WWE Extreme Rules 2017 Report

Salve a tutti, appassionati di wrestling. Il roster e la dirigenza di Raw ci da il benvenuto al PPV dell’estremo, anche se per le stipulazioni in serata non si direbbe: Extreme Rules, dove i ragazzi e le ragazze dello show di Kurt Angle si preparano a dare spettacolo.

The Miz vs Dean Ambrose

Cominciamo con il match meno estremo della serata: in palio l’Intercontinental Championship, a contenderselo Dean Ambrose e The Miz, che ha ottenuto di disputare un match dove la perdita del titolo da parte del suo avversario potrà avvenire anche per sconfitta tramite squalifica. Il primo scambio lo vince Ambrose grazie a uno Shoulder Takle, poi i due continuano a scambiarsi HammerLock e stavolta è The Miz a mettere fine alla cosa spingendo l’avversario e continuando a provocarlo per poi nascondersi all’angolo e cercando la reazione aggressiva del Lunatic Fringe che possa far scattare la squalifica. The Miz si mette a discutere con l’arbitro e Ambrose ne approfitta per colpire con un serie di Chop e con una Clothesline lancia l’avversario fuori dal ring per poi lanciarsi con il Suicide Dive. Dean Ambrose lancia The Miz prima contro le balaustre e poi contro l’apron ring, quindi in uno scatto d’ira va a prendere una sedia per proseguire l’offensiva, ma l’arbitro interviene e The Miz mette a segno un Big Boot stendendo il Lunatic Fringe. Maryse si palesa in quel momento e distrae l’arbitro, permettendo al marito di prendere la sedie a cercare di colpire Ambrose, che reagisce con un calcio per impadronirsi dell’oggetto. Ancora una volta l’arbitro salva Dean Ambrose dalla squalifica per la disperazione dell’Awesome One. La controffensiva del Magnifico fallisce miseramente e i due tornano sul ring, ma Mizanin cerca rifugio sull’apron. Ambrose riesce a intercettarlo, ma l’aggrapparsi alle corde di The Miz costringono l’arbitro a intervenire, permettendo a The Miz di recuperare fiato e colpire con la DDT bassa sull’apron ring. Solo due. The Miz applica la Head Lock, ma il campione non ci mette molto a liberarsene e comincia con la sua combinazione di pugno e Chop. The Miz lo respinge e prevede la Rebound Clothesline, prendendo controtempo l’avversario e connettendo con il Reality Check. Solo due. The Miz colpisce con il Running Knee contro le corde su Ambrose, poi prosegue al centro del ring con una European Head Lock da cui il campione riesce a liberarsi con un Hea Butt, ma The Miz è ancora in controllo e lanciando alle corde l’avversario con una Irish Wheep colpisce col Knee Strike e ribadisce con un Running Kick. Solo due. Con mezzi più o (soprattutto) meno legali, The Miz riesce a mantenere Ambrose al tappeto. Il campione si rifugia in un angolo, ma The Miz lo colpisce con una tripletta di Running Drop Kick e infine il Discus Punch. Dean Ambrose si rialza e The Miz va a colpire con il Double Axe Endle dalla terza corda, ma Ambrose para il colpo con un calcio e cerca la Dirty Deeps. Mizanin reversa per lo Skull Crushing Finali, ma Ambrose esce dalla presa e carica di nuovo Miz all’angolo che si para con un calcio. The Miz si mette sulla seconda corda, ma Dean Ambrose colpisce con un Forearm Smash facendo cadere l’avversario fuori dal ring. Dean Ambrose sale sulla terza corda e colpisce con l’Elbow Smash. Dean Ambrose riporta l’avversario sul ring e colpisce con una serie di Clothesline per poi connettere con la Fisherman Suplex. Solo due. Dean Ambrose fallisce il Running Bulldog, ma evita il Running Kick del Magnifico per eseguire un Roll Up. The Miz esegue il Kick Out, ma finisce nella Swinging Neck Breaker di Ambrose. Solo due. Dean Ambrose sale sulla terza corda, ma il suo volo viene evitato e in fase di atterraggio si fa male alla gamba sinistra, cosa che non sfugge all’opportunista sguardo del Magnifico, che chiude il Lunatic Fringe alle corde e colpisce proprio quella gamba. Ambrose, dolorante, riesce a eseguire un Sunset Flip, ma The Miz non si lascia tenere spalle a terra e chiude la Figure Four Leg Lock. Dean Ambrose si salva afferrando le corde, ma The Miz lo riporta al centro del ring e cerca di nuovo la Figure Four. Stavolta Ambrose reversa in uno Small Package. Solo due. Dean Ambrose sale sulla terza corda, ma The Miz gli è subito addosso e riesce a farlo cadere per tentare il Super Plex. Dean Ambrose ha la meglio nella lotta e riesce a scivolare sotto l’avversario per portarlo al centro del ring. Nel reggersi all’angolo, The Miz ha involontariamente (credo) tolto una delle protezioni dell’incrocio delle corde e quando Dean Ambrose se ne accorge deve esimersi dal lanciare l’avversario proprio contro quell’angolo. In questo modo, però, The Miz ha il tempo di caricare e colpire con il Running Drop Kick. Solo due. The Miz procede agli Yes Kicks, ma l’ultimo calcio della serie viene parato e il Magnifico messo al tappeto e chiuso nella Figure Four Leg Lock. The Miz afferra le corde e riesce a salvarsi. The Miz cerca di nuovo la Skull Crushing Finali, ma Dean Ambrose reversa di nuovo e colpisce con la Rebound Clothesline. Maryse cerca di richiamare su di se l’attenzione, ma rischia di essere colpita prima da Dean Ambrose e poi del marito, che riesce ad allontanare il Lunatic Fringe e dice alla moglie di schiaffeggiarlo. Maryse lo fa e il piano sarebbe quello di sfruttare la cosa per far squalificare Dean Ambrose. L’arbitro però non se la beve e caccia Maryse nel backstage. The Miz protesta e per poco non rischia la sconfitta tramite Roll Up. Torna però Maryse, che distrae l’arbitro e The Miz ne approfitta per lanciare Dean Ambrose proprio contro l’arbitro. Mentre Dean Ambrose cerca di spiegarsi per evitare la squalifica, The Miz appare alle sue spalle e connette con lo Skull Crushing Finali vincendo l’incontro. The Miz è il nuovo Intercontinental Champion.

