WWE Extreme Rules 25/04/2015 – Report

Ciao a tutti, appassionati di wrestling. Eccoci qui per guardare insieme cosa è successo nel primo PPV del nuovo anno della WWE: Extreme Rules, dove avremo un match più assurdo dell’altro, da gente che dovrà baciare il culo dell’avversario in caso di sconfitta, a gente legata con una catena al suo avversario, fino a match con finisher bandite e giganti brutti e cattivi alla porta; insomma, ne vedremo delle belle.

Bad News Barrett vs Neville

Nel Kickoff dello show abbiamo Bad News Barrett che è rimasto senza avversario dato che il campione intercontinentale Daniel Bryan non si è ripreso in tempo per lo show. Il lottatore britannico viene quindi messo contro il compatriota Neville, che sta paradossalmente facendo carriera come tappabuchi del leader dello Yes Movement.

Vittoria di Neville per schienamento dopo il Red Arrow.

Dean Ambrose vs Luke Harper

Stasera i nodi tra i due atleti più aggressivi della federazione verranno al pettine, e vista la location dello show di stasera e visti i precedenti di questi due, la faccenda non può che essere sistemata con un Chicago Street Fight Match, che vedrà le normali regole di un match di wrestling accantonate per un po’, finché uno dei due contendenti non sarà schienato o sottomesso dall’altro. La campana deve ancora suonare e Dean Ambrose si è già fiondato addosso al suo avversario ancora fuori dal ring. Quando i due salgono sul ring, anche se per pochi secondi, il match comincia. Armatosi di spada da kendo, Ambrose colpisce Harper con violenza, per poi passare alle sedie. La mossa di rivela controproducente per il Lunatic Fringe, che viene fatto oggetto della Vertical Suplex di Luke Harper sulla sedia che lui stesso aveva posizionato, sicuramente per un’altro fine, e adesso è il Barbanera in controllo della situazione, e restituisce a Ambrose colpo su colpo. Harper tenta di chiudere l’avversario dopo averlo fatto impattare contro una sedia strategicamente incastrata all’incrocio delle corde, ma non riesce e continua a colpire con la spada da kendo, finché Ambrose non si riprende, ribalta la Body Slam di Harper e glielo restituisce su una sedia, per poi proseguire con una Tornado D.D.T. Ambrose colpisce quindi con un Elbow Drop dalla terza corda, ma la chiusura si ferma a due, e Harper riesce a evitare la Dirty Deeps e a contrattaccare con un Big Boot. Harper continua ad attaccare, ma Ambrose riesce a mandarlo fuori dal ring e a farlo ripiegare a suon di kendo fin nel backstage, dove la lotta continua tra scatoloni, impalcature, pali di ferro, addirittura casse dell’acqua, finché Harper non si appropria di una macchia li parcheggiata e accenna a partire abbandonando l’arena, Ambrose entra lanciandosi nel finestrino dell’auto ed entrambi partono (ok, probabilmente starete facendo la stessa faccia che sto facendo io in questo momento che sto scrivendo, ma se vi può consolare è la stessa che stanno facendo anche Michael Cole, Jerry Lowler e J.B.L).

La cosa viene passata alle cure del C.O.O Triple H, che incarica il fedele Kane di trovare quei due pazzi. In quel momento nell’ufficio entra anche Seth Rollins, che si mette, tanto per cambiare, con Kane, per ciò che è successo a SmackDown, e a poco serve l’intervento di Triple H, che alla fine riesce a far tornare alla ragione il Mostro Corporativo e a convincerlo che non deve fare altro che il suo lavoro quella sera.

