WTWReview: Frontline S.P.I.R.I.T.

Buongiorno e ben tornati ad una nuova review. Qui che vi parla oggi è un Enea Boscolo finalmente ritornato da periodi in cui ero concentrato in altri progetti (tra cui il podcast del sito che vi consiglio caldamente di seguire). Oggi però si ritorna a recensire. Parliamo di un evento Inglese: S.P.I.R.I.T della Frontline Wrestling, la federazione di Will Ospreay.

Prima di cominciare voglio chiedere scusa a tutti voi lettori per l’estremo ritardo con cui ho recensito l’evento. L’ho visto qualche mese fa e, al tempo, avevo già cominciato a scrivere le prime bozze, dovevo solo riguardarlo. Tra una cosa e l’altra ci ho messo un bel po’ di tempo prima di pubblicarlo. Ribadisco il mio dispiacere, sto già lavorando alle prossime review e spero di pubblicarle il prima possibile. Detto questo, cominciamo davvero!


Young Lions Match: Joshua Jones vs Scotty Davis

Premessa:  la Frontline ha un format particolare, prende ispirazione dagli Young Lions tipici del Giappone. Gli Young Lions sono dei novizi. Essi sono ancora troppo deboli e inesperti per impensierire i loro “senpai”. Quindi si tende a contrapporli tra loro.

Venendo al match, ci troviamo di fronte ad una storia molto semplice: Davis è assai bravo nel wrestling a terra e nello striking e passa la prima parte dell’incontro a dominare, finchè si sopravvaluta e inizia a lottare basandosi sulla potenza. Il problema? Joshua è un big man e non può che dominare.  Ho trovato abbastanza anticlimatico il finale con Joshua che, durante il comeback di Scotty, dato da un valido lavoro alla schiena condito con striking di livello, riuscirà a vincere con una singola german suplex.

A parte questo Davis mi è piaciuto, buonissimo prospetto e sono curioso di rivederlo in futuro. Mentre Josha non mi è piaciuto molto, anche perché più che subire per la maggior parte dell’incontro non ha fatto molto.

(3,3 / 5)


Adam Brooks vs Mark Davis

Questo match è stato costruito nel precedente show: Adam Brooks ha abbandonò gli Aussie Open durante una contesa contro i CCK. Davis, membro degli Aussie, ha richiesto vendetta e la Frontline gli ha dato una chance di portarla a termine tramite questo incontro.

La storia raccontata l’ho trovata poco soddisfacente seppur eseguita discretamente. A inizio match, Davis choppa per errore il paletto fuori dal ring, infortunandosi alla mano. Brooks la lavorerà per un po’ la parte danneggiata dell’avversario, notando però che questa strategia non sortirà molto effetto, inizierà a colpire la testa. Mark, dal canto suo, la butta sulla prepotenza, grazie a questa scelta vincerà. La cosa che mi ha fatto storcere il naso è, appunto, la vittoria di Davis, essa è avvenuta in maniera pure troppo semplice. Al gigante sono bastate poche mosse, anche se potenti, arrivando alla finisher molto velocemente. Grande colpa, secondo me, la ha avuta il minutaggio che ha dovuto accelerare l’andamento di una storia che meritava almeno quindici minuti.

Vedo difficile che la rivalità tra Brooks e gli Aussie possa continuare, però vedremo nei prossimi show cosa s’inventeranno.

(3,3 / 5)


Niwa vs Stixx

Inizialmente, Stixx era annunciato per lottare in match a 6 uomini contro la CCK. Sarebbe dovuto esser accompagnato da Ridgeway e Rampage Brown. La sfortuna vuole che Lykos, Banks e Rampage si siano infortunati. Questo imprevisto ha portato ad una riscrittura totale della card, da cui è nato questo incontro.

I due potevano combaciare i loro stili molto bene: Niwa è un ottimo flyer; Stixx è un validissimo big man.

Sono anche riusciti a lottare bene, tuttavia, al suono finale della campana, avevo l’amaro in bocca. Per farla breve, e ricollegandoci al discorso di prima, non mi sono mai sembrati sulla stessa lunghezza d’onda, non ho visto molta alchimia e un qualsiasi spot che riconduca ad un confronto tra stili. Un’altra cosa che non mi è andata giù ricade sullo storytelling: molto stantio. Se aggiungiamo pure: una sidewalk slam come finisher del match;  un minutaggio, anche qui, abbastanza magro; e un pubblico non così partecipe; otteniamo un match che lascia a pensare.

Nei promo (che potete trovare sul canale youtube della FRONTLINE) hanno aperto ad un possibile rematch in futuro. Non sarebbe affatto male, secondo me pure loro stessi si sono resi conto di poter fare di più in condizioni diverse e con una preparazione più adeguata per l’incontro.

(2,8 / 5)


Chris Ridgeway vs Chris Brookes

Uno dei match che più attendevo. Posso dire che ha rispettato le aspettative. Come il precedente, questo incontro è il risultato di vari cambi di programma che hanno influenzato abbastanza la card generale dello show. Nonostante tutto è quello, forse, meglio riuscito.

In questo incontro Brookes è l’heel mentre Ridgeway ha la parte del face. Dopo una parte iniziale di studio e prese a terra, Brookes inizia uno splendido lavoro alla gamba sinistra dell’altro Chris, essa verrà mantenuta durante tutto il match. Ridgeway decide di restare nello striking cercando, intelligentemente, di utilizzare il meno possibile la gamba dolorante. la contesa continua con questa situazione, con il face sempre più in svantaggio. Il finale vede Brookes tuonare un brainbuster e si appresta a concatenarne un secondo, nel farlo però l’avversario si sveglia e contrattacca con un Falcon Arrow seguito da una Sleeper Hold che lo porta alla vittoria.

