno così veloce dopo l”intervento chirurgico che ha dovuto realmente subire. Baron Corbin pensava di avere la vittoria in tasca e quindi essere quasi matematicamente il nuovo GM di Raw, ma Strowman ha usato l’asso nella manica e ha assoldato per aiutarlo diversi wrestler che non erano mai stati d’accordo con la sua gestione del roster come Finn Balor, Apollo Crews, Bobby Roode e Chad Gable. Alla fine è diventato un 4 vs 1, anzi un 5 vs 1 dato che anche Heath  Slater si è ribellato alla decisione di farlo diventare un arbitro del roster. Dopo una serie di sediate ai danni di Corbin lui ha anche provato la fuga ma Kurt Angle ha riportato il wrestler sul ring. E’ diventato quasi un massacro contro Corbin, mossa dopo mossa le sue difese si sono spente. La vittoria di Strowman è stata meritata come costruzione del suo personaggio e non solo. Il regno di Corbin come GM è finalmente concluso.

3.8 out of 5 stars (3,8 / 5) 

Tables Match: Natalya def. Ruby Riott 

Una stipulazione speciale per questo incontro tra Natalya e Ruby Riott, un Tables Match poteva essere la soluzione ideale per risolvere questa faida aperta tra di loro. Poteva sembrare una sfida impossibile per la canadese, ma si è dimostrata all’altezza della prova dato che nella prima parte del match ha messo fuori gioco due delle tre “aiutanti” di Ruby Riott. Poi quest’ultima ha riportato il match sul modus operandi dell’attitude era riportando alla luce un tavolo con la foto di Jim Neidhart stampata sopra, una cosa che ha fatto arrabbiare di brutto Natalya dato che si è trovata una nuova volta la famiglia di mezzo. Natalya con la sua contromossa mi ha spiazzato, un bel tavolo con la foto di Ruby Riott e la giacca di suo padre da poco defunto, un vero ricordo fatto con passione da una figlia, una bella scena da vedere e rivedere. La Powerbomb dalla terza corda direttamente sul tavolo effettuata dalla canadese su Ruby Riott ha dato la vittoria a lei e la sua famiglia. Voglio solo aggiungere una cosa, grazie Jim Neidhart per tutto quello che hai fatto per il mondo del wrestling!

4 out of 5 stars (4 / 5)

Finn Bálor def. Drew McIntyre via Pinfall

Non tra i migliori incontri prima del ppv per la faida costruita in modo veloce e forse senza ne capo ne coda ma se devo essere sincero trovo che quello tra Drew McIntyre e Finn Balor sia stato un match molto bello e dove si sono affrontati due tra i migliori wrestler del roster di Raw ma spesso troppo sottovalutati o trattati in malo modo dai booker, posso quasi ritenerlo un dream match personale (sia chiaro che è solo una mia opinione e niente di più). Entrambi sono due superstar che hanno una tecnica sopraffina, decisamente sopra la media generale del roster e questa bravura si è vista. Questo perfetto equilibrio e l’alchimia tra di loro si è rotta nel momento che dal pubblico è apparso l’ex tag team patner di McIntyre, Dolph Ziggler che ha portato il wrestler scozzese a una distrazione fatale che gli è costato il match che è andato invece a favore di Balor. Rimane comunque la grande prova dei due sul ring a mio avviso, complimenti a tutti e due.

4.3 out of 5 stars (4,3 / 5)

Chairs match: Rey Mysterio def. Randy Orton via Pinfall

Attacchi continui di Randy Orton (con l’uso delle sedie) ai danni di Rey Mysterio hanno portato a questo Chairs Match tra di loro dove Rey doveva e voleva rimettere la grinta e l’orgoglio messicano dei luchadores che gli ha portato via Orton qualche puntata a Smackdown Live togliendoli la maschera, la cosa più disonorevole per un messicano. L’uso delle sedie in acciaio ha consentito di dare quel piglio in più all’incontro sia nella forza che nelle immagini da esso mostrate. Rey sembrava quasi quello dei tempi d’oro alla WWE, anche se ormai è passato qualche anno, e le belle mosse messe in pratica sono state un qualcosa in più per i fan, e chi come me lo ha sempre tifato. Il finale non è stato il massimo della bellezza estetica, ma è stato essenziale per arrivare al pin vincente di Rey su Orton grazie a un Roll Up. 