Passiamo a Charly Caruso, che nel backstage intervista Bayley. The Hugger dice che tutti quelli che pensano che non sia in grado di gestire un match estremo, Alexa Bliss inclusa, dovranno solo aspettare, perché nessuno di loro la conosce davvero, e sicuramente non basterà quel penoso segmento del This Is Your Life per cambiare questo stato di cose.

Noam Dar e Alicia Fox vs Sasha Banks e Rich Swann

Siamo pronti per il Mixed Tag Team Match di stasera: i fidanzatini Noam Dar e Alicia Fox sono pronti a incrociare le mani con Sasha Banks e il suo alleato per l’occasione Rich Swann. Sul ring cominciano Alicia Fox e Sasha Banks, ma dopo solo un colpo andato a segno, la Volpe Rossa da il cambio al suo ragazzo, costringendo all’entrata Rich Swann, che colpisce Dar con una serie di Chop sballottandolo in qua e in la per il ring. The Scottish Supernova riesce a mettere al tappeto l’avversario, ma questi evita la sua carica all’angolo e carica a sua volta. Dar si ripara dietro a un calcio, ma quando sale sulla terza corda viene preso al volo dalla Hurracarana dell’avversario che lo mette al tappeto. Rich Swann è pronto a colpire con un Moonsault, ma Noam Dar scappa e da il cambio a Alicia Fox. Entra Sasha Banks, che comincia ad azzuffarsi con la Fox. Lo scambio lo vince Sasha, che riesce con una Head Scissor a mettere al tappeto l’avversaria e chiudere la Banks Statemente. Con l’aiuto del compagno, Alicia mette un piede sulla corda e si salva, ma Sasha Banks se la prende con Noam Dar, quel tanto di tempo che basta per permettere a Alicia di riprendersi e colpire con un Big Boot. Solo due. Alica Fox ci riprova dopo una Back Braker, ma The Boss esegue di nuovo il Kick Out. Sasha Banks si rifugia all’angolo e riesce ad evitare il calcio di Alicia, che si stampa sulla terza intersezione, quindi da il cambio a Rich Swann, che riesce a colpire Noam Dar con una Head Scissor, quindi un Reverse Kick e un Leg Drop con capriola sulla nuca di The Scottish Supernova. Solo due. Noam Dar si riprende, ma i due Lariat si annullano a vicenda e i due atleti cercano di prendere un vantaggio scambiandosi pugni uno a testa. A chiudere la scena ci pensa Rich Swann con il suo Rich Kick, ma non riesce a schienare l’avversario e intervengono le ragazze, che improvvisano una catfight portandosi all’esterno del ring, dove Sasha Banks riesce a colpire Alicia Fox contro l’apron ring. Noam Dar intanto è uscito dal quadrato e riesce a lanciare l’avversario contro le balaustre, quindi va in soccorso della sua ragazza, beccandosi però il Double Knee dalla terza corda di Sasha Banks. Torna quindi Rich Swann, che riporta Dar sul ring e chiude il match con il Phenix Splash.