Sheamus vs Dolph Ziggler

Siamo al Kiss Me Arse Match indetto per mettere fine alla faida che da qualche settimana vede coinvolti i due più prossimi pretendenti all’Intercontinentale Title dopo B.N.B: il redivivo Sheamus, che nelle ultime settimane se ne è stato a bullizzare chiunque non ritenesse un vero uomo quale lui si ritiene, e Dolph Ziggler, a cui l’atteggiamento del Celtic Warrior non va particolarmente a genio (ancora nessuna notizia del match precedente, che risulta ancora in corso). Il match comincia con le provocazioni di Sheamus, a cui Ziggler risponde a suon di pugni, e mettendo l’avversario all’angolo grazie alla foga dei colpi. La potenza fisica di Sheamus comincia però a farsi sentire e Ziggler deve dar fondo a tutte le sue energie per poterlo contrastare ed entrambi finiscono fuori dal ring dopo una spallata dello Show Off, che riesce a piazzare anche una D.D.T da sopra i gradoni. Una volta sul ring Sheamus riesce a stendere Ziggler con un Brouge Kick portato con il ginocchio e a portarsi in vantaggio. Ziggler tenta la reazione e si carica per la Famouser, ma Sheamus la trasforma in una Powerbomb accompagnata e tenta lo schienamento. Solo due. Sheams continua a colpire e insultare lo Show Off, che risponde ancora a colpi di gomito, ma il suo exploit viene stroncato dalla War’s Sword e chiuso con la Texan Cloverleaf. Ziggler riesce a liberarsi a fatica e a assestare il Super Kick, ma ancora non basta, e la corsa si Ziggler impatta con la Backbreaker del Celtic Warrior. Sheamus è pronto quindi per il Brouge Kick, ma Ziggler lo evita e tenta inefficacemente il Roll Up. Sheamus ci riprova con un Suplex, ma Ziggler lo anticipa e stavolta chiude il Roll Up vincente.

Vittoria di Dolph Ziggler per schienamento grazie ad un Roll Up. Sheamus tenta in tutti i modi di sottrarsi alla stipulazione da lui stesso posta a quel match, ma l’arbitro glielo impedisce. Quando arriva il momento di baciare il culo di Ziggler, però, il Celtic Warrior, prima si tira indietro un paio di volte, quindi colpisce Ziggler con Low Blow e quindi con il Brouge Kick.

Cesaro e Tyson Kidd vs New Day (Kofi Kingston e Big E)

Eccoci giunti al match valido per i titoli di coppia, che vedono i campioni Cesaro e Tyson Kidd opposti ai tre del New Day, sempre più osteggiati dal pubblico di qualsiasi arena. Partono sul ring Tyson Kidd e Kofi Kingston, che cominciano con una semplice fase di studio che termina in favore del canadese e Kofi Kingston che deve battere in ritirata e dare il cambio a Big E. Dall’altra parte entra Cesaro e i due pesi massimi dei due team si scontrano in un confronto di forza che per un attimo sorride a Big E, ma appena lo scontro si sposta dalla corsa allo statico, lo svizzero ha la meglio e connette con un Body Slam e un Foot Stomp. Cesaro da il cambio a Tyson Kidd, che si ritrova in vantaggio, ma viene soverchiato dalla potenza del membro di peso del New Day e portato all’angolo avversario dove Kofi Kingston comincia a colpirlo e poi lo lancia fuori dal ring. Dopo aver abbattuto Cesaro dall’apron con un Drop Kick, Kofi è pronto a una mossa combinata con il compagno, ma Kidd li anticipa e li butta entrambi fuori dal ring per poi lanciarsi in un Suicide Dive che colpisce il solo Kofi Kingston, mentre Big E, uomo legale, colpisce il canadese con una Clothesline e lo riporta sul ring. Il New Day colpisce a ripetizione Kidd, e Kingston affonda un Drop Kick con spinta di Big E, ma non basta a piegare il campione di coppia, che subisce ancora dall’atleta di colore. Il cambio con Big E si rivela deleterio per la squadra, perché Tyson riesce a evitare lo Splash e a portare l’avversario fuori dal ring, creando l’occasione per il cambio. Entrano contemporaneamente Cesaro e Kofi Kingston e lo svizzero riesce a mantenere il vantaggio grazie alla forza fisica, annullando sul nascere ogni iniziativa del sedicente jamaicano. I campioni di coppia si prodigano in una combinazione di Superplex e Elbow Drop in Sprinboard, ma Tyson Kidd viene poi abbattuto dalla Spear di Big E, che riceve il cambio. Una volta sul ring Kidd, Big E rifila un Back Body Drop a Cesaro, intervenuto fuori dal ring, e con Kofi Kingston connette con la New Day. Il conteggio vincente viene fermato dal tempestivo rientro di Cesaro, che lancia se stesso e Big E fuori dal ring, lasciando dentro gli uomini legali. Tyson Kidd riesce ad applicare la Sharpshouter su Kofi, che viene salvato da Big E, ma Kidd e Cesaro portano a segno la loro combinazione Giant Swin e Drop Kick, ma il conteggio finale viene interrotto dalla distrazione di Xavier Woods, che permette e Big E di distrarre ulteriormente Cesaro e a Kofi Kingston di portare un irregolare Roll Up che aggiudica la vittoria al New Day.