3.8 out of 5 stars (3,8 / 5)

WWE Raw Women’s Championship Match: Ronda Rousey (c) def. Nia Jax via Submission

Un incontro con due filosofie di wrestling totalmente differenti, da una parte “Monster Woman” della WWE Nia Jax, mentre dall’altra la campionessa femminile del roster rosso Ronda Rousey. In palio c’era il titolo di Ronda e già dall’inizio poteva essere una difesa molto difficile per la regina delle sottomissione e della lotta a mani nude. Con mia grande sorpresa, non per Ronda perchè come ormai ben saprete è una delle mie preferite ma per la presenza di Nia Jax che è solo potenza allo stato puro, è stato un incontro a mio avviso veramente godibile e Nia ha messo in seria difficoltà la campionessa ma Ronda dopo una ripresa ineccepibile ha messo nella sua morsa letale al braccio Nia Jax, non ha potuto far altro che cedere. Ha sconfitto una rivale molto difficile, quasi impossibile per tutte le altre del roster.

4 out of 5 stars (4 / 5) 

WWE Championship Match: Daniel Bryan (c) def. AJ Styles via Pinfall

In tempi non sospetti, solo qualche settimana fa prima che Daniel Bryan diventasse heel. poteva essere considerato uno dei match of the yaer dai fan della WWE. Ora che ha turnato così il campione è diventato un wrestler ancora più interessante a mio avviso, uno che può cambiare gli equilibri di un match in poche mosse e soprattutto quando meno te lo aspetti. AJ Styles invece è una certezza, è impossibile con lui sul ring avere un match brutto, diciamo che forse è la punta di diamante della federazione. Anche il fattore che per AJ era un bel rematch titolato ha dato molto più pepe all’incontro, la maggiore cattiveria messa dallo sfidante è stata secondo me anche frutto di ciò. In generale è stato un ottimo incontro, non ci sono state pause morte oppure serie di mosse senza senso e se non è stato il miglior match della serata poco ci manca. Intensità tra i due wrestler ai massimi livelli, rapidi scambi di colpi reciproci, non è mancato veramente niente. Il doppio Roll Up finale non farà sicuramente terminare qui questa bella faida e intrigante faida. Sono totalmente d’accordo per il momento sul continuare il regno titolato di Daniel Bryan.

4.3 out of 5 stars (4,3 / 5)

WWE Intercontinental Championship Match: Dean Ambrose def. Seth Rollins (c) via Pinfall

Che dire, una faida ben fatta e ben scritta. Il tutto è nato dall’annuncio di Roman Reigns che ancora oggi fa tenerezza nel sentire quelle parole, rinnovo i migliori auguri di pronta guarigione a nome personale e a nome di We The Wrestling dalla Leucemia a Leati Joseph Anoa’i, ti siamo sempre vicini. Poi Dean Ambrose ha turnato sul suo ex compagno di team attaccandolo quando meno se lo aspettava, a TLC ha finalmente avuto la sua occasione titolata contro Rollins, si prospettava un incontro paragonabile a una vera resa dei conti come un vecchio duello con le pistole nel Far West e così è andata. Non rientrano principalmente come i miei preferiti sia come wrestler che come stile di lotta ma devo essere sincero e credo che sia stata una delle poche volte dove non posso che essere del tutto convinto dalla loro prova, uno dei migliori match tra loro due. Credo che la vittoria finale di Dean Ambrose e la conquista della cintura da parte sua sia meritata e arrivata dopo un ottimo match.

4 out of 5 stars (4 / 5) 

Triple Threat Tables, Ladders and Chairs match for WWE SmackDown Women’s Championship: Becky Lynch (c) vs. Asuka vs. Charlotte Flair

Un main event tutto al femminile, il match of the event per me. Si sono affrontate Becky Lynch, Asuka e Charlotte Flair con in palio lo Smackdown Women’s Championship di Becky. ll rancore tra Becky e Charlotte è stato il punto più importante e trainante del match, si sono affrontate come se non ci fosse un domani, poi la stipulazione era il vero factotum del main event, un triple threat Tables, Ladder e Chairs Match. Cosa potevo chiedere di meglio? Nulla secondo me. Poi anche Asuka ci ha messo tanto di se andando a interferire perennemente nei momenti fondamentali e grazie all’intervento di Ronda Rousey che ha messo fuori gioco sia Charlotte che Becky Lynch, la giapponese ha potuto agire indisturbata salendo sulla scala e prendendo quella cintura per diventare la nuova campionessa. 

4.3 out of 5 stars (4,3 / 5)

PPV RATE

3.8 out of 5 stars (3,8 / 5)

Lorenzo Fanti

Un fan da sempre della WWE, seguo la compagnia da quando era su Mediaset con Rey, Chris Benoit, Kurt Angle, JBL, Booker T e tanti altri. Inoltre seguo con grande passione Impact Wrestling, una compagnia spesso sottovalutata ma che fa ottimi show. Poi ho interesse anche nelle Indy europee. Non disdegno di seguire anche tutte le altre federazioni, ognuna può dare qualcosa alla passione della gente.

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