WWE NXT TakeOver Chicago 2017 Report

Salve a tutti, appassionati di wrestling.  Siamo arrivati a Chicago, dove il roster di NXT promette scintille. Tutti i titoli dello show saranno in palio stasera e nessun grande nome è stato lasciato indietro.

Roderick Strong vs Eric Young

Dopo il suo bellissimo match contro Hideo Itami da cui è risultato sconfitto, Roderick Strong è stato attaccato da SAnitY, che ce l’ha ancora con lui per l’aiuto dato a Tye Dillinger durante la sua faida contro gli anarchici. Il messaggio per William Regal di Rody è stato chiaro e semplice: “Voglio SAnitY”, e Regal gliel’ha data, nella forma tutt’altro che rassicurante del loro leader Eric Young. Alexander Wolf attacca Strong durante la sua entrata, ma questi reagisce e si libera di lui con una Pendle Slam sulle balaustre, poi entra nel ring e il match comincia. Roderick Strong porta velocemente l’offensiva, non lasciando il tempo materiale per reagire all’avversario, che viene colpito prima da un Back Body Drop e poi da una Clothesline e lo fa finire fuori dal ring. Strong continua ad attaccare anche all’esterno con le sue Chop. Eric Young colpisce con un calcio Roderick Strong e lo rimette sul ring, ma qui è Strong ad avere la meglio con una serie di pugni e uno Standing Drop Kick. Le Chop di un aggressivo Roderick Strong continuano a farsi sentire, ma Young riesce a mettersi all’angolo e a colpisce sulla rincorsa l’avversario che viene poi steso da una Side Belly To Back per poi continuare a terra con gli Stomp. Eric Young cerca lo schienamento dopo due gomitate sul collo e una Running Swinging NeckBreaker, ma il conto di ferma due e il leader di SAnitY ripiega sulla Chin Lock. Strong si rialza, subisce le Irish Wheep dell’avversario, ma reagisce mettendosi a distanza e impattando con una Clothesline in salto, quindi procede a una combinazione di Elbow e Forearm da distanza ravvicinata chiusa da un Running Elbow all’angolo. Con una Irish Wheep Rody cerca di riportarsi a distanza di sicurezza, ma Eric Young ne approfitta per saltare sull’apron. Strong non perde tempo e gli si lancia contro con un Jumping Knee e quindi un Drop Kick basso che colpisce però Alexander Wolf, intervenuto in aiuto del leader. Roderick finisce fuori dal ring e da qui riesce a sgambettare Eric Young sull’apron, ma non vede Killian Dain che approfitta di uno sguardo distratto dell’arbitro per atterrare Strong con il Body Avalanche. Ora nelle mani di Young, Roderick Strong viene colpito più e più volte al collo dalle Axe Andle del leader di SAnitY che non si perita a usare mosse scorrette come la Dragon Lock sulla seconda corda, cui segue una nuova Double Axe Andle sul collo di Strong. Solo due. Roderick Strong finisce con la testa sporta dall’apron e mentre Eric Young viene ripreso dall’arbitro Alexander Wolf ne approfitta per piazzare il Bycicle Kick. Solo due. Eric Young continua a usare le corde per debilitare il collo dell’avversario, ma non funzione e ripiega sulla solita Chin Lock per far pressione ancora sul collo. Strong si libera a fatica, ma Young lo mette di nuovo a terra con un calcio. Solo due. Eric Young cerca di nuovo di applicare la Dragon Lock sulla seconda corda, ma stavolta Roderick Strong riesce a evitare la chiusura della presa e reagisce. Eric Young lo spinge via e si lancia in uno Splash, ma viene preso al volo da Rody con un Drop Kick. Roderick Strong è ancora dolorante, ma riesce a evitare l’offensiva dell’avversario e spingerlo via, quindi connette con la Pendle Back Breaker. Eric Young si rifugia all’angolo, ma viene raggiunto in corsa dal Jumping Knee dell’avversario che va a segno con una Reverse Side Wall. Solo due. Eric Young rotola fuori dal ring, ma l’avversario gli è subito addosso e nella brama di riportarlo sul ring finisce tra le grinfie del leader di SAnitY che esegue all’esterno del ring la sua Youngblood. Eric Young riesce a fatica a rimettere l’avversario e se stesso sul ring, ma è trascorso troppo tempo e Strong riesce a eseguire il kick out e a reagire su uno stremato Eric Young con le sue Chop, contrastate dai ceffoni dell’anarchico. Eric Young sale sulla terza corda e a nulla serve l’opposizione di Roderick Strong, che viene spintonato via e colpito dall’Elbow Smash. Solo due. Eric Young vuole eseguire una seconda Youngblood, ma Roderick Strong riesce a reversare in uno schienamento un po’ fine a se stesso che permette però a Rody di riprendere fiato e calciare via l’assalto di Young per poi eseguire un Enzeguri Kick su di lui e un altro su Killian Dain che voleva intervenire. Strong recupera l’avversario e lo scaraventa contro Alexander Wolf, che si era messo sull’apron, poi cerca la Angle Slam, ma Young gli mette le dita negli occhi e evita la manovra. Eric Young torna sulla terza corda, ma stavolta Roderick Strong riesce a raggiungerlo e dopo una dura lotta riesce a piazzare il Jumping Knee, che fa crollare Young addosso ai suoi sgherri, stendendoli entrambi. Roderick Strong recupera l’avversario che riesce tuttavia a colpire con un Big Boot. Strong risponde con un altro Jumping Knee sulla rincorsa di Eric Young, per poi eseguire la End Of Heartache che gli vale la vittorie dell’incontro.