Assistiamo adesso a un concerto di Elias Samson che nessuno gli aveva chiesto è che è talmente fine a se stesso che non so neanche perché ne parlo.

Bayley vs Alexa Bliss

Passiamo adesso al match valido per il Raw Women Championship al momento in mano di Alexa Bliss, che sarà conteso in un Kendo Stick On A Pole Match (e non Pool come ho scritto l’ultima volta). Il match comincia e Alexa sfida la sua avversaria a prendere la kendo stick, che si trova dietro di lei. Bayley non si lo fa ripetere due volte, ma Alexa prontamente la afferra e la mette al tappeto per poi andare lei stessa a prendere l’oggetto. Bayley si rialza e mette a terra The Godness, quindi la porta dall’altra parte del ring e esegue la Body Slam. Solo due. The Hugger cerca di raggiungere la kendo stick, ma Alexa è ancora in piedi e la tira giù del ring con un Forearm, quindi cerca di arrivare alla kendo stick, ma data la sua bassa statura, la seconda corda è troppo poco per arrivare lassù e Bayley la raggiunge con facilità. Le due cominciano a lottare all’altezza delle seconda corda finché Bayley non riesce a raggiungere la kendo stick, ma viene colpita da Alexa e entrambe cadono dall’angolo mentre la spada rimane sul ring. Bayley è subito addosso alla campionessa e riesce a impedirle di tornare sul ring, quindi la colpisce prima contro le balaustre e poi con una Back Suplex, quindi sale sul ring e prende la kendo stick. Alexa Bliss comincia a scappare, ma Bayley la chiude in un angolo. Bayley impiega troppo tempo per colpire con l’oggetto e Alexa ha modo di prendere le misure e colpire con una Spear per poi impadronirsi della kendo stick. The Godness non perde tempo e colpisce con ferocia la schiena di The Hugger con l’oggetto. I colpi si susseguono, ma Bayley resiste e dopo averne parato uno riesce a eseguire la Bayley To Belly. Il dolore alla schiena non le consente di schienare subito, quindi Alexa Bliss ha modo di riprendersi e colpire di nuovo con la kendo stick, quindi mette a segno la DDT e vince il match.