Il match, come ho già detto, ha rispettato le aspettative. L’unica cosa che non mi è piaciuta, come avrete intuito pure voi, è il finale, l’ho trovato un po’ fuori contesto rispetto al resto del match.  Per il resto, buonissimo incontro e match della serata,

(3,8 / 5)


The Residence (Ash Darven, ELIJAH& LK Mezinger) vs Kelly Sixx, Nico D’Angelo & Scott Wainwright

Altro incontro collegato all’evento precedente questo, i Residence attaccarono Kelly Sixx dopo che quest’ultimo, assieme a El Phantasmo, ha sconfitto No Fun Dunne e Kip Saiban. E si è arrivati a questo match a sei uomini: la Residence vs Sixx accompagnato da due Young Lion.

Il match è un godibile incontro a sei uomini. Conoscevo solo Kelly. In generale c’è da dire che nessuna ha mostrato così tanto da poterli dare una minima valutazione. Anche se Scott e, soprattutto, D’Angelo mi hanno lasciato l’idea di essere dei validi prospetti. D’altro canto solo Darven mi ha detto qualcosina; LK e ELIJAH hanno fatto davvero molto poco.

Il match segue la classica struttura di “buoni leali contro cattivi codardi”, cosa che non apprezzo più di tanto. Ma comunque si sono visti degli spot carini e la Residence ha fatto vedere un buon lavoro di squadra alternato con delle mosse combinate abbastanza carine alla vista.

(3 / 5)


Queen’s Quest (Bea Pristley & Viper) vs Kay Lee Ray & Zoe Lucas

Inizialmente il match doveva essere un single tra Viper e Kay Lee Ray, per i vari infortuni già nominati il match è diventato un due vs due. Molto probabilmente Bea e Zoe avrebbero dovuto affrontarsi in un match a parte.

A parte questo è un match piacevole da vedere: buona chimica, buone sequenze; Insomma un buon incontro di coppia seppur non sia nulla di epocale. La storia vede l’affiatamento tra Bea e Viper sovrastare quello di Kay Lee Ray e Zoe. Tra l’altro quest’ultima ha avuto abbastanza attrito, seppur gestito in modo comedy,  da parte di tutte le partecipanti durante la prima parte del match, ciò potrebbe essere riutilizzato in futuro. L’incontro procede come un comunissimo tag match riempitivo, fino ad arrivare alla vittoria del Queen’s Quest.

(3,3 / 5)


FRONTLINE Heavyweight Championship: Mark Haskins (w Vicky Haskins)  vs Rob Lynch

Entrambi i contendenti hanno ricevuto l’opportunità di lottare in questo incontro durante Build Me an Empire.

L’incontro non è male ma si perde troppo nel finale.

La prima parte è ben fatta, abbiamo un confronto tra l’enorme fisicità di Rob e lo striking misto al technical wrestling di Haskins. Il match resta su ritmi abbastanza alti, i due che mostrano pure una buona chimica. Mark mantiene un vantaggio strategico non indifferente grazie al continuo lavoro al braccio intervallato da dei duri colpi, tuttavia la stazza e la potenza avversaria si fa sentire. Arrivati a metà incontro, Vicky Haskins, manager dell’ex-campione PROGRESS, deciderà di mettere lo zampino nell’incontro: essa distrarrà il grosso dei due, dando così un vantaggio ad Haskins. Queste interferenze, tuttavia, non scoraggeranno Lynch, che, nonostante i vari colpi dell’avversario, riuscirà a tuonare una spear di tutto rispetto. Dopo questo spot, le interferenze si faranno insostenibili, esse, a mio parere hanno rovinato l’incontro e l’atmosfera che si era andata a creare per esso. In primis, Haskins userà la mazza chiodata della moglie per colpire l’avversario, con Lynch che subisce la prima ma blocca la seconda. Successivamente ci sarà un ref bum che farà precipitare tutto il lavoro fatto fino ad ora. Lynch, nonostante le scorrettezze avversarie, riesce, con le ultime forze, a  connettere un lariat apparentemente vincente, dopo un po’ di secondi, l’arbitro si riprende e durante il count è Paul Robbinson a metterlo di nuovo a nanna. Come se non bastasse, alle spalle di Rob arriva Jimmy Havoc che lo colpisce con una sediata. Una volta fatto ciò non sarà dura per Mark, Paul e Jimmy distruggerlo fisicamente con varie mosse combinate. In modo tale Haskins diventa il campione inaugurale, in un match che, permettetemi, è da dimenticare.

Prima della fine dello show Haskins annuncia la nascita della Blacklist.

(2,5 / 5)


Così si conclude il secondo show della Frontline. Mi ha un po’ deluso, ma ha lasciato qualcosina che in futuro pul essere interessante. Ad esempio la J-1 League, un progetto che penso possa portare qualcosa d’interessante sul lungo periodo.

Detto questo, vi saluto e ci sentiamo alla prossima review!

Enea Boscolo

Studente di sociologia che nel tempo libero apprezza guardare show di wrestling. Uno dei fondatori di Squash A Jobber Live e recensore di eventi sul sito. Predilige l'indy wrestling Americano ma sta cercando di ampliare il suo campo visivo

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