Pete Dunne vs Tyler Bate

Al tavolo di commento si presenta Jim Ross, che vuole commentare in prima persona questo incontro. In palio c’è il WWE UK Championship, detenuto dal giovanissimo Tyler Bate, che dovrà difendere il suo status dall’assalto del sadico picchiatore Pete Dunne. I due si sono già scontrati in passato, anche senza andare troppo lontano nel torneo per l’assegnazione del titolo in WWE, ma questo Pete Dunne è diventato ancora più forte e sanguinario da allora. Parte bene Pete Dunne che con la sua Front Face Lock riesce a tenere sotto pressione il campione, ma la tecnica di Bate non è nuova e il giovane riesce a liberarsi replicando con una presa al polso. Dunne torna in vantaggio con una Triangular Head Lock e riesce a mantenere dentro Tyler Bate a lungo, ma alla fine il campione si libera e l’incontro può cominciare. Preciso come un chirurgo, Pete Dunne chiude la Arm Barr applicando anche una presa al polso e puntando le nocche sulle costole del rivale, ma anche in questo caso Tyler Bate ha la contromossa pronta, e con agilità riesce a liberarsi e a colpire con un Drop Kick che porta fuori ring Pete Dunne. Dunne, esagerando il dolore del colpo, attira fuori Tyler Bate e lo colpisce con un Running Forearm per poi andare a piegare le dita del rivale che tuttavia riesce a evitare il colpo sui gradoni e usando gli stessi mette a segno un Roaring Uppercut. Pete Dunne entra ed esce dal ring, e usa la stessa strategia di prima che funziona di nuovo, ma stavolta procede con una Vertical Relese Suplex sull’apron ring. Pete Dunne è ancora in controllo e applica una doppia presa alle braccia di Tyler Bate, Hammerlock e Arm Barr cui aggiunge la solita tortura alle dita, l’arbitro però gli impedisce di continuare, quindi scopre le costole di Bate e affonda lo Stomp. Pete Dunne prosegue con delle gomitate al volto e degli Stomp alla testa, ma viene sorpreso dalla reazione di Tyler Bate, che con una specie di Hulk’s Up esegue una Exploder Suplex. Dunne si mette all’angolo, ma subisce due Running Uppercut. Al terzo, Pete Dunne ricorre l’avversario e esegue uno Splash all’angolo opposto, ma la Bate atterra in piedi alla Vertical Relese Suplex e esegue una Standing Shooting Star seguita dalla Belly To Back Suplex. Solo due. Tyler Bate cerca di nuovo la Standing Shootin Star, ma Pete Dunne lo aspetta al varco e lo chiude nella Triangle Choke. Cui aggiunge anche gomitate a ripetizione alla testa. Tyler Bate non riesce a mettere spalle a terra l’avversario, ma riesce a sollevarlo e eseguire una Powerbomb. Tyler Bate esegue l’Airplain Spin, ma Pete Dunne riesce a eseguire il kick out e Tyler Bate deve subito tornare all’attacco, tuttavia Dunne cade in piedi alla German Suplex e riesce a intercettare con un Elbow lo Springboard Cross Body a sorpresa del campione che subisce la Vertical Suplex Into Powerbomb di Dunne. Solo due. I due contendenti, allo stremo, si scontrano in una frazione pugilistica che li vede entrambi sconfitti, ma Tyler Bate riesce a colpire con il suo classico diretto sinistro fintato e cerca di continuare, ma Pete Dunne risponde con un Enzeguri Kick. Tyler Bate affonde l’Axe Endle Heel Kick, ma Pete Dunne risponde con un Running Kick basso; Tyler Bate ribatte con una spettacolare Springboard Spinning Punch. Conto di due. Tyler Bate si rialza per primo e va a cercarsi la Tyler Driver, ma Pete Dunne esce dalla presa e cerca di connettere con la Bitter End. Tyler Bate reversa a mezz’aria in una DDT. Pete Dunne finisce fuori dal ring e l’arbitro comincia il count out, ma a Tyler Bate non va bene, con un salto si porta sull’apron e sulla seconda corda si lancia in uno Springboard Moonsault, quindi riporta Pete Dunne sul ring, sale sulla terza corda e esegue il Phenix Splash. Solo due. Pete Dunne rotola di nuovo fuori dal ring, ma Tyler Bate vuole la vittoria per schienamento e si lancia oltre la terza corda con il Suicide Dive. Pete Dunne evita il volo e riporta il campione sul ring dove lo fa vittima della devastante Bitter End che mette fine (non a caso) all’incontro. Pete Dunne è il nuovo WWE UK Champion.