Hardy Boyz vs Sheamue e Cesaro

Il tipo di match deciso da Matt Hardy per difendere i titoli di Raw Tag Team Championships contro Sheamus e Cesaro è uno Steel Cage Match, dove entrambe le coppie saranno impegnate nello stesso momento. I due europei non sembrano essere stati entusiasti della decisione, ma tutto sommato questa è una stipulazione che potrebbe anche rivelarsi a loro favore. Il match comincia e il duo europeo cerca subito una uscita rapida. I fratelli Hardy fanno però buona guardia e riescono a tenerli nel ring, anche se Matt Hardy ha delle serie difficoltà a star dietro al dinamico Cesaro, mentre Jeff Hardy contro uno Sheamus che si preoccupa più di scalare che di colpire, ha vita più facile, riuscendo a chiudere un Atomic Drop e un Leg Drop sulle “Big Balls Of Fire” del Celtic Warrior. Sheamus viene lanciato contro l’inferriata dalla Clothesline di Jeff Hardy, ma anche Matt fa la stessa fine, cortesia della Front Slam di Cesaro. Jeff va quindi ad attaccare lo Swiss Superman. Cesaro ha la peggio, ma Sheamus si è rialzato e quando Jeff cerca di attaccarlo finisce nella Irish Curse, quindi con l’aiuto del compagno Sheamus lo lancia contro la gabbia. Stessa cosa viene fatta con Matt, ma subito dopo i due europei cercano di scalare le gabbia e di nuovo vengono bloccati e riportati a terra. Cesaro viene messo KO da Matt Hardy, mentre Sheamus si libera di Jeff, non riuscendo tuttavia a fuggire. Dopo una dura lotta, gli Hardy hanno la meglio sugli avversari e riescono a metterli entrambi seduti tra le corde e la gabbia, andando a segno con un Running Drop Kick. Matt Hardy cerca di uscire dalla porta della gabbia, ma Sheamus glielo impedisce e gli Hardy ricorrono alla Poetry Emotion per liberarsene, quindi Matt si accorge della ripresa di Cesaro e anche per lui arriva il Poetry Emotion. Gli Hardy Boyz cercano di scalare la gabbia, ma Sheamus prende Matt Hardy e lo colpisce duro fino a farlo crollare sulla terza corda. Con Jeff il solo Cesaro, ancora rincoglionito per la botta di prima, non basta, e Sheamus è costretto a dar manforte al compagno, andando ad eseguire una Powerbomb su Jeff Hardy, che però si porta dietro anche Cesaro. Matt Hardy intanto si è ripreso e con un Elbow Smash impatta su Cesaro. Sheamus e Matt Hardy sono di nuovo in piedi ed è di nuovo il membro degli Hardy Boyz a avere la meglio lanciando il Celtic Warrior contro la gabbia. Matt cerca di scalare la struttura, ma Cesaro gli si ancora alla caviglia e riesce a riportarlo sul ring, quindi lo passa a Sheamus che esegue la Irish Star. Mentre Sheamus lotta con Matt Hardy per uscire dalla porta della gabbia, Cesaro mette al tappeto Jeff lanciandolo contro la gabbia, quindi va a dar manforte all’amico. Matt non cede e nessuno dei due sfidante riesce a uscire. Sheamus afferra di nuovo Jeff Hardy e lo lancia di nuovo contro al gabbia per far si che non intervenga mentre lui e il suo compagno eseguono una doppia Back Body Drop su Matt Hardy contro la gabbia. La stessa manovra dovrebbe andare anche su Jeff Hardy, ma The Charismatic Enigma è un osso