Vittoria del New Day per schienamento di Kofi Kingston su Cesaro con un Roll Up.

Il New Day è ora al microfono di Renee Young, più felici che mai e festeggiano la vittoria. In quell’istante irrompe la macchina da cui esce Luke Harper, che evitando il volo di Dean Ambrose dal tettuccio delle vettura lo fa schiantare contro i nuovi campioni di coppia. Dean Ambrose ignora del tutto i malcapitati che sono capitolati sotto di lui e si avventa su Harper, e i due piano piano tornano sul ring dove il loro match continua. Sul ring vengono portate delle sedie (parecchie) e Ambrose viene schiantato con una Powerbomb su una di esse, ma non basta e Ambrose è ancora in gioco. Luke Haper tenta quindi l’assalto volante, ma Dean Ambrose lo anticipa e connette con il Dirty Deep, che chiude il match.

Vittoria di Dean Ambrose per schienamento dopo il Dirty Deeps.

John Cena vs Rusev

Eccoci giunti al Russian Chain Match per lo U.S. Championship, un match che vedrà i due contendenti legati da una catena di ferro, e in cui l’unica condizione di vittoria è il toccare tutti gli angoli del ring consecutivamente. Una volta completati i preparativi, i due avversari si sfidano in una prova di forza, che John Cena perde per uno scatto di materia grigia dell’avversario. Il match prosegue con vari ribaltamenti di fronte a causa dei due che cercano immediatamente la vittoria, ma Rusev si dimostra più bravo a sfruttare la catena a suo vantaggio. Rusev rimane in vantaggio, ma Cena non molla un millimetro e con una strenua resistenza gli impedisce sempre di raggiungere la vittoria. Rusev tenta un assalto aereo, ma Cena lo sradica dalle corde sfruttando la catena e si crea un vantaggio che però dura poco, perché il bulgaro lo abbatte con una Fall Away Slam, e quindi un Super Kick. Lana cerca di attivare il pubblico in favore del suo assistito salendo sull’apron, ma Rusev non sembra gradire la cosa e le ordina di tornare nel backstage. Cena approfitta della situazione, e una volta evitata la Accolade applica la S.T.F. Rusev riesce a impedire la vittoria di Cena uscendo dal ring, quindi applica la Accolade. Cena riesce a liberarsi dalla presa e a colpire con la A.A, ma è troppo stanco e entrambi i contendenti tentano di toccare gli angoli. Tutti e due toccano tre angoli, ne rimane uno a entrambi (lo stesso), ma quando Rusev tenta di andare a toccarlo con la sola forza bruta, Cena lo ferma sfruttando la catena e connette di nuovo con la A.A, andando quindi a vincere il match.

Vittoria di John Cena.

Nikki Bella vs Naomi

Eccoci al match per il Divas Title tra la campionessa Nikki Bella e Naomi, che per l’occasione sfoggia una nuova musica d’entrata e un nuovo stile, ben più aggressivo del precedente. Il match comincia con la campionessa in controllo delle operazioni, ma ben presto Naomi riesce a ribaltare la situazione e a far valere la sua maggiore atleticità e potenza fisica, mettendo sotto torchio la campionessa con delle mosse ad alto impatto. Naomi riesce a stroncare un tentativo di reazione di Nikki con un Bulldog contro l’incrocio delle corde, ma il seguente tentativo di Rare View fallisce e Nikki si riporta in controllo, ma solo per pochi secondi, tempo che Naomi riesca ad asestare un calcio alla tempia della Bella che produce un conto di due. Naomi si perde però a contestare le provocazioni di Brie, dando così a Nikki il tempo di riprendersi e connettere con l’Alabama Slam, ma questo non basta a piegare la sfidante. Le due ragazze passano del tempo a colpirsi a vicenda con mosse sempre più potenti, finché Naomi non finisce appesa alle corde, dove, mentre l’arbitro è distratto da Nikki, Brie le assesta un potente calcio alla testa, che consegna l’ex Fankaactyls al Rack Attack di Nikki che chiude il match.