Ruby Riot vs Nikki Cross vs Asuka

Siamo al momento di mettere in palio l’NXT Women Championship. Dato l’infortunio di Ember Moon, Asuka sarà impegnata stasera nella difesa della sua cintura contro solo (si fa per dire) due atlete in un Triple Threat Match con le due outsiders Ruby Riot e Nikki Cross. Il match comincia nell’istante che Nikki Cross si getta su Ruby Riot, che viene messe fuori ring, ma subito si ritrova contro Asuka, che la colpisce con una scarica dei suoi calci per poi andare di Irish Wheep, invertita dalla ragazza di SAnitY. Asuka finisce in direzione di Ruby Riot, riportatasi sull’apron, che viene abbattuta dall’Hip Attack, quindi The Emperess Of Tomorrow si lancia contro Nikki Cross, colpita da un secondo Hip Attack. Asuka si volta per fare la splendida col pubblico, ma Nikki Cross non è una a cui si può voltare le spalle e ce lo dimostra attaccando la campionessa con un Running Cross Body e una scarica di pugni al volto. Asuka si libera dell’avversaria lanciandola fuori dal ring dove viene colpita dal calcio di Ruby Riot che si fa subito sotto con la campionessa. Il primo scambio di corsa finisce in parità, ma è Asuka a resistere impassibile allo Shoulder Takle della Riot, che quindi cerca di anticipare la campionessa con uno schienamento rapido in Roll Up. Il piano riesce, ma il conto si ferma a due e Asuka mette all’angolo Ruby, che riesce tuttavia a mettere l’avversaria sull’apron ring, per poi lanciarla di sotto con un pugno. Ruby Riot lancia il Suicide Dive, ma rientra Nikki Cross a placcare la rivale a metà strada per poi portarla fuori dal ring. Nikki Cross lancia Ruby Riot contro i gradoni, ma questa li usa come trampolino per colpire Asuka, ma viene subito colpita a sua volta dall’attacco di Nikki Cross, che riporta sul ring la Riot per metterla all’angolo e continuare la sua offensiva contro di lei con manovre che normalmente sarebbero proibite, quindi la riporta al centro del ring e esegue una Kobra Cluch Neck Breaker. Intanto Asuka si era portata sulla terza corda e con un solo volo colpisce Nikki con il Missile Drop Kick e atterra su Rubi Riot, che finisce fuori dal ring. Asuka si trova contro la ragazza di SAnitY, che subisce i calci laterali (gli Yes Kick di Daniel Bryan), ma riesce  reagire con il colpo allo stomaco e una Swinging Neck Breaker. Solo due. Asuka reagisce sulla Cross con un reverse Kick e una Jaw Breaker, ma torna sul ring Ruby Riot, che colpisce Asuka con dei calci bassi, finendo tuttavia preda della Powerbomb della campionessa, che poi applica una Ankle Lock. Nikki Cross interviene contro Asuka attaccandola alle spalle, ma The Emperess Of Tomorrow la colpisce con un Back Elbow mettendola momentaneamente al tappeto. Interviene Ruby, che schiena