più duro del previsto e dopo aver colpito Sheamus, sfrutta il Back Body Drop di Cesaro per aggrapparsi alle corde e tentare la fuga. Cesaro riesce a aggrapparsi in tempo al corpo dell’avversario e lo riporta all’interno della struttura. Sheamus riesce a mettere al tappeto un redivivo Matt Hardy per poi aiutare il compagno con Jeff, che viene rimesso sul ring e colpito dal Double Axe Andle del Swiss Superman mentre Sheamus lo tiene fermo. Adesso è Cesaro a tenere fermo Jeff, mentre Sheamus carica di Brouge Kick. Il colpo del Celtic Warrior va però a vuoto perché Jeff riesce a liberare un braccio e lanciare Cesaro contro la gabbia. Sheamus finisce invece nelle mani di Matt Hardy, che o colpisce con la Tornado DDT. Gli Hardy Boyz riescono a salire fino in cima alla gabbia, ma Cesaro e Sheamus li raggiungono e mentre Sheamus si mette in piedi sulla cima della struttura a combattere Matt Hardy, Cesaro fa molta più fatica, costretto a applicare una Kimura Lock su un Jeff Hardy che penzola sotto di lui. La resistenza di Cesaro ha però dei limiti e Jeff, aiutato dalla forza di gravità, riesce a liberarsi e a uscire dalla gabbia. Dall’altra parte, Sheamus è agganciato al cavo di sostegno della Steel Cage per non farsi portare giù da Matt Hardy, che intanto ha costretto a rientrare nella struttura. Cesaro cerca di aiutare, ma subisce la Side Effect e anche Sheamus, lanciatosi dalla terza corda, fa la stessa fine. Matt Hardy scala la gabbia e arriva sulla vetta, ma è sempre il solito Cesaro a bloccare Matt. Jeff Hardy sale per aiutare il fratello, ora conteso tra Jeff e Cesaro, ma interviene anche Sheamus e The Swiss Superman si libera di Jeff Hardy a suo di Head Butt. Matt Hardy viene recuperato e i due europei eseguono una Double Crux Powerbomb. Cesaro si avvicina alla porta della gabbia, ma Jeff Hardy gliela sbatte contro la testa ricacciandolo indietro. Interviene Sheamus che con un Brouge Kick sulla porta colpisce Jeff e tenta di uscire. Matt Hardy lo prende in tempo e lo riporta nel quadrato, esce dalla presa per il White Noise e esegue la Twist Of Fate. Cesaro è intanto a metà scalata, ma Matt Hardy gli è dietro e lo scaraventa a terra. Matt Hardy scala la gabbia ed è praticamente fuori, ma Cesaro (che a questo punto penso si sia fatto impiantare lo stesso generatore di Bryan Fury, chi gioca a Tekken ha capito) riesce a prendere Matt Hardy e con un Uppercut lo mette KO passandolo poi a Sheamus, che dalla terza corda esegue il White Noise. Jeff Hardy, capita la situazione, cerca di rientrare nel match, scala la gabbia e dalla cima di essa centra entrambi gli avversari con la Whisper in The Wind. Matt Hardy si è rialzato e trascinando il fratello cerca di arrivare alla porta della gabbia. Intanto Cesaro e Sheamus, con le ultime forze, scalano la gabbia. Si apre una corsa contro il tempo per chi arriva per primo al suolo: Matt Hardy riesce a uscire dalla porta, ma prima che riesca a trasportarsi dietro anche Jeff, Cesaro e Sheamus si lasciano cadere e vincono il match. Cesaro e Sheamus sono i nuovi Raw Tag Team Champions.