Vittoria di Nikki Bella per schienamento dopo in Rack Attack.

Passiamo ora nel backstage, dove Rusev, inviperito, se la prende con Lana in russo (di cui, perdonatemi, ma non capisco una parola), ma sembra chiaro che voglia che contratti un nuovo match titolato, dato che vediamo Lana entrare nell’ufficio dell’Authority.

Roman Reigns vs Big Show

Siamo ora al Last Man Standing a cui il Gigante ha sfidato Roman Reigns, per distruggerlo del tutto. Il match comincia con colpi duri da entrambe le parti, con il notevole vantaggio di Big Show, che colpisce duro, ma Reigns riesce a lanciarlo fuori dal ring, e il match si sposta negli immediati dintorni del ring, con l’implicazione gradoni, paletti di sostegno e spade da kendo. Big Show sembra intenzionato a vincere il match senza fare uso di armi, ma Reigns si dimostra all’altezza del gigante, costringendolo all’angolo e colpendolo ripetutamente, salvo poi fallire il volo dalla seconda corda impattando contro la mano di Big Show e finendo a terra. Reigns riesce a portarsi fuori da ring e a prendere una sedia, con cui colpisce Big Show e la usa per una D.D.T sul Gigante, che però si rialza al sette. Roman Reigs si allontana per prendere un tavolo, ma una volta di nuovo sul ring viene colpito dal K.O. Punch di Big Show, che però non basta e il Gigante prepara un tavolo per colpire Roman Reigs con la Show Stopper. Reigns riesce però a evitare la manovra e a eseguire un Samoan Drop attraverso il tavolo. entrambi sono però ancora in piedi e Reigns viene colpito dalla Spear di Big Show, che fa un conto di otto. Big Show ci riprova con uno Splash dalla seconda corda, ma neanche questo basta a piegare Reigns, perciò il Gigante prova a salire sul paletto, ma non arriva nemmeno a salire in cima prima che Reigns lo faccia cadere di nuovo. Mentre Big Show è ancora sul paletto paralizzato dal dolore, Roman Reigns sistema due tavoli all’esterno del ring. Una volta salito a sua volta sul paletto per il Superplex, Roman Reigns viene lanciato sul ring e Big Show è pronto a lanciarsi dal paletto, ma viene a sua volta preso e tirato giù. Appena entrambi sono in piedi, Reigns carica e connette con due Superman Punch, ma il terzo viene anticipato e Big Show connette con la Show Stopper proprio sui due tavoli che Reigns aveva sistemato all’esterno del ring. Al nove, però, Reigns si rialza. Big Show si arma allora di gradoni e li sistema accanto al tavolo tei telecronisti, che viene prontamente sparecchiato, mentre Michael Cole e compagni tolgono il disturbo. Una volta raggiunto Reigns sul ring, però tenta la Spear, impattando con il tavolo appoggiato all’angolo, quindi è la volta della Spear di Roman Reigns, che connette. Big Show si salva uscendo dal ring, ma Reigns lo raggiunge e connette con un’altra Spear che sfonda le balaustre. Il Gigante riesce a rialzarsi e a prendere per la gola Reigns sul tavolo dei commentatori. Roman Reigs si libera dalla presa e colpisce con una Spear che risale i gradoni, il tavolo e schianta tutti e due gli atleti contro il tavolo dei telecronisti spagnoli. Dato che però Big Show sembra ancora in grado di rialzarsi, Reigns gli rovesci addosso l’altro tavolo dei commentatori. Big Show non riesce più a rialzarsi.

Vittoria di Roman Reigns.

Passiamo ora la backstage, dove Kane viene raggiunto da Randy Orton che cerca di aizzarlo contro Seth Rollins in previsione del match di questa sera.

Senza un apparente motivo, a parte quello di farsi odiare dal pubblico, appare Bo Dallas, che fa ciò che gli riesce meglio: mettersi nei guai. Dopo il suo discorsi che gli fa inimicare tutta Chicago, viene raggiunto da Ryback, che lo annichilisce con un Meat Hook e una Shell Shocked.

Dopo questo segmento che poteva facilmente essere evitato, torniamo nel backstage al microfono di Byron Saxon, che ferma Rusev per delle considerazioni sul match appena perso. Intanto arriva Lana, che annuncia che ha concordato con l’Authority un ultimo match per Payback tra Rusev e John Cena con lo U.S. Championship; un I Quit Match.