la campionessa con un Roll Up. Solo due, e durante il kickout Ruby Riot viene lanciata contro Nikki Cross che la colpisce con un Forearm. Asuka si lancia su Nikki Cross che però evita la carica e fa accomodare fuori dal ring la campionessa, quindi punta Ruby Riot, che tuttavia reagisce con delle Chop e riesce a mettere a terra la ragazza di SAnitY con uno Shoulder Takle e poi con un Drop Kick. Ruby Riot resiste anche all’attacco di Asuka, che viene stesa dalla Hurracarana, quindi torna su Nikku Cross, lanciandola di testa contro l’angolo. Torna Asuka, che colpisce Ruby Riot, ma viene atterrata e buttata fuori ring da Nikki Cross, che cerca di nuovo di colpire la campionessa dall’apron, rimediando solo una ginocchiata a mezz’aria. Ruby Riot riesce a colpire Asuka con il Suicide Dive, quindi prende Nikki Cross e la riporta sul ring e la colpisce con la Senton dalla terza corda. Lo schienamento su Nikki viene interrotto da Asuka, che colpisce Ruby Riot con una German Suplex. Solo due. Asuka tenta la stessa manovra su Nikki Cross, che però si ribella, para il Back Elbow e stende la campionessa con un Reverese Bulldog. Solo due. Nikki Cross punta quindi Ruby, ma Asuka interviene e cerca di nuovo la German Suplex, che stavolta riesce in virtù del Super Kick rifilato da Ruby a Nikki. Ruby Riot colpisce Asuka con un Super Kick basso e mentre Nikki Cross rotola fuori ring, Ruby si mette sulla terza corda e esegue la sua Senton, ma Asuka evita la manovra e applica la Asuka Lock. Nikki Cross, spuntata dal nulla, ferma tutto con uno Splash. Nikki impatta su Ruby Riot con una Reverse DDT sull’apron, ma non perde di vista Asuka, che lanciandosi con una Sliding Drop Kick viene intrappolata con il telo che copre il lato del ring e colpita a ripetizione da Nikki Cross, che la porta sul ring e esegue una Hanging Neck Breaker usando l’angolo come appoggio. Il conto di ferma a due perché interviene Ruby Riot a salvare in extremis l’incontro, facendo inferocire Nikki Cross. Le due si scontrano con i Cross Body finendo al tappeto, ma Asuka è la prima a rialzarsi e le altre due capiscono per prima devono liberarsi di The Emperess, quindi con una doppia Clothesline la buttano fuori ring e Nikki Cross ne approfitta per eseguire un Roll Up su Ruby Riot. Solo due. Ruby ci prova a sua volta con il Body Scissor, ma il risultato è lo stesso e la ragazza si SAnitY va a bersaglio con il Knee Strike. Nikki Cross è pronta per la sua Fisherman Neck Breacker, ma Ruby reversa e colpisce con il suo Enzeguri ravvicinato per poi schienare. Interviene di nuovo Asuka, che interrompe lo schienamento colpendo Ruby Riot con uno Sliding Kick e esegue lo schienamento su entrambe. La vittoria e il mantenimento del titolo vanno a Asuka.