Austin Aries vs Neville

The King Of Cruiserweights ha stretto le sue spire attorno a Austin Aries per settimane, scagliando contro di lui tutta la divisione di 205 nella speranza che potessero indebolire abbastanza il suo ginocchio in vista di questo Submission Match. L’arma più letale che Neville ha avuto a disposizione è stata sicuramente TJP, ma anche di fronte a questo, The Greatest Man Alive è riuscito a far cedere il campione alla sua Last Chancery nell’ultima puntata di Raw, guadagnandosi un vantaggio psicologico non da poco in vista di questo match. Neville mira subito alla gamba malandata di Aries, che però risponde con dei calci laterali. Neville capisce che la sua strategia è troppo telefonata e cerca di variare con una Arm Lock. I due contendenti cominciano a reversarsi le Arm Lock a vicenda, ma alla fine è Austin Aries e avere la meglio con un Legswip che gli permette di chiudere una Empowered Hammer Lock, bruciata da Neville toccando le corde. Austin Aries è costretto a lasciare la presa e Neville esce dal ring per poi rientrare e cercare su Aries una presa al ginocchio a sorpresa. Aries però se l’aspettava e si libera di Nevile con un colpo alla schiena, quindi gli salta addosso e chiude la Guillotine Head Lock. Neville mette The Greates all’angolo e lo costringe a liberarlo. Neville sembra avere la meglio in questo scambio, tenendo l’avversario all’angolo, ma The Greatest Man Alive riesce a evitare tutte le sue manovre successive e carica, The King lo mette sull’apron, ma la gomitata alla testa di Austin Aries lo stende e lo rende facile vittima delle Senton di rientro. Austin Aries cerca la Last Chancery, ma Neville si sottrae prima che riesce a chiuderla, uscendo dal ring. Aries gli è subito dietro e Neville cerca di lanciarlo contro le balaustre, finendoci lui stesso contro. The King Of Cruiserweights impatta di nuovo contro le barricate, ma Aries non ha finito e con una Fireman Carry Slam lancia Neville contro lo spigolo dell’apron, quindi lo rimette sul ring, ma Neville sfugge di nuovo fuori e si mette anche fuori bersaglio per il Suicide Dive. Austin Aries non si arrende e, salito sulla terza corda, si lancia sull’avversario all’esterno del ring con un Double Axe Andle. Il volo non ha lasciato indifferente il ginocchio malandato di Aries e Neville se ne accorge, colpendolo con un calcio laterale al rientro sul ring. The King Of Cruiserweights continua a mirare al ginocchio infortunato di Neville con i suoi Dragon Screw, quindi prosegue con una reverse Ankle Lock. Austin Aries si libera colpendo al volto l’avversario e cerca di imbastire un contrattacco. Neville si prota sulla terza corda, ma l’Uppercut di Austin Aries lo fa capitombolare fuori dal ring. The King rientra, ma si becca il coming back di Aries, sotto forma di un Elbow dritto in bocca, una Chop e una Shoulder Takle. Aries riesce quindi a sollevare Neville e esegue per tre volte il Knee Breaker per poi eseguire una Realise Back Suplex. Austin Aries si prepara al Discus Fivearm, ma Neville cerca di pararlo con un calcio, era però una finta quella di Austin Aries, che para a sua volta il calcio e mette a segno la Dragon Screw e carica la Figure Four Leg Lock. Neville evita la manovra e Austin Aries si rifugia sull’apron ring, quindi tenta una Neck Breaker sulla seconda corda, ma Neville si libera e con un Drop Kick sul ginocchio di Aries lo abbatte. Neville esce a sua volta dal ring e comincia ad attaccare la spalla sinistra dello sfidante per preparare la sua presa di sottomissione, la Ring Of Saturn, colpendo il braccio di Aries contro l’apron ring e poi, una volta rientrato, con dei calci laterali e degli Arm Drug devastanti. Nevilele si mette sulla terza corda e si lancia con il Missile Drop Kic, ma Austin Aries lo prende al volo e chiude la Figure Four Leg Lock. Neville riesce con molta fatica a arrivare alle corde e salvarsi, ma usando e corda, Austin Aries colpisce con la Neck Breaker. Aries si lancia a sia volta con il Missile Drop Kick, ma Neville lo vede e evita il colpo, andando a applicare la Ring Of Saturn. Austin Aries riesce a appoggiare un piede sulla corda e si salva, quindi sfrutta l’approccio di Neville per ribaltare la mossa e applicare su Neville la Rings Of Saturn. Neville per salvarsi afferra il polso dell’arbitro, ma Aries, per evitare di ripetere il finale di Payback, scioglie la presa per impedire a Neville di farsi squalificare, ma perde tempo a scusarsi con l’arbitro e subisce il Super Kick del campione. The King Of Cruiserweights mette l’avversario sulla terza corda, ma il Super Plex non arriva. Arriva viceversa la Guollotine Head Lock di Aries, che nonostante i’interruzione dovuta all’irregolarità della manovra, riesce a rendere Neville fermo quanto basta per eseguire la Sunset Powerbomb, cui segue la chiusura della Last Chancery. Neville riesce a portarsi fuori dal ring, ma Austin Aries non ha lasciato la presa e Neville cede alla manovra. Purtroppo la sottomissione è avvenuta fuori dal ring, quindi The Greatest Man Alive deve riportare dentro il campione, ma prima lo mette sull’apron e a mala pena riesce a farlo muovere. Neville approfitta della cosa e colpisce Aries alla spalla, ma questi risponde con il Discus Fivearm e lo butta fuori ring. Austin Aries lancia il Suicide Dive, ma Neville si sposta e Aires manca il bersaglio. Neville rimette il rivale sul ring e sale sulla terza corda per colpire con la Red Arrow, quindi chiude la Ring Of Saturn a cui Austin Aries non riesce a resistere. Neville vince il match e rimante WWE Cruiserweight Champion.