Randy Orton vs Seth Rollins

Siamo adesso giunti al main event della serata, che prevede in palio il titolo massimo, momentaneamente in mano a Seth Rollins. Il vero ago della bilancia potrebbe però essere Kane, che sarà guardiano della porta della Steel Cage. le prime fasi del match mettono bene in chiaro le intenzioni dei due: Seth è pronto a prendersi qualsiasi occasioni per scappare, mentre Orton attacca per far male. Seth riesce con l’astuzia a ritagliarsi qualche secondo di azione, ma Randy risponde di cattiveria e colpisce duro con colpi secchi. Dopo aver tentato la fuga attraverso la porta, Seth riesce a prendersi un vantaggio sull’avversario e continua a stargli con fiato sul collo per colpirlo più che può. Il piano è comunque lo stesso, appena Orton è a terra, Rollins ne approfitta per tentare la fuga, ma ci vuole ben altro finire The Viper, che lo raggiunge e lo riporta a terra. Seth riesce a riportarsi in vantaggio con una Clothesline, e mantiene il controllo delle operazioni, permettendosi anche di prendersela un po’ con Kane, ma questa tracotanza gli costa caro, tanto che Orton riesce a lanciarlo contro la gabbia. La sostanziale parità dei due resta finché Rollins non evita la Power Slam di Orton tenta l’uscita, ma The Viper lo raggiunge, Rollins riesce però a respingerlo e a colpirlo con una ginocchiata volante dalla terza corda. Seth Rollins tenta lo schienamento, ma fallisce, quindi riprova la scalata, ma viene ancora bloccato da Randy Orton, che esegue una Power Slam dalla terza corda andando a schienare il campione. Solo due. A questo punto la J. and J. Security decide che è l’ora di intervenire e chiedono a Kane di aprire loro la porta, ma Kane li caccia via e i due si vedono costretti ad entrare nella Steel Cage dalla strada più lunga: la scalata, ma Randy Orton li abbatte entrambi colpendo la gabbia con Seth Rollins. Orton blocca l’ennesimo tentativo di fuga di Seth Rollins e connette con la Silver Spoon D.D.T, ma subito dopo aver chiamato la R.K.O con i suoi soliti gesti, non esegue la sua finisher, ma la Peigree di Triple H, che connette su Seth Rollins. Solo due. Randy ci riprova con il Legend Kick, ma Rollins lo anticipa, lo evita e colpisce con un calcio alto, che stende The Viper. Seth ordina a Kane di aprirgli la porta, e Kane esegue, ma Orton blocca l’uscita del campione ed è pronto ad uscire a sua volta. Il Direttore delle Operazioni, però chiude la porta a Orton e non lo lascia passare. Seth intanto si lancia su Orton con un Running Drop Kick, ma lo manca e finisce per colpire Kane, che lascia però la porta senza sigillo, e quindi comincia una violenta lotta tra i due avversari per uscire per primi, che termina con Kane che sbatte la porta in faccia ad entrambi ed entra sul ring seguito dalla J. and J. Security, preoccupata che il Mostro Corporativo voglia attacare Rollins. Kane stende con una doppia Choke Slam Noble e Mercury, poi si avvicina ai due contendenti al titolo, ma afferra la gola di Orton e connette con la Choke Slam (una per l’Authority), poi afferra anche Seth Rollins e colpisce anche lui con la Choke Slam (una per soddisfazione personale), quindi mette Rollins sopra a Orton per lo schienamento e fa per andarsene, ma il conto di ferma a due, e Kane deve tornare per occuparsi di Randy Orton. La Tombstone Piledriver fa cilecca e Kane subisce una R.K.O da parte di Randy Orton, ma, appena The Viper si gira, viene fatto a sua volta oggetto di una R.K.O da parte di Seth Rollins, che subito prende la via della porta e esce dalla gabbia aggiudicandosi il match.

Vittoria di Seth Rollins per fuoriuscita dalla Steel Cage.

Questo è il controverso finale di questa edizione di Extreme Rules. Noi ci vediamo martedì per la prossima puntata di Raw, perché questa vittoria vuole dei chiarimenti.

Riccardo Magliano

Reporter WWE e TNA qui su WeTheWrestling.net

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