Hideo Itami vs Bobby Roode

Dopo settimane di duri scontri nei quali Hideo Itami è risultato superiore, almeno per quanto riguarda l’elemento sorpresa, la rivalità per l’NXT Championship sta per arrivare al suo epilogo con lo scontro di stasera a Chicago tra Hideo Itami e Bobby Roode, che, come lui stesso ha detto, stasera non è in giacca e cravatta. The Glorious One prende decisamente sottogamba l’avversario, permettendosi fin da subito di pavoneggiarsi con il pubblico, ma questo gli costa caro, perché per poco non si fa fregare dalla GTS di Itami. Memore di cosa è successo le prime due volte, Bobby Roode si sottrae alla manovra e esce dal ring per poi rientrare più concentrato e applica una Side Head Lock. Hideo Itami riesce a liberarsi e a colpire con un Back Elbow, quindi applica a sua volta la Side Head Lock. Bobby Roode costringe Hideo Itami a liberarlo portandolo all’angolo, ma la sua Chop va a vuoto e Itami è di nuovo in attacco, mette a segno una serie di Chop e un Knee Strike, quindi continua con i suoi calci mettendo a terra il Glorious One e prendendosi gioco di lui. Bobby Roode non la prende bene e carica a testa bassa, andando ad impattare contro la ginocchiata difensiva del giapponese che mette il campione all’angolo e continua l’attacco con calci e gomitate. Bobby Roode cerca di reagire, ma Itami lo blocca e cerca la Tornado DDT dalla seconda corda. Bobby Roode riesce a liberarsi e sale a sua volta sulla seconda corda per colpire con una Blockbuster. Solo due. Roode comincia ora a picchiare duro, mettendo Itami alle corde e sfruttando le stesse come arma, quindi esegue un paio di Clothesline all’angolo e una Swinging Neck Breaker. Solo due. Bobby Roode applica la Chin Lock, e a non molto serve la reazioni di Hideo Itami, che viene nuovamente colpito dalla ginocchiata del campione. Roode cerca di nuovo al Swinging Neck Breaker, ma, come per i cavalieri dello zodiaco, una stessa mossa non funziona due volte su Hideo Itami, che esegue la Back Slide. Solo due. Bobby Roode torna all’attacco e stende l’avversario con una Clothesline, ma perde troppo tempo a prendersi gioco di lui e Itami si rialza e gli tira uno schiaffo talmente forte da farlo indietreggiare. Bobby Roode colpisce con un Big Boot, ma il giapponese non cade e risponde con un Reverse Kick seguito da un calcio a montare, evita la Clothesline e colpisce con il Running Single Leg Drop Kick. Bobby Roode torna all’offensiva, ma Hideo Itami lo stende con una serie di Clothesline e una combinazione di cali laterali seguita da una Snap Suplex. Itami sale