Roman Reigns vs Samoa Joe vs Seth Rollins vs Finn Balor vs Bray Wyatt

Siamo al main event della serata: Fatal Five Way Match: in palio una chance di affrontare Brock Lesnar one on one per il WWE Universal Championship, a contenderselo 5 nomi di punta dello show rosso. Cominciamo, e dopo un attimo di studio, è Bray Wyatt a aprire le danze scagliandosi contro Finn Balor mentre Seth Rollins si fionda su Samoa Joe e Roman Reigns viene momentaneamente ignorato. Joe e Rollins si spostano fuori dal ring a lottare, nei pressi dei tavoli di commento, mentre The Demon lancia fuori ring Wyatt e lo segue per proseguire la lotta. Roman Reigns, ancora ignorato, se ne frega di tutto e tutti. Bray Wyatt spalma Finn Balor contro l’apron ring, quindi torna sul ring e cerca di attaccare Reigns, che però risponde con un ceffone a mezza gola. Bray Wyatt si mette all’angolo e para la carica del Big Dog con un calcio, ma viene colpito subito dopo essersi messo sulla seconda corda e preso e schiantato con il Samoan Drop. Bray Wyatt esce dal ring e su Reigns interviene Samoa Joe, che si è liberato di Seth Rollins lanciandolo contro le balaustre, quindi afferra Reigns per il Samoan Drop, ma l’Ariete si libera e esegue a sua volta il Samoan Drop. Il Big Dog si volta e viene attaccato da Finn Balor che lo fa indietreggiare con i suoi Elbow, ma viene caricato per il Samoan Drop. The Demon si libera e continua l’attacco, ma la controffensiva di Reigns lo costringe sull’apron dove tenta un Enzeguri Kick. Reigns blocca il colpo e stende Balor con un colpo al volto. Seth Rollins entra adesso sul ring e i due si squadrano, ma prima che possano collidere entrano in scena Samoa Joe e Bray Wyatt che attaccano insieme Roman Reigns mettendolo all’angolo. Seth Rollins, dopo un attimo di confusione, si avventa su Samoa Joe mentre Bray Wyatt si libera di Roman Reigns lanciandolo contro il paletto, poi attacca Seth Rollins alle spalle mentre Joe riprende fiato. Rientra anche Finn Balor, che attacca Bray Wyatt mettendolo all’angolo. Samoa Joe è riuscito a mettere fuori ring The Architect, ma prima che il samoano si lancia con il Suicide Dive, questi rientra nel ring e lancia a sua volta il volo suicida centrando Joe. Balor, sul ring, stende Wyatt con un Reverse Kick e un Running Drop Kick, quindi si lancia in una serie di Stomp aitato dalle corde, che non si frena neanche quando Wyatt esce dal ring lasciando il suo posto a Seth Rollins. Ricacciato anche Samoa Joe, Finn Balor si lancia da sopra la terza corda facendo Strike di tutto ciò che si trovava sotto. Non vi era Roman Reigns, che compare di fronte a The Demon con un altro dei suoi ceffoni, quindi schianta Balor contro le barricate e contro l’apron ring. Bray Wyatt è tornato sul ring e approfitta della posizione per prendere Roman Reigns, che reagisce colpendo il Guru della Palude e lanciandosi con il Drive By che tuttavia si schianta contro la Clothesline di Samoa Joe. Joe continua la sua offensiva contro il Big Dog, lanciandolo contro le balaustre, quindi si trova faccia a faccia con Bray Wyatt, e basta uno sguardo per mettersi d’accordo sul far del male a Roman Regins. Dopo aver messo KO Balor, Samoa Joe e Bray Wyatt lanciano Roman Reigns contro le balaustre e i gradoni, quindi prendono la parte superiore dei graoni e colpiscono con essa Seth Rollins, che si era rialzato, e Finn Balor, infine di nuovo Roman Reigns. La coalizione di Joe e Wyattfa piazza pulita e recupera Finn Balor, riportato sul ring e colpito ancora dai due all’angolo, quindi un doppio Shoulder Takle e una Body Slam di Wyatt. Rientra sul ring Seth Rollins, che colpisce Bray Wyatt con un Super Kick basso, quindi lo stende con un Running Drop Kick mentre Joe era stato colpito in precedenza. Joe si rifa sotto ma The Architect lo colpisce con la Reverse STO sull’angolo e lancia il Suicide Dive su Wyatt che però lo prende al volo con un colpo. Bray Wyatt colpisce Roman Reigns e recupera Rollins, chiudendo la DDT sui gradoni. Sul ring intanto, Samoa Joe e Finn Balor hanno ricominciato a lottare ed è Joe a avere la meglio imprigionando l’avversario nella Coquina Cluch. Balor riesce, con la spinta presa all’angolo, a liberarsi dalla presa e a assestare un Double Foot Stomp, ma viene sorpreso dal rientro di Bray Wyatt, che colpisce The Demon con una sedia. Rientra anche Roman Reigns, ma il Guru se ne accorge e lo colpisce con la sedia e lo ricaccia fuori dal ring. The Eater Of World colpisce di nuovo Finn Balor, dimostrando di tenere all’alleanza con Samoa Joe, tanto da lasciargli la sedia per eseguire una Running Senton su Balor. Anche Wyatt va a segno con la stessa manovra, ma non è ancora finita, e Balor viene messo all’angolo dai due con una sedia incastrata tra la seconda e la terza corda. La carica di Wyatt finisce contro il piede di The Demon, mentre quella di Joe contro la sedia e Balor riesce anche a evitare il Body Avalanche del Guru della Palude lasciandosi cadere a terra. Wyatt finisce alle corde