quindi sulla seconda corda ed esegue la Tornado DDT, ma contro la terza corda, cosa che permette al nipponico di far restare in piedi Bobby Roode e colpirlo con una Clothesline volante dalla terza corda. Solo due. Hideo Itami è pronto per la GTS, ma Roode lo aspetta al varco e lo colpisce sul collo per poi metterlo all’angolo. La sua carica però finisce contro il paletto e Itami comincia a martellare con i suoi calci laterali, finché Bobby Roode non ne schiva uno e cerca il Roll Up. La manovra non riesce e Hideo Itami cerca di applicare la Fujiwara Arm Barr con scarso successo, dato che Roode esce dalla presa e schiva di nuovo il calcio successivo. Hitami rischia ala Glorious DDT, ma riesce a spingere all’angolo Bobby Roode e lo mette sulla terza corda dopo averlo colpito più volte sulla spalla già danneggiata dall’impatto contro il paletto. Bobby Roode reagisce e si libera dell’avversario, ma la Blockbuster fallisce e Hideo Itami va a segno con la Rotating Vertical Suplex. Solo due. Hideo Itami carica di nuovo, ma Bobby Roode risponde con la Spine Buster. Solo due. Bobby Roode chiama la sua Glorious DDT, ma la spalla sinistra cede e la mossa non riesce. Hideo Itami va per la GTS, ma Roode sfugge sull’apron dove, grazie a una Stunner sulla terza corda, si libera dell’avversario, lo porta fuori dal ring e lo lancia contro le balaustre. Bobby Roode cerca di lanciare l’avversario contro i gradoni, ma è lui stesso a impattare contro di essi con la stessa spalla sinistra, quindi Hideo Itami si lancia con un Running Drop Kick, ma anche la sua manovra finisce contro i gradoni. Entrambi riescono a rientrare nel ring prima del doppio Count Out, ma è Bobby Roode quello in piedi e comincia a colpire. Hideo Itami riesce a reagire, mette Roode all’angolo e colpisce con il Running Drop Kick, quindi va per la GTS, ma non riesce a eseguire la mossa per colpa dei danni riportati alla caviglia. Bobby Roode va invece a segno con la Glorious DDT. Solo due. Bobby Roode torna all’attacco, ma Hideo Itami riesce a eseguire la GTS. La manovra è eseguita troppo vicino al bordo del ring e Bobby Roode finisce di sotto, quindi il nipponico deve andare a riprendersi l’avversario, e quando arriva lo schienamento è troppo tardi. Solo due. Itami ci prova di nuovo, ma stavolta è Bobby Roode a impedire che la mossa vada a buon fine. I due lottano alle pari, ma lo scambio di colpi lo vince di nuovo lo sfidante, che va per la GTS. Bobby Roode countera la manovra e riesce a mettere a segno due Gloriuos DDT di fila, aggiudicandosi il match per schienamento.

#DIY vs Authors Of Pain

Siamo al main event della serata. Rematch titolato per gli NXT Tag Team Championships: i campioni Authors Of Pain, guidati da Paul Ellering, se la vedono team contro team contro coloro a cui hanno preso quelle cinture: Tommaso Ciampa e Johnny Gargano, gli #DIY in un Ladder Match. Gli #DIY attaccano con aggressività, ma la maggiore forza fisica di guerriglieri di Ellering consente loro di avere la meglio e di mettere gli avversari all’angolo. Rezar viene tuttavia atterrato dall’Enzeguri Kick di Johnny Wrestling, che mette sull’apron anche Akam, colpito e abbattuto dal Running Knee di Tommaso Ciampa. Torna all’attacco Rezar, messo subito fuori ring dalla doppia Clothesline dei due avversari che vanno subito a cercarsi una scala. Tommaso Ciampa ne trova una adatta, ma viene attaccato da Rezar, che lo mette al tappeto con una serie di ginocchiate e lanciandolo contro le balaustre, mentre dall’altra parte Akam si occupa di Gargano. Rezar prosegue l’offensiva e lancia lo Psyco Killer contro i gradoni, ma questo blocca la corsa e sgambetta l’avversario contro gli stessi portandosi in vantaggio e ritagliandosi il tempo per abbattere Akam con una Clothesline in salto usando i gradoni come trampolino. Rezar si è rialzato, ma anche Johnny Gargano, che connette con la Cannon Ball Senton dall’apron sull’albanese Rezar. Gli #DIY cercano di portare sul ring la scala più grossa dell’arena, ma vengono di nuovo attaccati, ci pensa Johnny Wrestling a togliere il team dai pasticci con un Suicide Dive attraverso la scala che abbatte entrambi i campioni di coppia. Gli sfidanti tornano sul ring e cercano di arrivare alle cinture, ma devono prima vedersela con Akam, messo fuori combattimento dalla scala stessa. Rezar si dimostra se non più duro, quantomeno più furbo e evita il contatto con la scala, quindi Ciampa e Gargano devono fare molta più fatica a tenerlo all’angolo. Alla fine sembrano riuscire nell’impresa con un Jumping Knee di Tommaso Ciampa su Irish Wheep del compagno, ma la successiva manovra, che prevede il salto di Johnny usando il compagno come trampolino gli si ritorce contro visto che Rezar prende al volo Johnny Gargano e lo lancia contro l’amico. Gli Authors Of Pain cercano la scalata, ma l’impacciato Rezar non riesce a scalare senza che il compagno non gli tenga ferma la scala che altrimenti non lo reggerebbe. Gli #DIY hanno quindi il tempo di tornare in partita, messo fuori dai giochi Akam, Johnny Gargano si lancia contro Rezar che lo calcia via, ci pensa quindi Tommaso Ciampa a mettere KO entrambi gli avversari usando una scala come arma, poi con l’aiuto di Johnny, gli da il colpo di grazia con un colpo sulla schiena di entrambi con la scala stessa. Rezar riesce a ritardare la scalata degli avversari, ma Akam intanto entra in possesso della scala e la sua per colpire gli #DIY nonostante la sortita di Ciampa che cerca di scalare la scala chiusa retta da Akam. Gli Authors Of Pain ritentano la scalata… entrambi contemporaneamente, idea pessima che gli vale una pessima riuscita, dato che Ciampa e Gargano gli sono subito addosso e evitano che entrambi vadano oltre il terzo gradino. Gli Authors Of Pain riescono comunque ad aver ragione degli avversari e provano la loro combinazione di Powerbomb, ma i due si ancorano alla scala e tentano una vittoria a sorpresa, costringendo Akam a abbattere la scala con gli avversari annessi. Gli Authors Of Pain tornano a fare ciò che fanno meglio: del male. Una sala viene messa all’angolo da Rezar mentre Akam solleva Gargano sopra la spalla e lo lascia cadere sullo spigolo della scala precedentemente abbattuta, quindi tocca a Tommaso Ciampa, che viene lanciato con una doppia Irish Wheep contro la scala appoggiata all’angolo. Gli AOP continuano la loro offensiva contro Tommaso Ciampa, intrappolato in quell’angolo, quindi Rezar cerca di nuovo la scalata, ma viene fermato dal compagno, che vuole prima mettere definitivamente fuori gioco gli avversari, che in quel momento si stanno rialzando. Ciampa e Gargano vengono pestati e quindi cacciati dal ring colpiti dalla scala degli Authors Of Pain, che poi recuperano scale più grandi che mettono a traverso tra l’apron e le