e Roman Reigns ne approfitta per mettere a segno il Drive By e rientra sul ring dove deve vedersela con Finn Balor, che subisce una Powerbomb e esce dal ring. Torna Samoa Joe, messo al tappeto dal Big Dog con una Clothesline e poi schiantato contro Bray Wyatt all’angolo dopo i Lariat dell’Ariete, che quindi stende Joe con un Big Boot. Bray Wyatt si fa di nuovo sotto ma anche lui soccombe ai calci e alla Clothelsine del Big Dog, che carica il Superman Punch sul Guru. Samoa Joe interviene da fuori dal ring e attacca Reigns, che reagisce e tiene testa a The Samoan Submission Machine finché non arriva Bray Wyatt a colpire alle spalle l’Ariete e schiantarlo contro il tavolo di commento tedesco con una Half Nelson Slam. Bray Wyatt cerca di guadagnare il ring, ma ci trova Seth Rollins, che lo ricaccia indietro e si lancia su Samoa Joe con un Cross Body da oltre la terza corda. The King Slayer recupera Bray Wyatt e colpisce con il Flying Forearm. Solo due. Seth Rollins guadagna l’angolo, ma viene caricato prima da Samoa Joe e poi da Bray Wyatt, entrambi parati con un calcio e poi stesi da una doppia Blockbster. Solo due su Wyatt. Seth Rollins lancia il Suicide Dive su Samoa Joe che va a bersaglio, ma arriva Bray Wyatt, che viene fatto accomodare da The Architect fuori dal ring. Rollins carica un altro Sucide Dive, ma Bray Wyatt lancia avanti Samoa Joe e lo usa come scudo, quindi torna sul ring e dopo aver fallito la Half Nelson Slam, abbatte il King Slayer con una Clothesline. Seth Rollisn reagisce e inverte la Verical Suplex dell’avversario in una Falcon Arrow. Seth si mette dunque sull’apron e lancia il Flying Knee, ma Wyatt lo prende al voloe  e connette con la Sister Abigail. Lo schienamento è interrotto da Samoa Joe che si lancia su Wyatt con una Irish Wheep verso l’angolo, seguita da un Back Elbow e un Enzeguri Kick. Solo due. L’offensiva di Joe si spegne sul Body Avalanche dell’avversario, che si mette in posizione “bambina dell’Esorcista”, ma finisce nella Coquina Cluch. Joe sembra dominare, ma interviene Finn Balor armato di sedia con cui colpisce Samoa Joe più e più volte, quindi colpisce anche Bray Wyatt con un Double Foot Stomp con la sedia. Roman Reigns tenta il rientro, ma vinee bloccato dal Drop Kick di Finn Balor, che prende poi la rincorsa sull’apron e esegue la cosa più simile a un Pount Kick che questa New Era ci consente, quindi punta Bray Wyatt, scappato fuori dal ring e lo scaglia con un Running Drop Kick contro le balaustre. Stessa cosa succede a Samoa Joe, esattamente dall’altra parte, quindi The Demon torna su Bray Wyatt, facendogli sbattere la testa contro il tavolo di commento tedesco, quindi sparecchia quello spagnolo. Bray Wyatt viene accomodato sul tavolo sparecchiato e Finn Balor mira alla terza corda, ma prima che possa fare qualunque cosa appare Samoa Joe con la sua Coquina Cluch a chiuderlo dentro, finché Roman Reigns non decide che non è apparso per troppo tempo e tira giù entrambi e l’intera zona del time keeper con una Spear. Seth Rolins ha assistito alla scena dal ring e ora è l’unico in piedi. Seth decide quindi di portare a termine il piano di Finn Balor, e si lancia con un Frog Spalsh su Bray Wyatt sfondando il tavolo. Roman Reigns e Seth Rollins tornano sul ring e cominciano a combattere. Seth Rollins colpisce a mitraglietta, mentre a Roman Reigns basta un solo colpo per mettere al tappeto The Architect, che risponde con un Forearm e un Enzeguri Kick, quindi tenta la Powerbomb, ma Reigns reversa in una Back Body Drop da cui il King Slayer atterra in piedi, subendo tuttavia il Superman Punch. Solo due. Reigns è pronto per la Spear, ma Seth Rollins tenta il Roll Up. Solo due, e Rollins ci riprova dopo l’Avarakadabra Kick. Ancora due. Seth Rollins si lancia dalla terza corda con il Frog Splash. Ancora due. Seth Rollins è di nuovo pronto per l’attacco volante, ma il Phenix Spalsh va a vuoto e Bray Wyatt torna alla carica. Il Guru della Palude cerca di colpire con la Sister Abigail, ma viene interrotto da Roman Reigns che va a segno con la Spear. Seth attacca Roman e vuole il suo Jumping Knee, ma l’Ariete evita il colpo e tenta la Spear. Rollins para il colpo e esegue la Barckle Bomb, cosa che non impedisce al Big Dog di andare a segno con il Superman Punch su Rollins e un altro su Finn Balor, che era pronto per il Running Drop Kick. Reigns affonda la Spear, ma Balor countera con lo Sling Blade e connette con il Coup De Grace. Arriva in questo memento Samoa Joe, che chiude Finn Balor nella Coquina Cluch dino allo svenimento. Samoa Joe è il vincitore del Fatal Five Way e primo sfidante al WWE Universal Championship di Brock Lesnar.

Questo è tutto per l’edizione di quest’anno di Extreme Rules. Noi ci rivediamo domani con Monday Night Raw e vedremo come le cose si evolveranno con la vittoria di una macchina di distruzione di massa come Samoa Joe del posto di primo sfidante al titolo massimo.

Riccardo Magliano

Reporter WWE e TNA qui su WeTheWrestling.net