balaustre, quindi si sistemano sull’apron e si preparano alle Powerbomb sugli avversari che tuttavia riescono a liberarsi aiutandosi a vicenda. Con Akam che libera dalla sua presa lo Psycho Killer su invito del Super Kick di Johnny Gargano, gli #DIY possono riprendere fiato, quindi vanno a colpire con i loro Knee Strike gli avversari, che collassano sulle scale da loro stessi posizionate. Tra le due scale messe per traverso ce n’è una aperta: Tommaso Ciampa e Johnny Gargano la scalano fino alla cima per poi lanciarsi con gli Splash sugli avversari inermi. Le due scale collassano e Tommaso Ciampa è il primo a tornare sul ring e a posizionarsi la scala, ma ecco che torna Akam, che scala dall’altro lato. Ciampa e Akam cominciano a lottare sulla cima della scala, intanto Johnny Gargano sistema una seconda scala, prontamente guadagnata da Rezar, che comincia a lottare con lui. Tommaso Ciampa viene colpito e spinto giù, quindi Johnny Wrestling si prende la sua posizione, colpendo Akam che cade. Tommaso Ciampa riesce con un calcio a far cadere la scala su cui stava Rezar, lasciando quindi il compagno a tu per tu con i titoli. Entra sul ring però Paul Ellering, che costringe Gargano a scendere e abbatte la scala. Li per li l’altleta non sa come prendere la cosa, ma alla fine decide per un Super Kick, che come Shown Michaels insegna, sono la risposta esatta a tutto. Johnny non ha il tempo di recuperare la scala, perché arriva Akam, che lo calcia via con un Big Boot. I due Authors Of Pain sembrano più preoccupati per le condizioni di Ellering che per il match, ma il manager riesce a dare a Rezar le sue indicazioni e i due tornano sul ring a occuparsi di Tommaso Ciampa, che viene prima colpito da Akam e poi schiantato a ripetizione contro una scala appositamente apposta all’angolo. Gli Authors Of Pain si preparano a colpire la testa di Tommaso Ciampa usando la scala tipo ariete, ma Johnny Gargano interviene all’ultimo secondo spingendo via il compagno e prendendosi il colpo al posto suo. Rezar arriva in cima alla scala e sta per staccare le cinture, ma Tommaso Ciampa riesce ad arrivare alle sue spalle e riesce ad eseguire una mezza German Suplex da metà scala direttamente contro l’altra scala alle sue spalle. Akam rimane esterrefatto, ma la sua scalata viene rallentata da Johnny Gargano e il guerrigliero decide di togliersi dai piedi gli avversari prima di puntare di nuovo alle cinture. Akam si libera di Johnny Wrestling, ormai ridotto a uno straccio con pochi pugni e prende una scala per colpire Ciampa. Lo Psycho Killer riesce a colpire per primo e Johnny Gargano aggiunge un Super Kick, lasciando il membro degli Authors Of Pain in ginocchio al centro del ring con la scala incastrata sulla testa. Gli #DIY mettono a segno la loro combinazione, ma il contraccolpo non è indifferente e ci mettono un’eternità a recuperare le forze e arrampicarsi sulla scala. Gli #DIY sono ormai a staccare le cinture, ma da terra gli Authors Of Pain prendono a calci la base della scala facendola cadere e lasciando gli avversari appesi al gancio delle cinture. Gli Authors Of Pain si riprendono gli avversari e mettono a segno due delle loro combinazioni di Powerbomb, quindi arrivano in cima alla scala e prendono le cinture vincendo il match. Dopo la fine del match, Paul Ellering e i suoi ragazzi lasciano il ring lasciando da soli gli #DIY, che dopo il bagno di applausi arrivano sulla rampa di ingresso e qui accade… qualcosa. Tommaso Ciampa attacca il suo compagno, prendendolo e lanciandolo contro la scenografia, quindi lo colpisce con i suoi pugni e chiude con lo Knee Strike. Lo Psycho Killer fa per andarsene, ma ecco che si volta di nuovo e colpisce con un altro Knee Strike senza ginocchiera, poi sparecchia il tavolo di commento e usando quello come piattaforma esegue una White Noise sui tavoli sottostanti… due livelli più in basso.

Con queste immagini shock si conclude l’edizione di quest’anno di NXT TakeOver Chicago. Noi ci vediamo giovedì prossimo per una nuova puntata settimanale NXT per cominciare il percorso verso il prossimo evento.

Riccardo Magliano

Reporter WWE e TNA qui su WeTheWrestling.net

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